Dardagna
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| Dardagna | |
|---|---|
| Lunghezza: | 35 km |
| Altitudine della sorgente: | 1945 m s.l.m. |
| Nasce: | Corno alle Scale |
| Sfocia: | torrente Leo |
| Stati/regioni attraversati: | Emilia-Romagna |
Il Dardagna è un torrente che nasce nei pressi del Corno alle Scale (1945 m s.l.m.) e del monte Spigolino (1827 m s.l.m.) da cui precipita con numerosi e spettacolari balzi. Nel giro di pochi chilometri l'acqua supera un dislivello di oltre 250 metri con salti ripetuti (in tutto sono sette: il primo e più alto è di 30 metri).
A causa di fessurazioni presenti nelle stratificazioni rocciose dei balzi la portata idrica si arricchisce sempre più lungo il percorso a seguito dell'infiltrazione delle acque del bacino superiore.
Le cascate possono essere raggiunte facilmente con un percorso suggestivo che parte dalla Madonna dell'Acero (1190 m s.l.m., Lizzano in Belvedere).
Nelle acque del Dardagna si trovano numerose varietà di pesci come la trota fario ed il vairone.
Dopo un viaggio di circa 35 km, nella località di Rocchetta si unisce al torrente Leo, che successivamente si immette nel fiume Panaro.
Negli anni '30 venne costruita una briglia, in pietra arenaria, che serve a ridurre la pendenza del torrente e a salvare le sponde dalla rapida erosione. Nel 1995 è stata consolidata dal Consorzio della Bonifica Burana-Leo-Scoltenna-Panaro.

