Galliera

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Galliera
comune
Galliera – Stemma Galliera – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Bologna-Stemma.png Bologna
Amministrazione
Sindaco Teresa Vergnana (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°45′00″N 11°23′34″E / 44.75°N 11.392778°E44.75; 11.392778 (Galliera)Coordinate: 44°45′00″N 11°23′34″E / 44.75°N 11.392778°E44.75; 11.392778 (Galliera)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 37,15 km²
Abitanti 5 427[1] (31-12-2014)
Densità 146,08 ab./km²
Frazioni Galliera frazione, San Vincenzo
Comuni confinanti Malalbergo, Pieve di Cento, Poggio Renatico (FE), San Pietro in Casale, Sant'Agostino (FE)
Altre informazioni
Cod. postale 40015
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037028
Cod. catastale D878
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti gallierini
Patrono Beata Vergine del Carmine
Giorno festivo 18 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Galliera
Galliera
Posizione del comune di Galliera nella città metropolitana di Bologna
Posizione del comune di Galliera nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Galliera (Galîra in dialetto bolognese settentrionale[2][3]) è un comune italiano di poco più di 5.427 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna, fa parte dell'Unione Reno Galliera.

Il comune è composto da tre centri abitati:

  • il capoluogo comunale, denominato San Venanzio, ma noto anche come Galliera capoluogo (località postale «Galliera» o «San Venanzio»);
  • la frazione denominata Galliera, che dà il nome al comune in quanto ne è stata il capoluogo sino all'età moderna, nota anche come Galliera località antica (località postale «Galliera frazione»);
  • la frazione San Vincenzo (località postale «Galliera frazione»).

La località postale «Bosco» pure corrisponde a un abitato del comune.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A San Venanzio nacque nel 1901 Onorato Malaguti, dirigente sindacale comunista, che si autoesiliò in Francia durante il ventennio fascista[4].

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, a Galliera si assistette alla creazione di vasti possedimenti terrieri, ad opera di latifondisti come Antonio Bonora (1859-1921), Giuseppe Vittorio Venturi (1860-1936) e dei figli di quest'ultimo, Brenno (1885-1961) ed Enea Venturi. Costoro bonificarono molti ettari di terreni, adottarono tecniche moderne di aratura e concimazione[5] e incentivarono la coltivazione del riso. Le risaie di Galliera furono però teatro, sia nel primo sia nel secondo dopoguerra, di lunghi scioperi e dure lotte sociali.[6]

Il comune è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, che hanno provocato varie lesioni agli edifici e alle strutture agricole.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone civico

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 luglio 1985 14 giugno 1999 Fausto Neri PCI, PDS Sindaco [7]
14 giugno 1999 8 giugno 2009 Giuseppe Chiarillo lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 in carica Anna Vergnana centro-sinistra Sindaco [7]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 294.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  4. ^ Onorato Malaguti, ANPI. URL consultato il 31 maggio 2013.
  5. ^ Agostino Bignardi, Costruttori di terre, Bologna, Edizioni Bandiera, 1958.
  6. ^ Maurizio Garuti (a cura di), Il popolo e la festa. sessant'anni di feste dell'Unità a Galliera (1946-2006), Bologna, Pendragon, 2006.
  7. ^ a b c http://amministratori.interno.it/
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Garuti (a cura di), Il popolo e la festa: sessant'anni di feste dell'Unità a Galliera (1946-2006), Bologna, Pendragon, 2006.
  • Maria Gervasio, Galliera. Ricordi della Resistenza, ANPI Galliera, 1995.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Galliera[modifica | modifica wikitesto]

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