Argenta

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Argenta
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Argenta - Stemma
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Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Ferrara
Coordinate: 44°36′47″N 11°50′11″E / 44.61306, 11.83639
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 310,86 km²
Abitanti:
22.305 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 72 ab./km²
Frazioni: Vedi: elenco 
Comuni contigui: Alfonsine (RA), Baricella (BO), Comacchio, Conselice (RA), Ferrara, Imola (BO), Medicina (BO), Molinella (BO), Portomaggiore, Ravenna (RA), Voghiera
CAP: 44010, 44011, 44014, 44016, 44040, 44048
Pref. tel: 0532
Codice ISTAT: 038001
Codice catasto: A393 
Nome abitanti: argentani 
Santo patrono: San Nicola 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Fugge a sinistra intanto il bel paese, / et a man destra la palude immensa: / viene e fuggesi Argenta e 'l suo girone / col lito ove Santerno il capo pone. »
( Ludovico Ariosto, Orlando Furioso)

Argenta è un comune di 22.305 abitanti in provincia di Ferrara. È attraversato per tutta la sua lunghezza dalla Strada Statale 16 Adriatica.


Indice

[modifica] Storia

Argenta data la sua posizione geografica, è nota per essere da sempre la città di collegamento tra il ferrarese e il ravennate. Ciò influenzò notevolmente la cittadina rendendola indipendente, ma allo tesso tempo intimamente e culturalmente legata alle due aree geografiche che unisce.

A un chilometro da Argenta si trova la Pieve di San Giorgio, la chiesa più antica della provincia di Ferrara.

Dal punto di vista storico, si ricorda il Convegno di Argenta del 1295, che vide riuniti i capi ghibellini della Romagna: Scarpetta Ordelaffi, il signore di Forlì che di lì a pochi anni avrebbe anche ospitato Dante Alighieri, riconosciuto capitano generale dei ghibellini, a seguito di questo convegno iniziò le operazioni contro gli eserciti pontifici, meritando la scomunica per sé e per i suoi familiari. È Nota per avere dato i natali a Giovan Battista Aleotti che in città è intervenuto nella costruzione dell'Oratorio di Santa Croce e nel Tempio della Celletta. Nel 1923 il parroco di Argenta, don Giovanni Minzoni fu ucciso a bastonate dai fascisti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale Argenta si trovava prossimità della linea Gotica e venne bombardata dagli Americani diverse volte perché considerato centro operativo dei Nazisti. Nei pressi della cittadina si trova l'Argenta Gap, un cimitero molto esteso che accoglie i caduti Inglesi e Statunitensi.

[modifica] Onorificenze

Il Comune è stato insegnito della Medaglia d’oro al valor civile per atti di abnegazione durante il secondo conflitto mondiale.

Il Comune di Argenta è anche tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale

« Intrepida custode delle nobili tradizioni risorgimentali, Argenta, generoso centro della Pianura ferrarese, subì, per lunghi mesi, le atroci e inenarrabili sofferenze della guerra che vide i suoi edifizi, i suoi casolari, i campi fecondi, trasformati dalla furia e dall'odio dell'invasore in fortilizi e trincee nell'estremo tentativo di impedire l'inevitabile disfatta. Sottoposta a massicci bombardamenti che provocarono nell'intero territorio del Comune numerosissime vittime nonché la completa o parziale distruzione di quindicimila vani, la popolazione sopportò ancora l'atroce rappresaglia dell'oppressore, che invano tentò di annullare l'indomita resistenza dei suoi figli consacrati, pur in condizioni particolarmente difficili, alla lotta armata contro il duplice servaggio. Esempio luminoso della virtù di un popolo insorto, in uno slancio di fede, a piegare la tracotanza avversaria, a difendere la libertà, ad affermare i supremi ideali di giustizia e di pace per i quali schiere elette di martiri offrirono in olocausto la vita. »

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Statua di don G. Minzoni posta all'ingresso della Chiesa di Argenta
Statua di don G. Minzoni posta all'ingresso della Chiesa di Argenta

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giorgio Bellini (centrosinistra) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0532 330111
Email del comune: urp@comune.argenta.fe.it

Uno dei comuni più estesi d'Italia, comprende il capoluogo e 13 frazioni, distanti tra loro fino a oltre 50 chilometri.

[modifica] Codici di avviamento postale

44010 Anita, Bando, Campotto, Filo, Fiorana (amministrativamente facente parte di Bando), Ospital Monacale, Traghetto; 44011 capoluogo; 44011 Consandolo, Boccaleone; 44014 Longastrino; 44016 San Biagio; 44040 San Nicolò (comprende anche Benvignante); 44048 Santa Maria Codifiume

[modifica] Frazioni

Anita, Bando, Benvignante, Boccaleone, Case Selvatiche, Campotto, Consandolo, Filo, Longastrino, La Fiorana, Menate, Molino di Filo, Ospitale Monacale, San Biagio, San Nicolò, Santa Maria Codifiume, Traghetto

[modifica] Consandolo

Consandolo è una frazione con una popolazione di circa 2300 abitanti ed è sulla strada n.16 adriatica. È un piccolo borgo sorto dove il ramo minore del Po, chiamato Sandalo, "metteva capo" (da cui Caput Sandali) nel Po di Primaro. Bella la torre di guardia di cui si ha memoria dal X secolo, ora usata in funzione di campanile.

[modifica] Galleria fotografica


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