Mesola

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Mesola
Panorama di Mesola
Mesola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Ferrara
Coordinate: 44°55′14″N 12°13′48″E / 44.92056, 12.23Coordinate: 44°55′14″N 12°13′48″E / 44.92056, 12.23
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 84 km²
Abitanti:
7.283 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 87 ab./km²
Frazioni: Ariano, Bosco Mesola, Italba, Massenzatica, Monticelli, Santa Giustina 
Comuni contigui: Ariano nel Polesine (RO), Berra, Codigoro, Goro
CAP: 44026
Pref. telefonico: 0533
Codice ISTAT: 038014
Codice catasto: F156 
Nome abitanti: mesolani 
Santo patrono: San Pietro 
Giorno festivo: 7 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Mesola è un comune di 7.283 abitanti della provincia di Ferrara.

Indice

[modifica] Storia

Il toponimo di Mesola, "media insula", indica come l'origine e lo sviluppo di questo territorio siano legati all'equilibrio tra terra e acqua dell'antica Valle Padusa. Le dune fossili di Messenzatica e di Monticelli di epoca romana indicano dove arrivava il mare all'epoca. L'evoluzione successiva del Delta del Po ha originato la rimanente parte del territorio. Massenzatica è altresì citata nel diploma di Papa Benedetto VIII del 1013 col quale all'Abbazia di Pomposa viene assegnata una zona comprendente "...Masinzatica usque monticello...".[1]

Partendo quindi dal Medioevo la storia del territorio è legata dagli estremi confini est sul mare dei possedimenti dell'Esarcato di Ravenna sino al dominio dello Stato Pontificio e degli Estensi.

Furono proprio gli Estensi, Signori di Ferrara, a valorizzare il territorio, intraprendendo una grande opera di bonifica, progettando il porto di Alcina sul Po di Ariano (Po di Goro). Edificarono a Mesola il Castello e la Tenuta. La rivalità con la Serenissima sfociò spesso in conflitti armati; ma le truppe di Venezia dovettero sempre ritirarsi da qui al cessare delle ostilità, in seguito agli accordi di pace.

Il 27 ottobre 1597, alla morte di Alfonso II d'Este, che non aveva lasciato eredi diretti, Papa Clemente VIII annette l'intero Ducato di Ferrara allo Stato Pontificio in quanto il territorio stesso era feudo pontificio; non accettando la successione da Alfonso al cugino Cesare d'Este, anche se la stessa precedentemente era stata riconosciuta dall'Imperatore Rodolfo II. Il Castello e la Tenuta rimarranno disponibili come beni allodiali agli Estensi fino al 1771, allorché passano alla Casa regnante Austriaca in esecuzione del contratto di matrimonio tra Beatrice d'Este e Ferdinando Carlo d'Asburgo-Lorena.

Torna quindi al Pontefice nel 1785, quando papa Pio VI acquista il feudo dall'Imperatore Giuseppe II d'Austria, sino all'invasione di Napoleone Bonaparte nel 1796 e conseguente incorporazione nella Repubblica Cispadana. Il 9 luglio 1797 si trovò a far parte della Repubblica Cisalpina in seguito alla fusione della Repubblica Cispadana con la Repubblica Transpadana in ottemperanza ad un altro editto napoleonico. Dal 26 gennaio 1802 nella Repubblica Italiana e dal 18 marzo 1805 fino all'aprile 1814 nel Regno d'Italia. Amministrativamente era incorporato nel Dipartimento del Basso Po con capoluogo Ferrara.

Ritorna allo Stato Pontificio nel 1836, in seguito alla restaurazione operata dal Congresso di Vienna sin dal 1815, sconfitto Napoleone.

Amministrativamente viene operata la cessione all'Istituto di Santo Spirito di Roma.

Tra il 1 novembre 1816 ed il 9 febbraio 1817 la frazione di Ariano Pontificio ed il prospiciente Ariano Austriaco furono colpiti da una epidemia di tifo petecchiale che provocò 29 morti; come risultante dagli atti del soppresso Comune di Massenzatica. [2]

Mesola è Comune dal 1° luglio 1828. Il Comune incorpora dalla stessa data anche il contestualmente soppresso Comune di Massenzatica, istituito sin dal Medioevo: se ne parla ufficialmente in un atto pomposiano del 17 agosto 1337.

Nel 1860, in seguito alla Seconda guerra di indipendenza, fa parte del Regno d'Italia.

[modifica] Geografia

Fa parte del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna e del Parco interregionale Delta del Po, anche se quest'ultimo non è ancora pienamente operativo.

Il Comune è compreso nella zona climatica E. GR-G: gradi-giorno 2269.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Lorenzo Marchesini (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0533 993719
Posta elettronica: segreteria@comune.mesola.fe.it

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


La Delizia estense di Mesola.

[modifica] Bibliografia

  • Gustavo Cristi. Storia del Comune di Ariano Polesine - Padova, 1934; ristampa Ariano nel Polesine 2008, contiene riferimenti ai Comuni del Basso Ferrarese.
  • Luisa Furlani, Gianfranco Cori, Giovanni P. Raminelli. Tùti i paìsi i gh’a al ssò dialèt : al dialèt mundsiànt. Tutti i paesi hanno il loro dialetto, il dialetto monticellese - Tipografia Artigiana Stampa - Ariano nel Polesine, 1980.
  • Gianfranco Cori, Giovanni Raminelli. Mesola, Massenzatica, Monticelli - Pagine di storia del Mesolano - Arti Grafiche Masini - Serravalle di Berra, 1982.
  • Gianfranco Cori. ‘Na bòna spigá int al dialèt munsiànt. Dialetto e cultura popolare di una comunità del Basso Ferrarese: Monticelli - Arti Grafiche Masini - Serravalle di Berra, 1984.
  • M. Zunica. Civiltà del lavoro industriale in Polesine 1870-1940 - Associazione Culturale Minelliana - Rovigo, 1991.
  • Aldo Tumiatti. La questione del passo nell'ex frontiera austro-pontificia di Goro-Gorino (1854-1862) - Taglio di Po, 1992.
  • Gianfranco Cori. MASSENZATICA dal Comune al CUM - Ariano nel Polesine, 1998.
  • Aldo Tumiatti. Il Taglio di Porto Viro. Aspetti politico-diplomatici e territoriali di un intervento idraulico nel delta del Po (1598-1648) - Taglio di Po, 2005.
  • autori vari. Enciclopedia del Polesine. Il Basso Polesine: Atlante polesano del Delta del Po - Rovigo, 2007.
  • Valentino Zaghi. Lettere al Duce - I Polesani scrivono a Mussolini - Minelliana - Rovigo, 2009.

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: Massenzatica dal Comune al C.U.M. - pag.6-
  2. ^ Fonte: Gianfranco Cori. MASSENZATICA dal Comune al CUM -pag. 245.

[modifica] Collegamenti esterni

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