Paolo Hendel
Paolo Hendel (Firenze, 2 gennaio 1952) è un comico italiano.
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[modifica] Biografia
[modifica] Primi passi
La sua carriera da cabarettista inizia all'età di 30 anni, molto prima della laurea in lettere che conseguirà all'età di 44 anni; dalla metà degli anni settanta è conosciuto per la realizzazione di spettacoli teatrali, tra i quali Via Antonio Pigafetta, navigatore, risalente al 1981, mentre i primi passi nel mondo del cinema risalgono all'inizio degli anni ottanta. Durante questo periodo, collabora con il cantante ed attore fiorentino David Riondino, che avrebbe riscosso successivamente molto successo grazie alle sue numerose partecipazioni al Maurizio Costanzo Show.
[modifica] Debutto in televisione
Nel 1987 viene ingaggiato dalla RAI per condurre, su Rai 3, I martedì di Paolo Hendel, trasmissione con la quale ottiene molta visibilità. Diventa presto celebre per i suoi discorsi, che spaziano dalla politica al sesso, dai fumetti allo sport, prendendo di mira molti personaggi, tra cui Wanna Marchi, Silvio Berlusconi ed Umberto Bossi. In particolare, la politica svolge un ruolo primario nei suoi dialoghi, dove, non perde occasione per criticare pubblicamente Silvio Berlusconi, in tempi non sospetti rispetto alla sua discesa in campo.
Nei primi anni novanta, partecipa ad alcuni film del conterraneo Leonardo Pieraccioni, mentre le sue uniche partecipazioni televisive sono su Telemontecarlo, dove conduce il programma Banane (1990).
[modifica] Il successo nazionale
| « E la lira s'impenna! » | |
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(L'effetto di ogni atto di Carcarlo Pravettoni)
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Dopo alcuni anni di pausa televisiva (mentre non ha mai smesso di calcare i palchi dei teatri di tutta Italia), nel 1996 arriva l'accordo con Mediaset e la partecipazione al programma della Gialappa's Band Mai dire Gol, dove interpreta il personaggio di Carcarlo Pravettoni, cinico e spietato uomo d'affari a capo della Carter&Carter. Ma la sua collaborazione con la Gialappa's va oltre; infatti nel 1999 Hendel partecipa al film Tutti gli uomini del deficiente, prodotto proprio dalla Gialappa's Band.
Dopo due anni di collaborazione con la storica band di Italia 1, Paolo ritorna sulla RAI, dove partecipa al programma comico Rido (2000).
Ultimamente, a parte qualche breve apparizione su Rai 2, Paolo Hendel è poco presente sugli schermi televisivi, ma è comunque occupato in monologhi e tournée teatrali.
[modifica] Carcarlo Pravettoni
Carcarlo Pravettoni, parodia di un cinico e spietato uomo d'affari, è un personaggio di fantasia interpretato da Paolo Hendel. Fu protagonista a Mai dire Gol, nel periodo 1996-1999, di una serie di sketch, durante i quali la Gialappa's si collegava con lui dal suo ufficio. Lo sketch era introdotto da una video-scheda di presentazione in stile Mixer, realizzata da Walter Fontana, che narrava le gesta dell'industriale, e per ogni sua anche più inutile azione la voce narrante chiudeva la scheda con la famosa frase: «...e la lira s'impenna!».
Grazie a una torbida storia sessuale con la figlia del proprietario, Carcarlo Pravettoni era divenuto amministratore delegato della fantomatica ditta Carter&Carter, "leader nel settore": settore tuttavia sconosciuto. A giudicare dalle schede e dalle dichiarazioni dello stesso Pravettoni, la sua ditta era coinvolta in svariati affari illeciti, come produzione di alimentari ultra-sofisticati e dannosi per la salute (tra cui biscotti all'asfalto e merendine alla stricnina e il pandoro Pandofix che non perde lo zucchero a velo grazie a un sottile velo di colla), traffico di materiale radioattivo e relative scorie, costruzione ed esportazione di mine antiuomo, traffico di organi, prodotti finanziari oltre il limite dello strozzinaggio.
La ditta di Pravettoni è continuamente nel mirino della Magistratura e della Guardia di Finanza, anche perché non ha mai pagato le tasse (così come lo stesso Pravettoni ha fatto per il suo patrimonio personale). Pravettoni ha espresso le sue lamentele per il comportamento assillante e soffocante delle autorità nei suoi confronti, dato che - a suo dire - non farebbero altro che ostacolarlo nella sua libertà d'azione nel mondo degli affari.
Candidato per gioco nel 1997 alla poltrona di sindaco di Milano a capo della lista Asfalto che ride, Carcarlo Pravettoni, secondo quanto riportato su un numero di TV Sorrisi e Canzoni, fu realmente votato ma, ovviamente, le schede col suo nome furono annullate.
[modifica] Filmografia
- Ad ovest di Paperino, regia di Alessandro Benvenuti (1982)
- La notte di San Lorenzo, regia di Paolo e Vittorio Taviani (1982)
- Speriamo che sia femmina, regia di Mario Monicelli (1986)
- I picari, regia di Mario Monicelli (1987)
- Domani accadrà, regia di Daniele Luchetti (1988)
- Cavalli si nasce, regia di Sergio Staino (1989)
- La settimana della Sfinge, regia di Daniele Luchetti (1990)
- Cari fottutissimi amici, regia di Mario Monicelli (1994)
- Il ciclone, regia di Leonardo Pieraccioni (1996)
- Tutti gli uomini del deficiente, regia di Paolo Costella (1999)
- Il pesce innamorato, regia di Leonardo Pieraccioni (1999)
- Amici miei - Come tutto ebbe inizio, regia di Neri Parenti (2011)
[modifica] Bibliografia
- Ma culo è una parolaccia? (2003)
[modifica] Televisione
- 1984 - Raiuno - Rubrica fissa al Festival Internazionale di musica leggera
- 1985 - Raiuno - Interventi all’interno della trasmissione Domenica In
- 1986 - Raidue - Interventi all’interno della trasmissione Blitz
- 1987 - Raitre - Teletango all’interno della trasmissione Va’ Pensiero
- 1988 - Raitre - I Martedì di Paolo Hendel
- 1990/91 - TMC - Banane
- 1995/96 - Italia 1 - Partecipazione ad alcune puntate della trasmissione Mai dire gol
- 1996/97 - Italia 1 - Ospite fisso alla trasmissione Mai dire gol
- 1997/98 - Italia 1 - Ospite fisso alla trasmissione Mai dire gol
- 1997/98 - Raitre - Partecipazione ad alcune puntate della trasmissione Quelli che il calcio
- 1998/99 - Italia 1 - Comici
- 2000 - Raidue - Rido
- 2001 - Italia 1 - Ospite fisso alla trasmissione Mai dire gol
- 2011 - La7 - Partecipazione a Fratelli e sorelle d'Italia
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