Ad ovest di Paperino

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Ad ovest di Paperino
Ad ovest di Paperino.jpg
I Giancattivi in una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 1982
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Alessandro Benvenuti
Soggetto Alessandro Benvenuti (romanzo)
Sceneggiatura Alessandro Benvenuti
Produttore Gianfranco Piccioli
Fotografia Romano Albani
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Alessandro Benvenuti, Stephen Head, Dado Parisini
Scenografia Ugo Chiti
Interpreti e personaggi

Ad ovest di Paperino è un film del 1982 scritto e diretto da Alessandro Benvenuti e interpretato dai Giancattivi: Alessandro Benvenuti, Athina Cenci, Francesco Nuti. Il film è tratto dal libro dello stesso Benvenuti I principi piccioni.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Firenze, dal mattino alla sera, tre giovani incontrati casualmente vivono una giornata di routinario non-sense (come il titolo del film) percorrendo senza meta le strade di una città surreale, popolata di luoghi e personaggi quasi impossibili. Il fine è la semplice attesa del domani, passando il tempo nella costruzione di situazioni grottesche, all'interno delle quali liberare uno stralunato e irriverente genere comico.

Sandro lavora in una radio privata (Radio Ketch up), Marta fa la pittrice, Francesco è disoccupato e sta andando a iscriversi all'ufficio di collocamento. La ragazza racconta ai suoi due nuovi amici storie irreali, come quella dei piccioni che si trasformano in principi azzurri e mentre Francesco non le crede, Sandro decide di aiutarla a trovare il suo principe-piccione.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo dei Giancattivi non ebbe una vita facile e tranquilla e prima di arrivare alla rottura definitiva del 1984 furono diverse le crisi profonde che provocarono il quasi scioglimento; una di queste crisi si verificò proprio durante la lavorazione del film, al termine della quale Francesco Nuti uscì definitivamente dal gruppo per iniziare la sua carriera di attore e regista.

Il "Paperino" del titolo è in realtà una frazione di Prato, dove peraltro non fu girata nemmeno una scena del film, ma è una risposta che Sandro rivolge a Francesco quando - durante una sequenza del film - quest'ultimo gli chiede «Dove si va?», sfruttando l'omonimia col famoso personaggio immaginario per aggiungere un tocco di irrealtà.

La stazione radio dove sono girate alcune scene del film è Radio Alpha Firenze, emittente locale che avrebbe cessato l'attività pochi anni dopo.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Opera prima cinematografica di Alessandro Benvenuti, il film segna l'esordio sul grande schermo di uno dei gruppi cabarettistici più apprezzati degli anni settanta ed ottanta, i Giancattivi. Il regista, membro attivo e creativo del gruppo, porta sullo schermo la sintesi dell'esperienza comica dei Giancattivi, maturata all'interno dei laboratori nel Teatro Metastasio di Prato, dove si conobbero e, successivamente, di quella televisiva che li rese noti al grande pubblico attraverso la trasmissione televisiva Non stop.

Il surrealismo, il paradosso, il non-sense si sostituiscono completamente alla sceneggiatura che nella fattispecie del film è quasi completamente assente. Suoni, modulazioni vocali, situazioni assurde, quasi beckettiane, sviluppate senza alcuna logica apparente, e una certa complementarità tra le comicità dei tre protagonisti sono i cardini generali sui quali il film fa perno e muovendosi con leggerezza riesce a produrre divertimento.

Ad ovest di Paperino ha soprattutto il valore di un documento: insieme ad altre opere prime firmate o solamente interpretate da questa generazione di "nuovi comici", la pellicola segna una trasformazione di gusto e il passaggio verso forme nuove di comicità moderna.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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