Antonio Albanese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo chef, vedi Antonio Albanese (chef).
Antonio Albanese al Palazzo del Quirinale il 9 novembre 2009, in occasione della celebrazione della Giornata dello Spettacolo

Antonio Albanese (Olginate, 10 ottobre 1964) è un attore, comico, cabarettista, regista e scrittore italiano[1][2][3].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nasce in provincia di Lecco, da genitori originari di Petralia Soprana (in provincia di Palermo) muove i suoi primi passi nelle radio private locali all'inizio degli anni ottanta, su Onda Radio Olginate e Radio Cristal di Lecco, dove conduce un programma intitolato Magic Moment dedicato alla musica rock. Si iscrive alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, nella quale consegue il diploma nel 1991. Poco dopo, però, capisce che la sua vera passione è la comicità: si esibisce nel piccolo teatro dello Zelig a Milano e sul palcoscenico della "Zanzara d'oro" a Bologna, ottenendo molti consensi grazie a simpatici monologhi con personaggi da lui inventati.

Partecipa al Tg delle vacanze su Canale 5 come inviato dalla montagna. Dopo questo debutto come attore di cabaret, partecipa nel 1992 al Maurizio Costanzo Show. In seguito, è ospite fisso del varietà condotto da Paolo Rossi Su la testa! (datato 1992), con i personaggi Alex Drastico ed Epifanio.

Mai dire...[modifica | modifica sorgente]

La vera esplosione comica di Antonio Albanese avviene con la trasmissione Mai dire gol, condotta dalla Gialappa's Band: in essa presenta e mette a punto una serie di personaggi (il gentile Epifanio, l'aggressivo Alex Drastico, il telecronista-ballerino Frengo e Stop, il giardiniere gay e interista di casa Berlusconi Pier Piero) divenuti famosi, i cui monologhi vengono successivamente riproposti nel volume Patapin e Patapam (1994).

Abbandonata la storica e divertente trasmissione di Italia Uno, negli anni successivi si alternò tra cinema e teatro, con lunghe trasferte per l'Italia, per poi tornare a Bologna, la città dove ha vissuto con moglie e figlia. Ora vive a Milano.

Nel 2005 rientrò in un progetto simile a Mai dire gol: Mai dire Lunedì, ideato ancora una volta dalla Gialappa's Band ma condotto dal Mago Forrest. Qui Antonio Albanese interpreta quattro personaggi: Pier Peter (che si scopre poi essere il cugino di Pier Piero), strampalato economista innamorato del calciatore del Milan Gennaro Gattuso, il filosofo Mino Martinelli cocainomane presuntuoso, Cetto La Qualunque[4] politico calabrese corrotto e depravato e Alain Tonné cuoco stravagante.

Altri programmi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Altri programmi televisivi in cui Albanese è stato protagonista sono Comici nel 2000, Non c'è problema (anche conduttore, trasmesso nel 2003 da Rai 3), Mai dire Domenica e Mai dire lunedì.

Ha fatto parte del cast del programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio su Rai 3 interpretando il personaggio del politico corrotto Cetto La Qualunque[4] e quello del Ministro della Paura. Nella puntata dell'8 dicembre 2007 ha riproposto l'imitazione del personaggio di nome Ivo Perego, industriale lombardo con un figlio che ama la moda. Lo stesso personaggio è apparso poi successivamente più volte nella trasmissione.

Il cinema[modifica | modifica sorgente]

Attivo anche nel cinema, Albanese esordisce nel 1996 con Uomo d'acqua dolce, del 1996 diretto ed interpretato da lui stesso. Nello stesso anno, Albanese continua con il cinema con Vesna va veloce per la regia di Carlo Mazzacurati. Diviene in seguito anche regista, con la collaborazione dello sceneggiatore Vincenzo Cerami. Nel 1999 scrive e partecipa al film La fame e la sete.

Inizialmente, i film di Albanese sono un campo nel quale dar vita a gag esilaranti delle quali i suoi personaggi sono i protagonisti principali. In seguito realizza un cinema più d'autore, senza ignorare le caratteristiche della sua comicità. Nel 2000 gira con Fabrizio Bentivoglio La lingua del santo di Carlo Mazzacurati. La consacrazione avviene nel 2005, quando Pupi Avati gli affida il ruolo da protagonista ne La seconda notte di nozze, in cui recita a fianco di Katia Ricciarelli. Nel 2007, interpreta un uomo di Genova che perde il lavoro e si trova in una condizione difficile con la moglie, interpretata da Margherita Buy, nel film di Silvio Soldini Giorni e nuvole. Nel 2009 ha un ruolo di co-protagonista con Kim Rossi Stuart nel film di Francesca Archibugi Questione di cuore, e come con Soldini il registro della recitazione di Antonio Albanese assume toni fortemente drammatici. Il 21 gennaio 2011 esce nelle sale il suo film Qualunquemente, uno dei maggiori successi dell'anno al botteghino, seguito l'anno successivo dal sequel Tutto tutto niente niente.

Dal 5 settembre 2013 nelle sale cinematografiche italiane è proiettato il suo ultimo film "L'intrepido", regia di Gianni Amelio. Il film racconta la storia di Antonio Pane che fa un lavoro strano: è il 'rimpiazzo', cioè sostituisce persone assenti dal proprio posto in ogni tipo di attività.

Il teatro[modifica | modifica sorgente]

Per quanto concerne il teatro, oltre all'esperienza allo Zelig di Milano, Albanese ha recitato nei seguenti spettacoli: Misty e Uomo (1992); Salone Meraviglia (marzo 1994, con Stefano Bicocchi in arte Vito); Giù al Nord (1997); Concerto apocalittico per Grilli, Margherite, Blatta e Orchestra (1999); Psicoparty nel 2005.

Nel 2009 ha ricoperto il ruolo di regista nell'opera Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti presso il Teatro alla Scala di Milano (Accademia del Teatro alla Scala); Personaggi (2011). Nel 2013, il 13 dicembre, cura la regia del Don Pasquale di Donizetti al Teatro Filarmonico di Verona, opera inaugurale della stagione.

I personaggi[modifica | modifica sorgente]

Ing. Ivo Perego[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio si ispira allo stereotipo dell'industriale della Brianza dedito solo al lavoro. È sposato ma non vede sua moglie dal tempo dell'unica sua vacanza, fatta a Sharm el-Sheikh, in una notte in cui concepì suo figlio Manuel che da grande diventerà un tossicodipendente. Ha un capannone enorme (12x4) di Eternit, in cui produce Eternit. La sua segretaria si chiama Mulan ed è di origine orientale.

A differenza del personaggio apparso negli sketch, nel film La fame e la sete viene rivelato che è originario della Sicilia e che Pacifico e Alex Drastico sono suoi fratelli gemelli; inoltre possiede non uno stabilimento in cui si produce eternit ma un catenificio. Ammette anche di non avere figli perché comportano troppe spese.

Epifanio[modifica | modifica sorgente]

Personaggio timido e gentile, adora una piantina di valeriana che porta sempre con sé in un vaso. È il protagonista del film Uomo d'acqua dolce.

Agente 2001[modifica | modifica sorgente]

Personaggio proposto unicamente durante Mai dire Gol. È un poliziotto in tenuta anti-sommossa incaricato della sicurezza degli stadi. Particolarmente ottuso, destinato a essere spesso picchiato malgrado le sue velleità, denota anche caratteristiche leggermente razziste con una spiccata tendenza ad andare sempre a Nord di tutto.

Cetto La Qualunque[modifica | modifica sorgente]

Antonio Albanese mentre interpreta Cetto La Qualunque nel 2010

Cetto La Qualunque[4] è un politico calabrese corrotto, perverso e depravato, che ha un grande disprezzo verso la natura, la tradizione e le donne, che considera degli oggetti di cui fare uso quando si vuole. Si pone come grande innovatore e promette sempre ai suoi potenziali elettori grande abbondanza di pilu (termine dialettale - letteralmente pelo - usato come sineddoche per indicare sessisticamente le donne). Le sue promesse sono mirabolanti, ma riscuotono sempre scroscianti applausi da parte del pubblico, che in particolare si esalta quando il politico assicura che ci sarà abbondanza di belle donne: il suo slogan elettorale è infatti "Cchiù pilu pi tutti".

Un suo ricorrente desiderio è quello di vedere tanto cemento armato nel paesaggio calabrese; non a caso, una delle sue particolari promesse è quella di "costruire un pilastro di cemento armato per ogni bambino che nasce". È molto ignorante: un particolare che mette in evidenza questo elemento è la trasformazione di varie parole in avverbio aggiungendo il suffisso -mente, ad esempio "Poimente", "Comunquemente", "Infattamente", "Spessatamente", "Tralaltramente", "Senzadubbiamente", "Qualunquemente", "Addiritturamente", "Oppuremente". È acerrimo nemico del suo diretto concorrente politico De Santis, il quale viene spesso offeso durante i suoi comizi.

Il personaggio è apparso per la prima volta sugli schermi Rai nel 2003 all'interno di Non c'è problema, ma il grande successo lo ha ottenuto quando Antonio Albanese ha collaborato con la Gialappa's band nel programma Mai dire domenica su Italia 1 dove più volte fa notare la sua passione per la Reggina Calcio. Nel 2007 è ospite fisso del programma Che tempo che fa del sabato condotto da Fabio Fazio.

Proprio nel programma di Fazio appare il nuovo tormentone: parlando di qualcosa o di qualcuno che non sopporta conclude dicendo: "Francamente, 'ntu culu a (dice il nome dell'interessato)!", oppure alla richiesta di una ulteriore spiegazione suole rispondere con un secco "Tu fatti i cazzi toi!". Altre sue celebri frasi sono: "Liberté, egalité, 'ntu culu a te!", che parafrasa il motto Liberté, Égalité, Fraternité della Rivoluzione francese e "I have no dreams, ma mi piace 'u pilu!", chiaro riferimento al discorso I Have a Dream di Martin Luther King. Il personaggio è il protagonista del film Qualunquemente e il co-protagonista di Tutto tutto niente niente.

Mino Martinelli[modifica | modifica sorgente]

Mino Martinelli è un filosofo contemporaneo cocainomane. Si presenta al pubblico sulla poltrona di casa sua; davanti a lui ha un tavolino, sul quale si adagia spesso per sniffare "idee sintetiche", indispensabili per giungere alle sue straordinarie conclusioni filosofiche. Il suo motto ricorrente è "tutto tutto niente niente".Ha una voce molto roca e questa caratteristica da sola induce spesso lo spettatore alla risata. Dopo avere abusato della sostanza, che Mino chiama abitualmente "sintesi filosofica", il suo viso assume un colore viola.

Pacifico[modifica | modifica sorgente]

Pacifico è un professore di latino tranquillo e pacato. Nel film "La fame e la sete" è il fratello gemello di Alex Drastico ed Ivo Perego. È una persona per cui tutti provano grande stima e simpatia ma viene continuamente dimenticato, persino dai familiari. Infatti nessuno si ricorda di avvertirlo della morte del padre, ma viene ugualmente accolto con benevolenza nella casa di famiglia.

Sommelier[modifica | modifica sorgente]

In alcune delle sue gag più popolari Antonio Albanese interpreta un sommelier, vestito con grembiule nero e al collo il tastevin, che osserva, fa roteare e annusa un calice di vino. Al termine della lunga degustazione, con appropriato sottofondo musicale[5], il sommelier pronuncia, da esperto, frasi scontate come è rosso, oppure è vino o, alla fine dell'assaggio, è finito.

Pier Piero[modifica | modifica sorgente]

Il giardiniere interista gay di Berlusconi, con idee politiche piuttosto ambigue.

Pier Peter[modifica | modifica sorgente]

Cugino di Pier Piero, è un economista spregiudicato e sostenitore della war economy di George W. Bush. Intimo amico del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, afferma di essere fidanzato con un calciatore (si scoprirà poi che l'atleta in questione è Gennaro Gattuso); inizialmente Pier Peter si presentava come un noioso e pedante divulgatore economico dalla retorica astrusa e infarcita di anglicismi, successivamente invece ha completamente cambiato carattere, componendo e interpretando sgrammaticate canzoni d'amore: l'ilarità del personaggio si ricava proprio dal contrasto tra queste due anime antitetiche.

Frengo[modifica | modifica sorgente]

Ultrà del Foggia e appassionato della filosofia di Zeman, nel film del 2012 Tutto tutto niente niente ricompare col nome di Frengo Stoppato, assiduo consumatore di cannabis che la madre vorrebbe far beatificare da vivo. I resoconti sportivi di Frengo-e-stop sulle gare della squadra pugliese assumono contorni surreali che sfociano nell'idealizzazione mistica dell'evento sportivo. Numerose sue frasi rivolte ai suoi interlocutori principali, cioè i tre della Gialappa's, sono entrati nell'immaginario collettivo, tra le altre "Vi siete fumati l'impossibile", insieme ad alcuni termini inventati di sana pianta ispirati alle voci dialettali del Tavoliere.

Alex Drastico[modifica | modifica sorgente]

Personaggio siciliano altamente irritabile[6] (specie nei confronti del ladro del suo motorino, a cui dedica delle maledizioni), è uno dei tre gemelli assieme a Ivo Perego (che lui odia per la sua noncuranza per la famiglia e per aver cambiato il suo cognome in Perego) e Pacifico (che invece stima per il suo comportamento mite). Con questo personaggio Albanese ha girato il film "La fame e la sete".

Il Ministro della Paura[modifica | modifica sorgente]

"Una società senza paura è come una casa senza fondamenta e, seguendo correttamente questo stato d'animo, io aiuto il mondo a mantenere ordine..."

Inquietante personaggio comico presentato per la prima volta nello spettacolo teatrale Psicoparty e riproposto in TV dal 4 ottobre 2008 a Che tempo che fa accompagnato dal sottosegretario all'angoscia, assume stupefacenti e psicofarmaci.

Professor Duccio Troller[modifica | modifica sorgente]

Un professore vittima delle moderne leggi e degli attuali sistemi dell'istruzione italiana.

Rodolfo Favaretto[modifica | modifica sorgente]

Personaggio apparso nel film Tutto tutto niente niente, è un secessionista veneto razzista che sfrutta i clandestini che fa entrare in Italia nei modi più disparati (da esercito a manovalanza), intento a unire il Veneto all'Austria.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1997 Vesna va veloce Miglior attore non protagonista Nomination
1999 La fame e la sete Miglior attore protagonista
2006 La seconda notte di nozze
2008 Giorni e nuvole
2010 Questione di cuore
2011 Qualunquemente Miglior canzone originale
Miglior attore protagonista

I libri[modifica | modifica sorgente]

Albanese trascrive spesso in forma di libro i monologhi più importanti dei suoi spettacoli teatrali.

Con altri comici ha scritto anche:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Albanese Antonio: Biografia
  2. ^ Antonio Albanese - Info | Facebook
  3. ^ mymovies.it
  4. ^ a b c d il cognome è scritto staccato, come si può vedere sulle magliette e nei manifesti all'interno del film Qualunquemente, vedi il video del backstage
  5. ^ More, interpretata da Balanço, tema del film Mondo cane di Riz Ortolani, degli anni sessanta.
  6. ^ Antonio Albanese. Non un comico qualunque, di G. Marchionne

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 36168643 LCCN: n/95/101106 SBN: IT\ICCU\LO1V\138158