Antitesi
L'antitesi è una figura retorica di accostamento di due parole o frasi di significato opposto.
Secondo la definizione di Lausberg (1969), l'antitesi è la contrapposizione di due pensieri di variabile estensione sintattica.
Si possono distinguere l'antitesi di frase e l'antitesi di parole singole.
Esempi possono essere parole di senso contrarie (vita/morte), contraddittorio (vitale/non-vitale), inverso (acquistare/vendere).
Un esempio notevole è il seguente sonetto tratto dai Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca in cui l'antitesi è protratta per tutto il componimento.
Pace non trovo, et non ò da far guerra;
e temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio;
et volo sopra 'l cielo, et giaccio in terra;
et nulla stringo, et tutto 'l mondo abbraccio.
Tal m'à in pregion, che non m'apre né serra,
né per suo mi riten né scioglie il laccio;
et non m'ancide Amore, et non mi sferra,
né mi vuol vivo, né mi trae d'impaccio.
Veggio senza occhi, et non ò lingua et grido;
et bramo di perir, et cheggio aita;
et ò in odio me stesso, et amo altrui.
Pascomi di dolor, piangendo rido;
egualmente mi spiace morte et vita:
in questo stato son, donna, per voi.»
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