Lecco

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Lecco
Panorama di Lecco
Lecco - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Lecco
Coordinate: 45°51′0″N 9°24′0″E / 45.85, 9.4Coordinate: 45°51′0″N 9°24′0″E / 45.85, 9.4
Altitudine: 214 m s.l.m.
Superficie: 45 km²
Abitanti:
47.319 31-12-07
Densità: 1.044,6 ab./km²
Frazioni: Falghera, Malnago, Versasio, Piani d'Erna, Pradello, Pian dei Resinelli 
Comuni contigui: Abbadia Lariana, Ballabio, Brumano (BG), Erve, Galbiate, Garlate, Malgrate, Mandello del Lario, Morterone, Pescate, Valmadrera, Vercurago
CAP: 23900
Pref. telefonico: 0341
Codice ISTAT: 097042
Codice catasto: E507 
Nome abitanti: lecchesi 
Santo patrono: San Nicolò 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Lecco (pronuncia /ˈlekko/[1], pronuncia locale /ˈlɛkko/[2]; in lecchese Lècch, pronuncia [ˈlɛk:]) è un comune di circa 47mila abitanti, capoluogo dell'omonima provincia lombarda, istituita nel 1992 dopo il distacco da quella di Como.

Indice

[modifica] Geografia

Lecco sorge su un deposito alluvionale, in una conca delimitata dalle Prealpi e dal lago di Como, nel punto in cui il Lario finisce e l'Adda riprende il suo corso. Il territorio cittadino è solcato da tre torrenti, il Gerenzone, il Caldone e il Bione. Le montagne che circondano la conca naturale dove si adagia l'abitato sono: a nord il Monte San Martino, a est il Monte due Mani, il Pizzo d'Erna e il monte Resegone, a sud il Magnodeno. A ovest, sulla riva destra dell'Adda si trova il Monte Barro. Sull'Adda nei pressi del ponte Azzone Visconti si trova la piccola Isola Viscontea.

Morfologicamente il territorio lecchese è il risultato dalle numerose glaciazioni che hanno colpito il pianeta, circostanza ben evidente nell'aspetto delle montagne circostanti, una su tutte la Grigna, che mostrano tutte le caratteristiche dell'escavazione glaciale.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Lecco.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Conta 86 monumenti di rilievo di cui i principali sono: basilica minore romana di San Nicolò, Palazzo delle Paure, Teatro della Società, Palazzo Bovara e la chiesa di Santa Marta. Elenco dei monumenti:

Architetture religiose

Architetture civili:

[modifica] Luoghi manzoniani

Sono i luoghi, o quello che ne rimane, serviti da ispirazione ad Alessandro Manzoni e citati nell'opera I promessi sposi, spunto per un itinerario storico-letterario-turistico tra le poche parti vecchie della città, risparmiate dall'espansione urbanistica legata allo sviluppo industriale. Alcuni luoghi sono storici, come il convento di Pescarenico o il castello dell'Innominato, altri indicati dalla tradizione, come la presunta casa di Lucia Mondella o il tabernacolo dei Bravi.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Stranieri residenti

La popolazione straniera residente al 1 Gennaio 2008 è di 3,366 residenti. Le donne sono 1,640 e i maschi sono 1,726 [3]

[modifica] Nazioni residenti

gli stranieri residenti nel comune di Lecco provengono da 92 paesi del mondo, le famiglie con almeno uno straniero sono 1,468. I più residenti sono:

Paese di nascita Popolazione (2007)
Bandiera dell'Albania Albania 394
Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 318
Bandiera del Marocco Marocco 239
Bandiera della Romania Romania 219
Bandiera del Senegal Senegal 206
Bandiera della Costa d'Avorio Costa d'Avorio 203
Bandiera della Moldavia Moldova 135
Bandiera del Perù Perù 133
Bandiera della Tunisia Tunisia 96
Bandiera della Cina Cina 92
Bandiera dell'Ucraina Ucraina 79
Bandiera dello Sri Lanka Sri Lanka 77
Bandiera dell'Egitto Egitto 76
Bandiera dell'Ecuador Ecuador 74
Bandiera della Nigeria Nigeria 46
Bandiera della Polonia Polonia 45
Bandiera dell'Etiopia Etiopia 42
Bandiera dell'Algeria Algeria 41
Bandiera del Ghana Ghana 38
Bandiera dell'India India 34
Bandiera del Brasile Brasile 32
Bandiera della Francia Francia 31
Bandiera della Turchia Turchia 31
Bandiera della Croazia Croazia 30

[modifica] Lingue e dialetti

A Lecco si parla una declinazione del dialetto Insubre (parlato nelle province di Lecco, Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza, Milano, Pavia, Lodi e nel Canton Ticino) appartenente al ceppo linguistico gallo-italiaco. Attualmente è poco usato se non dagli anziani.

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Fondati nel 1888 da Carlo Vercelloni, i Musei civici di Lecco sono oggi una serie di strutture riunite in un sistema museale (Sistema Museale Urbano di Lecco, acronimo SiMUL ) costituito da cinque istituti:

Monumento ad Alessandro Manzoni.

Fanno parte del sistema anche la sezione separata d'archivio, la biblioteca specializzata e la fototeca.

Sedi principali dei musei lecchesi sono:

[modifica] Teatro

A Lecco sono presenti due teatri lirici:


[modifica] Letteratura

[modifica] Musica

[modifica] Personalità legate a Lecco

[modifica] Rioni e frazioni

Per approfondire, vedi la voce Rioni di Lecco.

Frazioni: Falghera, Malnago, Piani d'Erna, Pian dei Resinelli, Pradello, Versasio. Sono 14 i rioni storici della città (Centro, Castello, Rancio, Laorca, San Giovanni, Acquate, Olate, Bonacina, Germanedo, Belledo, Maggianico, Chiuso, Pescarenico, Caleotto), a cui nel corso del XX secolo si sono aggiunti nuove zone urbanizzate.

[modifica] Economia

La storia economica di Lecco ha attraversato tre fasi ben distinte: quella Serica, quella Siderurgica e quella Edilizia.

  1. Durante la sua prima fase industriale ('700 - metà '800) Lecco fu caratterizzata dalla presenza di numerose filande per la produzione serica. Esse rappresentavano praticamente la totalità delle attività industriali di tutto il lecchese. Dopo la metà del XIX secolo si ha un veloce declino della lavorazione della seta. Rimangono a Lecco alcuni edifici ex filande, poi trasformate ad uso residenziale.
  2. Durante la seconda fase industriale (fine '800 - metà del '900) Lecco diviene una delle prime città indutriali d'Italia con il sorgere sul suo territorio di numerose acciaierie ed una quantità elevata di industrie utilizzanti il ferro per i più diversi scopi. Ma nella seconda metà del '900 inizia un rapido processo di smanetellamento di tali industrie che porterà alla scomparsa quasi totale della lavorazione del ferro. L'unica acciaieria rimasta e quella dell'Arlenico che peraltro lavora a ranghi molto ridotti.
  3. La fine delle accaierie fu in gran parte causata dall'inizio della terza fase economica lecchese: quella dell'edilizia. Nuovi signori della città divennero i palazzinari che iniziarono un fremente lavoro di trasformazione del panorama urbano lecchese che perdura ancor oggi. In questo periodo (anni '90 del XX secolo in poi) la città si è più che raddoppiata e dovunque sul suo territorio sono state demolite vecchie fabriche o ville antiche per far posto ad enormi e smisurati condomini. Tale processo è tutt'ora in corso.

Delle antiche fabbriche seriche come detto non ne sopravvie nenache una, delle acciaierie sopravvive solo l'Arlenico (di proprietà del gruppo Lucchini Piombino spa); delle altre attività industriali sono sopravvisute alla fine della Seconda Fase poche fabbriche d'eccellenza:

  • Icam (lavorazione del cioccolato)
  • File (produzione di lampadine con il marchio Leuci)
  • Fiocchi Munizioni (produzione di munizioni di piccolo calibro)
  • Riello (Produzione di caldaie domestiche)

[modifica] Viabilità e trasporti

[modifica] Distanza dalle principali città italiane

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Antonella Faggi (centrodestra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0341 481111
Posta elettronica: segreteria.sindaco@comune.lecco.it

[modifica] Città gemellate

Lecco è gemellata con:

[modifica] Sport

Lo sport a Lecco è da sempre legato alle peculiarità del suo territorio: la montagna ed il lago.

  • Il gruppo dei Ragni di Lecco si occupa di spedizioni alpinistiche ed attività legate alla valorizzazione della montagna sul territorio.
  • La Canottieri Lecco da più di un secolo offre ai lecchesi le strutture per gli sport acquatici, come il nuoto, la canoa ed il canottaggio. Nelle sue file è cresciuto sportivamente il campione olimpico e portabandiera ai Giochi della XXIX Olimpiade Antonio Rossi.
  • Da una costola di questa società nacque nel 1912 la squadra di calcio della città, la Calcio Lecco 1912. Il calcio è a tutt'oggi lo sport più praticato[senza fonte], nelle numerose società dilettantistiche della città e delle zone limitrofe, e che raccoglie il maggior numero di tifosi per i colori blucelesti.
  • Il Rugby Lecco fu fondato nel 1975. DopoMilita nel campionato di serie B (promosso nella stagione 2007/2008).
  • Basket Lecco, che milita nel campionato di C2 Lombardo.
  • È attiva anche una sezione di scherma che pratica presso la palestra comunale.
  • Lo sci è uno sport molto praticato[senza fonte]. Le piste da sci lecchesi (ai Piani d'Erna) sono però da alcuni anni chiuse e quindi gli appassionati sono costretti a spostarsi nella vicina Valsassina per praticare tale attività.
  • La squadra Sportivi Ghiaccio Lecco pratica l'hockey su ghiaccio presso il PalaTaurus in località Bione.

[modifica] Galleria immagini

[modifica] Note

  1. ^ Luciano Canepari, Il DiPI - Dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999.
  2. ^ Bruno Migliorini; Carlo Tagliavini; Pietro Fiorelli, Il DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia, 2a ed. Roma, ERI, 1981. Lemma «Lecco»
  3. ^ Dati Istat
  4. ^ Premio Azzeccagarbugli

[modifica] Bibliografia

  • Mario Cereghini Immagini di Lecco nei secoli - Carlo Signorelli Editore 1965
  • Lecco città manzoniana - Azienda autonoma soggiorno e turismo Lecco 1977

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Istituzioni

[modifica] Cultura e turismo

[modifica] Media

[modifica] Sport

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