Merate
| Merate comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Piazza Prinetti e Via Baslini |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Ambrogio Robbiani (PdL - LN) dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°42′0″N 9°26′0″E / 45.7°N 9.43333°ECoordinate: 45°42′0″N 9°26′0″E / 45.7°N 9.43333°E | ||||
| Altitudine | 292 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 11 km² | ||||
| Abitanti | 14 943[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 1 358,45 ab./km² | ||||
| Frazioni | Brugarolo, Cassina Fra Martino, Cicognola, Novate, Pagnano, Sartirana | ||||
| Comuni confinanti | Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Robbiate, Ronco Briantino (MB) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 23807 | ||||
| Prefisso | 039 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 097048 | ||||
| Cod. catastale | F133 | ||||
| Targa | LC | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 484 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | meratesi | ||||
| Patrono | sant'Ambrogio | ||||
| Giorno festivo | 7 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Merate (Meraa in dialetto brianzolo[3][4], Melatium in latino) è un comune di 14.943 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia.
[modifica] Geografia fisica
| Per approfondire, vedi la voce Geografia della Lombardia. |
Merate è la cittadina fulcro dell'area nota appunto come Brianza meratese o Meratese, zona della Brianza in provincia di Lecco. È distesa su un territorio collinare, tipico delle prealpi lombarde di cui fa parte. È popolata, con una densità abitativa di 811 ab./km². Copre una superficie di 11,07 km² situati mediamente a 298 m s.l.m.. Confina con i comuni di: Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Robbiate e Ronco Briantino (MB)
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Milano Centro e Stazione meteorologica di Bergamo Centro. |
Merate, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde e afose con temperature che non superano mediamente i 35°C. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L'inverno è caratterizzato generalmente da una percentuale di piovosità molto bassa, e la neve cade discretamente, tra novembre e febbraio. Il comune appartiene alla zona climatica E[5].
[modifica] Storia
Il nome Melate appare per la prima volta in un documento del 926 d.C.; etimologie un poco fantasiose ipotizzano una derivazione dal greco (nero, fosco) per la presenza di boschi, o da mela per i frutteti della zona. In un diploma di Federico I, dato a Roncaglia nel 1158 si conferma al monastero di S. Dionigi di Milano la titolarità del castello di Merate, ordinando che tutti gli uomini del centro brianzolo giurino fedeltà all'abate ed ai suoi successori, e non si prendano più l’arbitrio di eleggere propri rappresentanti senza il permesso dell'abate di S.Dionigi. Quindi siamo in presenza di uno dei primi liberi Comuni costituiti in un paese della Brianza. Per secoli poi Merate fece parte della Pieve di Brivio ma col tempo, a partire dal XVI secolo, divenne più importante del comune capopieve e nel corso dei primi anni del XIX secolo prese il suo posto. Durante le lotte fra i Torriani (della Torre) e i Visconti per la supremazia a Milano, Merate (soprattutto il castello) subì notevoli danni. Si riprese verso il XVII secolo quando, dopo essere stata decimata dalla peste, divenne uno dei più ricchi comuni della zona, dopo Lecco.
All'inizio del XVI secolo i coniugi Riva fecero costruire un istituto scolastico, che fu poi gestito dai padri Somaschi. In questa scuola studiò, alla fine del XVIII secolo il giovane Alessandro Manzoni, ed alla sua morte l'istituto fu ribattezzato collegio Manzoni. Dopo l'Unità d'Italia, Merate crebbe industrialmente con la creazione di banche e industrie edili. Alla fine del 1800 fu tra le prime città italiane ad avere impianti elettrici, il gas e l'acqua potabile.
Il periodo fra le due guerre vide il notevole sviluppo dell'industria meccanica e tessile.
Nel 1926 venne costruito e inaugurato l'osservatorio astronomico, nello stesso anno il comune si ingrandì territorialmente, annettendosi alcuni comuni vicini.
Nel secondo dopoguerra l'industria continua a crescere e la popolazione passa dai circa 9000 abitanti del 1951 ai 14000 odierni. Dal 1991 ha il titolo di città.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Su una popolazione totale di 14.874 abitanti al 31 dicembre 2009, gli stranieri residenti sono 1.323 pari all'8,9% della popolazione. Di seguito viene riportato l'elenco dei dieci gruppi più consistenti della popolazione straniera residente[6]:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 360 | |
| 2 | 128 | |
| 3 | 105 | |
| 3 | 79 | |
| 5 | 65 | |
| 6 | 64 | |
| 7 | 64 | |
| 8 | 40 | |
| 9 | 33 | |
| 10 | 32 |
[modifica] Lingue e dialetti
| Per approfondire, vedi le voci Dialetto brianzolo e Dialetto lombardo occidentale. |
Oltre alla lingua italiana, a Merate è utilizzato il dialetto brianzolo, una variante della lingua lombarda. Come tutti i dialetti lombardi occidentali, anche il brianzolo è sostanzialmente una lingua romanza derivata dal latino[7]. Attualmente, l'uso del brianzolo sta lentamente regredendo, anche se in misura minore di altri dialetti lombardi, soprattutto quelli parlati nelle città[8].
[modifica] Cucina
| Per approfondire, vedi le voci Cucina lombarda e Prodotti agroalimentari tradizionali lombardi. |
La cucina meratese è tipica dell'Insubria e della Brianza. È legata a tradizioni contadine e al legame culinario con le zone vicine, soprattutto con la cucina milanese. Alcuni piatti caratteristici sono la cassoeula, la büseca, il risotto e la polenta (abbinata a vari ingredienti)[9].
[modifica] Luoghi di interesse
- Palazzo Prinetti
- Convento di Sabbioncello
- Lago di Sartirana
La torre viscontea, simbolo della cittadina; Villa Subaglio;
Villa Belgioioso Brivio Sforza; Villa Crespi; Villa Greppi; Villa Baslini; Villa Confalonieri (sede di rappresentanza del comune); Chiesa parrocchiale del XVII secolo; Fondazione Giuseppe Mozzanica.
[modifica] La Fondazione Giuseppe Mozzanica
La Fondazione Giuseppe Mozzanica di Pagnano, frazione di Merate, è nata per preservare e far conoscere l’opera di uno scultore e pittore schivo, restio all'autopromozione, legato a un'idea di lavoro artistico profondamente etica, prima ancora che estetica. Costituita nel 2007, la Fondazione ha il suo cuore nella gipsoteca – insieme scrigno e laboratorio – fatta costruire dall'artista negli anni cinquanta nella corte della propria abitazione. Qui sono esposti i gessi, ma anche le opere in marmo, bronzo e terracotta realizzati fra gli anni Venti e Sessanta, a testimoniare una ricerca rigorosa e coerente. Oltre alle opere scultoree – circa 260 pezzi – la collezione comprende anche i disegni e i dipinti dell’artista, nonché un'importante serie di lastre fotografiche. La Fondazione Giuseppe Mozzanica è socia dell’AICPM (Association Internationale pour la Conservation et la Promotion des Moulages).
[modifica] L'osservatorio astronomico
| Per approfondire, vedi la voce osservatorio astronomico di Brera. |
Già alla fine dell'Ottocento l'inquinamento luminoso e le vibrazioni indotte dal passaggio delle prime vetture tranviarie erano tali che all'Osservatorio Astronomico di Brera, insediatosi nel Settecento presso lo storico palazzo di Brera nel centro di Milano, gli astronomi incontravano serie difficoltà nelle loro osservazioni. L'idea di costruire una nuova sede osservativa fuori città si concretizzò solo negli anni venti con l'acquisto della villa San Rocco e la sua conversione nell'attuale osservatorio astronomico (1923). Questa era stata nei secoli scorsi convento dei frati Cappuccini, in seguito villa privata, poi verso la fine dell'Ottocento clinica per le cure naturali e infine nel corso della prima guerra mondiale centro di convalescenza per ufficiali.
Oggi la Brianza è una delle aree più densamente popolate d'Italia e l'inquinamento luminoso è notevole. Ciò nonostante l'osservatorio di Merate è attivo nel settore della ricerca stellare e cosmologica e nel campo della tecnologia dei sistemi ottici, in cui è leader internazionale nello sviluppo di tecnologia per la costruzione di ottiche per l'astronomia X destinate ai telescopi operanti nella regione X dello spettro elettromagnetico. È anche attivo per osservazioni minori e per le tesi di laurea e dottorato degli studenti universitari. Tra le sue numerose attrezzature vi sono un cannone ionico per la rifinitura delle ottiche di altissima precisione operata con il metodo dell'ion beam figuring, unico esemplare in Italia e tra i pochi nel mondo, e tre telescopi ottici.
Dall'autunno del 2003 è in corso un programma continuativo a lungo termine di osservazione di stelle doppie visuali strette, con la tecnica della speckle interferometria, attuato allo storico telescopio Zeiss di un metro di apertura.
[modifica] Personalità legate a Merate
- Isidoro Meschi (Merate, 7 giugno 1945 – Busto Arsizio, 14 febbraio 1991), presbitero e giornalista italiano. Fu ucciso per mano di un tossicodipendente in cura nella casa da lui stesso fondata.
- Mario Riondino, scrittore
- Cardinale Gianfranco Ravasi, biblista di fama internazionale
- Marco Motta, calciatore
- San Leopoldo Mandic, santo cattolico
- Alessandro Manzoni, scrittore e poeta
- Ferruccio Macola, giornalista e parlamentare (suicida a Merate nel 1910)
- Giuseppe Mozzanica, "scultore"
- Luciano Tajoli, cantante e attore
- Francesco Manca, attore nella sitcom I soliti idioti
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Ambrogio Robbiani (PdL - LN) dal 07/06/2009
[modifica] Sindaci di Merate dal 1860 (dal sito del comune)
- 1860 – 1861 Federico Sala
- 1861 – 1864 Berengario Barbiano di Belgiojoso
- 1864 – 1870 Luigi Prinetti
- 1870 – 1886 Carlo Cornaggia
- 1887 – 1893 Vitale Bianchi
- 1893 – 1899 Antonio Baslini
- 1900 – 1905 Giambattista Colombo
- 1905 – 1920 Carlo Baslini
- 1920 – 1922 Mario Bevilacqua
- 1922 – 1923 Alessandro Tettamanti
- 1924 – 1925 Carlo Baslini
- 1926 – 1943 Carlo Baslini (podestà)
- 1945 – 1946 Gerolamo Bonfanti Palazzi
- 1946 – 1946 Alessandro Tettamanti
- 1946 – 1960 Mario Sala
- 1960 – 1964 Enrico Ferrario
- 1964 – 1975 Luigi Zappa
- 1975 – 1985 Giuseppe Ghezzi
- 1985 – 1990 Giacomo Romerio
- 1990 – 1995 Mario Gallina
- 1995 – 2004 Dario Perego
- 2004 – 2009 Giovanni Battista Albani
- 2009 - .... Andrea Ambrogio Robbiani
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
| Per approfondire, vedi la voce Strade provinciali della provincia di Lecco. |
- Il paese è attraversato dalla Strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga
e dalla Strada Provinciale 54, Monticello Brianza – Paderno d'Adda - Autostrada
(TO – TS) - Casello di Capriate
- 17 km da Merate - Autostrada
(San Donato Milanese - Usmate Velate) - Casello di Usmate Velate Sud
- 8 km
Asse interurbano di Bergamo - Svincolo di Calusco d'Adda - Villa d'Adda - Sotto il Monte
- 12 km
Strada Provinciale Ex Strada Statale 342 "Briantea", Como – Bergamo - 3km
[modifica] Ferrovie
Stazione di Paderno-Robbiate, sulla linea Bergamo-Seregno – 3 km
Stazione di Cernusco-Merate, sulla linea Monza-Lecco – 2 km
[modifica] Aeroporti
Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio – 28 km
Aeroporto di Milano-Linate – 37 km
Aeroporto di Milano-Malpensa – 70 km
[modifica] Dogane
Ponte Chiasso
- 38 km
[modifica] Ospedali
[modifica] Distanze principali
Dati estratti da ViaMichelin[10]:
[modifica] Sport
Merate ha anche una società di atletica leggera e pallavolo, l' A.S.Merate. Queste squadre ottengono da sempre ottimi risultati a livello provinciale,regionale e nazionale.
[modifica] Calcio
L'Associazione Calcio Merate è la principale società calcistica di Merate, fondata nel 1947. Dopo aver giocato per molti anni nei campionati regionali, nella stagione 2006-07 disputa per la terza volta il campionato a livello della Serie D, categoria in cui è stato promossa dopo aver vinto il girone B del campionato di Eccellenza della Lombardia. Il suo campo di gioco è lo Stadio "Enrico Ferrario", impianto con una capienza massima di 1.300 posti, formato da una tribuna coperta e da una curva sud. I colori sociali sono il giallo e il blu.
Il calcio a Merate inizia comunque molto prima del 1947, ma il tempo purtroppo è passato e delle società morte e sepolte sono rimaste poche tracce.
Delle prime partite giocate a Merate non abbiamo certezza, forse sono databili prima del 1915 ma la Società Sportiva Certantes di Merate era già in vita da 6 anni e nelle vicinanze già si giocava a Besana Brianza (L'Italica di Besana) e a Barzanò (Luciano Manara di Barzanò) e con queste si è sicuramente giocato a partire dal 1919.
La "Certantes" (maglia bianco-nera a strisce verticali) del Presidente Luigi Monti[11] si iscrisse alla FIGC partendo dal campionato di Quarta Divisione 1927-28 ma durò solo una stagione. Il campo era quello di Viale Principe di Napoli (ora Via Lombardia, vedi foto). Nel 1928 la Certantes rimase senza campo perché il Comune, grazie alle agevolazioni date da un decreto legge del giugno 1928, decise di costruire il "Comunale", e staccatasi la sezione calcio dalla "Certantes" nasce nel 1929 l'A.C. Merate.
L'A.C. si barcamena tra Terza Divisione e U.L.I.C. ma poi l'Italia fascista inizia a chiamare i giovani in guerra a partire dal 1935 e la società si disgrega.
L'attività calcistica riprende nel 1947, anno in cui la neonata l'A.S. Merate viene iscritta al campionato di Prima Divisione regionale. Dopo l'esordio la squadra esplode: vince il campionato e supera le finali approdando in Promozione Interregionale (subito al di sotto la Serie C) dove rimane per tre stagioni consecutive per poi scendere nel giro di 3 anni nella categoria da cui era partita.
Negli anni successivi la squadra naviga tra la Prima e la Seconda Categoria, senza mai spiccare il volo. La situazione rimarrà tale per circa trent'anni fino alla stagione 1990-91 quando il Merate sale in Promozione.
Dieci anni dopo arriva il salto in Eccellenza e in Serie D. Nella stagione 2005-06, dopo un campionato dominato fin dalla prima giornata, la squadra allenata da Marco Bolis raggiunge la prima storica promozione in Serie D.
A questa si affianca l'O.S.G.B. Merate, che pratica sia il calcio che la pallavolo.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del calcio meratese | |
|---|---|
|
|
[modifica] Ginnastica artistica
La Libertas Merate Due è la più importante società di ginnastica artistica di Merate. Ogni anno disputa varie gare, tra cui il Mare Di Ginnastica, la Coppa Italia e l'Oceano Di Ginnastica. I colori sociali sono il bianco e il blu.
Negli ultimi anni sta ottenendo buoni risultati nel Mare Di Ginnastica, dove un'atleta ha vinto la fase nazionale della competizione nel 2008, e nella Coppa Italia.
La Libertas Merate Due non è solo una società di ginnastica artistica, ma anche di ginnastica ritmica, nuoto e atletica.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Merate, Manzoni e il suo tempo - la canzone delle villanelle di Merate. Città di Merate. URL consultato il 10 novembre 2011.
- ^ Fabulae Aesopicae Brianzolae - La volp e l’uga. Brianzolitune, Brianza come stato d'animo. URL consultato il 10 novembre 2011.
- ^ Comuni italiani.it - Dati climatici. URL consultato il 12 ottobre 2011.
- ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2009. URL consultato il 7 marzo 2011.
- ^ Glauco Sanga, Dialettologia lombarda (in italiano), Pavia, Università di Pavia, 1984.
- ^ AA. VV., Parlate e dialetti della Lombardia. Lessico comparato (in italiano), Milano, Mondadori, 2003.
- ^ P. Piazzesi, La cucina Lombarda (in italiano), Milano, Bonechi, 2003.
- ^ ViaMichelin: mappe, itinerari, hotel, turismo, viaggi, ristoranti, week end, prenotazione alberghi. URL consultato il 12 ottobre 2011.
- ^ Dal primo "Annuario Italiano del Giuoco del Calcio 1926-1927 – Pubblicazione Ufficiale della F.I.G.C.", edito a Modena a cura di Luigi Saverio Bertazzoni, a pag. 273 e 274 cita:
- MERATE - (SOCIETÀ) SPORTIVA CERTANTES
- Sede: Via Fiori
- Campo: Viale Principe di Napoli
- Colori Sociali: bianco e nero a strisce verticali
- Consiglio direttivo: Monti Luigi, Presidente – Galli Carlo, Cassiere – Morra A. Giuseppe, Spada Giuseppe, Magni Giuseppe, Perego Alessandro, Consiglieri.
- Fondata nel 1909 – La squadra di calcio ha disputato il campionato della IV Divisione nella stagione 1927-28.
- ^ Direttorio Federale della F.I.G.C. del 2 novembre 1927 pubblicato dal Corriere dello Sport di Bologna in data 4 novembre 1927.
- ^ Direttorio Federale della F.I.G.C. del 19 settembre 1929 che dichiara disciolta la S.S. Certantes e prende atto dell'affiliazione dell'Associazione Calcio Merate, Caffè Moderno - Via Vittorio Emanuele, Merate (CO).
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Osservatorio astronomico di Brera e Merate
- Lago di Sartirana
- Stazione meteorologica di Merate
- Pro Loco Merate
- Fondazione Giuseppe Mozzanica
- Atletica Merate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Merate