Merate

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Merate
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Merate - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Lecco
Coordinate: 45°42′0″N 9°26′0″E / 45.7, 9.43333
Altitudine: 292 m s.l.m.
Superficie: 11 km²
Abitanti:
14.359 31-12-04
Densità: 1279 ab./km²
Frazioni: Brugarolo, Cassina Fra Martino,Novate Brianza, Pagnano, Sartirana 
Comuni contigui: Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Robbiate, Ronco Briantino (MB)
CAP: 23807
Pref. tel: 039
Codice ISTAT: 097048
Codice catasto: F133 
Nome abitanti: meratesi 
Santo patrono: Sant'Ambrogio 
Giorno festivo: 7 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Piazza Prinetti
Piazza Prinetti

Merate (Meraa in dialetto brianzolo) è un comune di 14.074 abitanti della provincia di Lecco, fulcro dell'area nota appunto come Meratese.

Indice

[modifica] Storia

Il nome Melatum appare per la prima volta nel IV secolo; potrebbe essere una derivazione dal greco (nero, fosco) per la presenza di boschi, o da mela per i frutteti della zona.

Durante le lotte fra i Torriani (della Torre) e i Visconti per la supremazia a Milano, Merate (soprattutto il castello) subì notevoli danni. Si riprese verso il XVII secolo quando, dopo essere stata decimata dalla peste, divenne uno dei più ricchi comuni della zona, dopo Lecco.

All'inizio del XVI secolo i coniugi Riva fecero costruire un istituto scolastico, che fu poi gestito dai padri Somaschi. In questa scuola studiò, alla fine del XVIII secolo il giovane Alessandro Manzoni, ed alla sua morte l'istituto fu ribattezzato collegio Manzoni.

Dopo l'Unità d'Italia, Merate crebbe industrialmente con la creazione di banche e industrie edili. Alla fine del 1800 fu tra le prime città italiane ad avere impianti elettrici, il gas e l'acqua potabile.

Il periodo fra le due guerre vide il notevole sviluppo dell'industria meccanica e tessile.

Nel 1926 venne costruito e inaugurato l'osservatorio astronomico, nello stesso anno il comune si ingrandì territorialmente, annettendosi alcuni comuni vicini.

Nel secondo dopoguerra l'industria continua a crescere e la popolazione passa dai circa 9000 abitanti del 1951 ai 14000 odierni. Dal 1991 ha il titolo di città.

[modifica] L'osservatorio astronomico

Cupola del telescopio Zeiss
Cupola del telescopio Zeiss

Già alla fine dell'Ottocento l'inquinamento luminoso e le vibrazioni indotte dal passaggio delle prime vetture tranviarie erano tali che all'Osservatorio Astronomico di Brera, insediatosi nel Settecento presso lo storico palazzo di Brera nel centro di Milano, gli astronomi incontravano serie difficoltà nelle loro osservazioni. L'idea di costruire una nuova sede osservativa fuori città si concretizzò solo negli anni '20 con l'acquisto della villa San Rocco e la sua conversione nell'attuale osservatorio astronomico (1923). Questa era stata nei secoli scorsi convento dei frati Cappuccini, in seguito villa privata, poi verso la fine dell'Ottocento clinica per le cure naturali e infine nel corso della prima guerra mondiale centro di convalescenza per ufficiali.

Oggi la Brianza è una delle aree più densamente popolate d'Italia e l'inquinamento luminoso è notevole. Ciò nonostante l'osservatorio di Merate è attivo nel settore della ricerca stellare e cosmologica e nel campo della tecnologia dei sistemi ottici, in cui è leader internazionale nello sviluppo di tecnologia per la costruzione di ottiche per l'astronomia X destinate ai telescopi operanti nella regione X dello spettro elettromagnetico. È anche attivo per osservazioni minori e per le tesi di laurea e dottorato degli studenti universitari. Tra le sue numerose attrezzature vi sono un cannone ionico per la rifinitura delle ottiche di altissima precisione operata con il metodo dell'ion beam figuring, unico esemplare in Italia e tra i pochi nel mondo, e tre telescopi ottici.

Dall'autunno del 2003 è in corso un programma continuativo a lungo termine di osservazione di stelle doppie visuali strette, con la tecnica della speckle interferometria, attuato allo storico telescopio Zeiss di un metro di apertura.

Per approfondire, vedi le voci osservatorio astronomico di Brera e osservatorio astronomico di Merate.

[modifica] Sport

Merate ha anche una società di atletica leggera, l' A.S.Merate. Questa squadra ottiene da sempre ottimi risultati a livello provinciale e regionale.

[modifica] Calcio

L'Associazione Calcio Merate è la principale società calcistica di Merate, fondata nel 1947. Quest'anno disputa per la prima volta il campionato di serie D, categoria in cui è stato promossa dopo aver vinto il girone B del campionato di Eccellenza della Lombardia. Il suo campo di gioco è lo stadio "Enrico Ferrario", impianto con una capienza massima di 1.000 posti. I colori sociali sono il giallo e il blu.

Inizia la sua attività calcistica nel 1947, anno in cui prende parte al campionato di Quarta Divisione. Negli anni successivi la squadra naviga tra la Prima e la Seconda Categoria, senza mai spiccare il volo. La situazione rimarrà tale per circa trent'anni fino alla stagione 1990/91 quando il Merate sale in Promozione. Dieci anni dopo arriva il salto in Eccellenza e, nel serie D. Nella stagione 2005/06 , dopo un campionato dominato fin dalla prima giornata, la squadra allenata da Marco Bolis raggiunge la prima storica promozione in serie D.

A questa si affianca l'OSGB Merate, che presenta sia squadre calcistiche che squadre di pallavolo.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giovanni Battista Albani (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 039 59151
Email del comune: comune.merate@comune.merate.lc.it

[modifica] Sindaci di Merate dal 1860 (dal sito del comune)

  • 1860 - 1861 Federico Sala
  • 1861 - 1864 Berengario Barbiano di Belgiojoso
  • 1864 - 1870 Luigi Prinetti
  • 1870 - 1886 Carlo Cornaggia
  • 1887 - 1893 Vitale Bianchi
  • 1893 - 1899 Antonio Baslini
  • 1900 - 1905 Giambattista Colombo
  • 1905 - 1920 Carlo Baslini
  • 1920 - 1922 Mario Bevilacqua
  • 1922 - 1923 Alessandro Tettamanti
  • 1924 - 1925 Carlo Baslini
  • 1926 - 1943 Carlo Baslini (podestà)
  • 1945 - 1946 Gerolamo Bonfanti Palazzi
  • 1946 - 1946 Alessandro Tettamanti
  • 1946 - 1960 Mario Sala
  • 1960 - 1964 Enrico Ferrario
  • 1964 - 1975 Luigi Zappa
  • 1975 - 1985 Giuseppe Ghezzi
  • 1985 - 1990 Giacomo Romerio
  • 1990 - 1995 Mario Gallina
  • 1995 - 2004 Dario Perego
  • 2004 - .... Giovanni Battista Albani

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Città gemellate

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Altri progetti


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