Merate

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Merate
comune
Merate – Stemma
Piazza Prinetti e Via Baslini
Piazza Prinetti e Via Baslini
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Massironi Andrea (PdL) dal 2014
Territorio
Coordinate 45°42′00″N 9°26′00″E / 45.7°N 9.433333°E45.7; 9.433333 (Merate)Coordinate: 45°42′00″N 9°26′00″E / 45.7°N 9.433333°E45.7; 9.433333 (Merate)
Altitudine 292 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 14 943[2] (31-12-2010)
Densità 1 358,45 ab./km²
Frazioni Brugarolo, Cassina Fra Martino, Cicognola, Novate Brianza, Pagnano, Sabbioncello, Sartirana[1]
Comuni confinanti Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Robbiate, Ronco Briantino (MB)
Altre informazioni
Cod. postale 23807
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097048
Cod. catastale F133
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 484 GG[3]
Nome abitanti meratesi
Patrono sant'Ambrogio
Giorno festivo 7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Merate
Posizione del comune di Merate nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Merate nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Merate (Meraa in dialetto brianzolo[4][5], Melatium in latino) è un comune italiano di 14.943 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia della Lombardia.
Palazzo Prinetti.

Merate è la cittadina fulcro dell'area nota appunto come Brianza meratese o Meratese, zona della Brianza in provincia di Lecco. È distesa su un territorio collinare, tipico delle prealpi lombarde di cui fa parte. È popolata, con una densità abitativa di 1350 ab./km². Copre una superficie di 11,07 km² situata mediamente a 298 m s.l.m. Confina con i comuni di: Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Robbiate e Ronco Briantino (MB).

Tramonto dietro la torre solare dell'osservatorio astronomico.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Bergamo Centro.

Merate, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde e afose con temperature che non superano mediamente i 35 °C. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L'inverno è caratterizzato generalmente da una percentuale di piovosità molto bassa, e la neve cade discretamente, tra novembre e marzo. Il comune appartiene alla zona climatica E[6].

Villa Subaglio: retro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della frazione Novate

Il nome Melate appare per la prima volta in un documento del 926 d.C.; etimologie un poco fantasiose ipotizzano una derivazione dal greco (nero, fosco) per la presenza di boschi, o da mela per i frutteti della zona. In un diploma di Federico I, dato a Roncaglia nel 1158 si conferma al monastero di S. Dionigi di Milano la titolarità del castello di Merate, ordinando che tutti gli uomini del centro brianzolo giurino fedeltà all'abate ed ai suoi successori, e non si prendano più l’arbitrio di eleggere propri rappresentanti senza il permesso dell'abate di S.Dionigi. Quindi siamo in presenza di uno dei primi liberi Comuni costituiti in un paese della Brianza. Per secoli poi Merate fece parte della Pieve di Brivio ma col tempo, a partire dal XVI secolo, divenne più importante del comune capopieve e nel corso dei primi anni del XIX secolo prese il suo posto. Durante le lotte fra i Torriani (della Torre) e i Visconti per la supremazia a Milano, Merate (soprattutto il castello) subì notevoli danni. Si riprese verso il XVII secolo quando, dopo essere stata decimata dalla peste, divenne uno dei più ricchi comuni della zona, dopo Lecco.

All'inizio del XVI secolo i coniugi Riva fecero costruire un istituto scolastico, che fu poi gestito dai padri Somaschi. In questa scuola studiò, alla fine del XVIII secolo il giovane Alessandro Manzoni, ed alla sua morte l'istituto fu ribattezzato collegio Manzoni. Dopo l'Unità d'Italia, Merate crebbe industrialmente con la creazione di banche e industrie edili. Alla fine del 1800 fu tra le prime città italiane ad avere impianti elettrici, il gas e l'acqua potabile.

Il periodo fra le due guerre vide il notevole sviluppo dell'industria meccanica e tessile.

Nel 1926 venne costruito e inaugurato l'osservatorio astronomico, nello stesso anno il comune si ingrandì territorialmente, annettendosi alcuni comuni vicini.

Nel secondo dopoguerra l'industria continua a crescere e la popolazione passa dai circa 9000 abitanti del 1951 ai 14000 odierni. Dal 1991 ha il titolo di città.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.445, ovvero il 9,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Romania Romania, 369
  2. Albania Albania, 133
  3. Ecuador Ecuador, 109
  4. Marocco Marocco, 105
  5. Perù Perù, 82
  6. Senegal Senegal, 75
  7. Bangladesh Bangladesh, 61
  8. Ucraina Ucraina, 37
  9. Tunisia Tunisia, 37
  10. Filippine Filippine, 37

Religione[modifica | modifica wikitesto]

A Merate sono presenti comunità di alcuni istituti religiosi cattolici: i Frati Minori (convento di Santa Maria Nascente a Sabbioncello, sede dell'Infermeria dei francescani della provincia di Lombardia), le Dame Inglesi (casa provincializia della provincia italiana; liceo "Mary Ward") e le Ancelle del Bambin Gesù (istituto geriatrico e riabilitativo "G. e C. Frisia"). Inoltre è presente una sede della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetto brianzolo e Dialetto lombardo occidentale.

Oltre alla lingua italiana, a Merate è utilizzato il dialetto brianzolo, una variante della lingua lombarda. Come tutti i dialetti lombardi occidentali, anche il brianzolo è sostanzialmente una lingua romanza derivata dal latino[9]. Attualmente, l'uso del brianzolo sta lentamente regredendo, anche se in misura minore di altri dialetti lombardi, soprattutto quelli parlati nelle città[10].

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La torre viscontea, simbolo della cittadina; Villa Subaglio;

Villa Subaglio

Villa Belgioioso Brivio Sforza; Villa Crespi; Villa Greppi; Villa Baslini; Villa Confalonieri (sede di rappresentanza del comune); Chiesa parrocchiale del XVII secolo; Fondazione Giuseppe Mozzanica.

La Fondazione Giuseppe Mozzanica[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione Giuseppe Mozzanica di Pagnano, frazione di Merate, è nata per preservare e far conoscere l’opera di uno scultore e pittore schivo, restio all'autopromozione, legato a un'idea di lavoro artistico profondamente etica, prima ancora che estetica. Costituita nel 2007, la Fondazione ha il suo cuore nella gipsoteca – insieme scrigno e laboratorio – fatta costruire dall'artista negli anni cinquanta nella corte della propria abitazione. Qui sono esposti i gessi, ma anche le opere in marmo, bronzo e terracotta realizzati fra gli anni Venti e Sessanta, a testimoniare una ricerca rigorosa e coerente. Oltre alle opere scultoree – circa 260 pezzi – la collezione comprende anche i disegni e i dipinti dell’artista, nonché un'importante serie di lastre fotografiche. La Fondazione Giuseppe Mozzanica è socia dell’AICPM (Association Internationale pour la Conservation et la Promotion des Moulages).

L'osservatorio astronomico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi osservatorio astronomico di Brera.
Cupola del telescopio Zeiss.

Già alla fine dell'Ottocento l'inquinamento luminoso e le vibrazioni indotte dal passaggio delle prime vetture tranviarie erano tali che all'Osservatorio Astronomico di Brera, insediatosi nel Settecento presso lo storico palazzo di Brera nel centro di Milano, gli astronomi incontravano serie difficoltà nelle loro osservazioni. L'idea di costruire una nuova sede osservativa fuori città si concretizzò solo negli anni venti con l'acquisto della villa San Rocco e la sua conversione nell'attuale osservatorio astronomico (1923). Questa era stata nei secoli scorsi convento dei frati Cappuccini, in seguito villa privata, poi verso la fine dell'Ottocento clinica per le cure naturali e infine nel corso della prima guerra mondiale centro di convalescenza per ufficiali.

Oggi la Brianza è una delle aree più densamente popolate d'Italia e l'inquinamento luminoso è notevole. Ciò nonostante l'osservatorio di Merate è attivo nel settore della ricerca stellare e cosmologica e nel campo della tecnologia dei sistemi ottici, in cui è leader internazionale nello sviluppo di tecnologia per la costruzione di ottiche per l'astronomia X destinate ai telescopi operanti nella regione X dello spettro elettromagnetico. È anche attivo per osservazioni minori e per le tesi di laurea e dottorato degli studenti universitari. Tra le sue numerose attrezzature vi sono un cannone ionico per la rifinitura delle ottiche di altissima precisione operata con il metodo dell'ion beam figuring, unico esemplare in Italia e tra i pochi nel mondo, e tre telescopi ottici.

Dall'autunno del 2003 è in corso un programma continuativo a lungo termine di osservazione di stelle doppie visuali strette, con la tecnica della speckle interferometria, attuato allo storico telescopio Zeiss di un metro di apertura.

Torre di Palazzo Prinetti.

Persone legate a Merate[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cartiglio con simbolo della famiglia acquisita, Villa Subaglio, Merate (LC).

Sindaci di Merate dal 1860 (dal sito del comune)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1860 – 1861 Federico Sala
  • 1861 – 1864 Berengario Barbiano di Belgiojoso
  • 1864 – 1870 Luigi Prinetti
  • 1870 – 1886 Carlo Cornaggia
  • 1887 – 1893 Vitale Bianchi
  • 1893 – 1899 Antonio Baslini
  • 1900 – 1905 Giambattista Colombo
  • 1905 – 1920 Carlo Baslini
  • 1920 – 1922 Mario Bevilacqua
  • 1922 – 1923 Alessandro Tettamanti
  • 1924 – 1925 Carlo Baslini
  • 1926 – 1943 Carlo Baslini (podestà)
  • 1945 – 1946 Gerolamo Bonfanti Palazzi
  • 1946 – 1946 Alessandro Tettamanti
  • 1946 – 1960 Mario Sala
  • 1960 – 1964 Enrico Ferrario
  • 1964 – 1975 Luigi Zappa
  • 1975 – 1985 Giuseppe Ghezzi
  • 1985 – 1990 Giacomo Romerio
  • 1990 – 1995 Mario Gallina
  • 1995 – 2004 Dario Perego
  • 2004 – 2009 Giovanni Battista Albani
  • 2009 - 2014 Andrea Ambrogio Robbiani
  • 2014- ... Andrea Massironi

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Villa Subaglio: sala delle rappresentazioni - Amore e Psiche.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Lecco.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Merate ha anche una società di atletica leggera e pallavolo, l' A.S.Merate.

La pallavolo Merate ha raggiunto risultati importanti soprattutto a livello delle giovanili, senza però trascurare la prima squadra, che nel 2004 è arrivata a disputare il campionato nazionale di B1. Per quanto riguarda i risultati recenti delle giovanili spicca il terzo posto regionale e il secondo posto interpovinciale dell'under 19 nella stagione 2012/2013. Attualmente la pallavolo Merate disputa la serie C; dei 15 effettivi, 11 sono del gruppo under 19. Queste squadre ottengono da sempre ottimi risultati a livello provinciale, regionale e nazionale.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

L'Associazione Calcio Merate è la principale società calcistica di Merate, fondata nel 1947. Dopo aver giocato per molti anni nei campionati regionali, nella stagione 2006-07 disputa per la terza volta il campionato a livello della Serie D, categoria in cui è stata promossa dopo aver vinto il girone B del campionato di Eccellenza della Lombardia. Il suo campo di gioco è lo Stadio "Enrico Ferrario", impianto con una capienza massima di 1.300 posti, formato da una tribuna coperta e da una curva sud. I colori sociali sono il giallo e il blu.

Il calcio a Merate inizia comunque molto prima del 1947, ma il tempo purtroppo è passato e delle società morte e sepolte sono rimaste poche tracce.
Delle prime partite giocate a Merate non abbiamo certezza, forse sono databili prima del 1915 ma la Società Sportiva Certantes di Merate era già in vita da 6 anni e nelle vicinanze già si giocava a Besana Brianza (L'Italica di Besana) e a Barzanò (Luciano Manara di Barzanò) e con queste si è sicuramente giocato a partire dal 1919.

Il campo di calcio della S.S. Certantes (a destra).

La "Certantes" (maglia bianco-nera a strisce verticali) del Presidente Luigi Monti[11] si iscrisse alla FIGC partendo dal campionato di Quarta Divisione 1927-28 ma durò solo una stagione. Il campo era quello di Viale Principe di Napoli (ora Via Lombardia, vedi foto). Nel 1928 la Certantes rimase senza campo perché il Comune, grazie alle agevolazioni date da un decreto legge del giugno 1928, decise di costruire il "Comunale", e staccatasi la sezione calcio dalla "Certantes" nasce nel 1929 l'A.C. Merate.

L'A.C. si barcamena tra Terza Divisione e U.L.I.C. ma poi l'Italia fascista inizia a chiamare i giovani in guerra a partire dal 1935 e la società si disgrega.

L'attività calcistica riprende nel 1947, anno in cui la neonata l'A.S. Merate viene iscritta al campionato di Prima Divisione regionale. Dopo l'esordio la squadra esplode: vince il campionato e supera le finali approdando in Promozione (subito sotto la Serie C) dove rimane per tre stagioni consecutive per poi scendere nel giro di 3 anni nella categoria da cui era partita.

Negli anni successivi la squadra naviga tra la Prima e la Seconda Categoria, senza mai spiccare il volo. La situazione rimarrà tale per circa trent'anni fino alla stagione 1990-91 quando il Merate sale in Promozione.
Dieci anni dopo arriva il salto in Eccellenza e in Serie D. Nella stagione 2005-06, dopo un campionato dominato fin dalla prima giornata, la squadra allenata da Marco Bolis raggiunge la prima storica promozione in Serie D.

A questa si affianca l'O.S.G.B. Merate, che pratica sia il calcio che la pallavolo.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del calcio meratese
  • 1909 - Nasce la Società Sportiva Certantes di Merate (CO), una società di tipo polisportivo.
  • 1927 - Si affilia alla F.I.G.C.[12] partendo dal gradino più basso della scala del calcio.
  • 1927-28 - 7º nel girone unico della Quarta Divisione lombarda.
  • 1929 - La Centantes cessa l'attività sportiva calcistica e nel contempo viene costituita ed affiliata alla F.I.G.C. l'Associazione Calcio Merate.[13]
  • 1929-30 - 7º nel girone E della Terza Divisione lombarda.
  • 1930-31 - 8º nel girone I della Terza Divisione lombarda.
  • 1931-32 - 5º nel girone G della Terza Divisione lombarda.
  • 1932-33 - 6º nel girone G della Terza Divisione lombarda.
  • 1933 - Rinuncia ai campionati federali e si iscrive al campionato di Prima Categoria del Comitato U.L.I.C. di Lecco con la denominazione Fascio Giovanile di Combattimento (F.G.C.) di Merate.
  • 1933-34 - nel girone unico della Prima Categoria U.L.I.C. lecchese.
  • 1934 - Si reiscrive ancora come "A.C. Merate" ed è ammesso alla Seconda Divisione lombarda.
  • 1934-35 - 1º nel girone A della Seconda Divisione lombarda, ammesso al girone di finale. 2º nel girone di finale, rinuncia alla promozione in Prima Divisione.
  • 1935 - Partono troppi giovani per la Guerra d'Etiopia e la società disciolta non fu ricostituita neanche alla fine della guerra.

  • 1947 - Nasce l'Associazione Sportiva Merate che viene iscritta alla F.I.G.C.
  • 1947-48 - 7º nel girone B della Prima Divisione Lombarda.
  • 1948-49 - 1º nel girone B della Prima Divisione Lombarda e 3º nel girone C delle finali regionali. Promosso in Promozione.
  • 1949-50 - 6º nel girone C della Promozione.
  • 1950-51 - 7º nel girone D della Promozione.
  • 1951-52 - 2º nel girone C della Promozione. Passa nella nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 15º nel girone B della IV Serie. Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1953-54 - 12º nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1954-55 - 15º nel girone B della Promozione Lombarda, Retrocesso in 1ª Divisione.
  • 1955-56 - 2º nel girone C della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1956-57 - 8º nel girone C della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1957-58 - 2º nel girone L della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1958-59 - 11º nel girone D della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1959-60 - 8º nel girone M della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1960-61 - 6º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1961-62 - 4º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1962-63 - 6º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1963-64 - 10º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda, avendo vinto lo spareggio-retrocessione del 7 giugno a Desio: Merate-Ardita Como 1-0.
  • 1964-65 - 6º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1965-66 - 14º nel girone D della Seconda Categoria Lombarda. Ripescata per allargamento del campionato.
  • 1966-67 - 10º nel girone N della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1967-68 - 9º nel girone N della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1968-69 - 6º nel girone C della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1969-70 - 2º nel girone M della Seconda Categoria Lombarda. Promosso in Prima Categoria.
  • 1970-71 - 16º nel girone C della Prima Categoria Lombarda. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1971-72 - 2º nel girone N della Seconda Categoria Lombarda. Ripescato in Prima Categoria a completamento degli organici.
  • 1972-73 - 9º nel girone B della Prima Categoria Lombarda.
  • 1973-74 - 5º nel girone C della Prima Categoria Lombarda. Si fonde con l'A.C. Fides Merate, Terza Categoria Monzese, e pur mantenendo la propria denominazione acquisisce il nuovo numero di matricola F.I.G.C. 61799.
  • 1974-75 - 13º nel girone C della Prima Categoria Lombarda salvandosi grazie alla migliore differenza reti.
  • 1975-76 - 5º nel girone C della Prima Categoria Lombarda.
  • 1976-77 - 8º nel girone C della Prima Categoria Lombarda.
  • 1977-78 - 2º nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1978-79 - 6º nel girone D della Prima Categoria Lombarda.
  • 1979-80 - 14º nel girone D della Prima Categoria Lombarda. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1980-81 - 14º nel girone H della Seconda Categoria. Ripescato a completamento degli organici.
  • 1981-82 - 5º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1982-83 - 7º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1983-84 - 4º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1984-85 - 4º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1985-86 - 4º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda.
  • 1986-87 - 1º nel girone H della Seconda Categoria Lombarda, avendo vinto lo spareggio-promozione contro l'Usmate. Promosso in Prima Categoria.
  • 1987-88 - 10º nel girone E della Prima Categoria Lombarda.
  • 1988-89 - 12º nel girone N della Prima Categoria Lombarda.
  • 1989-90 - 7º nel girone N della Prima Categoria Lombarda.
  • 1990-91 - 2º nel girone E della Prima Categoria Lombarda. Promosso in Promozione.
  • 1991-92 - 9º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1992-93 - 10º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1993-94 - 5º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1994-95 - 11º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1995-96 - 12º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1996-97 - 13º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1997-98 - 10º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1998-99 - 4º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 1999-00 - 9º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 2000-01 - 10º nel girone B della Promozione lombarda.
  • 2001-02 - 1º nel girone B della Promozione lombarda. È promosso in Eccellenza.
  • 2002-03 - 6º nel girone B dell'Eccellenza lombarda. Cambia denominazione in A.C. Merate.
  • 2003-04 - 14º nel girone A dell'Eccellenza lombarda.
  • 2004-05 - 9º nel girone B dell'Eccellenza lombarda.
  • 2005-06 - 1º nel girone B dell'Eccellenza lombarda. È promosso in Serie D.
  • 2006-07 - 11º nel girone B della Serie D.
  • 2007-08 - 15º nel girone B della Serie D, retrocede in Eccellenza. È riammesso a completamento organici.
  • 2008-09 - 15º nel girone B della Serie D, retrocede in Eccellenza.
  • 2009-10 - 5º nel girone B dell'Eccellenza lombarda.
  • 2010-11 - 17º nel girone B dell'Eccellenza lombarda, retrocede in Promozione lombarda.
  • 2011-12 - 9° nel girone C di Promozione.
  • 2012-13 - 4° nel girone C di Promozione.
  • 2013-14 - nel girone C di Promozione.

Ginnastica artistica[modifica | modifica wikitesto]

La Libertas Merate Due è la più importante società di ginnastica artistica di Merate. Ogni anno disputa varie gare, tra cui il Mare Di Ginnastica, la Coppa Italia e l'Oceano Di Ginnastica. I colori sociali sono il bianco e il blu.

Negli ultimi anni sta ottenendo buoni risultati nel Mare Di Ginnastica, dove un'atleta ha vinto la fase nazionale della competizione nel 2008, e nella Coppa Italia.

La Libertas Merate Due non è solo una società di ginnastica artistica, ma anche di ginnastica ritmica, nuoto e atletica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Merate - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Merate, Manzoni e il suo tempo - la canzone delle villanelle di Merate, Città di Merate. URL consultato il 10 novembre 2011.
  5. ^ Fabulae Aesopicae Brianzolae - La volp e l’uga, Brianzolitune, Brianza come stato d'animo. URL consultato il 10 novembre 2011.
  6. ^ Comuni italiani.it - Dati climatici. URL consultato il 12 ottobre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 13 novembre 2012.
  9. ^ Glauco Sanga, Dialettologia lombarda, Pavia, Università di Pavia, 1984.
  10. ^ AA. VV., Parlate e dialetti della Lombardia. Lessico comparato, Milano, Mondadori, 2003.
  11. ^ Dal primo "Annuario Italiano del Giuoco del Calcio 1926-1927 – Pubblicazione Ufficiale della F.I.G.C.", edito a Modena a cura di Luigi Saverio Bertazzoni, a pag. 273 e 274 cita:
    • MERATE - (SOCIETÀ) SPORTIVA CERTANTES
    • Sede: Via Fiori
    • Campo: Viale Principe di Napoli
    • Colori Sociali: bianco e nero a strisce verticali
    • Consiglio direttivo: Monti Luigi, Presidente – Galli Carlo, Cassiere – Morra A. Giuseppe, Spada Giuseppe, Magni Giuseppe, Perego Alessandro, Consiglieri.
    • Fondata nel 1909 – La squadra di calcio ha disputato il campionato della IV Divisione nella stagione 1927-28.
  12. ^ Direttorio Federale della F.I.G.C. del 2 novembre 1927 pubblicato dal Corriere dello Sport di Bologna in data 4 novembre 1927.
  13. ^ Direttorio Federale della F.I.G.C. del 19 settembre 1929 che dichiara disciolta la S.S. Certantes e prende atto dell'affiliazione dell'Associazione Calcio Merate, Caffè Moderno - Via Vittorio Emanuele, Merate (CO).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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