Cultura di La Tène

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Storiografia

La cultura di La Tène prende il nome da un villaggio situato sulle sponde del lago di Neuchâtel (Svizzera), dove nel 1857 Hansli Kopp scoprì un grande deposito votivo dell'età del Ferro. Dal sito provengono oltre 2500 oggetti, soprattutto in ferro, tra cui spade, scudi, brocche, attrezzi vari e parti di carri; molte anche le ossa di uomini e animali rinvenute.

Origine e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'area originaria della cultura di La Tène, nel V secolo a.C.

Questa cultura ebbe il massimo sviluppo durante la tarda età del ferro (450 - 50 a.C.) nella Francia orientale, in Svizzera, in Austria, nella Germania sud-occidentale, nella Repubblica Ceca, in Ungheria, in Inghilterra in Irlanda e nord Italia. Viene suddivisa in tre fasi:

La Tène si sviluppò dalla cultura di Hallstatt (età del ferro), senza nessuna rottura culturale definita, a seguito dell'influenza della cultura greca e poi della civiltà etrusca. Uno spostamento degli insediamenti si ebbe nel IV secolo.

La nostra conoscenza di questa cultura proviene dai dati forniti dalle fonti antiche e dalla ricerca archeologica ed etnografica, che suggerirebbe una certa sopravvivenza artistica e culturale di La Tène nelle regioni tradizionalmente celtiche della più lontana Europa occidentale.

Alcune delle società archeologicamente identificate come appartenenti al La Tène furono definite dagli autori greci e romani del V secolo a.C. con i termini di "celtiche" e "galliche". Erodoto individuava i "keltoi" alle sorgenti del Danubio, nel cuore della cultura di La Tène.

È difficile valutare se questo significhi che l'intera cultura di La Tène possa essere attribuita ad un popolo celtico unificato. Gli archeologi hanno concluso ripetutamente che la lingua, la cultura materiale e l'associazione politica non sono necessariamente parallele.

Frey nota che nel V secolo a.C. "le abitudini di sepoltura nel mondo celtico non erano uniformi; piuttosto, i gruppi localizzati avevano proprie credenze, che, di conseguenza, determinarono espressioni artistiche distinte".

La produzione metallurgica di La Tène è caratterizzata da complicati intrecci a spirale su oggetti di vario genere. Si possono individuare alcuni elementi ornamentali che richiamano l'arte del popolo degli Sciti. Sepolture molto ricche ed elaborate rivelano la presenza di un'estesa rete commerciale. All'inizio la popolazione viveva in insediamenti dominati dalle fortezze collinari dei capi[1]. Nel "La Tène medio", invece, si svilupparono gli oppida.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Differentemente note come Castella, Castros; dai suffissi di località in -briga, -berg ed altri nomi ancora.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Collis, John. The Celts: Origins, Myths, Invention. London: Tempus, 2003.
  • James, Simon. The Atlantic Celts. London: British Museum Press, 1999.
  • James, Simon, and Valerie Rig. Britain and the Celtic Iron Age. London: British Museum Press, 1997.

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