Impero Maurya
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Stato storico}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
| Storia dell'India |
|---|
| Preistoria |
|
|
|
|
| Età del ferro in India |
|
| Epoca dei Grandi Imperi |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| L'epoca dei Sultanati indiani |
|
|
|
|
|
|
|
|
| L'epoca del dominio inglese |
|
|
| L'indipendenza indiana |
|
| Categoria: Storia dell'India |
L'impero Maurya (325 – 185 a.C.), governato dalla dinastia Maurya, fu il più grande e potente impero politico e militare dell'antica India.
| Questa voce è parte della serie Età dei metalli |
|
|
|
Indice |
[modifica] I sovrani maurya
La dinastia fu fondata da Chandragupta usurpando il regno del Magadha all'ultimo sovrano Nanda. Da alcune fonti latine e greche, sappiamo che intorno al 305 a.C. Seleuco, uno dei generali di Alessandro Magno, invase l'India con l'intento di rivendicare i territori conquistati da Alessandro durante le sue campagne. Seleuco e Chandragupta pervennero ad un accordo in base al quale le province appartenute precedentemente ai greci sarebbero entrate ufficialmente a far parte del nuovo impero indiano. Con il regno di Asoka la dinastia raggiunse il suo apice dominando un vasto impero che riuscì ad unificare tutto il subcontinente indiano e l'altopiano iranico.
I sovrani Maurya, di bassa estrazione sociale, per sottrarsi all'influenza brahmana si convertirono alle nuove fedi: Chandragupta, fondatore della dinastia, si convertì al giainismo; suo nipote, Ashoka, fu il Chakravartin, favorevole al buddhismo. Sotto i sovrani Maurya si assistette al momento più alto di diffusione del buddhismo indiano che, restando per lo più una religione della nobiltà e di asceti ma estranea alle grandi masse popolari, finì per decadere (II secolo a.C.) con la fine della dinastia.
[modifica] L'organizzazione statale
Il regno era diviso in quattro vicereami suddivisi a loro volta in province rette da funzionari (pradeshika), che amministravano le province, raccoglievano i dazi ed amministravano la giustizia locale attraverso un proprio apparato burocratico. La figura più importante dello Stato era pur sempre il re, che controllava direttamente il centro del Magadha attraverso funzionari di fiducia. Il regno Maurya si avvaleva di forze militari molto numerose ed anche ben organizzate ed addestrate.
[modifica] L'economia
La forza motrice dell'economia maurya erano i commerci e la monetazione. Anche l'agricoltura era ben sviluppata, favorita dal suolo fertile e dal clima tropicale dell'India.
[modifica] Arte
Dal punto di vicst culturale l'Impero Maurya portò a una grande produzione artistica, specialmente durante il regno di Asoka. Tra i maggiori esempi dell'architettura di questo periodo abbiamo senza dubbio il nucleo in mattoni del primo stupa di Sanchi. Importanti opere rupestri sono i santuari scavati nelle colline di Barabar la cosiddetta grotta di Lomas-Rsi. Infine sono ancora abbastanza diffuse in varie località dell'India settentrionale le colonne fatte erigere da Asoka dopo la sua conversione al buddhismo che recano epigrafi religioso-propagandistico e sono sormontate da capitelli zoomorfi dal complesso significato simbolico tra cui il capitello dei Leoni, attuale emblema dell'Unione indiana. Varie testimonianze dell'arte maurya sono presenti nell'Indian Museum di Calcutta e nel Museo nazionale di Nuova Delhi.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Impero Maurya
| Regni dell'India antica | ||||||||||||
| Secoli: | Imperi settentrionali | Dinastie meridionali | Regni nord-occidentali | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
VI secolo a.C. |
|
|
(Impero Achemenide)
(Imperi islamici) |
|||||||||
| Storia dell'India | ||||||||||||
|
|