Idria
| Idria comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione statistica | Goriziano | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 46°00′10″N 14°01′50″E / 46.00278°N 14.03056°ECoordinate: 46°00′10″N 14°01′50″E / 46.00278°N 14.03056°E | ||||||
| Altitudine | 326 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 293,7 km² | ||||||
| Abitanti | 11 968 (2011) | ||||||
| Densità | 40,75 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 5280 | ||||||
| Prefisso | (+386) 05 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| ISO 3166-2 | SI-036 | ||||||
| Targa | GO | ||||||
| Provincia storica | Carniola interna | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Idria (in sloveno Idrija, in tedesco Idria[1][2]) è un comune di 11.968[3] abitanti della Slovenia occidentale.
È nota per le sue miniere di mercurio (oggi non più attive), e per la produzione di pizzi. Il mercurio vi venne scoperto nel 1497 da Virgilio Formentini, e l'estrazione venne messa in mani governative nel 1580.
Indice |
Storia [modifica]
Secondo una leggenda, un fabbricante di secchi, che lavorava presso una sorgente locale, individuò una piccola quantità di mercurio liquido oltre 500 anni fa. Idria è uno dei pochi luoghi al mondo dove il mercurio si trova sia nella sua forma liquida sia come minerale di cinabro (solfato di mercurio). Il pozzo di ingresso sotterraneo alle miniere, noto come "Antonijev rov" ("Pozzo di Antonio") viene usato oggi per visite ai livelli superiori, completati con modelli a dimensione naturale dei lavoratori nel corso delle epoche. I livelli più bassi, che arrivano a quasi 400 metri di profondità, non sono più sfruttati.
Tra il 1522 e il 1533 fu eretto il castello di Gewerkenegg, che divenne la sede amministrativa della miniera: attualmente l'edificio è adibito a museo.
Dal 1783 al 1918 la zona di Idria fece parte della Carniola.
Dopo la prima guerra mondiale fu annessa all'Italia (1919) e venne congiunta alla provincia di Gorizia. In seguito all’abolizione della stessa nel 1923, passò alla provincia del Friuli sempre come comune autonomo[4]. Nel 1927 passò alla ricostituita provincia di Gorizia.
Nel 1928 vennero aggregati ad Idria i comuni di Ceconico, Dole, Idria di Sotto, Ledine e Voschia[5].
Fu soggetta alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il Settembre 1943 e il 1945.
Nel 1947 la sovranità passò alla Jugoslavia. La componente italiana, presente in modo marginale sino a quel momento, è oggi quasi scomparsa.
La città fantasma di New Idria (California), luogo di estrazione del mercurio durante la Corsa all'oro californiana del XIX secolo, prese il nome da Idria.
Castello Gewerkenegg [modifica]
Il castello fu costruito per i fabbisogni della miniera di mercurio e per 400 anni servì da sede dell’amministrazione della miniera e non fu, quindi, sede di feudatari. Il cortile ad archi vanta ricchi affreschi.
Corsi d’acqua [modifica]
fiume Idria (Idrijca); torrente Zala (Zala); torrente Canonla (Kanomljica)
Lago selvaggio (Divje jezero) [modifica]
Il misterioso sifone lacustre scende alla profondita di oltre 120 m e fa fuoriuscire temporaneamente enormi quantita di acque sotterranee. Il lago e i dintorni sono noti per la flora e la fauna di estrema ricchezza, tra i più famosi sono la primula carniolica ed il proteo.
Museo di guerra [modifica]
Il museo di guerra rappresenta il periodo della guerra durante l'anno da 1900 a 1999. Si può osservare il periodo della prima guerra mondiale, della seconda guerra mondiale e del periodo di emancipazione slovena.
Monti e passi principali [modifica]
Monte San Tommaso (Sv. Tomaž), mt. 743; Monte Versenico (Vrsnik), mt. 709; Monte Freddo (Sivka), mt. 1008; Passo d'Idria (Ledinsko Razpotje), mt 705; Monte Ceconico (Cerkovni vrh), mt 758; Monte Cobalova (Kobalove planine), mt 816; Monte Merutni (Marutnik) , mt 892
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Il comune di Idria, pur all'interno della Regione geografica italiana e dal 1920 al 1947 politicamente italiano (in provincia di Gorizia dal 1927), è abitato per la massima parte da sloveni. Fino al XVI secolo il paese aveva come principali lingue d'uso il ladino e lo sloveno. In seguito, sotto l'impero austro-ungarico, l'idioma diffuso tra le classi colte divenne il tedesco, mentre nel linguaggio familiare e delle campagne era usato lo sloveno; l'italiano però non era percepito come lingua straniera, dato che in paese vi è sempre stata una minoritaria componente italiana autoctona. Il censimento etnico italiano del 1921 riportava che tra i 10207 abitanti di allora, 308 fossero italiani.
Il censimento sloveno del 2001 mostra invece i seguenti dati: di un totale di 11990 abitanti, 11358 sono sloveni, mentre nessuno è di nazionalità italiana. Di contro, vi sono: 159 bosniaci, 87 serbo-croati, 77 croati, 63 albanesi, 23 serbi e 7 macedoni.
Divisione amministrativa [modifica]
Il comune di Idria è diviso in 38 insediamenti (naselja):
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Personalità legate ad Idria [modifica]
- Aleš Bebler, dirigente comunista, comandante partigiano e diplomatico jugoslavo
- Stanko Bloudek, ingegnere e designer
- Aleš Čar, scrittore e regista
- Karel Dežman, politico liberal-nazionale
- Belsazar Hacquet, botanico francese
- Vladimír Karfík, architetto cecoslovacco
- Francesco Macedonio, regista teatrale italiano
- Marko Ivan Rupnik, artista, filosofo e teologo
- Pier Paolo Pasolini, scrittore, giornalista, sceneggiatore italiano. Visse con la famiglia ad Idria nel biennio 1930-1931
- Giovanni Antonio Scopoli, medico e naturalista italiano
Collegamenti esterni [modifica]
- Informazioni turistiche in italiano
- Divje Jezero (lago selvaggio) in italiano
- Guida turistica di Idria su Wikivoyage
- Idria - catasto austriaco franceschino
- Salloga - catasto austriaco franceschino
Note [modifica]
- ^ Bischoflack und Idria (1912) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 21 - KOL X
- ^ Mappa Catasto austriaco franceschino 1823
- ^ Popolazione al 31-12-2009 SI-STAT
- ^ Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
- ^ Regio Decreto 5 luglio 1928, n. 1795
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o Canonla alta, Canonla bassa, Carnizza d'Idria, Carnizza di Ledine, Corita, Govecco, Idresca di Dole, Idria, Idria di sotto, Ledine, Raspotie/P.sso d'Idria, Reis, Serovenza, Versenico di sopra e Versenico di sotto in: Carta geologica delle Tre Venezie – Idria, Foglio 26a della Carta d’Italia al 100.000 dell’Istituto Geografico Militare – Firenze 1940
- ^ Toponimo ufficiale del Regno d'Italia, dovuto al fatto che in quel periodo il confine di Stato passava vicino a Potocco