Trattato di Noyon

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Il trattato di Noyon venne firmato nel 1516, a Noyon, tra Carlo V di Germania e re di Spagna e Francesco I di Francia. Venne promosso dal Papa Leone X dei Medici come accordo tra le due potenze più forti del '500: la Francia e l'impero di Germania-Spagna. Con il trattato di Noyon, alla Spagna venne confermata l'attribuzione del Regno di Napoli e di Sicilia ed ai francesi il Ducato di Milano. Questo pose fine ad un periodo di controversie fra francesi e spagnoli che durava dal tempo di Carlo VIII di Francia e Ferdinando II di Aragona, che dopo aver conquistato il regno di Napoli e non aver pensato ad una divisione equa del sud Italia aveva deciso di combattere per il possesso di Napoli.
La Repubblica di Venezia perse l'alta valle del fiume Isonzo (Gastaldia di Tolmino con Plezzo ed Idria) a favore della Contea di Gorizia e Gradisca[1] che era ormai sottoposta alla sovranità della monarchia asburgica, nonché l'Ampezzano[2] sempre a favore della monarchia asburgica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ STORIA, ARTE E CULTURA IN FVG - Storia della Friuli: in Associazione d'integrazione culturale Friulalba
  2. ^ Bellunese - GuidaExpress.com

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