Comeno

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Comeno
comune
Komen
Dati amministrativi
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Litorale-Carso
Sindaco Danijel Božič
Territorio
Coordinate 45°48′55″N 13°44′54″E / 45.815278°N 13.748333°E45.815278; 13.748333 (Comeno)Coordinate: 45°48′55″N 13°44′54″E / 45.815278°N 13.748333°E45.815278; 13.748333 (Comeno)
Altitudine 182 m s.l.m.
Superficie 102,7 km²
Abitanti 3 547 (2011)
Densità 34,54 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6222
Prefisso (+386) 05
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 SI-049
Targa PO
Provincia storica Litorale
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Slovenia
Comeno
Comeno – Mappa
Sito istituzionale

Comeno (in sloveno Komen in tedesco Komein) è un comune di 3.547[1] abitanti della Slovenia occidentale, posto nel cuore del Carso sul confine con l'Italia, a cui appartenne dal 1919 al 1947, quando fu assegnato alla Jugoslavia.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La parrocchia, e con essa anche il paese, è citata per la prima volta nel 1247. Nel corso dell'Ottocento il paese divenne un importante centro amministrativo per il Carso occidentale essendo sede di tribunale, carcere e ufficio dell'erario. Per la sua posizione divenne anche sede di colonie estive e di un sanatorio per la cura delle malattie polmonari con annesso centro radiologico.

Dal 1920 al 1947 fece parte del Regno d'Italia, inquadrato nella Provincia di Gorizia. L'attuale territorio comunale era allora articolato nei comuni di:

Passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

Duramente colpito sia durante la prima guerra mondiale che la seconda, il 15 febbraio 1944 venne dato alle fiamme dalle truppe tedesche e gli abitanti furono deportati in Baviera.

Località[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Comeno è diviso in 35 insediamenti (naselja):

  • Brestovizza in Valle (Brestovica pri Komnu)
  • Boriano (Brje pri Komnu)
  • Castelgiovanni (Ivanji Grad)
  • Cecovini (Čehovini)
  • Cippi (Čipnje)
  • Clanzi in Valle (Klanec pri Komnu)
  • Cobidil San Gregorio (Kobdilj)
  • Còbbia (Kobjeglava)
  • Cobolli (Koboli)
  • Codreti (Kodreti)
  • Comeno (Komen)
  • Crussevizza (Hruševica)
  • Diuci (Divči)
  • Dolanzi (Dolanci)
  • Gabrovizza (Gabrovica pri Komnu)
  • Goriano (Gorjansko)
  • Lissiachi (Lisjaki)
  • Locavizza di San Daniele (Lukovec)

Monumenti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Nella frazione di Goriano si trova il cimitero militare austro-ungarico delle diecimila salme relativo alla prima guerra mondiale e posto accanto al cimitero del piccolo paese (ove si trova la tomba del decano di Comeno, Bogomil Němec, boemo, trucidato dai fascisti nel 1931 durante un interrogatorio), lungo la strada regionale che porta a Brestovizza. Si tratta del più grande cimitero dell’esercito austro-ungarico nella zona del fronte dell’Isonzo; vi sono, infatti, sepolti oltre 10.000 militari di nazionalità diverse.

Un altro cimitero militare di più piccole dimensioni si trova a Boriano.

Personaggi noti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Popolazione al 30-06-2011 SI-STAT

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