Vipacco

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Vipacco
Vipava
[[Immagine:|320x250px|Panorama di Vipacco]]
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Stato: bandiera Slovenia
Regione statistica: Goriziano
Provincia tradizionale: Carniola interna
Comune:
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Coordinate: 45°50′48″N 13°57′47″E / 45.84667°N 13.96306°E / 45.84667; 13.96306Coordinate: 45°50′48″N 13°57′47″E / 45.84667°N 13.96306°E / 45.84667; 13.96306
Altitudine: 102 m s.l.m.
Superficie: 105 km²
Abitanti : 5.520  (30-06-2011)
Densità: 52,57 ab./km²
CAP: 5213
Prefisso tel: (+386) 05
Lingua: sloveno
Vipacco è posizionata in Slovenia
Vipacco

Karte Vipava si.png

Sito istituzionale

Vipacco (in sloveno Vipava, in tedesco Wippach) è un comune di 5.520[1] abitanti della Slovenia occidentale. Vipacco sorge sulle numerose fonti del fiume Vipacco, in Sloveno "Vipava", nell'omonima valle (Vipavska dolina/Valle del Vipacco), 102 m sopra il livello del mare. Il tratto di fiume che scorre in territorio Italiano costituisce oggigiorno assieme al fiume Isonzo il confine tra il Friuli, nel caso specifico Friuli Isontino, dalla Bisiacaria.

L'area attorno alla città venne probabilmente colonizzata dagli Illiri e dai Celti in epoca pre-romana. Alcuni fanno risalire il nome alla radice celtica vip (fiume). Nel 394, la Battaglia di Frigidus si svolse nelle vicinanze della città. L'odierna Vipacco viene menzionata per la prima volta nel 1367, ma già nel 1272 vengono citati i nobili Von Wippach, dimoranti nel castello che dominava l'area. Nel 1478, il villaggio venne pesantemente devastato dalle scorribande turche e nel 1508 venne saccheggiato dalle truppe veneziane. Durante l'epoca della Riforma protestante, gli abitanti di Vipacco aderirono in massa alla dottrina luterana, tanto che, quando nel 1584, il barone Lorenz Von Lantieri ricevette l'ordine dall'Arciduca d'Austria di espellere dall'area i protestanti, nel villaggio non rimasero che pochi abitanti di fede cattolica. Nel 1918, dopo la dissoluzione dell'Impero Austroungarico, anche questo centro, come tutto il territorio, passò sotto l'amministrazione italiana. Dopo la II Guerra Mondiale, nel 1947, fu assegnato alla Jugoslavia.

Posto in cima ad una piccola collinetta a un chilometro a Sud-Ovest del centro vi è l'antico Palazzo di Zemono. Costruito nel 1683 dalla famiglia Lantieri, è su pianta quadrata con porticato ad arcate su colonne. Le sale interne sono decorate con affreschi barocchi.

L'area attorno alla città è rinomata per le deliziose ciliegie e per l'eccellente vino.

Indice

[modifica] Località

Il comune di Vipacco è diviso in 20 insediamenti (naselja):

  • Duple o Dobbia di San Tommaso (Duplje)
  • Ersel in Monte (Erzelj)
  • Gozza o Gozze (Goče)
  • Gradischie di Vipacco (Gradišče pri Vipavi)
  • Hrašče
  • Losizze (Lozice)
  • Lose (Lože)
  • Mance (Manče)
  • Nanos (Nanos)
  • Oreccovizza (Orehovica)
  • Piediriva (Podbreg)
  • Podraga (Podraga)
  • Pogricci (Podgrič)
  • Porecci del Vipacco (Poreče)
  • San Vito di Vipacco (Podnanos [o Šentvid pri Vipavi])
  • Senabor Val di Bella (Sanabor)
  • Slappe Zorzi (Slap)
  • Verpogliano (Vrhpolje)
  • Vipacco (Vipava)
  • Zemona (Zemono)

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Popolazione al 30-06-2011 SI-STAT
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