Contea di Gorizia

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Contea di Gorizia
Contea di Gorizia - Stemma
Contea di Gorizia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Grafschaft Görz
Lingue ufficiali italiano
Lingue parlate dialetto friulano, tedesco, sloveno
Capitale Gorizia
Altre capitali Lienz
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo monarchia assoluta
(contea)
Capo di Stato conti
Nascita 1122 circa,
con Mainardo I di Gorizia
Causa distacco dalle terre patriarcali
Fine 1500,
con Leonardo di Gorizia
Causa estinzione della dinastia e annessione all'Austria
Territorio e popolazione
Bacino geografico nord est italiano, Slovenia occidentale, contea di Pisino (Istria)
Massima estensione 1500 kq circa
nel secolo XV
Popolazione 8000 abitanti circa
nel secolo XV
Economia
Valuta propria fino al 1500
Risorse agricole
Commerci con Stati vicini
Religione e società
Religione di Stato cattolicesimo
Classi sociali nobili, clero, contadini
Contea di Gorizia - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Bandiere dal Friûl.svg Patriarcato di Aquileia
Succeduto da Arms of the Archduchy of Austria.svg Arciducato d'Austria

La contea di Gorizia (tedesco: Grafschaft Görz; italiano: Contea di Gorizia; sloveno: Goriška grofija; friulano: Contee di Gurize) era una contea indipendente sviluppatasi attorno a Gorizia, nel Friuli orientale.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Gorizia
in un'immagine del 1900

Il primo conte di cui si ha notizia documentata, Mainardo I, è menzionato già dal 1122. I confini della contea cambiarono frequentemente nei quattro secoli seguenti, a causa delle continue guerre con il vicino patriarcato di Aquileia e altre potenze dell'epoca, ma anche per la suddivisione del territorio in due nuclei principali: uno localizzato attorno alla Drava superiore, vicino a Lienz, l’altro ubicato nella stessa Gorizia.[1]

La contea raggiunse l’apice del suo potere dalla metà del XIII secolo, quando i conti annetterono il Tirolo e controllavano la Marca Trevigiana, anche se per un breve periodo. Dopo la morte del conte Enrico II, assassinato nel 1323, il feudo subì un rapido declino sotto la pressione dei suoi potenti vicini, la Repubblica di Venezia e la Casa d'Asburgo.[2]

Nel 1500 l’ultimo conte di Gorizia, Leonardo, morì privo di eredi e la contea, nonostante fosse rivendicata pure da Venezia, venne ereditata dagli Asburgo, allora arciduchi d’Austria.

Fino al 1747 Gorizia fu titolare di una contea del Sacro Romano Impero, governata dagli arciduchi austriaci, come parte del "Circolo Austriaco". Era amministrata da un capitano. Il suo territorio includeva la vallata superiore dell’Isonzo, l’area di Cormons, la pianura cervignanese fino ad Aquileia, la fortezza precedentemente veneziana di Gradisca, Duino e parte del Carso. La contea fu occupata dai veneziani dal 1508 al 1509.[3]

Nel 1511 gli Asburgo separarono dalla contea la zona meridionale facendone una nuova formazione statale, ovvero la contea di Gradisca. Nel 1747, tuttavia, le due contee vennero fuse di nuovo, per formare la contea di Gorizia e Gradisca.[4]

Conti di Gorizia (1122 circa-1500)[5][modifica | modifica wikitesto]

Titolo Nome Periodo Consorte e note
Conte Mainardo I 1122-1139 Elisabetta di Schwarzenburg;
figlio di Mainardo il Giovane conte di Lurn e di Diemut di Spanheim;
governò con il fratello Enghelberto I
Conte Enrico I 1139-1147
Conte Enghelberto II 1147-1191 Adelaide di Dachau
Conte Mainardo II il Vecchio 1191-1231 (1191-1219) che sposò Matikde di Schwarzenburg
Conte Mainardo III 1231-1258 Adelaide contessa del Tirolo; fu conte del Tirolo (I, 1254-1258)
Conte Mainardo IV di Tirolo-Gorizia 1258-1295 Elisabetta di Baviera;
conte del Tirolo (II)
Conte Alberto I di Gorizia 1258-1304 Eufemia di Slesia-Glogau, Diemoth di Belgrado;
fratello di Mainardo IV, ebbe Gorizia
Conte Enrico II 1304-1323 Beatrice da Camino, Beatrice di Baviera;
con il primogenito Mainardo V (+1318)
Conte Alberto II 1323-1327 Elisabetta d'Assia, Eufemia di Matsch;
con il nipote Giovanni Enrico (1323-1338)
Conte Alberto III 1327/38-1374 Caterina di Cilli
Conte Mainardo VI 1374-1385 Caterina di Pfannberg, Utehild di Matsch;
con il fratello Enrico III (+1362), sposo di Ziliola da Carrara
Conte Enrico IV 1385-1454 Elisabetta di Cilli, Caterina Garay
Conte Leonardo 1454-1500 Geronima di Ilok, Paola Gonzaga;
con i fratelli Giovanni (+1462) e Lodovico (1457]], rimase l'unico, ma, privo di eredi, ultimo conte di Gorizia

Note[modifica | modifica wikitesto]

Moneta con effigie del conte Leonardo
  1. ^ Baum, p. 41
  2. ^ Cavazza, p. 39
  3. ^ Baum, p. 238
  4. ^ Baum, p. 240
  5. ^ Cavazza, p. 130

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wilhelm Baum, I Conti di Gorizia, LEG, Gorizia 2000.
  • Silvano Cavazza (a cura di), Da Ottone III a Massimiliano I. Gorizia e i Conti di Gorizia nel Medioevo, Edizioni della Laguna, Mariano del Friuli 2004.
  • Sergio Tavano (a cura di), I Goriziani nel Medioevo, LEG, Gorizia 2001.
  • Sergio Tavano (a cura di), La Contea dei Goriziani nel Medioevo, LEG, Gorizia 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]