Leonardo di Gorizia

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Leonardo
Leonardo, Conte di Gorizia
Leonardo, Conte di Gorizia
Conte di Gorizia
Stemma
In carica 1448 - 12 aprile 1500
Predecessore Enrico IV di Gorizia
Successore Massimiliano I d'Asburgo
Nome completo Leonhard von Görz
Altri titoli Stadtholder di Lienz
Nascita  ?, 1440
Morte Lienz, Tirolo, 12 aprile 1500
Sepoltura Lienz
Casa reale Gorizia (famiglia)
Padre Enrico IV di Gorizia
Madre Caterina Garay
Coniugi Geronima di Ilok
Paola Gonzaga
Figli nessuno

Leonardo di Gorizia (1440Lienz, 12 aprile 1500) figlio di Enrico IV di Gorizia e Caterina Garay, fu l'ultimo conte di Gorizia e stadtholder di Lienz.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il tramonto familiare[modifica | modifica wikitesto]

Ultimo principe della nobile famiglia dei Gorizia (detti anche Mainardini). Nel 1454 ereditò, assieme ai suoi fratelli Giovanni e Lodovico, i territori di famiglia, costituiti dalla contea di Gorizia, da diversi territori tirolesi e carinziani oltre che alcuni feudi isolati all'interno della Patria del Friuli. Questi si trovarono a dover fronteggiare subito l'ostilità dell'imperatore Federico III che invase più volte i possedimenti dei Gorizia in Carinzia e Val Pusteria. Nel 1460 dovettero cedergli la città di Lienz e altri luoghi carinziani.

Giovanni morì poco dopo, nel 1462, mentre l'altro fratello, Lodovico, nel 1457. Da questo momento Leonardo fu l'unico responsabile per quanto riguardava il governo dei territori della famiglia, situati sia in Tirolo che nel Friuli orientale.[1] Nello stesso anno riuscì a riconquistare Lienz. Si sposò dapprima con la principessa bosniaca Geronima di Ilok e successivamente, nel 1478 con Paola Gonzaga, figlia del marchese di Mantova Ludovico III, ma quest'unione non diede eredi.

Trovandosi nella difficile situazione di vedere estinguere la propria dinastia, si trovò negli ultimi anni della sua vita a dover gestire le pressioni delle potenze vicine: la Serenissima e gli Asburgo; entrambe infatti intendevano annettere i territori comitali. Venezia era dal 1434 la padrona dei territori friulani dell'antico patriarcato di Aquileia, legato alla contea di Gorizia da un confine frammentato oltre che da antichi vincoli ecclesiastici. Poco prima di morire, il conte Leonardo stipulò un atto di successione con Massimiliano I: alla sua scomparda, la contea sarà infatti incorporata nei territori asburgici. Fu sepolto a Lienz, dove morì: il cenotafio si trova nel duomo di Gorizia.[2]

Un'eredità difficile[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del conte, il 12 aprile 1500, Massimiliano ottenne il facile passaggio di proprietà attraverso importanti promesse fatte all'Hauptmann (governatore) di Gorizia Virgilio di Graben. Il Graben interruppe la sua collaborazione con i veneziani, che fu segreta fino ad allora, impegnandosi fortemente per l'ingresso del territorio nell'orbita asburgica. Come premio per i suoi servigi, ottenne dall'imperatore il titolo di stadtholder della città di Lienz. Questi eventi aumentarono la tensione politica tra Venezia e gli Asburgo e vennero a costituire uno degli antefatti per la guerra di Gradisca.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., p. 20
  2. ^ Baum, p.70
  3. ^ AA. VV., p. 76

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV. 1500 circa: Leonardo e Paola, Milano 2000.
  • W. Baum, I Conti di Gorizia, Gorizia 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Gorizia Successore Gorz.jpg
Enrico IV di Gorizia 1454-1500 Massimiliano I d'Asburgo
Predecessore Stadtholder di Lienz e del Tirolo orientale Successore Wappen Lienz.jpg
 ?  ?-1500 Virgilio di Graben

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