Duino
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| Nome ufficiale: | Duino/Devin | |||||||
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| Altitudine: | 39 m s.l.m. | |||||||
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| Pref. telefono: | 040 | CAP: | 349011 | |||||
Duino (in sloveno Devin e in tedesco Tybein) è una località italiana frazione del comune sparso di Duino-Aurisina. È la località più settentrionale al mondo dove vi è un clima mediterraneo.
Posto sulla strada che collega Trieste con Monfalcone, il suo sviluppo e la sua storia sono legati indissolubilmente con quelli dei suoi due castelli, il castello vecchio ed il castello nuovo, anche se le scoperte archeologiche hanno dimostrato la presenza di insediamenti già a partire dalla tarda età del rame. Da quell'epoca la zona è sempre risultata abitata.
Il piccolo centro storico, raccolto attorno al castello e punto di arrivo del sentiero Rilke, ha una struttura semicircolare, attraversata da vicoli e da una via principale detta ulca (ossia via nel dialetto sloveno del luogo). Il centro era in antichità protetto da mura ancora oggi in parte visibili. Vi è la Chiesa del Santo Spirito del 1591, situata in prossimità delle mura del castello che fu un tempo parte di un monastero dei Serviti.
Col passare del tempo la località si è sviluppata poi sulle direttrice verso Trieste ed il Friuli, e verso il mare con la località di Duino Mare, ora legata senza soluzione di continuità col centro storico.
| Per approfondire, vedi la voce Castello di Duino. |
Nella piazza antistante il castello vi sono una lapide in memoria dei caduti del luogo durante la seconda guerra mondiale e un monumento in ricordo della rivolta contadina del 1713.
A Duino è presente il "Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico", uno dei Collegi del Mondo Unito, fondato nel 1982, che ospita studenti provenienti da tutto il mondo.
A Duino Mare vi è un piccolo porticciolo e uno stabilimento balneare. Nel 1716 anche il porticciolo di Duino fu tra i candidati a divenire porto franco dell'Impero asburgico, anche se poi la scelta cadde su quello di Trieste.
Nell'Ottocento vi aveva sede anche un piccolo stabilimento industriale per la salatura del pesce.
A nordovest della località si trova il bosco di Nigrignano o della Cernizza (Črničje), in passato riserva di caccia per gli abitanti del castello. Vi ha sede una caserma dei carabinieri, un posto marittimo della polizia (nel porticciolo) e il Centro di Addestramento Polizia di Frontiera e per l'Immigrazione.
[modifica] Galleria fotografica
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Il castello dei principi Thurn und Taxis |
[modifica] Bibliografia
- Enrico Halupca, Le meraviglie del Carso, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-209-5
- AA.VV, Il sentiero dei pescatori di Aurisina, Lint Editoriale Trieste, ISBN 88-8190-074-2
- AA.VV, Guida al percorso didattico di Aurisina, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-180-3
- Daniela Durissini e Carlo Nicotra, I sentieri del Carso Triestino, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-176-5
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, Itinerari del Carso sloveno, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-075-0
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, Guida del Carso Nord-occidentale ed alle Selve di Ternova e Piro, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-86179-08-1
- Gabriele Crozzoli, Il Castello di Duino, Editoriale Lloyd, San Dorligo Trieste


