Duino
| Duino frazione |
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Il Castello di Duino |
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| Dati amministrativi | |||||||
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| Provincia | |||||||
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| Territorio | |||||||
| Coordinate | 45°46′29″N 13°36′22″E / 45.77472°N 13.60611°ECoordinate: 45°46′29″N 13°36′22″E / 45.77472°N 13.60611°E | ||||||
| Altitudine | 39 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 1 421 (2001[1]) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 349011 | ||||||
| Prefisso | 040 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Nome abitanti | duinesi o duinati devinčani (SL) |
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| Localizzazione | |||||||
Duino (Duìn in dialetto triestino, Devin in sloveno e Tybein in tedesco) è una località in provincia di Trieste che costituisce il comune sparso di Duino-Aurisina.
Posto sulla strada che collega Trieste con Monfalcone, sul ciglio della panoramica riviera a falesie, il suo sviluppo e la sua storia sono legati indissolubilmente a quelli dei suoi due castelli, il castello vecchio ed il castello nuovo, anche se le scoperte archeologiche hanno dimostrato la presenza di insediamenti già a partire dalla tarda età del rame. Da quell'epoca la zona è sempre risultata abitata. È la località più settentrionale al mondo dove vi è un clima mediterraneo.
Indice |
Storia [modifica]
Il comune di Duino venne sciolto nel 1928 e fuso con i comuni di Aurisina, Malchina, San Pelagio e Slivia, formando il nuovo comune di Duino-Aurisina[2].
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Il piccolo centro storico, raccolto attorno al castello e punto di arrivo del sentiero Rilke, ha una struttura semicircolare, attraversata da vicoli e da una via principale detta ulca (ossia via nel dialetto sloveno del luogo). Il centro era in antichità protetto da mura ancora oggi in parte visibili. Vi è la Chiesa del Santo Spirito del 1591, situata in prossimità delle mura del castello che fu un tempo parte di un monastero dei Serviti.
Col passare del tempo la località si è sviluppata sulle direttrici verso Trieste ed il Friuli, e verso il mare con la località di Duino Mare, ora legata senza soluzione di continuità col centro storico.
| Per approfondire, vedi Castello di Duino. |
Nella piazza antistante il castello vi sono una lapide in memoria dei caduti del luogo durante la seconda guerra mondiale e un monumento in ricordo della rivolta contadina del 1713.
A Duino è presente il "Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico", uno dei Collegi del Mondo Unito, fondato nel 1982, che ospita studenti provenienti da tutto il mondo.
A Duino Mare vi è un piccolo porticciolo e uno stabilimento balneare. Nel 1716 anche il porticciolo di Duino fu tra i candidati a divenire porto franco dell'Impero asburgico, anche se poi la scelta cadde su quello di Trieste.
Nell'Ottocento vi aveva sede anche un piccolo stabilimento industriale per la salatura del pesce.
A nordovest della località si trova il bosco di Nigrignano o della Cernizza (Črničje in sloveno), in passato riserva di caccia per gli abitanti del castello. Vi ha sede una caserma dei carabinieri, un posto marittimo della polizia (nel porticciolo) e il Centro di Addestramento Polizia di Frontiera e per l'Immigrazione.
Popolazione [modifica]
Gli abitanti di Duino e del suo circondario furono storicamente in larga maggioranza di lingua ed etnia slovena. Non mancava però, limitatamente al centro abitato, una certa presenza italofona (pari a circa un terzo della popolazione totale) nonché una limitata presenza di tedeschi. A seguito del passaggio al Regno d'Italia nel 1918, la componente italiana aumentò notevolmente sino a divenire l'assoluta maggioranza della popolazione qual è oggi. Nel secondo dopoguerra, specie negli anni cinquanta, anche a Duino come in altri siti del territorio comunale (e in particolare nel vicino Villaggio del Pescatore) s'insediarono numerose famiglie di esuli giuliano-dalmati.
Nell'abitato e nel territorio di Duino è in vigore per legge il pieno bilinguismo italiano/sloveno.
Galleria fotografica [modifica]
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Il castello dei principi Thurn und Taxis
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Enrico Halupca, Le meraviglie del Carso, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-209-5
- AA.VV, Il sentiero dei pescatori di Aurisina, Lint Editoriale Trieste, ISBN 88-8190-074-2
- AA.VV, Guida al percorso didattico di Aurisina, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-180-3
- Daniela Durissini e Carlo Nicotra, I sentieri del Carso Triestino, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-176-5
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, Itinerari del Carso sloveno, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-8190-075-0
- Daniela Durissini - Carlo Nicotra, Guida del Carso Nord-occidentale ed alle Selve di Ternova e Piro, Lint Editoriale, Trieste ISBN 88-86179-08-1
- Gabriele Crozzoli, Il Castello di Duino, Editoriale Lloyd, San Dorligo Trieste
- Dusan Jelinčič, La Dama bianca di Duino (brossura), 1a ed. (in it), Reggio Emilia, Diabasis, gennaio 2011, pp. 168. ISBN 978-88-8103-749-0
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
Duino su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Duino")
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