Osnago

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Osnago
comune
Osnago – Stemma
Il centro paese
Il centro paese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Paolo Brivio (Progetto Osnago - centrosinistra) dal 25/05/2014 - 1º mandato
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 9°23′00″E / 45.683333°N 9.383333°E45.683333; 9.383333 (Osnago)Coordinate: 45°41′00″N 9°23′00″E / 45.683333°N 9.383333°E45.683333; 9.383333 (Osnago)
Altitudine 249 m s.l.m.
Superficie 4,49 km²
Abitanti 4 843[1] (31-12-2010)
Densità 1 078,62 ab./km²
Comuni confinanti Carnate (MB), Cernusco Lombardone, Lomagna, Merate, Missaglia, Montevecchia, Ronco Briantino (MB)
Altre informazioni
Cod. postale 23875
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097061
Cod. catastale G161
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Osnaghesi
Patrono santo Stefano
Giorno festivo 26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Osnago
Posizione del comune di Osnago nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Osnago nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Osnago[2] (Usnach in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 4.556 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Osnago si trova in Brianza, nel territorio del Meratese, al confine tra l'alta pianura Padana e le propaggini delle colline briantee, a ovest della Valle dell'Adda. Il territorio comunale si adagia in una conca tra l'altopiano morenico delle Orane e la collina del Dosso, è attraversato dal torrente Molgora affluente del Curone proprio in territorio osnaghese. Il 41% della sua superficie fa parte dell'area protetta del Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone.

Osnago d'inverno
Via Cavour innevata

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'occupazione umana del suolo compreso tra i torrenti Curone e Molgora risale con buona probabilità all'età preistorica, date le testimonianze archeologiche e i cospicui giacimenti di selci rinvenuti. Nonostante l'antica fondazione Osnago rimase per molti secoli un piccolo centro agricolo, forse presidiato militarmente (ne testimoniano la toponomastica dialettale e alcuni dettagli architettonici del centro paese), comunque poco abitato e lontano dai centri economici. È durante il XIX secolo che la situazione cambia, e con la fondazione della fabbrica tessile Galimberti, lo sviluppo industriale pone le basi per una crescita incalzante.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale
Piazza della Pace

Osnago, come tutte le località brianzole, ospita ville patrizie di notevole pregio architettonico: Arese-Lucini, De' Capitani, Nava, Galimberti e Ambrosini-Spinella-D'Agostino. La villa De' Capitani ospitò le trattative della congiura di Pontida[senza fonte]. Villa Arese ospitò il poeta Ugo Foscolo, che per la contessa compose l'ode "All'amica risanata", e più tardi lo scrittore Alessandro Manzoni durante i suoi studi a Merate. Infine tra i titolari della villa Ambrosini-Spinella-D'Agostino, sede di un comando tedesco durante la Repubblica Sociale Italiana, vi fu il ministro Paolo Spingardi.

Gli interni della villa Arese-Lucini, e saltuariamente gli ampi e suggestivi giardini, sono utilizzati per eventi mondani e nella registrazione di spot pubblicitari e scene di film internazionali, accolgono costantemente iniziative di carattere culturale pubbliche e private. Ugualmente accessibile è il parco della villa Ambrosini-Spinella-D'Agostino che nei mesi estivi ospita rassegne teatrali e cinematografiche.

I conti Arese-Lucini furono i principali committenti dei due luoghi di culto cittadini, la chiesa di Santo Stefano in centro paese e il santuario della Beata Vergine di Loreto nella frazione Cappelletta, entrambi arricchiti da opere dell'artista Federico Ferrario. Numerose le edicole di culto ambrosiano.

Edificio civico singolare è l'acquedotto ottocentesco, in piazza Vittorio Emanuele, attualmente adibito a "casa dell'acqua". Vestigia di impronta medievale si possono scorgere nelle vie del centro paese, in particolare i contrafforti in via San Carlo, una torretta sporgente tra via Cavour e via Trento e un arco gotico tra via Crocefisso e via Trieste.

Recentemente il territorio comunale ha assistito a numerose evoluzioni urbanistiche, che hanno interessato sia il centro storico sia la periferia, fra cui la costruzione di Piazza della Pace, una piazza ampia e circolare al cui centro è stato piantato un albero di ulivo. Nel 2010 il comune di Osnago è tra i primi in Italia ad aver impiantato ex novo un "bosco urbano" all'interno dell'abitato cittadino e adibito a parco pubblico intitolato a Giacomo Matteotti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 589, ovvero il 12,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Romania Romania, 162
  2. Albania Albania, 115
  3. Marocco Marocco, 92
  4. Senegal Senegal, (non definito)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Osnago[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Sul suolo osnaghese hanno sede un circolo *ARCI , un circolo ACLI e l'auditorium Spazio Opera Fabrizio De André, una capiente sala cinematografica, che fa parte dell'attivo Centro Parrocchiale Osnago, e una piccola galleria d'arte. È inoltre tradizione la Fiera S.Giuseppe Artigiano. Durante il periodo tra i mesi di maggio e luglio ad Osnago si tiene annualmente dal 1997, la manifestazione Un mese per gioco, grazie anche alla collaborazione dei comuni limitrofi, della parrocchia locale e delle associazioni della zona. L'evento consiste in serate di cinema all'aperto, concerti di musica classica, spettacoli di burattini.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Osnago è un centro attivo e produttivo, dotato di un'area industriale di buone dimensioni (si contano oltre 100 aziende attive), che si estende principalmente a est della Statale, nella zona della Fiera di Osnago. La percentuale più consistente della forza lavoro è impegnata nel secondario, essendovi occupati il 60% dei lavoratori. Proprio l'avanzamento negli anni passati delle aree destinate all'industria ha determinato una riduzione delle attività agricole, che si conservano intatte nella zona occidentale del comune, ai confini con Lomagna, Missaglia e Montevecchia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Osnago è ben collegato con Lecco (22 km) dalla SS342dir e dalla ferrovia, con Monza (18 km) e Milano (29 km) dalla A51 e dalla ferrovia, e infine con Como (36 km) e Bergamo (33 km) dalla SS342.

La Stazione di Osnago è stata oggetto di recupero e ristrutturazione nel 2013 ed ospita un circolo Arci, un parco bici e un'area verde con giochi per bambini.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1946 sino al 1995 il Comune è stato amministrato da giunte monocolore espressione della Democrazia Cristiana, sindaci: Gaetano Morell (1946-1980) e Angelo Bonanomi (1980-1995). Dal 1995 ad oggi è stato amministrato da giunte espressione della lista civica di centrosinistra Progetto Osnago, sindaci: Marco Molgora (1995-2004), Paolo Strina (2004-2014) e Paolo Brivio (attualmente in carica).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Una delle proposte di analisi etimologica è Os Lacum, ovvero sbocco dei laghi)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 7 dicembre 2012.

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