Progetto Erasmus

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Studenti ERASMUS sui gradini della Chiesa di Santa Engrácia, a Lisbona

Il programma Erasmus, acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità a uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università. Il nome del programma deriva dall'umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam (XV secolo), che viaggiò diversi anni in tutta Europa per comprenderne le differenti culture.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto nacque grazie a un'iniziativa dell'associazione studentesca Egee (oggi Aegee) fondata da Franck Biancheri (poi divenuto presidente del movimento trans-europeo Newropeans) che nel 1986-1987 convinse il presidente francese François Mitterrand ad appoggiare la nascita di Erasmus.
Questa collaborazione attiva fra l'Aegee e la Commissione europea, nella persona di Domenico Lenarduzzi, Direttore della Pubblica istruzione, permise l'approvazione del programma Erasmus nel 1987.[1] Divenne parte integrante dei programmi Socrates I (1994-1999) e Socrates II (2000-2006). A partire dal 2007 è diventato uno degli elementi del Lifelong Learning Programme (2007-2013).

Al 2009, a 22 anni dalla sua creazione, il programma è riuscito a promuovere, all'interno della comunità europea, la mobilità di più di 2,2 milioni di studenti. Attualmente[nel 2014] più di 4.000 istituzioni universitarie di 31 paesi aderiscono al progetto.

Caratteristiche del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Erasmus dà la possibilità a uno studente europeo di studiare in un ateneo straniero o effettuare un tirocinio in un paese dell'Unione per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi. È possibile muovere gli studenti anche in alcuni paesi associati all'Unione come Liechtenstein, Islanda, Norvegia e Turchia.

Lo stanziamento previsto per il periodo 2007-2013 è di 3,1 miliardi di euro, i quali, divisi tra tutti gli studenti partecipanti compongono la borsa che dà diritto ad una somma di denaro e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. La somma ricevuta si compone di un fisso mensile, considerata la differenza del livello di spesa, e di una quota variabile in base alla fascia di reddito. La borsa dà inoltre diritto a un corso di lingua, e alla pratica di uno sport, presso le strutture dell'università ospitante.

I posti vengono messi a concorso attraverso un bando pubblico, in genere nel mese di gennaio, che viene divulgato anche attraverso il sito internet della propria facoltà. Una volta proposta, la candidatura verrà valutata da un'apposita commissione che stilerà le graduatorie entro il mese successivo. Nell'anno seguente lo studente potrà partire nel semestre da lui scelto e potrà così affrontare esami nell'università ospitante facendoseli poi riconoscere anche nell'università del proprio paese dopo un lasso di tempo di circa due mesi. Per gli studenti esclusi dalle graduatorie esiste tuttavia una possibilità di ripescaggio per le destinazioni per le quali nessuno ha fatto richiesta.

Il progetto ERASMUS comprende una gamma ampia e molto differenziata di attività. Oltre allo scambio di studenti e docenti, è previsto anche lo sviluppo di programmi di studio o di programmi intensivi internazionali. Inoltre, il programma può assumere la forma della Rete tematica.

Rete Tematica[modifica | modifica wikitesto]

La Rete tematica (European Tematic Network Programme - ETNP) è una delle principali innovazioni del programma Socrates-Erasmus; essa traduce in realtà la cooperazione fra facoltà e dipartimenti universitari e altri soggetti (quali, organizzazioni accademiche o enti professionali).

L'obiettivo della Rete Tematica è il miglioramento della qualità della conoscenza, attraverso lo sviluppo della dimensione europea all'interno di una disciplina di studio; in alternativa, l'obiettivo può essere costituito da un argomento di natura interdisciplinare o multidisciplinare, oppure da altri temi di interesse comune.

Le Reti Tematiche sono state create per fornire un approccio alle problematiche scientifiche, pedagogiche e istituzionali in numerosi ambiti dell'istruzione superiore e dell'università.

L'esperienza dell'Erasmus[modifica | modifica wikitesto]

Per molti studenti universitari europei il programma Erasmus offre l'occasione per vivere all'estero in maniera indipendente per la prima volta. Per questa ragione è diventato una sorta di fenomeno culturale ed è molto popolare fra gli studenti universitari europei. Tra l'altro l'esperienza Erasmus è stata il tema di un film di successo come L'appartamento spagnolo in cui i personaggi, provenienti da varie nazioni d'Europa, si incontrano a Barcellona dove passeranno un anno studiando presso l'università locale.

Il programma non incoraggia solamente l'apprendimento e la comprensione della cultura ospitante ma anche un senso di comunità tra gli studenti appartenenti a paesi diversi. L'esperienza dell'Erasmus è considerata non solo un momento universitario ma anche un'occasione per imparare a convivere con culture diverse, oltre che un momento in cui lo studente inizia ad assumere delle responsabilità.

Nel 2007 si festeggiò il ventennale del progetto Erasmus, in questa occasione la Commissione Europea e gli stati membri, organizzarono una serie di iniziative per celebrare questo evento che coincidette con il cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma.

Nel 2010, uno studente italiano dell'Università di Bologna diventa il primo studente con disabilità intellettuale a usufruire del programma Erasmus nell'Università di Murcia, Spagna. La sua esperienza Erasmus, legata a quella della vita indipendente, è stata recentemente documentata nel film Ci provo[1].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'EUROSTAT per l'anno accademico 2012/2013:

in Italia sono arrivati 19.964 studenti stranieri (per studio e placement); il paese si posiziona dunque al quinto posto per studenti ospitati (dopo rispettivamente: Spagna, Germania, Francia e Regno Unito).

I paesi di maggior provenienza degli studenti erasmus in Italia erano:

Spagna Spagna 7.425 37,19%

Francia Francia 1.909 9,56%

Germania Germania 1.842 9,23%

Polonia Polonia 1.427 7,15%

Turchia Turchia 1.207 6,05%

Regno Unito Regno Unito 1.001 5,01%

Portogallo Portogallo 817 4,09%

Romania Romania 604 3,03%

Belgio Belgio 505 2,53%

Paesi Bassi Paesi Bassi 394 1,97%

Austria Austria 338 1,69%

Grecia Grecia 315 1,58%

Rep. Ceca Rep. Ceca 278 1,39%

Ungheria Ungheria 274 1,37%

Lituania Lituania 199 1,00%

gli studenti italiani erasmus erano 25.805 (per studio e placement); posizionandosi quindi al quarto posto (dopo rispettivamente: spagnoli, francesi e tedeschi).

Si erano recati a studiare maggiormente in:

Spagna Spagna 8.040 31,16%

Francia Francia 3.649 14,14%

Germania Germania 2.715 10,52%

Regno Unito Regno Unito 2.296 8,9%

Portogallo Portogallo 1.277 4,95%

Belgio Belgio 1.187 4,6%

Paesi Bassi Paesi Bassi 867 3,36%

Svezia Svezia 672 2,6%

Polonia Polonia 630 2,44%

Finlandia Finlandia 481 1,86%

Turchia Turchia 453 1,76%

Irlanda Irlanda 414 1,6%

Austria Austria 409 1,58%

Danimarca Danimarca 409 1,58%

Svizzera Svizzera 361 1,4%

Rep. Ceca Rep. Ceca 290 1,12%

Ungheria Ungheria 270 1,05%

Norvegia Norvegia 269 1,04%

le università italiane che hanno ricevuto il maggiore numero di studenti erasmus erano:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna)
— 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ docintour.eu

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]