Gabrio Casati

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Gabrio Casati
Gabrio Casati.gif

Presidente del Senato del Regno
Durata mandato 8 novembre 1865 –
2 novembre 1870
Predecessore Giuseppe Manno
Successore Vincenzo Fardella di Torrearsa

Presidente del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna
Durata mandato 27 luglio 1848 –
15 agosto 1848
Capo di Stato Carlo Alberto
Predecessore Cesare Balbo
Successore Cesare Alfieri di Sostegno

Podestà di Milano
Durata mandato 1837 –
1848
Predecessore Antonio Durini
Successore Franz von Wimpffen
Governatore militare

Dati generali
Professione politico

Gabrio Casati, Conte e Barone di Pendivasca (Milano, 2 agosto 1798Milano, 13 novembre 1873) è stato un politico italiano.

sen. Gabrio Casati
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Milano
Data nascita 2 agosto 1798
Luogo morte Torino
Data morte 13 novembre 1873
Professione Possidente
Legislatura IV Legislatura del Regno di Sardegna
Data 20 ottobre 1853
Incarichi parlamentari

Cariche:

  • Vicepresidente (29 marzo-28 dicembre 1860)
  • Presidente (8 novembre 1865-13 febbraio 1867, 21 marzo 1867-2 novembre 1870)

Commissioni:

  • Membro della Commissione per la verifica dei titoli dei nuovi senatori (23 novembre 1876-23 gennaio 1878) (11 marzo 1878-1º febbraio 1880) (19 febbraio-2 maggio 1880)
  • Membro della Commissione di finanze (11 marzo 1878-1º febbraio 1880) (19 febbraio-2 maggio 1880)
Pagina istituzionale

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appartenente alla nobile famiglia dei Casati e secondogenito di Gaspare Casati e di Luigia dei conti Settala, era fratello di Teresa,cognato del patriota Federico Confalonieri e padre del Senatore del Regno d'Italia Luigi Agostino. Nominato nel 1837 podestà di Milano dapprima tentò di introdurre riforme d'accordo con l'Austria, ma dal 1847 mirò invece al Piemonte. Prese coraggiosamente le parti del popolo nei conflitti con la polizia e con le truppe austriache nel gennaio del 1848, cercando di riesumare una vecchia ordinanza che vietava di fumare per le vie. Venne chiamato, il 22 marzo, a presiedere il Governo Provvisorio e subito si adoperò per favorire l'unione fra Lombardia e Piemonte, anche se per amor di concordia consentì a ritardare la votazione popolare.

È stato Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 27 luglio al 15 agosto 1848. Eletto deputato della Camera, il 30 settembre dello stesso anno, durante la I legislatura, si dimise il successivo 21 ottobre. Dopo cinque anni, il 20 ottobre 1853, venne nominato membro del Senato del Regno di Sardegna. Divenuto oramai Senato del Regno d'Italia ne rivesti la carica di Presidente dall'8 novembre 1865 al 13 febbraio 1867 e ancora dal 21 marzo 1867 al 2 novembre 1870.

Fu anche ministro della pubblica istruzione per pochi mesi tra il 1859 e il 1860; in tale ruolo promosse una legge di riforma scolastica nel Regno Sabaudo, a cui è stato dato il suo nome, Legge Casati, poi adottata e estesa al Regno d'Italia sotto il governo della Destra storica.

I suoi resti mortali riposano presso il monumentale Mausoleo Casati Stampa di Soncino nel cimitero urbano di Muggiò (Monza e Brianza).

Incarichi di Governo[modifica | modifica sorgente]

Regno di Sardegna post 4 marzo 1848 - Regno d'Italia:

  • Presidente del Consiglio (27 luglio-15 agosto 1848)
  • Ministro della pubblica istruzione (19 luglio 1859-21 gennaio 1860)

Altri Stati:

  • Presidente del Governo provvisorio di Lombardia (marzo-luglio 1848)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze sabaude[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 30 luglio 1847
Gran Croce decorato di gran cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce decorato di gran cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 5 agosto 1859
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 21 aprile 1868
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1868

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno (Stato pontificio) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno (Stato pontificio)
— 1860
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Podestà di Milano Successore CoA Città di Milano.svg
Antonio Durini 1837 - 1848 Franz von Wimpffen
Governatore militare austriaco


Predecessore Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno di Sardegna Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Cesare Balbo luglio 1848 - agosto 1848 Cesare Alfieri di Sostegno
Predecessore Presidente del Senato del Regno Successore
Giuseppe Manno 8 novembre 1865 - 13 febbraio 1867
21 marzo 1867 - 2 novembre 1870
Vincenzo Fardella di Torrearsa

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