Claudio Gabriele de Launay

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Claudio Gabriele de Launay
Claudio Gabriele de Launay.png

Presidente del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna
Durata mandato 27 marzo 1849 –
7 maggio 1849
Capo di Stato Vittorio Emanuele II
Predecessore Agostino Chiodo
Successore Massimo D'Azeglio

Dati generali
Partito politico Destra storica
sen. Claudio Gabriele de Launay
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Duingt (Savoia)
Data nascita 6 ottobre 1786
Luogo morte Torino
Data morte 21 febbraio 1850
Professione Militare di carriera
Legislatura I legislatura del Regno di Sardegna
Data 7 dicembre 1848
Pagina istituzionale

Claudio Gabriele de Launay (Duingt, 6 ottobre 178621 febbraio 1850) è stato un politico e patriota italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aristocratico savoiardo e militare di carriera, egli era figlio del conte Luigi Filiberto de Launay e della nobildonna francese Anne De La Balme. Sposò la nobildonna Camille Angelique Caze de Méry.

Intrapresa la carriera militare, partecipò alle guerre della sesta e della settima coalizione antifrancese. Crollato il governo napoleonico, rientrò nelle file dell'esercito sabaudo e venne promosso Maggiore dal 1825, Colonnello nel 1831 e Luogotenente Generale nel 1843, anno in cui ottenne anche la carica di Viceré di Sardegna, l'ultimo a detenere tale carica.

In seguito alla sconfitta nella prima guerra di indipendenza fu Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 27 marzo al 7 maggio 1849 e nel contempo anche Ministro degli Esteri, il primo dopo l'ascesa al trono di Vittorio Emanuele II. Sciolto il Parlamento e superata l'emergenza, il re lo sostituì con Massimo d'Azeglio, liberale moderato, già prima dello svolgimento delle elezioni. Venne quindi nominato Generale d'armata per poi ritirarsi a vita privata.

Morì nel 1850 a Torino.

Incarichi di Governo[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Sardegna post 04 marzo 1848 - Regno d'Italia:

  • Ministro degli affari esteri (27 marzo-7 maggio 1849)
  • Presidente del Consiglio dei ministri (27 marzo-7 maggio 1849)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sabaude[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 12 dicembre 1845

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'ordine della Legion d'onore (Francia)
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austriaco)


Predecessore Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno di Sardegna Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Agostino Chiodo marzo 1849 - maggio 1849 Massimo d'Azeglio
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