Domenico Farini

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Domenico Farini
Domenico Farini.jpg

Presidente del Senato del Regno
Durata mandato 16 novembre 1887 –
15 luglio 1898
Predecessore Giacomo Durando
Successore Giuseppe Saracco

Presidente della Camera dei deputati
Durata mandato 27 marzo 1878 –
19 marzo 1880
Predecessore Benedetto Cairoli
Successore Michele Coppino

Durata mandato 26 maggio 1880 –
3 aprile 1884
Predecessore Michele Coppino
Successore Michele Coppino

Dati generali
Partito politico Destra Storica
sen. Domenico Farini
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Montescudo
Data nascita 2 luglio 1834
Luogo morte Roma
Data morte 18 gennaio 1900
Professione militare
Domenico Farini
2 luglio 1834 - 18 gennaio 1900
Nato a Montescudo
Morto a Roma
Dati militari
Paese servito Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Regno di Sardegna
Flag of Italy (1861-1946).svg Regno d'Italia
Forza armata Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Esercito piemontese
Flag of Italy (1861-1946).svg Regio esercito
Arma Esercito
Corpo Genio
Specialità Zappatori
Anni di servizio 1854 - 1866
Grado MaggioreREI-1870.jpg Maggiore
Guerre Seconda guerra d'indipendenza italiana
Terza guerra d'indipendenza italiana
Studi militari Accademia militare di Torino

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Domenico Farini (Montescudo, 2 luglio 1834Roma, 18 gennaio 1900) è stato un militare e politico italiano. Fu Capo dello Stato Maggiore della Divisione Cosenza nel 1866 Deputato e Senatore del Regno, più volte Presidente della Camera dei deputati e Presidente del Senato del Regno d'Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Montescutolo dove suo padre, il noto patriota Luigi Carlo Farini, di professione medico, da Russi era stato mandato al confino per motivi politici dalle autorità pontificie. Seguì il padre in esilio dapprima nel Granducato di Toscana (1843) successivamente in Piemonte. Nel 1850 entrò nell'Accademia Reale di Torino da cui nel 1855 uscì col grado di sottotenente del genio militare. Durante la seconda guerra di indipendenza italiana comandò dapprima una compagnia di zappatori (1859); dopo che suo padre fu nominato da Cavour dittatore degli stati dell'Italia centrale, seguì il padre come addetto agli affari militari. Cominciò allora anche la carriera politica: fu deputato di Russi all'Assemblea Nazionale dei popoli delle Romagne (l'organo istituito per favorire l'annessione delle ex legazioni al Regno di Sardegna).

Fu poi trasferito allo stato maggiore di Manfredo Fanti; l'anno successivo prese parte all'assedio di Ancona e di Gaeta, ottenendo medaglie e decorazioni. Fu ancora al seguito del padre nominato il 6 novembre 1860 luogotenente generale del Piemonte per le province napoletane, fu poi destinato allo stato maggiore dell'esercito italiano in qualità di addetto al gabinetto dei ministri della Guerra nei governi Rattazzi, Farini e infine nel Governo Minghetti dopo che suo padre, demente, il 22 marzo 1863 fu esautorato dall'incarico di presidente del Consiglio.

Farini fu eletto alla Camera dei deputati italiana nel 1864, nel collegio di Ravenna schierandosi poi nel gruppo di centro sinistra. Fu segretario della Camera per tre volte tra il 1878 e il 1884. Dopo un periodo di assenza dalle attività politiche, da lui trascorsi a Saluggia in Piemonte, fu eletto senatore nel 1886 e l'anno successivo fu nominato presidente del senato del regno, riconfermato nel 1894. Morì affetto da una neoplasia.

Tenne per anni un diario che fu pubblicato a cura di Emilia Morelli in due volumi (dal 1891 al 1895 e dal 1896 al 1899) a Roma dall'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) nel 1962 col titolo Diario di fine secolo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1892
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1892
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1892
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia commemorativa delle campagne delle guerre d'indipendenza (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle guerre d'indipendenza (4 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Senato del Regno Successore
Giacomo Durando 16 novembre 1887 - 22 ottobre 1890
10 dicembre 1890 - 27 settembre 1892
23 novembre 1892 - 8 maggio 1895
10 giugno 1895 - 2 marzo 1897
5 aprile 1897 - 15 luglio 1898
Giuseppe Saracco
Predecessore Presidente della Camera dei deputati Successore
Benedetto Cairoli

Michele Coppino
27 marzo 1878 - 19 marzo 1880
26 maggio 1880 - 25 settembre 1882
22 novembre 1882 - 12 marzo 1884
Michele Coppino

Michele Coppino
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