Campodolcino

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Campodolcino
comune
Campodolcino – Stemma
Campodolcino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Guanella (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 46°24′18.36″N 9°21′10.8″E / 46.4051°N 9.353°E46.4051; 9.353 (Campodolcino)Coordinate: 46°24′18.36″N 9°21′10.8″E / 46.4051°N 9.353°E46.4051; 9.353 (Campodolcino)
Altitudine 1.071 m s.l.m.
Superficie 48,49 km²
Abitanti 1 045[1] (31-12-2010)
Densità 21,55 ab./km²
Frazioni Acero, Corti, Fraciscio, Gualdera, Motta, Pietra, Portarezza, Prestone, Starleggia, Tini.
Comuni confinanti Madesimo, Mesocco (CH-GR), Piuro, San Giacomo Filippo
Altre informazioni
Cod. postale 23021
Prefisso 0343
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014012
Cod. catastale B530
Targa SO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 590 GG[2]
Nome abitanti campodolcinesi
Patrono san Giovanni Battista e san Primo
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campodolcino
Posizione del comune di Campodolcino nella provincia di Sondrio
Posizione del comune di Campodolcino nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Campodolcino (Candulscin in dialetto chiavennasco[3]) è un comune italiano di 1.058 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia, situato in Valle Spluga. Campodolcino è nota per avere dato i natali a san Luigi Guanella, nato nella frazione di Fraciscio nel 1842, la stessa frazione diede i natali a un altro sacerdote che anch'egli ha avuto una certa importanza cioè don Abramo Levi che a Fraciscio vi nacque nel 1920 e morì a Sondrio nel 2007.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La conformazione della valle, stretta e profonda, con ore limitate di insolazione, rende il clima estivo fresco e quello invernale più rigido di località a pari altezza.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Campodolcino.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Starleggia innevata
  • Starleggia, anticamente Stambilone, è una frazione del comune di Campodolcino. Abitata tutto l'anno fino alla metà degli anni '80, ora residenza estiva per le famiglie che ritornano su dai paesi della Val Chiavenna. Sopra Starleggia vi è anche il maggengo di San Sisto con la chiesa omonima chiamata anche della Trasfigurazione. Da Starleggia si può godere dall'alto del panorama di Campodolcino e guardando verso le meravigliose montagne si può notare anche il Pizzo Stella.
  • Chié de Luch
  • Splughetta
  • Acero, frazione principalmente residenziale, sede di meravigliose ville interamente in legno, motivo di grande orgoglio per tutto il paese; ospita il Ponte Romano, una delle principali attrattive turistiche, presente nello stemma cittadino e anche nelle cartoline, il Ponte Romano attraversa il torrente Rabbiosa tristemente ricordato per l'alluvione avvenuta nel 1927.
  • Corti, attualmente è il centro principale del paese: qui si trovano i pochi negozi (abbigliamento, alimentari, macellerie) e la maggior parte dei ristoranti e il Cimitero; nella Piazza principale ha sede il bellissimo museo MuVis, dedicato alla storia e alle tradizioni della Valle Spluga.
  • Tini, un tempo cuore del paese e sede del lussuoso Albergo Posta, ora abbandonato e diroccato, ospita il Centro Sportivo, una zona residenziale e qualche ristorante; in questa frazione ha sede, lungo la strada Statale, il Municipio e le scuole elementari e medie.
  • Portarezza
  • Pietra
  • Prestone, situata all'inizio del paese dando il benvenuto ai viaggiatori, si affaccia sull'omonimo lago artificiale. In estate ospita la Festa dei Boee, molto sentita da turisti e locali.
  • Fraciscio, leggermente isolata dal resto del paese, si trova a 10 minuti di macchina o per chi ama fare lunghe camminate la si può raggiungere anche a piedi. Famosa per aver dato i natali al Santo Luigi Guanella, è sede, nel periodo di Ferragosto, della Sagra di San Rocco. A Fraciscio vi è anche una piccola grotta con la statua della Vergine Maria su imitazione della Grotta di Massabielle a Lourdes
  • Alpe Motta, anche se è più vicina al comune di Madesimo l'Alpe Motta fa parte del comune di Campodolcino. È sede degli impianti sciistici, è facilmente raggiungibile (in meno di 5 minuti) con la funicolare (un tempo con la funivia) che parte da Campodolcino. Sulla cima dell'alpe si trova la Madonna d'Europa, protettrice degli sciatori, rivestita in oro.
Reperti incastonati sul muro di un'abitazione
Il Pian dei Cavalli

Lago Azzurro[modifica | modifica wikitesto]

Nei boschi limitrofi alla frazione di Motta Alta di Campodolcino si trova il Lago Azzurro, lago Alpino reso celebre dall'omonima poesia "Lago Azzurro" di Giosuè Carducci (1888).

Per tre anni (2004-2006) il Lago Azzurro è rimasto completamente prosciugato, ma dal 2007 si è nuovamente riempito.

Grazie ad una petizione, promossa dalla Pro Loco di Campodolcino ed altri enti, che ha riscosso molto successo tra gli abitanti della zona e i turisti abituali, il Lago Azzurro è stato inserito al terzo posto della classifica del FAI per i "Luoghi del Cuore 2006 - Luoghi di natura da non dimenticare".

Una via a Campodolcino nella frazione Corti è intitolata a suo nome cioè, via Lago Azzurro

Persone legate a Campodolcino[modifica | modifica wikitesto]

Promozione e accoglienza turistica[modifica | modifica wikitesto]

Campodolcino è collegato con le piste di sci di Madesimo mediante ferrovia a cremagliera ("Sky Express") che corre in un tunnel fino alla stazione di Motta per un dislivello totale di circa 700 metri prendendo così il posto della vecchia funivia che per tanti anni è stato l'impianto di risalita più in uso a Campodolcino.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La Chiesa parrocchiale dedicata a san Giovanni Battista costruita nel 1400 circa, in seguito fu ampliata e restaurata, da alcuni anni all'esterno della Chiesa vi è stata collocata una statua di san Luigi Guanella.
  • In frazione Motta si trova la statua di Nostra Signora d'Europa, scolpita dallo scultore Egidio Casagrande, è una scultura alta 13 metri e mezzo, placcata in oro, fu eretta il 15 ottobre 1957 e inaugurata dall'allora cardinale Montini futuro papa Paolo VI.
  • La Cà Bardassa a Fraciscio.
  • Il Ponte Romano sul torrente Rabbiosa adiacente alla Chiesa parrocchiale.
  • Il Pian dei Cavalli.
  • La casa natale di san Luigi Guanella.
  • Ecomuseo Valle Spluga http://www.museoviaspluga.it/

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 146.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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