Albosaggia
| Albosaggia comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Graziano Murada (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°9′0″N 9°51′0″E / 46.15°N 9.85°ECoordinate: 46°9′0″N 9°51′0″E / 46.15°N 9.85°E | ||||
| Altitudine | 490 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 34 km² | ||||
| Abitanti | 3 170[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 93,24 ab./km² | ||||
| Frazioni | Centro, Moia, Porto, Torchione, Segrada, Rosera | ||||
| Comuni confinanti | Caiolo, Castione Andevenno, Faedo Valtellino, Montagna in Valtellina, Piateda, Sondrio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 23010 | ||||
| Prefisso | 0342 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 014002 | ||||
| Cod. catastale | A172 | ||||
| Targa | SO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 765 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | bosaggini | ||||
| Patrono | santa Caterina | ||||
| Giorno festivo | 25 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Albosaggia nella provincia di Sondrio |
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| Sito istituzionale | |||||
Albosaggia (Busàša in dialetto valtellinese[3]) è un comune di 3.083 abitanti della provincia di Sondrio, nel versante orobico della media Valtellina di fronte al capoluogo. È diviso principalmente in quattro località: Porto che abbraccia la parte più vicina a Sondrio; Moia considerato il centro più abitato e frequentato del paese, a occidente dello stesso; Centro, situato nel centro geografico del comune, famoso per la Parrocchia di Santa Caterina; Torchione, la parte orientale del paese che abbraccia la maggior parte del territorio di Albosaggia, dalla parte alta alla strada provinciale per Caiolo, e per Sondrio procedendo per le contrade (ca) Boscacci e Coltra Bassa.
Indice |
[modifica] Storia e tradizioni
Albosaggia è un paese antico, forse abitato già in epoca preistorica, come può attestare il ritrovamento di un'ascia di bronzo ad alette.
Il suo nome sembra volesse significare "monte o luogo santo". Il suo vecchio borgo, nella zona centrale del paese, porta il nome prestigioso di Paradiso ed è ricordato già da antichi documenti risalenti al 1200. Un ruolo importante nella storia del paese ebbe la famiglia Paribelli: Lorenzo, e soprattutto il figlio Gian Giacomo, svolse un’intensa attività diplomatica presso le varie corti d'Europa. Non meno importante fu Cesare Paribelli, promotore della Repubblica Partenopea e membro del Governo provvisorio (1799). Esiste ancora il palazzo/torre appartenuto alla famiglia.
Nei primi anni del Novecento in Albosaggia la fonte principale di sostentamento erano l'allevamento del bestiame e l'agricoltura, ma il reddito familiare cominciò ad essere integrato con proventi delle attività industriali. Ora il paese è caratterizzato da imprese commerciali e artigiane di piccole dimensioni, che operano soprattutto nel settore edilizio e nel terziario.
Ad Albosaggia è presente una centrale idroelettrica costruita nel 1922.
[modifica] Flora e fauna
Il paese è esteso sul versante settentrionale delle Alpi Orobie dove le varietà di piante e animali varia con il variare dell'altitudine: boschi di latifoglie vicino al fiume Adda, boschi di conifere da 1200 metri, abitati da cince, galli cedrone, rapaci notturni, civetta nana e, ancora più in alto, dall'aquila.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Graziano Murada (lista civica) dal 14/06/2004
[modifica] Leggende locali
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 20.
[modifica] Collegamenti esterni
- Castello Paribelli - Link esterno verso Valtellina.it
- Albosaggia su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Albosaggia")
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