Chiavenna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo torrente dell'Emilia-Romagna, vedi Chiavenna (torrente).
Chiavenna
comune
Chiavenna – Stemma Chiavenna – Bandiera
Chiavenna – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Amministrazione
Sindaco Maurizio De Pedrini (PdL) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 46°19′00″N 9°24′00″E / 46.316667°N 9.4°E46.316667; 9.4 (Chiavenna)Coordinate: 46°19′00″N 9°24′00″E / 46.316667°N 9.4°E46.316667; 9.4 (Chiavenna)
Altitudine 333 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 7 358[1] (31-12-2010)
Densità 668,91 ab./km²
Frazioni Bette, Campedello, Deserto, Loreto, Pianazzola, San Carlo, San Giovanni, Tanno, Via della Violina, Uschione
Comuni confinanti Mese, Piuro, Prata Camportaccio, San Giacomo Filippo
Altre informazioni
Cod. postale 23022
Prefisso 0343
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014018
Cod. catastale C623
Targa SO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti chiavennaschi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chiavenna
Posizione del comune di Chiavenna nella provincia di Sondrio
Posizione del comune di Chiavenna nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Chiavenna (Ciavéna in dialetto chiavennasco[2], Cläven in tedesco[2]) è un comune di circa 7.000 abitanti, della provincia di Sondrio, al centro della valle omonima. Il territorio comunale appartiene alla Diocesi di Como.

Il nome (in latino Clavenna) fa riferimento alla sua posizione chiave per le comunicazioni con la Rezia transalpina e il bacino del Reno. È un importante centro turistico famoso soprattutto per i suoi crotti, l'unico in provincia di Sondrio ad avere ottenuto il riconoscimento di bandiera arancione del Touring Club Italiano, un marchio di qualità turistico-ambientale conferito ai piccoli comuni dell'entroterra italiano. È una piccola ma ricca città.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Chiavenna è collocata al centro della valle omonima, dove essa si biforca, sul fiume Mera, poco a monte della confluenza in esso del torrente Liro, al bivio delle strade per i passi dello Spluga (val San Giacomo) e del Maloggia[3] (Val Bregaglia)[4].

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Piano di Chiavenna è tenuto quasi esclusivamente a boschi e a prati. Tra i monumenti più notevoli, vi è la collegiata di San Lorenzo, con fonte battesimale del XII secolo, e, nel tesoro, la famosa Pace di Chiavenna, preziosissima opera di oreficeria, coperta di evangeliario in oro e gemme.

Stazione ferroviaria propria, è capolinea della ferrovia proveniente da Colico.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Chiavenna.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Chiavenna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo romano è probabilmente capoluogo dei bergalei, aggregato in epoca imperiale al territorio di Como. Importante nodo di comunicazione nord-sud, i passi collegano l'Italia con Coira e Monaco di Baviera. Era attraverso uno di questi che Stilicone attraversava le alpi d'inverno, impresa celebrata da Claudio Claudiano de B. Get. 320-358).

Diventa uno dei più validi capisaldi bizantini contro i Franchi, padroni della Rezia. Viene poi sempre contesa per la sua evidente importanza strategica, cambiando spesso signore, finché è unita, dopo la caduta della signoria sforzesca, alla Repubblica delle Tre Leghe dei Grigioni.

Durante il governo della Repubblica delle Tre Leghe Chiavenna diventa un importante centro di diffusione del Protestantesimo, trovandovi molti riformatori e dissidenti religiosi italiani la sospirata libertà di culto, negata loro in Italia, dopo le persecuzioni dell'Inquisizione. Fra essi si ricordano: Agostino Mainardi, Pier Paolo Vergerio, Scipione Lentolo, Camillo Renato, Girolamo Zanchi ecc.

Con la Valtellina e con Bormio, dopo la rivoluzione francese, chiede di essere unita alla Repubblica cisalpina. Rimane poi sempre legata ai destini della Lombardia.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Vertemate che pur essendo situato nel vicino comune di Piuro è di proprietà del comune di Chiavenna.
  • Parco botanico archeologico del 'Paradiso'.
  • Palazzo Balbiani.
  • La statua in bronzo davanti alla stazione.
  • La via Dolzino
  • Salendo per un ripido e faticoso sentiero si raggiunge Uschione, località molto visitata soprattutto per gli amanti della montagna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Dialetto[modifica | modifica wikitesto]

A Chiavenna, oltre all'italiano, si parla il dialetto chiavennasco, influenzato dal comasco e dalla vicinanza del Canton Grigioni, in Svizzera.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Tipici della zona sono:

È possibile degustarli anche all'interno dei caratteristici Crotti.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1956 Chiavenna ospita la famosa Sagra dei Crotti durante il secondo weekend di settembre. Il successo della Sagra è enorme attirando ogni anno circa 30.000 persone dall'Italia e dall'estero.

In un ampio parcheggio chiamato Pratogiano ogni sabato si tiene un mercato settimanale

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci dal secondo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Chiavenna[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Chiavenna è stata sede di arrivo della 7ª tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Chiavenna
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
2009 Innsbruck (AUT) 244 Norvegia Edvald Boasson Hagen Italia Danilo Di Luca
Calcio

Chiavenna è sede di due squadre di calcio: la storica U.S. Chiavennese e la più recente A.C. Chiavenna.

Hockey su ghiaccio

Chiavenna è sede della squadra di Hockey su ghiaccio Hockey Club Chiavenna

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 236-237.
  3. ^ Passo del Maloja in Dizionario storico della Svizzera.
  4. ^ Val Bregaglia in Dizionario storico della Svizzera.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ VAOL.IT - FRANCESCO MITTA (1662-1721)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia