Danilo Di Luca
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| Dati biografici | ||
| Nome | Danilo Di Luca | |
| Nato | 2 gennaio 1976 Spoltore |
|
| Paese | ||
| Altezza | 168 cm | |
| Peso | 61 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Specialità | Strada | |
| Ranking | [1]10º | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1998 | Riso Scotti | |
| 1999-2001 | ||
| 2002-2004 | ||
| 2005-2007 | ||
| 2008–2009 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Valkenburg 1998 | Under-23 |
Danilo Di Luca (Spoltore, 2 gennaio 1976) è un ciclista italiano, attualmente senza squadra dopo essere stato trovato positivo a due controlli antidoping e licenziato dalla LPR Brakes-Farnese Vini. È soprannominato "il Killer di Spoltore"[2].
Indice |
[modifica] Carriera
Nel 1984 disputò la sua prima corsa ciclistica a Picciano, vincendola. Nel 1997 vinse il Giro d'Italia Under 23.
Nel 1998 passò dalla categoria dilettanti al professionismo, dopo ad aver conquistato la medaglia di bronzo tra gli under 23 nel mondiale di Valkenburg, in Olanda, dietro all'iridato Ivan Basso e a Rinaldo Nocentini.
Ha saputo imporsi in molte delle più importanti classiche, quali l'Amstel Gold Race, la Freccia Vallone, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia (la "Classicissima d'Autunno").
Nel 2005 vinse la prima edizione dell'UCI ProTour, classifica che premiava il miglior corridore nel complessivo di piazzamenti tra classiche e corse a tappe durante tutto l'arco della stagione. La maggior parte dei punti li incamerò tra aprile e maggio con il successo al Giro dei Paesi Baschi, all'Amstel Gold Race ed alla Freccia Vallone, a cui fece seguito il Giro d'Italia con un quarto posto finale e due vittorie di tappa.
Nel 2006 programmò il suo primo vero tentativo di conquista del Giro d'Italia. Verrà respinto fin dalle prime tappe di montagna concludendo al ventitreesimo posto. Tentò, vanamente, di rifarsi al Tour de France dove, fin dalle prime tappe, soffrì di una fastidiosa infiammazione al sottosella che lo costrinse al ritiro.
Nel 2007 visse la sua primavera migliore. Iniziò con il successo alla Milano-Torino ed una tappa alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Si scatenò nelle classiche delle Ardenne, con la vittoria nella Liegi-Bastogne-Liegi ed il podio all'Amstel Gold Race ed alla Freccia Vallone. Infine conquistò il 90° Giro d'Italia, con due successi di tappa, dieci anni dopo aver vinto il Giro Under 23, diventando il primo abruzzese e il corridore italiano più meridionale a portare a casa la maglia rosa.
Nel 2008 ha corso insieme a Paolo Savoldelli nel team LPR Brakes-Farnese Vini. Non si è ripetuto al Giro dove è giunto in ottava posizione dopo aver essere arrivato a pochi secondi dalla conquista della maglia sull'arrivo del Monte Pora nella diciannovesima, ma nelle due tappe conclusive ha pagato lo sforzo. A fine giugno ha rinnovato fino al 2011 la sua collaborazione con la squadra di Bordonali.
Nel 2009 partecipa al Giro d'Italia del centenario con ambizioni di maglia rosa, ma deve inchinarsi in classifica generale al russo Denis Menchov dopo un duello conclusosi nell'ultima cronometro di Roma.
Il 22 luglio è stata ufficializzata, in attesa delle controanalisi, la sua positività al CERA al Giro d'Italia 2009 in due controlli durante corsa rosa: il 20 maggio dopo la tappa di Arenzano ed il 28 maggio dopo quella di Benevento. Aveva concluso la corsa rosa al secondo posto.[3] L'8 agosto 2009 anche le controanalisi confermano la positività del corridore. Già sospeso dall'UCI, rischia quattro anni di squalifica.[4]
Il 12 agosto viene licenziato dalla Lpr.[5]
[modifica] Squalifiche
Il 16 ottobre 2007 il giudice di ultima istanza per l'inchiesta Oil for Drug lo condannò a tre mesi di squalifica, pertanto non poté correre il Giro di Lombardia. Inoltre, in seguito al deferimento precedente, non poté disputare il Campionato del Mondo a Stoccarda. In conseguenza della condanna, venne squalificato dalla classifica UCI ProTour 2007, in cui era in testa.
Il 27 febbraio 2008, la Procura Antidoping del CONI, a causa dell'esito «atipico» dell'esame antidoping effettuato subito dopo la diciassettesima tappa del Giro d'Italia 2007 (la Lienz-Monte Zoncolan), ha chiesto a suo carico una squalifica di due anni. Il 16 aprile 2008 il Giudice di Ultima Istanza lo ha assolto dalle accuse.
Il 25 marzo successivo, alla diramazione degli inviti della ASO per il Tour de France e le due classiche belghe da lei organizzate (Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi), la sua LPR non era presente tra i team invitati; non è stato quindi per lui possibile difendere il titolo dell'anno precedente.
[modifica] Palmarès
[modifica] Altri successi
- Classifica finale UCI ProTour
- Classifica a punti al Giro d'Italia
- Premio Azzurri d'Italia al Giro d'Italia
- Circuito degli Assi
[modifica] Riconoscimenti
- Giglio d'Oro: 2005
- Oscar TuttoBICI Gp Campagnolo: 2005
- Trofeo Rocky Marciano: 2007
[modifica] Note
- ^ UCI World Ranking - 22-06-2009. uci.ch. URL consultato il 22-07-2009.
- ^ Brian Stefen Paul. «Nel segno di Di Luca». sport.it, 21-04-2005. URL consultato in data 22-07-2009.
- ^ «Doping al Giro d'Italia Di Luca positivo al Cera». gazzetta.it, 22-07-2009. URL consultato in data 22-07-2009.
- ^ «Di Luca, doping confermato Positivo alla controanalisi». gazzetta.it, 08-08-2009. URL consultato in data 08-08-2009.
- ^ «"Sarà responsabile dei danni d'immagine"». gazzetta.it, 12-08-2009. URL consultato in data 14-08-2009.
| Predecessore: | Vincitore della classifica generale dell'UCI Pro Tour |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| -- | 2005 | Alejandro Valverde |
| Vincitori della classifica punti al Giro d'Italia | |
|---|---|
| 1966: Gianni Motta · 1967: Dino Zandegù · 1968: Eddy Merckx · 1969-1970: Franco Bitossi · 1971: Marino Basso · 1972: Roger De Vlaeminck · 1973: Eddy Merckx · 1974-1975: Roger De Vlaeminck · 1976-1978: Francesco Moser · 1979-1981: Giuseppe Saronni · 1982: Francesco Moser · 1983: Giuseppe Saronni · 1984: Urs Freuler · 1985: Johan van der Velde · 1986: Guido Bontempi · 1987-1988: Johan van der Velde · 1989: Giovanni Fidanza · 1990: Gianni Bugno · 1991: Claudio Chiappucci · 1992: Mario Cipollini · 1993: Adriano Baffi · 1994: Djamolidine Abdoujaparov · 1995: Tony Rominger · 1996: Fabrizio Guidi · 1997: Mario Cipollini · 1998: Mariano Piccoli · 1999: Laurent Jalabert · 2000: Dmitrij Konyšev · 2001: Massimo Strazzer · 2002: Mario Cipollini · 2003: Gilberto Simoni · 2004: Alessandro Petacchi · 2005-2006: Paolo Bettini · 2007: Danilo Di Luca · 2008: Daniele Bennati · 2009: Danilo Di Luca |
| Corridori della LPR Brakes-Farnese Vini - 2009 | |
|---|---|
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