Mercogliano

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Mercogliano
comune
Mercogliano – Stemma
Viale San Modestino
Viale San Modestino
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.png Avellino
Sindaco Salvatore Palma (Commissario prefettizio) dall'11/02/2014[1]
Territorio
Coordinate 40°55′23″N 14°44′34″E / 40.923056°N 14.742778°E40.923056; 14.742778 (Mercogliano)Coordinate: 40°55′23″N 14°44′34″E / 40.923056°N 14.742778°E40.923056; 14.742778 (Mercogliano)
Altitudine 550 m s.l.m.
Superficie 19,76 km²
Abitanti 12 471[2] (31-12-2010)
Densità 631,12 ab./km²
Frazioni Montevergine, Torrette, Torelli
Comuni confinanti Avellino, Monteforte Irpino, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d'Alpinolo, Quadrelle, Summonte
Altre informazioni
Cod. postale 83013
Prefisso 0825
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064049
Cod. catastale F141
Targa AV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 005 GG[3]
Nome abitanti mercoglianesi
Patrono santi Modestino, Fiorentino e Flaviano
Giorno festivo 14 febbraio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Mercogliano
Sito istituzionale

Mercogliano è un comune italiano di 12.471 abitanti[4] della provincia di Avellino in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Mercogliano sembra derivare da Mercurianum che, secondo alcuni studiosi, indicherebbe la presenza in questi luoghi di possedimenti, praedia, dei magistri mercuriales, i magistrati, prevalentemente liberti, che amministravano il culto di Mercurio.

Essendovi sorta dopo la guerra sannitica una colonia romana, il luogo conservò il nome del luogo dove, appunto si venerava il culto di Mercurio, fino al medioevo con la denominazione di "Castrum Mercuriani", da cui deriva il nome attuale. Il luogo, comunque, fino al XV secolo conserva anche nello stesso stemma civico, l'immagine del dio Mercurio. Di particolare importanza è una colonna militare romana ritrovata in località Alvanella che conferma la presenza di un'importante arteria viaria che conduceva (e conduce) a Napoli.

Importanti testimonianze, iscrizioni e reperti archeologici, testimoniano la presenza nel territorio di Mercogliano di insediamenti romani risalenti al IV secolo e fatti risalire alla colonia romana di Abellinum. A questo periodo storico vanno ascritte le vicende della cristianizzazione dell'Irpinia, con i Santi Modestino (attuale patrono di Mercogliano e di Avellino), Fiorentino e Flaviano, che trovano la morte proprio nella zona di Mercogliano.

La vera fondazione di Mercogliano è riconducibile agli ultimi decenni del VI secolo, in concomitanza della calata dei Longobardi nel sud Italia. Una colonia di profughi della vicina Abellinum, proprio per sfuggire ai Longobardi, occupano la collina di Mercogliano. In poco tempo viene costruito un centro abitato che lentamente si popola.

Mercogliano, ancora casale di Avellino, viene citato per la prima volta in un documento nel 982. Lo sviluppo del paese continua ancora nell'anno 1000 in seguito all'invasione dei Normanni nel Sud Italia, iniziata nel 1030. In quel periodo viene costruito il Castello. Tra il 1077 e il 1089, a testimonianza di un continuo sviluppo, l'antico casale viene elevato al rango di castello. Il paese, così, acquisisce finalmente autonomia amministrativa. Signore del borgo fortificato nel 1136 era un certo Enrico di Sarno, subfeudatario del conte di Avellino Rainulfo. Nel 1137, sotto Ruggiero II, che assediò Mercogliano occupandone il castello, inizia la dominazione normanna. A quel tempo Ruggiero II fece rinchiudere nel castello Matilde, la moglie del conte Rainulfo.

Il feudo venne poi donato da Ruggiero II a Riccardo de Aquila, nominato anche nel catalogo dei Baroni per l'invio in Terra Santa di alcuni cavalieri ed armigeri. A Riccardo de Aquila, diversi anni dopo, vi successero Ruggiero, 1161, e la contessa Pierrone de Aquila, 1183, sposa di Ruggiero de Castelvetere.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Posizione[modifica | modifica sorgente]

Il comune, terzo per popolazione provinciale dopo il capoluogo ed Ariano Irpino, sorge a ovest di Avellino, con cui è contiguo urbanisticamente grazie all'estensione della popolosa frazione di Torrette. Assieme con Atripalda, Aiello del Sabato, Monteforte Irpino e la stessa città di Avellino, costituisce il Sistema Urbano di Avellino (STSD2) come delineato dal Piano Territoriale Regionale.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Montevergine: La frazione di Montevergine è composta dall'omonimo santuario cattolico, situato sull'omonima montagna e collegato al capoluogo tramite funicolare.
  • Torrette: La popolosa frazione è situata sulla Strada statale 7 Via Appia, contigua con la periferia di Avellino. Sviluppatasi urbanisticamente negli ultimi 30 anni del XX secolo, è sede di numerose attività e centri commerciali, oltre che industriali, che costituiscono la gran parte dell'abitato. Considerato come il centro economico comunale ed uno dei più grandi dell'intera provincia, è composto a nord dalla contrada di Torelli.
  • Torelli rappresenta il nucleo storico della parte bassa della città. Il centro si è sviluppato dalla fine degli anni sessanta, grazie alla presenza del casello Avellino Ovest dell'autostrada A16 (Napoli - Canosa).
  • Acqua delle Noci frazione a valle del centro storico di Capocastello è composta da un nucleo di abitazioni, completamente ricostruite dopo il sisma del 1980.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Località Capostello
  • Antiquarium, in via Via Concezione 24, in Località Capocastello

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Fuochi per la festa di San Modestino davanti alla stazione della funicolare
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Abbazia territoriale di Montevergine.

A Mercogliano si trova il Santuario di Montevergine, meta di numerosi pellegrinaggi provenienti da ogni parte d'Italia, specie nel periodo estivo. Grazie ad una funicolare è possibile raggiungere il santuario da Mercogliano in soli sette minuti.

Ripercorrendo a ritroso la strada rotabile o ridiscendendo con la funicolare, giunti a Mercogliano ci si imbatte in un altro piccolo tesoro monumentale e culturale: l'Abbazia di Loreto.

Ben conservato e tipicamente medievale è il centro storico di Mercogliano, dove si possono ammirare stradine e vicoli tra case popolari e dimore di antichi signorotti.

Trasporti ed infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Funicolare di Montevergine.

La cittadina è attraversata dalla Strada statale 7 bis di Terra di Lavoro ed a livello autostradale conta uno svincolo, Avellino Ovest (a Torrette), dell'autostrada A16 Napoli-Bari.
Riguardo ai trasporti ferroviari essa fu originariamente interessata da un progetto delle Circumvesuviana, mai realizzato, che avrebbe dovuto completare il tracciato della linea Napoli-Nola-Baiano fino ad Avellino; restando tuttavia servita da autobus extraurbani della compagnia.

Mercogliano è origine della funicolare di Montevergine, il cui servizio è sospeso dal 13 ottobre 2012. Il collegamento con il santuario è assicurato mediante navetta[6].

Dal 1947 al 1973 Mercogliano fu collegata ad Avellino da una linea filoviaria.

Persone legate a Mercogliano[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il Comune fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro e del Parco del Partenio.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Mercogliano è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia presso il Santuario di Montevergine e detiene il primato di avere ospitato per ben quattro volte in dieci anni una tappa di arrivo del Giro d'Italia dopo la prima del 1962 vinta dal belga Armand Desmet:

Calcio[modifica | modifica sorgente]

A Mercogliano svolge la propria attività la Scuola Calcio Hermes fondata nel 1988 da Antonio Carbone. Da ricordare inoltre che a Mercogliano, nella scuola calcio US Mirgia diretta da Gino Corrado, è cresciuto il celebre calciatore Fernando De Napoli.

Pallanuoto[modifica | modifica sorgente]

Nella piscina di Mercogliano è presente una squadra dilettantistica di pallanuoto, lo Sporting Mercogliano.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comunicato stampa in prefettura.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat al 31/7/2010.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Funicolare, air-spa.it.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]