Mercogliano
| Mercogliano comune |
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Via San Modestino |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Prof. Massimiliano Carullo (Lista civica) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°55′23″N 14°44′34″E / 40.92306°N 14.74278°ECoordinate: 40°55′23″N 14°44′34″E / 40.92306°N 14.74278°E | ||||
| Altitudine | 550 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 19,76 km² | ||||
| Abitanti | 12 471[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 631,12 ab./km² | ||||
| Frazioni | Montevergine, Torrette, Torelli | ||||
| Comuni confinanti | Avellino, Monteforte Irpino, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d'Alpinolo, Quadrelle, Summonte | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 83013 | ||||
| Prefisso | 0825 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 064049 | ||||
| Cod. catastale | F141 | ||||
| Targa | AV | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2 005 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | mercoglianesi | ||||
| Patrono | santi Modestino, Fiorentino e Flaviano | ||||
| Giorno festivo | 14 febbraio | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Mercogliano è un comune italiano di 12.471 abitanti[3] della provincia di Avellino in Campania.
Indice |
Storia[modifica]
Il nome Mercogliano sembra derivare da Mercurianum che, secondo alcuni studiosi, indicherebbe la presenza in questi luoghi di possedimenti, praedia, dei magistri mercuriales, i magistrati, prevalentemente liberti, che amministravano il culto di Mercurio.
Essendovi sorta dopo la guerra sannitica una colonia romana, il luogo conservò il nome del luogo dove, appunto si venerava il culto di Mercurio, fino al medioevo con la denominazione di "Castrum Mercuriani", da cui deriva il nome attuale. Il luogo, comunque, fino al XV secolo conserva anche nello stesso stemma civico, l'immagine del dio Mercurio. Di particolare importanza è una colonna militare romana ritrovata in località Alvanella che conferma la presenza di un'importante arteria viaria che conduceva (e conduce) a Napoli.
Importanti testimonianze, iscrizioni e reperti archeologici, testimoniano la presenza nel territorio di Mercogliano di insediamenti romani risalenti al IV secolo e fatti risalire alla colonia romana di Abellinum. A questo periodo storico vanno ascritte le vicende della cristianizzazione dell'Irpinia, con i Santi Modestino (attuale patrono di Mercogliano e di Avellino), Fiorentino e Flaviano, che trovano la morte proprio nella zona di Mercogliano.
La vera fondazione di Mercogliano è riconducibile agli ultimi decenni del VI secolo, in concomitanza della calata dei Longobardi nel sud Italia. Una colonia di profughi della vicina Abellinum, proprio per sfuggire ai Longobardi, occupano la collina di Mercogliano. In poco tempo viene costruito un centro abitato che lentamente si popola.
Mercogliano, ancora casale di Avellino, viene citato per la prima volta in un documento nel 982. Lo sviluppo del paese continua ancora nell'anno 1000 in seguito all'invasione dei Normanni nel Sud Italia, iniziata nel 1030. In quel periodo viene costruito il Castello. Tra il 1077 e il 1089, a testimonianza di un continuo sviluppo, l'antico casale viene elevato al rango di castello. Il paese, così, acquisisce finalmente autonomia amministrativa. Signore del borgo fortificato nel 1136 era un certo Enrico di Sarno, subfeudatario del conte di Avellino Rainulfo. Nel 1137, sotto Ruggiero II, che assediò Mercogliano occupandone il castello, inizia la dominazione normanna. A quel tempo Ruggiero II fece rinchiudere nel castello Matilde, la moglie del conte Rainulfo.
Il feudo venne poi donato da Ruggiero II a Riccardo de Aquila, nominato anche nel catalogo dei Baroni per l'invio in Terra Santa di alcuni cavalieri ed armigeri. A Riccardo de Aquila, diversi anni dopo, vi successero Ruggiero, 1161, e la contessa Pierrone de Aquila, 1183, sposa di Ruggiero de Castelvetere.
Geografia[modifica]
Posizione[modifica]
Il comune, terzo per popolazione provinciale dopo il capoluogo ed Ariano Irpino, sorge a ovest di Avellino, con cui è contiguo urbanisticamente grazie all'estensione della popolosa frazione di Torrette. Assieme con Atripalda, Aiello del Sabato, Monteforte Irpino e la stessa città di Avellino, costituisce il Sistema Urbano di Avellino (STSD2) come delineato dal Piano Territoriale Regionale.
Frazioni[modifica]
- Montevergine: La frazione di Montevergine è composta dall'omonimo santuario cattolico, situato sull'omonima montagna e collegato al capoluogo tramite funicolare.
- Torrette: La popolosa frazione è situata sulla Strada statale 7 Via Appia, contigua con la periferia di Avellino. Sviluppatasi urbanisticamente negli ultimi 30 anni del XX secolo, è sede di numerose attività e centri commerciali, oltre che industriali, che costituiscono la gran parte dell'abitato. Considerato come il centro economico comunale ed uno dei più grandi dell'intera provincia, è composto a nord dalla contrada di Torelli.
- Torelli rappresenta il nucleo storico della parte bassa della città. Il centro si è sviluppato dalla fine degli anni sessanta, grazie alla presenza del casello Avellino Ovest dell'autostrada A16 (Napoli - Canosa).
- Acqua delle Noci frazione a valle del centro storico di Capocastello è composta da un nucleo di abitazioni, completamente ricostruite dopo il sisma del 1980.
Musei[modifica]
- Antiquarium, in via Via Concezione 24, in Località Capocastello
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[4] 
Turismo[modifica]
| Per approfondire, vedi Abbazia territoriale di Montevergine. |
A Mercogliano si trova il Santuario di Montevergine, meta di numerosi pellegrinaggi provenienti da ogni parte d'Italia, specie nel periodo estivo. Grazie ad una funicolare è possibile raggiungere il santuario da Mercogliano in soli sette minuti.
Ripercorrendo a ritroso la strada rotabile o ridiscendendo con la funicolare, giunti a Mercogliano ci si imbatte in un altro piccolo tesoro monumentale e culturale: l'Abbazia di Loreto.
Ben conservato e tipicamente medievale è il centro storico di Mercogliano, dove si possono ammirare stradine e vicoli tra case popolari e dimore di antichi signorotti.
Trasporti ed infrastrutture[modifica]
| Per approfondire, vedi Funicolare di Montevergine. |
La cittadina è attraversata dalla Strada statale 7 bis di Terra di Lavoro ed a livello autostradale conta uno svincolo, Avellino Ovest (a Torrette), dell'autostrada A16 Napoli-Bari.
Riguardo ai trasporti ferroviari essa fu originariamente interessata da un progetto delle Circumvesuviana, mai realizzato, che avrebbe dovuto completare il tracciato della linea Napoli-Nola-Baiano fino ad Avellino; restando tuttavia servita da autobus extraurbani della compagnia. Conta comunque una stazione sulla funicolare che la collega a Montevergine, il cui servizio è sospeso dal 13 ottobre 2012. Il collegamento con il santuario è assicurato mediante navetta[5].
Personalità legate a Mercogliano[modifica]
- Cosimo Sibilia, Senatore della Repubblica e Presidente della Provincia di Avellino
- Modestino Preziosi 4 volte Campione del Mondo Maratona Estrema
- Vitaliano Della Sala, presbitero cattolico vicino al Movimento no-global
- Arturo Volpe Medico Chirurgo ex Sindaco
- Antonio Sibilia, ex presidente dell'Unione Sportiva Avellino
- Pacello da Mercogliano, giardiniere alla corte di Francia
- Rino Genovese, giornalista RAI
- Michele Criscitiello, giornalista sportivo SPORTITALIA
Amministrazione[modifica]
Il Comune fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro e del Parco del Partenio.
Sport[modifica]
Ciclismo[modifica]
Mercogliano è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia presso il Santuario di Montevergine e detiene il primato di avere ospitato per ben quattro volte in dieci anni una tappa di arrivo del Giro d'Italia dopo la prima del 1962 vinta dal belga Armand Desmet:
- 23 maggio 2001: 4ª tappa, vinta da Danilo Di Luca;
- 15 maggio 2004: 7ª tappa, vinta da Damiano Cunego;
- 16 maggio 2007: 4ª tappa, vinta da Danilo Di Luca;
- 13 maggio 2011: 7ª tappa, vinta da Bart De Clercq.
Calcio[modifica]
A Mercogliano svolge la propria attività la Scuola Calcio Hermes fondata nel 1988 da Antonio Carbone. Da ricordare inoltre che a Mercogliano, nella scuola calcio US Mirgia diretta da Gino Corrado, è cresciuto il celebre calciatore Fernando De Napoli.
Pallanuoto[modifica]
Nella piscina di Mercogliano è presente inoltre una squadra dilettantistica di pallanuoto lo Sporting Mercogliano, composta da giovani atleti che giorno dopo giorno, grazie allo spirito di amicizia e alla forza di volontà, inoltre a sacrifici economici, rendono la piccola squadra il fiore all'occhiello del centro abitato. La squadra si è fatta subito notare nei vari tornei organizzati dal CSI Campania e dal comitato UISP Campania, gli atleti hanno ben figurato alla loro prima uscita, risultando 1^ Classificati nella categoria Under 17 ed Open. ASD Sporting-Mercogliano WTP Official Page
Curiosità[modifica]
- La città viene citata nella canzone C'era un re, singolo dell'album Canzoni Tour 2008 di Edoardo Bennato.
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Dato Istat al 31/7/2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Avviso sospensione servizio. air-spa.it
Voci correlate[modifica]
- Abbazia territoriale di Montevergine
- Comunità montana del Partenio
- Funicolare di Montevergine
- Montevergine (Partenio)
- Santuario di Montevergine
- Stazione di Mercogliano
- Stazione di Montevergine
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Mercogliano
Collegamenti esterni[modifica]
- Rete civica del comune di Mercogliano
- Turismo in Irpinia
- Turismo a Mercogliano