Marco Pinotti

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Marco Pinotti
Marco Pinotti.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 81 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Squadra BMC BMC
Ritirato 2013
Carriera
Giovanili
1998 Team Polti Team Polti
Squadre di club
1999-2004 Lampre Lampre
2005-2006 Saunier Duval Saunier Duval
2007 T-Mobile T-Mobile
2008 Team High Road Team High Road
2008-2009 Team Columbia Team Columbia
2010-2011 Team HTC Team HTC
2012-2013 BMC BMC
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Argento Valkenburg 2012 Cronosquadre
 

Marco Pinotti (Osio Sotto, 25 febbraio 1976) è un ex ciclista su strada e pistard italiano, professionista dal 1999 al 2013. Era specializzato nelle prove a cronometro. È nel consiglio direttivo dell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani in qualità di revisore dei conti insieme a Marco Milesi e Dario David Cioni, ed è laureato in ingegneria gestionale[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Passa professionista nel 1999 con la squadra Lampre. Si è laureato campione italiano a cronometro nel 2005 ed è arrivato secondo nel 2007 ma, causa la seguente positività del vincitore Luca Ascani, ha bissato il risultato di due anni prima. Anche nel 2008 si è confermato specialista delle corse contro il tempo, vincendo il suo terzo titolo italiano a cronometro sulle strade di casa. Nel 2009 ha vinto il quarto titolo italiano a cronometro, nella Settimana Tricolore 2009 di Imola, andando così ad indossare la maglia tricolore per il terzo anno consecutivo.

Dal 2007 al 2011 corre nelle file del Team HTC-Columbia, squadra statunitense diretta da Rolf Aldag e Bob Stapleton e nota in precedenza come T-Mobile Team. Nel Giro d'Italia 2007 con una fuga nella tappa da Tivoli a Spoleto, conquista la sua prima maglia rosa lasciando la tappa a Luis Laverde;[2] difenderà il primato per 4 giorni, per poi cedere la maglia ad Andrea Noè nella tappa del Santuario di Nostra Signora della Guardia[3]

Pinotti con la maglia di campione italiano a cronometro, impegnato nel prologo del Tour de Romandie 2011.

Nel 2010 comincia subito la stagione classificandosi quarto al Tour of Oman[4]. È poi quinto alla Vuelta al País Vasco[5]. Per prepararsi meglio al Giro d'Italia prende parte al Giro di Romandia come capitano della Columbia[1], vincendo il prologo della corsa[6] e concludendo settimo in graduatoria generale. Al Giro d'Italia si classifica nono, suo record, arrivando insieme ai migliori nelle salite più dure e concludendo molto bene anche le cronometro: è infatti decimo posto nel prologo di Amsterdam[7] e terzo con la sua squadra nella cronosquadre di Cuneo; nella settima tappa, quella di Montalcino, arriva al quarto posto sugli sterrati delle "strade bianche" a pochi secondi dal trio vincitore Evans, Cunego, Vinokurov e riesce a scalare la classifica fino al sesto posto[8]; nell'ottava tappa giunge nella top 20 riuscendo a scalare la classifica generale sino al quinto posto[9]; nella dodicesima frazione vinta da Pozzato, Pinotti riesce ad arrivare al settimo posto nella tappa[10]; riesce a rientrare nella top 10 nella quattordicesima tappa[11] mentre nella successiva tappa, sullo Zoncolan, dopo aver provato a stare assieme ai migliori paga la fatica, ma rimane comunque nella top 10 riuscendo ad arrivare a pochi minuti dal vincitore Basso[12]; riesce a fare una discreta cronoscalata a Plan de Corones riuscendo a tornare fra i migliori nella classifica generale[13]; nella crono conclusiva di Verona, Pinotti riesce a battere lo svedese Gustav Larsson nel primo settore ma nella discesa finale perde tutto il vantaggio accumulato e chiude al secondo posto per soli due secondi riuscendo comunque a superare Robert Kiserlovski e a piazzarsi al nono posto nella classifica generale.[14]

A giugno conquista la prova a cronometro nella Settimana Tricolore battendo Dario Cataldo e Adriano Malori.[15]

Convocato dal c.t. Bettini per i mondiali 2010 di Melbourne, deve rinunciare a causa di un'infezione alle vie respiratorie.[16]

Partecipa alla Tirreno-Adriatico 2011, facendosi notare soprattutto nell'ultima tappa, una frazione a cronometro: ciò lo porta a concludere la corsa al sesto posto.[17] In occasione del Giro d'Italia la HTC-Highroad conquista il successo nella cronometro a squadre, ed essendo stato proprio Pinotti il primo a passare sotto il traguardo, si aggiudica il diritto di vestire la prima maglia rosa del Giro.[18]

Per la stagione 2012 firma un contratto con la squadra statunitense BMC Racing Team, capitanata da Cadel Evans.[19] Vince la cronometro conclusiva del Giro 2012 a Milano davanti a Geraint Thomas e Jesse Sergent. Viene convocato a giugno dal C.T. Bettini per un raduno di tre giorni a Levico Terme dal 19 al 21 per preparare le olimpiadi e il mondiale.

Al termine della stagione 2013 annuncia il ritiro dall'attività agonistica.[20]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

Gran Premio d'Europa (con Raivis Belohvoščiks, cronocoppie)
5ª tappa Tour de Pologne (Szczawno-Zdrój > Wałbrzych)
4ª tappa Vuelta al País Vasco (Vitoria > Santesteban)
Campionati italiani, prova a cronometro
Campionati italiani, prova a cronometro
21ª tappa Giro d'Italia (Cesano Maderno > Milano, cronometro)
Campionati italiani, prova a cronometro
Classifica generale Tour of Ireland
Coppa Lella Mentasti - Gran Premio di Stresa
5ª tappa Vuelta al País Vasco (Güeñes > Zalla)
Campionati italiani, prova a cronometro
Prologo Tour de Romandie (Porrentruy, cronometro)
Campionati italiani, prova a cronometro
21ª tappa Giro d'Italia (Milano, cronometro)
7ª tappa Österreich-Rundfahrt (Podersdorf, cronometro)
Campionati italiani, prova a cronometro

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

1ª tappa Tour de Langkawi (cronosquadre)
3ª tappa Tour de Romandie (cronosquadre)
1ª tappa Giro d'Italia (cronosquadre)
1ª tappa Giro d'Italia (cronosquadre)
1ª tappa Giro del Trentino (Riva del Garda > Arco, cronosquadre)
Classifica traguardi volanti Vuelta al País Vasco

Pista[modifica | modifica sorgente]

Campionati italiani, inseguimento individuale

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Pinotti premiato sul palco del Giro d'Italia 2012 dopo la vittoria nella crono conclusiva di Milano

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2005: 48º
2006: 60º
2007: 18º
2008: 65º
2009: 40º
2010: 9º
2011: ritirato (19ª tappa)
2012: 41º
1999: 113º
2001: 52º
2002: ritirato (5ª tappa)
2013: non partito (12ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2005: 61º
2006: 35º
2008: 45º
2008: 87º
2013: ritirato

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Memorial Bardelli nel 2007 e 2008

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Redazione Spaziociclismo, Columbia, Pinotti capitano in Romandia in spaziociclismo.it, 25 aprile 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  2. ^ http://qn.quotidiano.net/giro_ditalia_2007/2007/05/18/12715-laverde_vince_pinotti_veste_rosa.shtml/.
  3. ^ http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/139224/.
  4. ^ Enrico Neri, Tour of Oman, Boasson Hagen re della crono a Cancellara la classifica finale in spaziociclismo.it, 19 febbraio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  5. ^ Luca Pellegrini, spaziociclismo.it, 11 aprile 2010, http://www.spaziociclismo.it/?action=read&idnotizia=2015 . URL consultato il 24-12-2010.
  6. ^ SpazioCiclismo Live, Giro di Romandia, prologo LIVE, Pinotti vince in spaziociclismo.it, 27 aprile 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  7. ^ Luca Pellegrini, Giro d'Italia, Wiggins presente in spaziociclismo.it, 8 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  8. ^ Francesco Glendi, Giro, vince Evans. Vinokourov nuova maglia rosa in spaziociclismo.it, 15 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  9. ^ SpazioCiclismo Live, Giro, sul Terminillo trionfa Chris Anker Sörensen in spaziociclismo.it, 16 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  10. ^ Michele Casella, Giro, L'Italia festeggia la prima vittoria firmata Pozzato in spaziociclismo.it, 20 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  11. ^ Michele Casella, Giro, Un grandioso Nibali si aggiudica la tappa. Arroyo nuova maglia rosa in spaziociclismo.it, 22 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  12. ^ Simon Mari, Giro, Basso vola altissimo, lo Zoncolan è suo in spaziociclismo.it, 23 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  13. ^ Francesco Glendi, Giro, Garzelli è il nuovo re di Plan de Corones in spaziociclismo.it, 25 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  14. ^ Michele Casella, Giro, Basso festeggia la vittoria; tappa a Larsson in spaziociclismo.it, 30 maggio 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  15. ^ Redazione Spaziociclismo, Settimana Tricolore, pokerissimo di Pinotti in spaziociclismo.it, 27 giugno 2010. URL consultato il 24-12-2010.
  16. ^ Melbourne 2010, Pinotti sostituito da Gasparotto in spaziociclismo.it, 18 settembre 2010. URL consultato il 22-9-2010.
  17. ^ Giampaolo Almeida, Tirreno-Adriatico, gioiscono Evans e Cancellara in spaziociclismo.it, 15 marzo 2011. URL consultato il 15-3-2011.
  18. ^ L'ingegnere al comando. Prima rosa a Pinotti in gazzetta.it, 7 maggio 2011. URL consultato il 7-5-2011.
  19. ^ (EN) BMC Racing Team Signs Pinotti, Van Garderen in bmc-racing.com, 1 settembre 2011. URL consultato il 1 gennaio 2012.
  20. ^ Pinotti to retire at the end of the season in cyclingnews.com, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1 novembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 74986357