Giampaolo Caruso

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Giampaolo Caruso
Giampaolo Caruso.jpg
Giampaolo Caruso nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 70 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Katusha Katusha
Carriera
Giovanili
1999
2000-2001
Vellutex
Zoccorinese-Vellutex
Squadre di club
2002-2003 ONCE ONCE
2004-2005 Liberty Seguros Liberty Seguros
2006 Astana Astana
2007 Lampre Lampre
2008-2009 Ceramica Flaminia Ceramica Flaminia
2010- Katusha Katusha
Nazionale
2013 Italia Italia Professionisti
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Argento Lisbona 2001 Linea U23
Oro Apremont 2001 In linea
 

Giampaolo Caruso (Avola, 15 agosto 1980) è un ciclista su strada italiano che corre per il Katusha Team.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Scalatore puro, si mette in luce sin dalla categoria élite 2, dove corre con la Vellutex, vincendo tra gli under-23 Giro del Belvedere e Trofeo Gianfranco Bianchin nel 2000 e nel 2001 la prova in linea dei campionati europei su strada e arrivando secondo ai mondiali di Lisbona, sempre nella stessa specialità.

Passa professionista nel 2002 con la squadra spagnola ONCE diretta da Manolo Saiz, mettendosi in luce come corridore da corse a tappe.

Nel 2003 vince una tappa al Tour Down Under. Nel 2005 si fa notare al Giro d'Italia arrivando tra i primi quindici in diverse tappe e giungendo diciannovesimo nella graduatoria conclusiva; a fine stagione ottiene inoltre un quarto posto al Giro di Lombardia.

Grazie a questi risultati ottiene la conferma con l'Astana Team (che nel frattempo aveva rilevato il titolo della Liberty Seguros, ex ONCE) e nel 2006 si prepara ancora per il Giro d'Italia: ottiene piazzamenti nei primi quindici in sette tappe e nell'arrivo della Majelletta è quarto. Finisce il Giro in dodicesima posizione; sullo slancio di questi risultati partecipa al Tour de Suisse finendo in ottava posizione.

Viene quindi ingaggiato dalla Lampre, una delle squadre italiane UCI ProTeam, in una stagione che si rivela negativa: la famosa Operación Puerto lo coinvolge in pieno, come tutti quelli che avevano corso per la Liberty Seguros, ma la sua vicenda non è chiara e dopo un lungo iter giudiziario il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna lo scagiona dalle accuse di doping.

Ritorna alle corse nel 2008 con la Ceramica Flaminia-Bossini Docce; con questa maglia torna nuovamente al successo nel 2009, dopo sei anni, dominando il Brixia Tour. Nel 2010 si trasferisce al Team Katusha.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giro del Belvedere
Trofeo Gianfranco Bianchin
Campionati europei, Prova in linea
Bratislava-Bradlo
5ª tappa Tour Down Under
2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour
4ª tappa Brixia Tour
Classifica generale Brixia Tour

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica scalatori Giro d'Austria
Classifica a punti Brixia Tour
Classifica scalatori Brixia Tour

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2005: 19º
2006: 12º
2010: 46º
2011: 42º
2013: 41º
2014: ritirato (8ª tappa)
2005: 60º
2010: 36º
2013: 49º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2002: 90º
2003: 85º
2004: 130º
2005: 51º
2002: 88º
2004: 32º
2010: 45º
2011: 43º
2013: 80º
2014: 4º
2002: 72º
2004: 15º
2005: 4º
2010: 10º
2011: 38º
2012: ritirato
2013: 37º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Lisbona 2001 - In linea Under-23: 2º

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]