Davide Cassani

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Davide Cassani
Davide CASSANI.jpg
Davide Cassani al Tour de France 1993.
Dati biografici
Nome Davide Cassani
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato 1996
Carriera
Giovanili
Squadre di club
1982-1983 600px Strisce Bianche e Blu-Rosse alternate.png Termolan
1984-1985 600px Viola Giallo e Bianco.png Santini
1986-1987 600px Blu e Bianco.png Carrera Jeans
1988-1989 600px Azzurro Bianco e Azzurro (Strisce Orizzontali).svg Gewiss
1990-1993 600px Rosso e Giallo (Strisce Orizzontali).png Ariostea
1994 600px Verde Bianco e Azzurro.png GB
1995 600px Blu Con Striscia Bianca.png MG Maglificio
1996 600px Rosso2.png Saeco
Nazionale
1985-1995 Bandiera dell'Italia Italia
Carriera da allenatore
1997 600px Giallo.png Mercatone Uno
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Davide Cassani (Faenza, 1º gennaio 1961) è un commentatore televisivo, ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1982 al 1996, vinse due tappe al Giro d'Italia.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Ciclista

Cresciuto a Solarolo, esordisce nel professionismo nel 1982 con la Termolan di Bruno Reverberi. Nel 1986 passa alla Carrera: tra i suoi compagni di squadra figurano Claudio Chiappucci, Roberto Visentini e Stephen Roche. Nel 1988 corre per la Gewiss-Bianchi con Moreno Argentin. Dal 1990 al 1994 indossa la casacca dell'Ariostea mentre il 1995 lo vede alla MG Maglificio-Technogym. Nel 1996, appena passato alla Saeco, viene investito da un'automobile: tale incidente lo costringerà a chiudere la carriera.

Specialista nelle fughe da lontano e considerato uno dei migliori gregari nei primi anni novanta (non a caso ha vestito spesso la maglia della nazionale italiana nei Mondiali su strada), ha avuto l'onore di indossare la maglia a pois del Tour e al suo attivo vanta 27 vittorie, più di 500 000 chilometri nelle gambe, oltre 1500 corse tra cui 12 Giri d'Italia, nove Tour de France e nove partecipazioni ai campionati del mondo.

Tra i suoi risultati più prestigiosi figurano un settimo posto conseguito al Campionato mondiale 1988 disputato in Belgio, il Giro dell'Emilia conquistato nel 1990, nel 1991 e nel 1995, la Milano-Torino nel 1991, due tappe al Giro (1991 la prima, 1993 la seconda), il Trofeo dello Scalatore nel 1991, un nono posto ai mondiali 1991 a Stoccarda, il Giro del Mediterraneo del 1994 e due edizioni della Coppa Agostoni. Nelle grandi classiche internazionali, ha collezionato un terzo posto nella Freccia Vallone del 1992 e un secondo nell'Amstel Gold Race del 1995.

[modifica] Commentatore

Ritiratosi dall'attività agonistica, viene notato dall'allora direttore di Rai Sport Marino Bartoletti che gli affida il ruolo di commentatore delle gare ciclistiche Rai Sport al fianco dapprima di Adriano De Zan, di Auro Bulbarelli e dal 2010 di Francesco Pancani. Molto famose sono le ricognizioni in bicicletta per tutte le tappe del Giro d'Italia che ormai da anni lo vedono protagonista.

Proprio in virtù del grande successo di queste ultime, nel 2007 Cassani è stato protagonista insieme all'ex ciclista professionista Massimo Boglia di una pubblicazione editoriale, completa di DVD e fascicoli, intitolata Le Grandi Salite del Ciclismo, nella quale i due ciclisti percorrono le salite più famose affrontate durante il Giro d'Italia ed il Tour de France. È autore inoltre dell'Almanacco del Ciclismo pubblicato annualmente con grande successo e co-autore di un libro biografico su Marco Pantani in collaborazione con Ivan Zazzaroni e Pier Bergonzi dal titolo Pantani. Un eroe tragico.

Durante il commento di una tappa del Tour de France 2007, Cassani, elogiando Michael Rasmussen, racconta di averlo incontrato in Trentino mentre si allenava. Questo fatto costerà al danese (che aveva mentito dicendo di essere stato in Messico in quel periodo) prima l'esclusione dalla sua nazionale e poi quella dal Tour.

È cugino di Roberto Conti che, come Cassani, è stato un ciclista professionista.

[modifica] Palmarès

[modifica] Altri successi

Criterium di Partinico
Criterium di Formigine
2ª tappa Tour de France (cronosquadre)
2ª tappa Tour de France (cronosquadre)
3ª tappa Tour de France (cronosquadre)

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

1982: 40º
1983: 37º
1984: ritirato
1985: 54º
1986: 35º
1987: 43º
1988: ritirato
1989: ritirato
1991: ritirato
1992: 105º
1993: 66º
1985: ritirato
1986: ritirato
1990: 80º
1991: 112º
1992: ritirato
1993: 105º
1994: 108º
1995: 112º

[modifica] Classiche monumento

1984: 42º
1985: 57º
1993: 9º
1994: 65º
1987: 14º
1990: 43º
1992: 4º
1993: 15º
1994: 54º
1995: 31º
1988: 8º
1989: 18º
1990: 14º
1991: 27º
1992: 3º
1994: 6º

[modifica] Competizioni mondiali

Giavera del Montello 1985 - In linea: ritirato
Ronse 1988 - In linea: 7º
Chambéry 1989 - In linea: ritirato
Utsunomiya 1990 - In linea: ritirato
Stoccarda 1991 - In linea: 9º
Benidorm 1992 - In linea: ritirato
Oslo 1993 - In linea: ritirato
Agrigento 1994 - In linea: 15º
Duitama 1995 - In linea: ritirato

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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