Lerici

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Lerici
Panorama di Lerici
Lerici - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma La Spezia
Coordinate: 44°5′0″N 9°55′0″E / 44.08333, 9.91667Coordinate: 44°5′0″N 9°55′0″E / 44.08333, 9.91667
Altitudine: 10 m s.l.m.
Superficie: 15,86 km²
Abitanti:
10.667 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 673 ab./km²
Frazioni: Lerici capoluogo, La Serra, Muggiano, Pozzuolo, Pugliola, San Terenzo, Senato, Tellaro 
Comuni contigui: Ameglia, Arcola, La Spezia, Sarzana
CAP: 19032, 19036, 19030
Pref. telefonico: 0187
Codice ISTAT: 011016
Codice catasto: E542 
Nome abitanti: lericini 
Santo patrono: Madonna di Maralunga 
Giorno festivo: 25 marzo 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Tra Lerice e Turbia, la più deserta,
la più rotta ruina è una scala,
verso di quella, agevole e aperta »
(Dante Alighieri, Divina Commedia, Purg.III,49-51)

Lérici (Lérze in ligure e in dialetto spezzino) è un comune italiano di 10.667 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria.

Con il capoluogo di provincia e Porto Venere è uno dei tre comuni che si affacciano sul Golfo dei Poeti.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune di Lerici è situato nella Riviera di Levante sulla sponda orientale del Golfo della Spezia. Lerici sorge al centro di una piccola insenatura naturale, dominata da un promontorio su cui spicca l'imponente castello, oggi sede museale. Quasi di fronte al borgo capoluogo, oltre la località della Venere Azzurra, si trova l'abitato di San Terenzo.

Il comune fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello - Magra.

Alla città, infine, è stata conferita nel 2007 la Bandiera Blu per la qualità delle spiagge. Lerici e San Terenzo sono allacciati al depuratore, sito in località Camisano, vicino ad Ameglia.

[modifica] Storia

Le prime tracce di Lerici nella storia risalgono all'epoca etrusca, quando con tutta probabilità fu insediato un primo loro villaggio. Nel tempo la particolare posizione fece di Lerici un porto naturale, prima per i Liguri, poi per i Romani.

Nel medioevo la baia servì come approdo e scalo, prima per la famiglia degli Obertenghi e poi per i Malaspina. Ma è con la repubblica marinara di Genova che Lerici cominciò ad assumere un ruolo più importante. Dopo aver acquistato Porto Venere e averne fatto una base per controllare il golfo spezzino, Genova venne in possesso di Lerici, negoziando con i signori di Vezzano e di Arcola, che erano i feudatari della località.

Nel 1152, a Porto Venere, fu firmato l'atto con il quale Giulenzio, Butafara e Girardo per Arcola e Guido, Bellengerio, Alberto, Girardo ed Enrico per Vezzano cedevano Lerici per 29 e 10 lire a Lucca. L'insediamento della Repubblica di Genova in questa parte del golfo e le sue mire espansionistiche verso est si scontrarono con la famiglia Malaspina: questi furono sconfitti nel 1174 a Monleone, e furono costretti a sottoscrivere un patto con il quale erano obbligati, fra l'altro a lasciare Lerici. Negli anni successivi il borgo lericino vide accrescere la sua importanza. La sua collocazione geografica e l'assenza di fortificazioni ne avevano fatto un luogo deputato a trattative per porre fine alla guerra fra Genova e Pisa. Fu proprio qui, nel 1217, che fu stipulato un trattato di pace fra di esse.

Lo scontro navale dell'Isola del Giglio, nel 1241, risoltosi con la vittoria di Pisa sulla flotta genovese, incise sul destino di Lerici. La Repubblica marinara toscana, infatti, occupò la baia e l'approdo, forse senza incontrare resistenza. I pisani tentarono di vincere il presidio di Porto Venere ma furono respinti e per questo decisero di fortificare Lerici, iniziarono a proteggere il borgo con l'edificazione di mura. Il possesso pisano non durò a lungo; nel 1254 la sconfitta di Pisa ad opera dei genovesi, impose la restituzione del castello e del porto di Lerici. Genova mise mano al potenziamento delle difese lericine, rafforzò il castello e dopo qualche anno ricostruì il borgo fortificato.

Agli albori del XIV secolo il passaggio di Dante Alighieri, pur non storicamente documentato come nel caso di Sarzana e Castelnuovo Magra, è sostenuto da molti studiosi in forza della potente citazione del Canto III del Purgatorio. L'episodio della celebre memoria boccacciana della Epistola di frate Ilaro a Uguccione della Faggiuola, databile intorno al 1315 e relativa all'antico cenobio benedettino della vicina Bocca di Magra, vale senz'altro ad incrementare le probabilità della prestigiosa frequentazione.

Anche Lerici fu teatro degli scontri che opposero nei primi decenni del '300 i Ghibellini e i Guelfi, i quali per ben due volte distrussero il paese, senza riuscire ad espugnare il castello. Successivamente, alla fine del 1300 venne la denominazione dei francesi, alla fine della quale, nel 1411, le fortificazioni e il borgo furono venduti ai fiorentini. L'anno successivo Genova riuscì nuovamente ad entrare in possesso di Lerici, tenendola per quindici anni, fino a quando non fu consegnata ad Alfonso V d'Aragona. Gli avvenimenti della seconda metà del '400 videro succedersi diversi domini fino al definitivo passaggio a Genova nel 1479. Nei decenni successivi il castello, ampliato e consolidato con una pesante e spessa cortina esterna, per renderlo invulnerabile alle artiglierie divenne un punto di forza della Repubblica.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« D'azzurro all'albero di leccio al naturale terrazzato sopra un monte di verde, con il capo abbassato di Genova, d'argento alla croce di rosso »

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito decreto datato al 9 settembre del 1939. Il titolo di Città è stato conferito tramite il decreto del presidente della Repubblica Sandro Pertini n° 1937 datato al 19 maggio del 1986.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Panorama di Lerici
Tramonto sul porticciolo
Vista da Castello
L'Oratorio di San Rocco
Piazza Garibaldi
L'armo lericino, ultimo all'81° Palio del Golfo

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

Per approfondire, vedi la voce Villa Marigola.

[modifica] Architetture militari

[modifica] Aree naturali

Al piazzale della Bellavista, dove si gode lo splendore dell'intero Arcipelago del Golfo della Spezia, una epigrafe celebra gli immortali versi di Dante di Purg.III,49-51.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Il Castello in notturna

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Musei

  • Museo Geopaleontologico del Castello di Lerici.

Il Museo trae origine dalla scoperta nel territorio di Lerici di orme di dinosauri ed altri rettili, risalenti a circa 220 milioni di anni fa, da parte di Ilario Sirigu, appassionato studioso dilettante prematuramente scomparso: sulla spinta di questo rinvenimento, eccezionale nel panorama paleontologico italico, il museo di Lerici si è fatto interprete di una lunga tradizione di studi geopaleontologici che affonda le proprie radici nel XIX secolo, quando lo scienziato spezzino Giovanni Capellini, uno dei fondatori della moderna geologia in Italia, proprio nei promontori del Golfo avviava le sue prime proficue ricerche.

[modifica] Cucina

[modifica] Personalità legate a Lerici

A Lerici nacque nel 1610 il pittore Giovanni Battista Casoni e nel 1811 il poeta, educatore e patriota Atanasio Canata al quale è dedicata una via della città. La scrittrice Emma Orczy vi costruì una villa, dove visse dal 1927 al 1933. Lerici fu a lungo residenza dello scrittore e cineasta Mario Soldati che nel borgo di Tellaro aveva casa; nella frazione de La Serra nacque il poeta Paolo Bertolani, cui il Comune conferì la cittadinanza onoraria.

[modifica] Eventi

  • Lerici è una delle borgate marinare che partecipano al Palio del Golfo.
  • A Lerici si svolge dal 1954 il premio di poesia Lerici PEA
  • A Lerici si svolge una parte del Mondomare Festival[2], una rassegna di incontri che si tengono in tutta la Liguria con personaggi illustri sul tema del mare.
  • LeriCinema è il contenitore di tre importanti manifestazioni legate al cinema:
    • Tellaro Film Festival[3] che si svolge la seconda settimana di luglio
    • Agave di cristallo premio legato ai dialoghi dei film
    • Una voce poco fa Manifestazione realizzata per rendere omaggio a personalità del cinema scomparse.
  • A Lerici si assegna il Lerici città di pace e di poesia che viene attribuito a poeti che si sono distinti con la loro opera verso la pace.
  • Natale Subacqueo il 25 dicembre.
  • Sagra della Lumaga[4] alla Serra di Lerici.
  • Festa di Sant'Erasmo.

[modifica] Economia

L'economia lericina si basa soprattutto sul turismo, favorito sia dalla bellezza naturale del territorio, sia dalla presenza di litorale balneare accessibile a tutti, sia per la bellezza dei luoghi di interesse. Il territorio è dotato di un importante servizio ricettivo, costituito da numero alberghi e da una miriade di bed and breakfast, che garantiscono il pernottamento di molti turisti e dalla presenza di un porticciolo turistico che garantisce l'ormeggio di imbarcazioni da diporto. Oltre al turismo sul territorio è sviluppata l'olivicoltura e la viticoltura.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Lerici è situata lungo la Strada Provinciale 28. Il comune non è collegato direttamente all'autostrada, pertanto per raggiungere la destinazione sono consigliati i caselli della Spezia (sulla A15 e sulla A12) o di Sarzana (sulla A12), a seconda che si provenga rispettivamente da ovest o da est.

Dal 2003 è vietata ai non residenti la circolazione, la sosta e il parcheggio nelle strade del centro lericino. È a disposizione un bus navetta gratuito che parte tutta la settimana da un parcheggio satellite. Il nuovo regime del traffico ha comportato polemiche e qualche iniziale disagio, a fronte di un miglioramento della qualità dell'aria e della vivibilità del centro cittadino, con benefici di medio - lungo termine sulla stessa offerta turistica.

La realizzazione di un raccordo diretto tra San Terenzo e la bretella che unisce il capoluogo provinciale all'autostrada, ha velocizzato il traffico fra la città e la località balneare. Il raccordo accorcia la lunghezza del percorso ed evita numerosi semafori e incroci; di quest'opera però non beneficia il trasporto pubblico, dato che la linea del bus effettua ancora il vecchio percorso attraverso Muggiano e Fossamastra.

Altro problema del trasporto pubblico è quello dell'intasamento dei mezzi, al cui riguardo ogni anno arrivano numerose lamentele ai giornali locali da parte di turisti e residenti. I reclami riguardano il numero insufficiente di corse e di conseguenza gli autobus spesso pieni e non in grado di far salire le persone alla fermata, con un notevole prolungamento dei tempi di attesa.

[modifica] Ferrovie

Analogamente, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle della Spezia o di Sarzana sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

[modifica] Linee marittime

Poco utilizzato è infine il collegamento via mare con La Spezia, affidato in esclusiva ad una sola società, che da anni effettua due corse giornaliere con un prezzo non scontato per i residenti. Per avere un termine di confronto, il collegamento La Spezia - Porto Venere prevede un collegamento ogni ora, con un prezzo scontato per i residenti nella Provincia, dai costi paragonabili a quello dell'autobus: in quel caso, il collegamento via mare è pensato come un modo per smaltire traffico dai normali bus anche se usato raramente dai cittadini.

Molto più frequente è il collegamento diretto fra Lerici e Portovenere.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Emanuele Fresco (Lista Civica di Centro sinistra) dal 28/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 0187 9601
Posta elettronica: info@comune.lerici.sp.it

[modifica] Gemellaggi

Lerici è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007
  2. ^ Approfondimenti sul sito "Mondomare Festival"
  3. ^ Approfondimenti sul sito "Tellaro Film Festival"
  4. ^ Approfondimenti sul sito Sagra da Lumaga
  5. ^ Fonte dal sito del Comune di Lerici

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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