Zignago

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Zignago
Panorama di Zignago
Zignago - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma La Spezia
Coordinate: 44°16′39.31″N 9°44′40.36″E / 44.2775861, 9.7445444Coordinate: 44°16′39.31″N 9°44′40.36″E / 44.2775861, 9.7445444
Altitudine: 632 m s.l.m.
Superficie: 27,85 km²
Abitanti:
537 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 19 ab./km²
Frazioni: Debbio, Imara, Pieve, Sasseta, Serò, Torpiana, Valgiuncata, Vezzola 
Comuni contigui: Brugnato, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Zeri (MS)
CAP: 19020
Pref. telefonico: 0187
Codice ISTAT: 011032
Codice catasto: M177 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Class. climatica: zona D, 2076 GG
Nome abitanti: zignaghesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Zignago (Zignego in ligure e in dialetto spezzino) è un comune sparso italiano di 537 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. La sede comunale è nella frazione di Pieve di Zignago.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale di Zignago è costituito da diversi nuclei abitativi nell'alta val di Vara; il capoluogo del Comune è Pieve di Zignago a 632 metri sul livello del mare. Nei pressi della frazione di Valgiungata si sale fino al valico del Rastrello (1047 metri s.l.m.) sullo spartiacque tra le valli Vara e Magra e già confine amministrativo tra la Repubblica di Genova e il Granducato di Toscana.

Il comune fa parte della Comunità Montana dell'Alta Val di Vara.[2]

Il comune come quasi tutti quelli appartanenti all' ex Comunità Montana della Alta Val di Vara ora divenuta Comunità Montana La Spezia 1 è parte integrante della filiera agroalimentare del "biologico" con produzioni pregiate di carni bovine ed ovine.

[modifica] Storia

Il territorio,[3] chiamato originariamente con il toponimo Cornia, fu zona di confine tra i Longobardi e i Bizantini. Divenuto possedimento feudale dei Signori di Vezzano, edificando a Zignago un castello che verrà in seguito ceduto al Comune di Pontremoli, fu quindi proprietà della famiglia nobiliare di Lavagna i Fieschi. Nel 1273 entrò a far parte dei territori della Repubblica di Genova, in netto anticipo rispetto ad altri territori della val di Vara, sottraendolo dal dominio della famiglia dei Malaspina già signori della Lunigiana e di altri borghi dello spezzino. A metà del XVI secolo la repubblica genovese la elevò al titolo di podesteria nominando da Genova un apposito magistrato.

Così come gli altri paesi sotto il dominio genovese seguì le sorti e le vicende storiche di Genova quali l'invasione austriaca nel 1747 e quella francese di Napoleone Bonaparte nel 1797. Alla caduta della repubblica rientrò nei confini della neo costituita Repubblica Ligure (1805), inserita nei territori del Primo Impero francese napoleonico, fino alla sconfitta di Napoleone nel 1814.

Il Congresso di Vienna del 1814-1815 stabilì l'annessione dell'ex repubblica ligure nel Regno di Sardegna della casata dei Savoia e in seguito rientrò nei confini del Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

Leone rampante di colore rosso su fondo color argento, coronato di oro e poggiato su un monte all'italiana di verde, sostenente tra le branche anteriori uno scudo d'argento caricato di una croce di rosso.[4]

[modifica] Onorificenze

Zignago è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare, con decreto del presidente della Repubblica del 13 ottobre 1984, per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Croce di Guerra al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria

Croce di Guerra al Valor Militare

«La popolazione del Comune di Zignago durante vesi mesi di dura occupazione nazifascista reagiva con fiera dignità ed enormi sacrifici alla barbara tracotanza nemica e, senza mai piegarsi, sosteneva coraggiosamente le forze partigiane della Resistenza offrendo alla causa della libertà un valido contributo di combattenti, di sofferenze e di valore.[5]»

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

La chiesa di San Pietro apostolo presso il capoluogo di Pieve di Zignago.

I luoghi di culto dello Zignago, oltre che rappresentare il riferimento spirituale dei credenti, sono interessanti beni storico culturali.

  • Il santuario della Madonna del Dragnone fu eretto sul monte del Dragnone (1.011 metri), presso Pieve di Zignago e da cui trae il nome, secondo alcuni documenti risalenti al XVIII secolo e conservati nell'archivio parrocchiale del paese, per sostituire una precedente struttura religiosa. L'opera di edificazione si concluse nel 1856.
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo nella frazione di Pieve di Zignago. La sua comunità parrocchiale, denominata anticamente "pieve di Cornia" fu possedimento della diocesi di Luni dal 1148 al 1470. L'attuale edificio è risalente al 1856 con l'antico campanile in pietra che conserva tracce del primitivo impianto medievale.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo nella frazione di Serò. Negli estimi del 1470-1471 compare la cappella di San Martino di Serò come dipendente dal vescovo di Luni. Nel 1568 il cardinale Lomellini, visitatore apostolico, rileva lo stato delle parrocchie e trova la chiesa di San Martino "de Sirolo" in cattivo stato e bisognosa di solleciti restauri. Nella visita apostolica di monsignor Angelo Peruzzi (1584), è segnalata come oratorio di San Martino. Nel 1767 il cartografo Matteo Vinzoni descrivendo il territorio del Comune o Podesteria di Zignago cita Serò come oratorio. Nel 1860 la chiesa di viene aggregata alla parrocchia di Pieve fino al 1941 quando diventa parrocchia. Nel 1980 con il contributo attivo della popolazione ne viene restaurato il campanile; nel 2008, dopo circa tre anni di lavori, la chiesa viene restituita al culto arricchita dal restauro delle opere pittoriche e lignee e dal ripristino di particolari architettonici originali rinvenuti durante i lavori di consolidamento dell'edificio.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino vescovo nella frazione di Torpiana.

[modifica] Architetture militari

  • Castello di Zignago. Il castello fu eretto sul monte omonimo ad ovest del paese di Zignago e originariamente appartenne ai Signori di Vezzano che lo cedettero in seguito al Comune di Pontremoli (MS). La citazione del castello è ricordata in un antico atto della Repubblica di Genova, datato al 1273, nella quale i procuratori del paese assicuravamo completa dedizione a Genova. Oggi dell'antico castello ne rimangono soltanto alcuni ruderi e recentemente un accurato restauro della zona antistante il castello ha permesso la scoperta delle originarie fondamenta della vecchia struttura.
  • Castello di Serra Maggiore. Eretto nella frazione odierna di Pieve di Zignago grazie alla sua strategica posizione poté pienamente dominare tutta la valle detta "del Mangia" nonché i territori della podesteria. Così come il castello di Zignago appartenne anch'esso ai signori di Vezzano Ligure che lo rivendettero in seguito alla comunità di Pontremoli; quest'ultimi lo cedettero alla famiglia nobiliare dei Fieschi, conti di Lavagna (GE). Dell'antico castello ne rimane ad oggi qualche rudere.

[modifica] Siti archeologici

Panorama della frazione di Torpiana.

La stele di Zignago fu trovata il 29 dicembre del 1827 nei pressi del greto del torrente "Gravegnola" dopo essere stata custodita per secoli sotto lo strato del terreno. A differenza dei più noti ritrovamenti archeologici della vicina Lunigiana, la statua stele di Zignago si presenta squadrata e la figura umana è stata scolpita in un grande ceppo di arenaria di colore grigio cenere. L'altezza massima è di 1 metro e 8 centimetri, larga trentasette centimetri e raggiunge una profondità massima di 24 cm.

Dopo la sua scoperta la stele è stata oggetto di numerosi studi, soprattutto per la presenza di una antica iscrizione portante la dicitura MEZVNEMVSVS; alcuni storici hanno valutato l'ipotesi che tale dicitura derivi dalla lingua ligure, scritta con caratteri etruschi, e riporterebbe il nome di un certo "Mezio Menisco" alla quale è stata dedicata la stele sepolcrale.

La sua eccezionale scoperta ha permesso agli storici un nuovo approfondimento e studio della protostoria nella regione ligure e nel levante. Oggi la stele è conservata presso il Museo di archeologia ligure di Genova Pegli.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Istituzioni, enti e sssociazioni

  • Pro Loco
  • P.A. Croce Verde Zignago (118Laspezia soccorso)
  • Anti Incendi Boschivi
  • Circolo Culturale e Ricreativo di Serò (A.N.S.P.I.)
  • Circolo Ricreativo di Torpiana (A.N.S.P.I.)
  • Patronato Coldiretti
  • Patronato C.I.A.
  • Polisportiva Zignago Sport

[modifica] Cultura

Panorama della frazione di Sasseta.

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Zignago è un comune della Comunità Montana dell'Alta Val di Vara facente parte della cosiddetta Valle del Biologico. Fiorente è la zootecnia con allevamenti di bestiame da carne nelle località "il Castellaro", "la Casetta", "Casa Panigale", "Vigà", "Costacavallara".

Altra fonte di discreto redditto è la silvicoltura praticata nei boschi limitrofi con tagli colturali di essenze quali pino, ontano, castagno e cerro.

Di particolare pregio è l' olio extravergine di oliva che viene prodotto in quantità non elevate ma di indiscussa qualità considerato che il territorio comunale presenta alcune zone con clima tipicamente mediterraneo ( località Sasseta, Pignola di Serò, Valgiuncata e Cravarezzo ).

Discreta anche la produzione di vino con prevalenza di rossi ricavate prevalentemente da vitigni quali il sangiovese, arbarola etc..

Attualmente in fase di costruzione una centrale eolica sulle pendici del "monte Cavallara" della potenzialità di 8 Mw.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Il municipio.

Zignago è situata lungo la Strada Provinciale 5 la quale collega Rocchetta di Vara con Foce d'Agneta. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Brugnato - Borghetto di Vara sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina, con collegamenti bus, è quella della Spezia Centrale sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia. In alternativa le stazioni ferroviarie di Levanto e di Sestri Levante, sempre sulla medesima tratta.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Roberto Valletti (Lista civica "Una nuova luce per Zignago") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo: Piazza IV Novembre, 1
Centralino del comune: 0187 865075 - Fax: 0187 865267
Posta elettronica: zignago@libero.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Roberto Valletti Lista civica Sindaco
2009 in carica Roberto Valletti Lista civica"Una nuova luce per Zignago" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007
  2. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Alta Val di Vara
  3. ^ Le principali notizie e date storiche sono state confrontate con il sito turistico della provincia spezzina
  4. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Zignago

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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