Riomaggiore

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Riomaggiore
comune
Riomaggiore – Stemma
Panorama di Riomaggiore
Panorama di Riomaggiore
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Amministrazione
Sindaco Franca Cantrigliani (Lista civica "Per Riomaggiore") dal 16/05/2011
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°05′57.43″N 9°44′14.82″E / 44.099286°N 9.73745°E44.099286; 9.73745 (Riomaggiore)Coordinate: 44°05′57.43″N 9°44′14.82″E / 44.099286°N 9.73745°E44.099286; 9.73745 (Riomaggiore)
Altitudine 35 m s.l.m.
Superficie 10,3 km²
Abitanti 1 666[1] (31-12-2011)
Densità 161,75 ab./km²
Frazioni Groppo, Manarola, Volastra
Comuni confinanti La Spezia, Riccò del Golfo di Spezia, Vernazza
Altre informazioni
Cod. postale 19017
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011024
Cod. catastale H304
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti riomaggioresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riomaggiore
Posizione del comune di Riomaggiore nella provincia della Spezia
Posizione del comune di Riomaggiore nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Riomaggiore (IPA: [riomaʤˈʤore][2], Rimazùu [rimaˈzuː] nel dialetto locale della lingua ligure[3][4], Rimazò in altre varianti[5]) è un comune italiano di 1.666 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. Antico borgo della Riviera di levante, costituisce la più orientale e la più meridionale delle cosiddette Cinque Terre.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La Marina
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia della Liguria.

Riomaggiore, così come le altre Cinque Terre, è stretta tra il mar Ligure e la ripida catena montuosa che si distacca dall'Appennino presso il monte Zatta e scende in direzione sud-est facendo da spartiacque tra la val di Vara e la zona costiera. Il centro storico, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, è situato nella valle del torrente Rio Maggiore, l'antico Rivus Major dal quale il borgo prende il nome.

L'abitato è composto da diversi ordini paralleli di case torri genovesi che seguono il ripido corso del torrente. Il nuovo quartiere della Stazione, così chiamato in quanto sviluppatosi a partire dalla seconda metà del XIX secolo in seguito all'arrivo della ferrovia, è situato invece nell'adiacente valle del torrente Rio Finale (Rufinàu), così denominato in quanto segnava un tempo il confine tra le terre di Riomaggiore e quelle di Manarola (Manaèa).

Le due vallate su cui si estende l'abitato sono separate dalla ripida costa di Campiòne (Canpiòn), sulla cui parte inferiore si erge il castello del borgo. La valle del Rio Maggiore è sormontata dal monte Verugola (Verügua), le cui tre cime, raffigurate nello stemma comunale, rappresentano da sempre il simbolo del borgo.

Oltre al capoluogo, fanno parte del comune le tre frazioni[6] di Manarola, Volastra e Groppo, nonché altri nuclei collinari ormai disabitati, per un totale di 10,3 km².

Il territorio fa parte del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Confina a nord con il comune di Riccò del Golfo di Spezia, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Vernazza e ad est con La Spezia. Dista circa 15 km ad ovest della Spezia e 117 km ad est di Genova.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica della Spezia.

Riomaggiore, protetta dall'appennino ligure, è al contempo bagnata dal mar Ligure. Perciò gode di un clima particolarmente mite. Le temperature estive non sono eccessivamente alte e quelle invernali non sono affatto rigide. Il comune appartiene alla zona climatica D[7].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scorcio del centro storico di Riomaggiore

L'origine del borgo di Riomaggiore, secondo un'antica leggenda tramandata oralmente ma non convalidata da fonti storiche, viene fatta risalire all'VIII secolo. Si narra infatti che un gruppo di profughi greci, per sfuggire alle persecuzioni dell'imperatore iconoclasta Leone III Isaurico, dopo varie peripezie approdarono presso la punta di Montenero e costituirono degli insediamenti nella zona di crinale. Questi abitati, tra i quali figuravano Cacinagora, Sericò, Montenero, Limen e Casale, furono poi annessi alla marca obertenga.

Fu soltanto dopo l'anno 1000 che, grazie alla maggiore sicurezza dei mari dovuta all'espansione della Repubblica di Genova, gli abitanti dei primitivi insediamenti collinari poterono progressivamente scendere verso il mare, dando così origine al primo nucleo del borgo di Riomaggiore, situato nell'attuale quartiere della Marina.

Le prime notizie storiche sul territorio di Riomaggiore risalgono al 1251 quando gli abitanti del distretto di Carpena (odierna frazione di Riccò del Golfo di Spezia) si riunirono per giurare fedeltà alla Repubblica di Genova nella guerra contro Pisa. I borghi erano tuttavia allora ancora feudo del marchese Turcotti, signore di Ripalta, nei pressi di Borghetto di Vara, il quale intorno al 1260 fece costruire il locale castello ed altre fortificazioni.

Il territorio di Riomaggiore passò poi ai Fieschi, dai quali fu venduto nel 1276 a Genova assieme agli altri borghi delle Cinque Terre e a gran parte del levante ligure.

Immagine serale del borgo di Manarola

Il dominio genovese garantì alle Cinque Terre un periodo di tranquillità politica e di espansione economica e commerciale: in questo periodo fu potenziata la viticoltura attraverso l'opera di terrazzamento delle colline e il vino ivi prodotto divenne famoso in tutta Europa. In tutte le Cinque Terre questa fioritura si espresse nella costruzione di nuove chiese, più grandi e più belle di quelle originarie. A Riomaggiore la costruzione della parrocchiale di san Giovanni Battista ebbe inizio nel 1340 per volere del vescovo di Luni Antonio Fieschi.

La storia di Riomaggiore seguì poi le alterne vicende della repubblica genovese, che inserì il territorio nella podesteria di Vernazza, fino al suo declino.

Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Riomaggiore rientrò nell'VIII cantone, capoluogo Vernazza, della Giurisdizione di Golfo di Venere. Dal 1803 fu centro principale del III cantone del Golfo di Venere nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, come stabilito dal Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel I mandamento di Spezia del Circondario di Levante facente parte della provincia di Genova e, con l'istituzione nel 1923, della provincia della Spezia.

Alla fine del XIX secolo, grazie alla costruzione della linea ferroviaria Genova-La Spezia, Riomaggiore e le Cinque Terre uscirono da uno storico isolamento, anche se la strada carrozzabile arriverà soltanto negli anni sessanta del secolo successivo. Al 1871 risalgono gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale con il distacco della frazione di Corniglia e il suo accorpamento nel territorio di Vernazza[8].

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina, soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[9] e in vigore dal 1º gennaio 2009.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Riomaggiore-Stemma.png
« Tre monti sorgenti dal mare con tralci fogliati laterali e corona sovrastante »
(Descrizione araldica dello stemma[10])

Lo stemma raffigura le tre vette del monte Verugola, simbolo del paese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Bastione di Manarola, presso l'omonima frazione, risalente ad un periodo anteriore al XIII secolo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Una casa in riva al mare

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[12] i cittadini stranieri residenti a Riomaggiore sono 71, pari al 4,26% della popolazione comunale.

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lingua Ligure.

Oltre alla lingua italiana, a Riomaggiore è parlato da parte della popolazione il dialetto locale, una variante della lingua ligure. Il dialetto riomaggiorese ha particolarità così proprie, da distinguersi nettamente anche dai dialetti parlati nei comuni limitrofi[3][13].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cucina ligure.

Essendo Riomaggiore un borgo di cultura essenzialmente contadina e non marinara, il piatto tipico per eccellenza non è, come ci si potrebbe aspettare, un piatto di mare, ma di terra. Si tratta della torta di riso salata (aa turta de risu), preparata secondo tradizione in occasione della festa patronale di san Giovanni Battista (San Gian).

Un altro piatto fondamentale, preparato soprattutto d'inverno, è la minestra di campo (aa menestra de cian), condita con olio di oliva e fatta, oltreché con patate, con le erbe selvatiche che nascono spontaneamente nei terrazzamenti coltivati a vigna, tra i quali scrépuu (radicchio di campo), sexìrbua (cicerbita), ravèste (ravastrello), gìde (bietole), purasèu (aglio delle vigne), bavaàta (valeriana rossa) e cudegàn.

Altri piatti tipici sono i ravioli (ravièi), preparati in occasione delle feste ed in particolare consumati secondo la tradizione per tre giorni di seguito durante il carnevale, la cima alla genovese, il pesto e la torta di farina di castagne, chiamata patona (patùna) o castagnaccio (castagnàsu). Tra i piatti di mare i più diffusi nella cucina tradizionale riomaggiorese sono lo stoccafisso (stuchefisu), le acciughe salate (anciüe) e i muscoli ripieni (musculi cin).

Media[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Porto Venere, Cinque Terre e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)
(EN) Porto Venere, Cinque Terre, and the Islands (Palmaria, Tino and Tinetto)
Riviera5terre.JPG
Tipo naturalistico
Criterio C (ii)(iv)(v)
Pericolo No
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Riomaggiore è stato il primo borgo italiano a essere dotato di un impianto televisivo via cavo collegato a un'unica antenna parabolica ricevente di proprietà del Comune, il quale ha vietato l'uso delle normali antenne a tetto per salvaguardare l'estetica del paesaggio. L'impianto consente di ricevere, oltre alle principali emittenti italiane e straniere, una serie di reti locali, tra le quali il canale dell'amministrazione comunale (TeleRio) e quello del Parco nazionale delle Cinque Terre (TeleParco5Terre), nonché alcuni canali che trasmettono le immagini di telecamere fisse che riprendono il paesaggio e i fondali. Anche le reti satellitari di Sky, grazie a un'apposita convenzione, viene trasmessa agli utenti attraverso l'impianto comunale.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Tra gli eventi più importanti organizzati a Riomaggiore va ricordata la sagra dell'Uva, disfida tra le varie contrade del borgo, tenuta in occasione della vendemmia. Da parecchi anni questo evento non viene tuttavia più organizzato: l'ultima edizione è stata quella del 1991.

Persone legate a Riomaggiore[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia riomaggiorese, una volta fondata quasi esclusivamente sull'agricoltura ed in particolare sulla coltivazione della vite con la produzione dei famosi vini "Cinque Terre", è basata oggi soprattutto sul turismo: le Cinque Terre, grazie alla bellezza del paesaggio terrazzato, accolgono infatti visitatori da tutto il mondo. Si può dire dunque, da questo punto di vista, che la fortuna dei riomaggioresi di oggi è fondata sul lavoro di quelli di ieri, i quali di generazione in generazione hanno trasformato e reso coltivabili i ripidi versanti delle colline.

A partire dalla seconda metà del XX secolo, si è avuto tuttavia un lento declino del paesaggio terrazzato, dovuto al progressivo abbandono della coltivazione della vita da parte degli abitanti, attratti da occupazioni meno faticose e più rimunerative.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

La stazione
Il collegamento marittimo con Portovenere e le altre Cinque Terre

Strade[modifica | modifica sorgente]

Percorrendo l'autostrada, è necessario uscire al casello di La Spezia-Santo Stefano Magra sull'A12 o sull'A15. Attraversato il capoluogo spezzino, bisogna immettersi sulla provinciale 32 (già statale 370), meglio conosciuta come "Litoranea delle Cinque Terre", e dopo circa un quarto d'ora, passate due gallerie, prendere sulla destra lo svincolo che scende a Riomaggiore.

Si noti tuttavia che gran parte dei parcheggi sono riservati ai residenti, ragion per cui, quando quelli a pagamento sono esauriti, la discesa al borgo può essere temporaneamente vietata. Esiste tuttavia un servizio di bus elettrici gestito dal Parco nazionale delle Cinque Terre che nei periodi di maggior afflusso turistico garantisce un collegamento navetta tra il centro abitato e la "Litoranea".

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Riomaggiore è dotata di una fermata ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria. Una seconda fermata è presente in località Manarola.

Linee marittime[modifica | modifica sorgente]

Il borgo è altresì accessibile via mare, sia con mezzi privati, sia con la linea di traghettamento delle Cinque Terre. Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega Riomaggiore a Monterosso al Mare e a Porto Venere, quest'ultima a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Sentieri[modifica | modifica sorgente]

Riomaggiore è raggiungibile a piedi attraverso due sentieri principali, entrambi segnalati dalla sezione spezzina del Club Alpino Italiano. Il primo è il sentiero di crinale numero 1, conosciuto come Alta via delle Cinque Terre. Questa antica mulattiera corre lungo lo spartiacque che separa la riviera dalla val di Vara e costituisce una diramazione secondaria dell'Alta Via dei Monti Liguri, alla quale si connette presso il monte Zatta.

Il modo più rapido per raggiungere il borgo dal sentiero di crinale è percorrere il sentiero trasversale 01 che si diparte dal valico La Croce e scende lungo la costa di Campiòne (Canpiòn), il crinale secondario che separa la valle del Rio Maggiore da quella del Rio Finale. In alternativa, si può prendere il sentiero 3, che si stacca presso la località Telegrafo e raggiunge prima il santuario di Montenero e poi il borgo marinaro attraverso la valle del Rio Maggiore e del suo affluente Ria.

Una terza soluzione è infine rappresentata dal sentiero 02 che si diparte nei pressi del monte Galera e scendere in direzione di Manarola, deviando poi sul sentiero non numerato che segue la costa di Corniolo (Curnièu), il crinale secondario che separa la valle del Rio Finale da quella del torrente Groppo dove sorge il borgo di Manarola.

Il secondo percorso principale è costituito dal sentiero costiero numero 2, parte di un più ampio itinerario che attraversa l'intera Riviera ligure ed è noto come sentiero azzurro, il quale attraversa tutte le Cinque Terre da Monterosso a Riomaggiore, assumendo nel tratto tra quest'ultima e Manarola le sembianze della celebre Via dell'Amore. A differenza di quello di crinale, il sentiero costiero è tuttavia soggetto al pagamento di un pedaggio introdotto dal Parco nazionale delle Cinque Terre quale contributo alla salvaguardia del paesaggio terrazzato.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Pier Luigi Viola Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Franco Bonanini Partito Socialista Italiano Sindaco
1995 1999 Franco Bonanini Lista civica di Centro Sindaco
1999 2004 Lino Gogioso Lista civica di Centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Sindaco
2004 2009 Lino Gogioso Lista civica di Centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Sindaco
2009 4 ottobre 2010 Gianluca Pasini Lista civica di Centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Sindaco [14]
4 ottobre 2010 18 novembre 2010 Sergio Gasparini Lista civica di Centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Vicesindaco
18 novembre 2010 16 maggio 2011 Giuseppe Larosa Commissario straordinario [15]
2011 in carica Franca Cantrigliani Lista civica "Per Riomaggiore" Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio locale è il Circolo Sportivo Rio Maior, che milita nel campionato di Prima Categoria. Il campo di casa è il "Pierino Viola", meglio conosciuto come Campertone (Canpertón), dal nome della località campestre in cui sorge.

Riomaggiore è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia:

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
2009 12ª Sestri Levante 60,6 Russia Denis Men'šov Russia Denis Men'šov

Note[modifica | modifica sorgente]

Riomaggiore vista dal mare
Veduta della Marina
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato l'11 maggio 2013.
  3. ^ a b Rimazùu - Società di Lingua e Cultura Riomaggiorese, Associazione culturale Riomaggioresi nel mondo. URL consultato il 10 novembre 2011.
  4. ^ La grafia genovese prevede Rimazô, esiste però anche una grafia riomaggiorese. Siro Vivaldi, autore del dizionario del dialetto riomaggiorese, e maggior autore di letteratura riomaggiorese, ha scelto la grafia utilizzata nel vocabolario delle parlate liguri, la quale si discosta dalla tradizionale grafia genovese, avvicinandosi per comodità a quella italiana. Ecco allora che da Rimazô si passa a Rimaṡuu: la vocale "u" viene infatti indicata con la lettera "u" e la "esse sonora" viene indicata, per distinguerla da quella sorda, con una "s" con un segno diacritico. Questo tipo di "s" è molto difficile da trovare e spesso, anche quando si trova non risulta uniformata graficamente al resto del testo. Ecco allora che la Società di Lingua e Cultura Riomaggiorese (peraltro denominata proprio Rimazùu) ha attuato una riforma grafica, la quale prevede alcune semplificazioni, tra cui appunto l'utilizzo, secondo il modello genovese, della "z" per indicare la "esse sonora". Ciò è peraltro possibile in quanto il riomaggiorese, come il genovese, è privo dei suoni consonantici che in italiano sono indicati con la lettera "z" (suoni che invece troviamo in alcune aree liguri di confine, ragion per cui gli autori del Vocabolorio delle parlate liguri, hanno deciso di ricorrere alla "s" con il segno diacritico). Esiste dunque una grafia ufficiale del riomaggiorese, ed è quella scelta da Vivaldi e poi emendata dalla Società di Lingua e Cultura Riomaggiorese, di cui lo stesso Vivaldi è presidente onorario.
  5. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  6. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Riomaggiore
  7. ^ Comuni italiani.it - Clima di Riomaggiore. URL consultato il 10 novembre 2011.
  8. ^ Decreto del presidente della Repubblica 2 aprile 1871, n. 173
  9. ^ Legge regionale n°24 del 4 luglio 2008. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  10. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  13. ^ F. Toso, Storia linguistica della Liguria dalle origini al 1528, Recco, Le Mani, 1995.
  14. ^ A settembre del 2010 un'indagine della procura della Spezia ha portato agli arresti di alcuni esponenti politici tra cui il sindaco di Riomaggiore Gianluca Pasini, l'assessore alle finanze ed ex primo cittadino Lino Gogioso e il consigliere di maggioranza Franco Bonanini, quest'ultimo anche presidente del parco nazionale delle Cinque Terre; l'indagine ha portato inoltre all'arresto cautelare di ben 15 persone tra dirigenti ed impiegati dello stesso comune levantino. Le accuse includono: truffa aggravata ai danni dello Stato, associazione a delinquere, falso materiale e ideologico, tentata concussione, violenza privata e calunnia atti alla falsificazione dei documenti del Parco e del Comune di Riomaggiore per appropriazione di quasi un milione di euro di fondi europei
  15. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 18 novembre 2010 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]