Sestri Levante

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Sestri Levante
Panorama di Sestri Levante
Sestri Levante - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°16′12.84″N 9°23′35.41″E / 44.2702333, 9.3931694Coordinate: 44°16′12.84″N 9°23′35.41″E / 44.2702333, 9.3931694
Altitudine: 10 m s.l.m.
Superficie: 33,49 km²
Abitanti:
18.746 [1] 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 560 ab./km²
Frazioni: Pila sul Gromolo, Renà, Riva Trigoso, San Bartolomeo della Ginestra, San Bernardo, Santa Margherita di Fossa Lupara, Santa Vittoria, Trigoso, Villa Azaro, Villa Cascine, Villa Costarossa, Villa Libiola, Villa Loto, Villa Rovereto, Villa Tassani 
Comuni contigui: Casarza Ligure, Lavagna, Moneglia, Ne
CAP: 16039
Pref. telefonico: 0185
Codice ISTAT: 010059
Codice catasto: I693 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona D, 1416 GG
Nome abitanti: sestrini o sestresi 
Santo patrono: San Nicolò e San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 6 dicembre e 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Sestri Levante (Sèstri in ligure) è un comune italiano di 18.746[1] abitanti della provincia di Genova in Liguria. Per la sua posizione geografica viene localmente definita la "città dei due mari".

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato nella Riviera di Levante e precisamente è una delle ultime località che si affacciano ad oriente sul Golfo del Tigullio. Dista 48 chilometri da Genova.

Sorge sulla piana alluvionale del torrente Gromolo a ridosso del promontorio roccioso chiamato dagli abitanti semplicemente isola, che proteso verso il mare è unito alla terraferma da un sottile istmo che divide la Baia delle Favole, dove è stato ricavato il porto turistico e il cui nome venne attribuito dallo scrittore Hans Christian Andersen che qui soggiornò nel 1835, dalla ancora più suggestiva Baia del silenzio.

Una nuova barriera prima delle spiagge della frazione di Riva, che proseguono fino in località Renà, è costituita dal Capo di Punta Manara e monte Castello (265 m). In località Renà sorge lo scoglio caratteristico dell'"Assêu" e più ad est si trova punta Baffe e monte Moneglia (521 m) che nascondono la vista di Vallegrande e del territorio di Moneglia.

Tra le due baie e l'istmo si sviluppa il centro storico, mentre la parte più moderna occupa la piana che, estendendosi tra il mare e le colline dell'entroterra, dividono Sestri a nord dalla val Graveglia con il monte Bianco alto 876 m e a nord-est dalla val Petronio con il monte Caddio (390 m), monte Bomba (608 m) e monte Incisa (700 m); a nord- ovest il promontorio di Sant'Anna prosegue per un difficile ma suggestivo e panoramico crinale sul golfo del Tigullio, fino ai monti Costello (498 m), Zucchetto (614 m) e Capenardo (693 m).

Sestri Levante appartiene alla Comunità Montana Val Petronio, insieme ai comuni di Moneglia, Castiglione Chiavarese e Casarza Ligure. Territorialmente, il comune fa parte del Tigullio e della stessa Val Petronio.

[modifica] Clima

Dal punto di vista legislativo il comune di Sestri Levante ricade nella Classificazione climatica D (i Gradi giorno della città sono 1416, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 12 ore giornaliere, dal 1 novembre al 15 aprile).[2] In ogni caso, il clima è temperato, le escursioni termiche limitate. Anche rispetto ad altre località di costa della Liguria, Sestri Levante gode di un microclima veramente particolare, che fa sì che anche durante ondate di freddo per esempio, fenomeni comunque eccezionali per queste località (come ad esempio la neve) siano veramente rari ma non impossibili;è già accaduto infatti che a sestri si siano verificate delle nevicate.

[modifica] Storia

Come molti altri borghi liguri la città sorse dagli antichi popoli chiamati Liguri o più dettagliatamente detti Tigulli da cui il nome dell'attuale zona geografica chiamata Tigullio.

[modifica] Le origini

Anticamente Sestri Levante era costituita da un isolotto che possedeva il promontorio attuale che a sud si trova a strapiombo sul mare. Questo isolotto fu, solamente in età moderna, unito alla terraferma da un istmo molto sottile formato dai depositi delle numerose e periodiche alluvioni dei torrenti Gromolo e dal Petronio e dall'azione costante del mare.

Panoramica notturna della Baia del Silenzio.

[modifica] Il Medioevo

In epoca romana è testimoniata con il nome di Segesta Tigulliorum o Segeste e divenne un'importante centro commerciale specie nei traffici marittimi; i vicini collegamenti stradali con il passo del Bracco e il colle di Velva permettevano infatti un notevole scambio di materie prime con l'entroterra delle valli Petronio, Graveglia, Vara e con la Lunigiana.

Citata in un diploma del 909 del re Berengario, nel quale cedeva parte del territorio alla basilica di san Giovanni di Pavia.

Durante l'epoca medievale il comune si espanse trasferendosi anche nella terraferma, precedentemente il nucleo era nato a ridosso del promontorio costruendosi una fortezza naturale.

Nel 1133 la nobile famiglia di Lavagna, i Fieschi, tentarono un attacco di conquista del borgo, ma vennero duramente sconfitti dalla potente Repubblica di Genova che nel 1134 annettè il comune sotto la sua protezione militare e politica.

La rivale storica di Genova, la flotta navale di Pisa, attaccò il Tigullio nel 1170, ma come altri comuni tigullini Sestri Levante non cedette all'attacco scacciando al di là dell'orizzonte il nemico pisano. Due anni dopo (1172) le due famiglie liguri dei Malaspina e dei Fieschi si allearono e insieme riuscirono a occupare il comune strappandolo dal controllo di Genova. Nel 1212 viene istituita la Podesteria di Sestri Levante.

Nuovo attacco toscano nel 1327 dal Signore di Lucca Castruccio Castracani che però non riesce nel suo intento. Ci riuscirono invece i Visconti nel 1365 invadendola e costituendo nella zona un piccolo dominio territoriale. Anche Sestri Levante subì la rivalità tra Guelfi e Ghibellini con notevoli tafferugli locali. Venezia tentò l'impresa toscana di conquista nel 1432, ma come i toscani ricevette lo stesso trattamento. Danni e saccheggi crearono invece le due successive invasioni da parte dei pirati turchi e saraceni rispettivamente nel 1542 e nel 1607.

Durante l'epoca napoleonica passò nel Dipartimento degli Appennini (Chiavari). Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« Un'isola rocciosa con due torri merlate in campo azzurro, è sormontato dalla corona civica di Comune ed è accompagnato da rami di quercia e di ulivo »

Descrizione del gonfalone:

« Di colore azzurro, contornato in oro, recante al centro lo stemma comunale »


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La facciata neoclassica della basilica di Santa Maria di Nazareth.

[modifica] Architetture religiose

Per approfondire, vedi le voci Basilica di Santa Maria di Nazareth, Chiesa di Santo Stefano del Ponte, Chiesa di San Nicolò dell'Isola, Chiesa di San Pietro in Vincoli (Sestri Levante) e Convento dell'Annunziata.
  • Basilica di Santa Maria di Nazareth. Costruita nel XVII secolo ha un pronao neoclassico. All'interno vengono esposte tele di epoca barocca e una Pietà lignea di Anton Maria Maragliano. Nel XVIII secolo, Sestri Levante spesso ospitò stabilmente il vescovo di Brugnato (alla cui diocesi Sestri Levante appartenne fino al 1959) e la chiesa di Santa Maria di Nazaret venne elevata a co-cattedrale, con il permesso per il vescovo di consacrare gli oli santi durante i riti pasquali.
  • Chiesa di San Nicolò dell'Isola. La chiesa è l'edificio di culto più antico della città, costruito nel 1151 in stile romanico. Fino al XVII secolo fu la parrocchiale di Sestri Levante, titolo ora appartenente alla chiesa di Santa Maria di Nazaret. L'edificio fu trasformato in stile barocco nel corso del XV secolo riportando alla luce il primitivo stile architettonico. La facciata esterna fu rifatta nel Quattrocento e presenta un portale a pseudo protiro sormontato da una trifora; ai lati dell'edificio sono presenti epigrafi ed antiche lapidi del Medioevo. Il campanile con cuspide piramidale ha la cella campanaria a bifore. L'interno, in stile gotico, è composto da tre navate divise da colonne con capitelli cubici.
  • Madonnina del Grappa Tempio di Cristo Re.
  • Chiesa di Santo Stefano del Ponte. La costruzione della chiesa risale all'epoca paleocristiana anche se della chiesa d'origine non sono rimasti, almeno in superficie, resti. L'attuale costruzione, che in seguito venne ampliata e arricchita, risale al XVIII secolo.
La chiesa dell'Immacolata Concezione con l'annesso convento dei Cappuccini.
La chiesa di San Bartolomeo della Ginestra.
  • Chiesa di Sant'Antonio. L'attuale struttura è risalente agli anni sessanta del XX secolo, ad opera dell'architetto Ceschi, ma sul luogo dell'odierno tempio già sorsero in passato diversi edifici religiosi. Qui era presente un antico oratorio dei Santi Giovanni Evangelista ed Antonio e furono i frati minori conventuali che, nel 1647, vi costruirono una nuova chiesa omonima. Divenuta possedimento del clero secolare nel 1798 fu dichiarata succursale della basilica di Santa Maria di Nazareth nel 1855 e nel 1948 elevata al titolo di parrocchiale con l'istituzione dell'omonima parrocchia.
  • Chiesa dell'Immacolata Concezione. Sita nei pressi della Baia del Silenzio è una costruzione del 1688 eretta in stile medievale con la caratteristica facciata in fasce bianche e nere. Alla struttura è annesso il convento dei Cappuccini. Al suo interno è conservata una statua in legno dell'Immacolata del XVIII secolo sull'altare maggiore, un dipinto di Domenico Fiasella ritraente Il miracolo di Sant'Antonio da Padova e sempre dello stesso pittore la tela raffigurante San Felice da Cantalice che riceve dalla Vergine il Bambino Gesù.
  • Chiesa dell'Istituto delle suore maestre pie. Antico monastero delle Monache Turchine è posto lungo la sommità del promontorio, nei pressi dell'antica porta orientale dell'Isola, e la sua fondazione è risalente al 1658 quando giunse a Sestri Levante l'ordine religioso monastico. La struttura, ampliata e ricostruita più volte nel corso dei secoli, fu sul finire del XVIII secolo abbandonata dalle monache per la soppressione imposta nel 1798 dalla nuova dominazione napoleonica. Nel 1829 l'edificio ospiterà le suore della Presentazione tuttora insediate nell'antico monastero.
  • Chiesa di San Pietro in Vincoli. Sita nel cuore dell'antico borgo sestrese, in vico Macelli, fu costruita dai Padri Cappuccini nel 1640 con l'annessa struttura conventuale. La nuova urbanizzazione di Sestri Levante negli anni successivi, che non permetteva più ai frati un corretto isolamento, fece sì che quest'ultimi preferirono trasferirsi in un'altra località vendendo, nel 1686, la struttura ai Preti Secolari di San Pietro in Vincoli.
  • Chiesa di San Bartolomeo della Ginestra. L'edificio parrocchiale è situato nell'omonima frazione sestrese ed è conosciuta anche con l'appellativo di santuario di Nostra Signora del Soccorso, titolo che le venne attribuito nel 1750. L'attuale struttura è risalente all'ultima ricostruzione avvenuta nel 1838 dove alla posa della prima pietra vi partecipò sant'Antonio Maria Gianelli.
  • Chiesa di San Giacomo in Loto. La sua comunità parrocchiale fu presente, secondo alcune fonti, già dal 1540 e tra il 1583 e il 1835 ebbe sotto la sua "cura d'anime" anche la parrocchia di Sambuceto. Dal 1939 ha il titolo di prevostura.
  • Chiesa di Santa Vittoria in Lobiola (frazione di Lobiola), secondo le fonti storiche sarebbe sorta nell'XI secolo[senza fonte]. Divenne parrocchia-prioria monastica i cui padri poi dipesero dall'abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte fra il 1308 ed il 1399. Fu l'arciprete protempore di San Martino d'Albaro di Genova, e tramite la nobile famiglia genovese dei Bernabò Brea, che la chiesa fu elevata al titolo abbaziale. Al suo interno sono conservate le antiche reliquie di santa Vittoria.
  • Chiesa di San Bernardo delle Cascine. Le prime notizie ufficiali sull'esistenza della primitiva chiesa, dedicata originariamente a san Quirico, risalgono al 1151. L'odierna parrocchiale, oggi dedicata a san Bernardo di Chiaravalle, è risalente alla successiva ricostruzione avvenuta nel 1636.
I ruderi dell'oratorio di Santa Caterina

[modifica] Architetture civili

Palazzo Fascie Rossi nel centro storico sestrese, attuale sede della biblioteca civica.

[modifica] Architetture militari

Nei pressi del promontorio, dove oggi sorge il parco del Grand Hotel dei Castelli, sorgeva il castello eretto dalla Repubblica di Genova nel 1145. L'antica fortezza genovese fu in parte ricostruita nel 1440 e trasformata interamente in cimitero nel corso del 1810 fino alla sua completa demolizione nei primi anni del XX secolo. Sarà tra il 1925 e il 1928 che verranno eretti i cosiddetti "Castelli Gualino" imitando l'antico stile medievale e ad oggi convertiti ad uso alberghiero; la struttura è collegata con il sottostante porticciolo mediante l'ausilio di un ascensore.

[modifica] Portali

Un antico portale nel carruggio sestrese.

Nel cuore cittadino si possono notare i numerosi portali d'ardesia del XIV secolo, specie in via XXV Aprile chiamato dagli abitanti carrugio e ancora oggi importante asse commerciale delle attività artigianali.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

La baia del Silenzio
La foce del torrente Gromolo

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Sestri Levante è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

  • Istituto Professionale Statale dell'Industria e dell'Artigianato "Giovanni Deambrosis".
  • Istituto Tecnico Industriale Statale "Giulio Natta".

[modifica] Pinacoteche

  • la Pinacoteca Rizzi offre al visitatore una collezione di dipinti creati da pittori fiamminghi e numerose ceramiche liguri.

[modifica] Media

[modifica] Cinema

A Sestri Levante è stato girato nel 1959 presso l'Hotel dei Castelli il film Tempi duri per i vampiri con Renato Rascel.

[modifica] Letteratura

Lo scrittore scozzese Tobias Smollett in Travels through France and Italy (capitolo 26) citò un suo soggiorno a "Sestri di Levante".

[modifica] Musica

  • Sestri Levante è il titolo di una canzone di Roberto Vecchioni.
  • A Sestri Levante è stato girato il videoclip della canzone Tu es foutu (tu m'as promis) di In-Grid.

[modifica] Personalità legate a Sestri Levante

Palazzo Durazzo Pallavicini, sede del municipio.

[modifica] Native

[modifica] Legate

[modifica] Eventi

Scorcio di via XV Aprile, caruggio principale del centro storico sestrese.
  • In occasione del 1º maggio, ogni anno, Festival del Blues e del Soul, con la partecipazione di importanti esponenti nazionali ed internazionali del genere.
  • A fine Maggio il Premio Andersen concorso letterario dedicati alle letture per bambini e ragazzi. Ogni anno sono molti i racconti fiabeschi provenienti da tutto il mondo, quest'anno per la prima volta addirittura dal Giappone. Al Premio Andersen fa da cornice l'omonimo Festival Andersen.
  • Palio marinaro del Tigullio, sfida fra le altre località del Tigullio (Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante) che si svolge nel periodo fra giugno e agosto negli specchi acquei delle cittadine a rotazione.
  • Barcarolata ultima domenica di luglio, sfilata di natanti con premi per l'imbarcazione addobbata in modo più fantasioso, nello specchio della Baia del Silenzio.
  • Bagnun penultimo fine settimana di luglio, sulla spiaggia di Ponente di Riva Trigoso con distribuzione di sarde in brodetto sul biscotto di pane.
  • Fiera di San Giuseppe: si svolge a marzo colorata dai numerosi banchi di fiori e piante.
  • Fiera di Santo Stefano: si svolge il 26 dicembre. Sono presenti banchetti con merce varia, prodotti tipici della vallata e dell'entroterra, tra cui il miele.
  • Festa della Madonna del Carmine : si svolge in luglio con una secolare processione nella quale si portano i grandi Crocefissi, tra i quali un Cristo nero di dimensioni gigantesche, e la statua della Madonna, che in quella occasione viene fatta uscire, è addobbata con grappoli d'uva fatti maturare in anticipo.

[modifica] Economia

La città vive, grazie alla bellezza naturale del luogo, principalmente sul turismo sia italiano che straniero. Di pregio è il settore balneare grazie alle due spiagge presenti o alla bellissima scogliera tipica di molte località liguri.

In passato l'economia si basava inoltre sulla costruzione dei leudi, imbarcazioni a vela latina, di cui oggi si trova ancora uno splendido esempio ristrutturato sulla spiaggia dei "Balin", nella Baia delle Favole.

Nella località di Riva Trigoso si trova un importante cantiere navale, la Fincantieri, costruttrice di molte navi militari addette al servizio difensivo della Marina Militare Italiana. Nonostante il periodo di crisi sfociato nel 1992, costringendo alla cassa integrazione molti operai, il cantiere è ora in piena attività grazie a nuove commissioni soprattutto dall'estero.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

La baia del Silenzio al tramonto.

[modifica] Strade

Sestri Levante è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A12.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Sestri Levante è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia. Nel territorio comunale è inoltre presente la stazione di Riva Trigoso la quale permette di raggiungere l'omonima frazione di Riva Trigoso.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Lavarello (Centro-Sinistra) dal 28/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 0185 4781
Posta elettronica: sindaco@comune.sestri-levante.ge.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1945 1946 Oreste Ocule Partito Comunista Italiano Sindaco
1946 1951 Oreste Ocule Partito Comunista Italiano Sindaco
1951 1956 Oreste Ocule Partito Comunista Italiano Sindaco
1956 1960 Oreste Ocule Partito Comunista Italiano Sindaco
1960 1962 Oreste Ocule Partito Comunista Italiano Sindaco
1962 1965 Giorgio Guerisoli Partito Comunista Italiano Sindaco
1965 1970 Angelo Colluccini Partito Socialista Italiano Sindaco
1970 1975 Giacomo Ghio Partito Socialista Italiano Sindaco
1975 1980 Giacomo Ghio Partito Socialista Italiano Sindaco
1980 1985 Sergio Piccinini Partito Socialista Italiano Sindaco
1985 1990 Sergio Piccinini Partito Socialista Italiano Sindaco
1990 1993 Carlo Brina Partito Socialista Italiano Sindaco
26 agosto 1993 1993 Alessandro Lombardo Commissario prefettizio
1993 1994 Giovanni Traversaro Lega Nord Sindaco
20 luglio 1994 1994 Ferdinando Buffoni Commissario prefettizio
1994 1998 Mario Chella Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1998 2003 Mario Chella Democratici di Sinistra Sindaco
2003 2008 Andrea Lavarello Democratici di Sinistra Sindaco
2008 in carica Andrea Lavarello Partito Democratico Sindaco

[modifica] Gemellaggi

Antichi gelati
Carretto dei gelati a Sestri Levante
Nell'antico caruggio, cuore del Borgo storico di Sestri Levante, è possibile imbattersi in un caratteristico carretto dei gelati, oggi non più in uso ma ugualmente motivo di curiosità per turisti e passanti.

Sestri Levante è gemellata con:

mentre la frazione di Riva Trigoso è gemellata con:

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

[modifica] Ciclismo

[modifica] Pallacanestro

[modifica] Note

  1. ^ a b Fonte dal sito Demo.Istat.it
  2. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it

[modifica] Bibliografia

  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, , 2003.
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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