Santo Stefano d'Aveto
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 1.012 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 55,4 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 22 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Allegrezze, Alpicella d'Aveto, Amborzasco, Ascona, Casoni, Casafredda, Cornaleto, Gavadi, Gramizza, La Villa, Montegrosso, Pievetta, Rocca d'Aveto, Villaneri | ||||||||
| Comuni contigui: | Bedonia (PR), Borzonasca, Ferriere (PC), Rezzoaglio, Tornolo (PR) | ||||||||
| CAP: | 16049 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0185 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 010056 | ||||||||
| Codice catasto: | I368 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 3 (sismicità bassa) | ||||||||
| Class. climatica: | zona F, 3835 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | santostefanesi | ||||||||
| Santo patrono: | Nostra Signora di Guadalupe | ||||||||
| Giorno festivo: | domenica successiva al 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Santo Stefano d'Aveto (San Ste' in ligure - San Stèva in emiliano) è un comune italiano di 1.237 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è ubicato in val d'Aveto, nei pressi del fiume Aveto, in una conca alpestre dominata dalla sommità del monte Maggiorasca (1804 m). Situato a 1012 metri sul livello del mare, dista da Genova circa 76 chilometri. Dal paese e dalle diverse frazioni sono possibili diverse escursioni naturalistiche verso il monte Groppo Rosso (1592 m), al monte Roncalla (1658 m), al Maggiorasca, al monte Penna (1735 m) e al monte Aiona (1702 m); quest'ultimo è raggiungibile dalla frazione di Amborzasco.
Santo Stefano d'Aveto fa parte della Comunità Montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla[2] insieme ad altri quattro comuni liguri e del Parco naturale regionale dell'Aveto[3].
[modifica] Storia
L'insediamento del comune probabilmente risale all'epoca preistorica e divenne ben presto centro importante della val d'Aveto soprattutto per la favorevole posizione geografica, confine tra diverse culture locali in primis la civiltà dei Liguri. Secondo alcune fonti storiche proprio alle pendici del monte Penna si svolse una delle ultime battaglie dell'Impero romano per la dominazione sui Liguri[4].
Fin dall'epoca longobarda la zona era sotto il dominio della potente Abbazia di San Colombano di Bobbio, che fondarono anche il Monastero di Torrio.
Nel XII secolo, più precisamente nel 1164 il feudo di Santo Stefano e l'intera valle furono ceduti alla famiglia Malaspina da Federico Barbarossa tramite un diploma imperiale. Quest'ultimi dotarono il villaggio e il territorio circostante di numerose fortificazioni e castelli. Successivamente nel 1495 i conti di Lavagna i Fieschi, già presenti nelle altre valli adiacenti, comprarono il feudo dagli stessi Malaspina e tale vendita fu confermata dall'imperatore Massimiliano I del Sacro Romano Impero.
Nel 1547, a seguito della celebre Congiura dei Fieschi contro la famiglia genovese Doria, il territorio fu soggetto a quest'ultimi inglobato quindi nella Repubblica di Genova. La nuova dominazione dei Doria causò malcontento tra la popolazione locale, a causa dei continui soprusi e malgoverno del feudo, che scatenò una vera e propria insurrezione popolare nel 1796 conclusa con l'uccisione dei padroni del locale castello, eretto dalla famiglia genovese anni prima.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
Istituzione di origine pre-romana è quella della "Comuneglia", unico esempio in Liguria e invece tipica di alcune zone del Trentino. La comuneglia è di fatto una zona montana, che a Santo Stefano d'Aveto va da un certo sentiero orizzontale che taglia tutta la valle fino alle vette. La zona quindi appartiene a tutti i cittadini, una volta solo ai nativi, ora tutti i residenti. Tutti sono proprietari e hanno pari diritti sul territorio e sugli eventuali proventi delle zone interessate dalla comuneglia. In epoche non recenti la comuneglia era gestita da un'assemblea che si riuniva in piazza e votava per alzata di mano.
[modifica] Simboli
Descrizione araldica dello stemma:
| « Inquartato: a) d'oro ad uno spino secco di nero; b) d'azzurro a tre bande d'argento; c) troncato d'oro e d'argento ad un'aquila di nero coronata d'oro; d) d'azzurro ad un abete sradicato al naturale. In cuore uno scudetto d'argento caricato da un castello di rosso torricellato, merlato alla guelfa; sulla torre centrale più elevata un vessillo di bianco caricato da una croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune » | |
Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto n° 2218 del Presidente della Repubblica Sandro Pertini datato al 9 febbraio del 1985.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
La chiesa parrocchiale del comune è il Santuario della Madonna di Guadalupe, in cui viene conservata un'immagine della Santa portata nel santuario nel 1804 dalla chiesa di San Pietro in Piacenza. Il santuario conserva dal 1811 anche una tela che raffigura la Vergine donata all'edificio dal cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj, segretario di Stato di papa Pio VII. Si narra che questa tela sventolò sulle navi di Andrea Doria nel 1571, durante la Battaglia di Lepanto.
[modifica] Architetture militari
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Qualità della vita
Il Comune di Santo Stefano d'Aveto ha conseguito la Certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[5]
Alla città è stata conferita la Bandiera Arancione[6] dal Touring Club Italiano.
[modifica] Cultura
Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi, in cui è molto evidente l'eredità culturale delle antiche popolazioni celtiche. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.
[modifica] Personalità legate a Santo Stefano d'Aveto
- Adalberto Giuffra (1908-1997). Fu un fotografo che raccolse più di 15.000 straordinarie testimonianze fotografiche della vita contadina, e il suo archivio denominato Abssa (ovvero Archivio Berto di Santo Stefano d'Aveto), è tutt'oggi consultabile dopo un recupero curato anche dall'Università degli Studi di Genova, presso il Comune di Santo Stefano d'Aveto[7].
[modifica] Eventi
Ogni autunno, verso la fine del mese di ottobre, lungo le strade di Santo Stefano d'Aveto si svolge La transumanza[8], spettacolare festa strettamente legata alla tradizione agricola e culturale della val d'Aveto.
[modifica] Economia
Si basa sulla produzione agricola e sul turismo. Nel periodo invernale, grazie agli impianti sciistici e agli anelli di sci di fondo, è meta di sciatori provenienti dalla provincia di Genova, dalla Fontanabuona - Tigullio e dalle altre province confinanti con la Liguria.
[modifica] Impianti sciistici
Santo Stefano d'Aveto, grazie agli impianti di risalita posti nella vicina frazione di Rocca d'Aveto, è stata dagli anni '50 in poi una florida stazione sciistica che attirava sciatori e turisti dall'intera Liguria e dalle vicine Emilia e Lombardia. Gli impianti erano costituiti da una bidonvia e due skilift posti sulle pendici del monte Bue. Dopo alcuni anni di scarso innevamento e di crisi economica della società proprietaria degli impianti (di cui il comune deteneva la quota di maggioranza) nel 1993 essi sono stati chiusi ad eccezione del piccolo skilift del Pratobello che conta di una breve pista baby con illuminazione notturna ed innevamento artificiale tutt'ora attiva.
Dal 2008, a fronte di investimenti atti allo sviluppo del turismo montano della Regione Liguria, a Santo Stefano d'Aveto è attiva una nuova seggiovia, un nuovo skilift ed un tapis roulant con snowpark sulle pendici del monte Bue costruiti per rilanciare il turismo invernale ed estivo. Ad aggiungersi alla costruzione di questi impianti è stata anche effettuata la ristrutturazione e l'ingrandimento del rifugio del Prato della Cipolla. La società che gestisce gli impianti è la Santo Stefano Servizi S.r.l. che ha dato in appalto la costruzione della seggiovia alla Doppelmayr Garaventa S.p.A. Per l'inverno del 2009 è previsto un secondo lotto maggiore di lavori con la costruzione dell'impianto di innevamento artificiale (con costruzione di un laghetto artificiale), un nuovo skilift, la ristrutturazione del rifugio del Monte Bue e una nuova seggiovia in continuazione della prima che ingrandiranno ulteriorlmente il comprensorio sciistico.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Santo Stefano d'Aveto è situata lungo la Strada Provinciale 654 della Val di Nure la quale collega il comune con Rezzoaglio. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Chiavari e Lavagna sull'Autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione di Chiavari è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.
Adiacente alla stazione è presente lo scalo autobus del trasporto pubblico Azienda Trasporti Provinciali S.p.A. dove regolarmente si effettuano corse da e per Santo Stefano d'Aveto.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Maggiolo (Lista civica "Montagna unita") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0185 88007
Posta elettronica: sindaco@comune.santostefanodaveto.ge.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1995 | Emilio Fugazzi | Lista civica | Sindaco |
| 1995 | 2004 | Maria Antonietta Cella | Lista civica | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Cristoforo Campomenosi | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Giuseppe Maggiolo | Lista civica "Montagna unita" | Sindaco |
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat al 31/12/2008
- ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla
- ^ Approfondimenti sul sito del Parco Regionale della Val D'aveto
- ^ Fonte dal sito del Comune di Santo Stefano d'Aveto
- ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria
- ^ Fonte: dal sito Touring Club Italiano.it
- ^ Approfondimenti sull'Archivio Berto di Santo Stefano d'Aveto
- ^ Per approfondimenti è possibile consultare l'articolo La transumanza, tradizionale festa di fine ottobre a Santo Stefano d'Aveto sul sito Valdaveto.net
[modifica] Bibliografia
- R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
- Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, , 2003.
- A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
- Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio
[modifica] Voci correlate
- Val d'Aveto
- Parco naturale regionale dell'Aveto
- Comunità Montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla
- Monte Penna (Liguria)
- Monte Maggiorasca
- Castello di Santo Stefano d'Aveto
- Santuario della Madonna di Guadalupe
- Ascona (Santo Stefano d'Aveto)
- Stazione meteorologica di Santo Stefano d'Aveto
- Alpicella d'Aveto
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Santo Stefano d'Aveto
[modifica] Collegamenti esterni
- Santo Stefano d'Aveto su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Santo Stefano d'Aveto")
- Comune di Santo Stefano d'Aveto
- Amborzasco (Frazione di S. Stefano d'Aveto)
- Val d'Aveto - Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d'Aveto
| Provincia di Genova · Val d'Aveto-Val Graveglia-Valle Sturla | ||
|---|---|---|
| Comuni | Rezzoaglio · Santo Stefano d'Aveto · Ne · Borzonasca · Mezzanego | |
| Frazioni | Brignole · Cabanne · Priosa · Ventarola · Villa Cerro · Allegrezze · Barca di Gazzolo | |
| Natura | Parco dell'Aveto · Comunità Montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla · Lago di Giacopiane · Passo della Forcella · Passo del Bocco · Sturla · Monte Penna · Monte Maggiorasca | |
| Castelli e architetture religiose | Castello di Santo Stefano d'Aveto · Santuario della Madonna di Guadalupe · Abbazia di Sant'Andrea | |



