Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato
Dioecesis Spediensis-Sarzanensis-Brugnatensis
Chiesa latina
La Spezia-cattedrale cristo re2.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Genova
Regione ecclesiastica Liguria
  LaSpezia diocesi.png
Vescovo Luigi Ernesto Palletti
Vescovi emeriti Bassano Staffieri
Sacerdoti 159 di cui 111 secolari e 48 regolari
1.342 battezzati per sacerdote
Religiosi 49 uomini, 187 donne
Diaconi 23 permanenti
Abitanti 215.935
Battezzati 213.451 (98,8% del totale)
Superficie 881 km² in Italia
Parrocchie 186
Erezione 465 (Luni)
1133 (Brugnato)
1447 (Sarzana)
1929 (La Spezia)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Cattedrale Cristo Re
Concattedrali Santa Maria Assunta
Santi Pietro, Lorenzo e Colombano
Indirizzo Via Don Giovanni Minzoni, 64 - C.P. 215 - 19121 La Spezia
Sito web www.diocesilaspezia.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia
La chiesa di Santa Maria Assunta a Sarzana, concattedrale della diocesi
La chiesa dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano a Brugnato, concattedrale della diocesi

La diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato (in latino: Dioecesis Spediensis-Sarzanensis-Brugnatensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Genova e appartenente alla regione ecclesiastica Liguria. Nel 2004 contava 213.451 battezzati su 215.935 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio della diocesi ricalca attualmente quello della provincia della Spezia ed è suddiviso in 186 parrocchie.

Sede vescovile è la Spezia dove si trova la cattedrale di Cristo Re. A Sarzana e a Brugnato sorgono due concattedrali dedicate rispettivamente a Santa Maria Assunta e ai Santi Pietro, Lorenzo e Colombano.

Il seminario ha sede a Sarzana, mentre quello di Brugnato è rimasto attivo fino agli anni cinquanta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Diocesi di Luni.

L'origine della diocesi è antichissima: l'antica città di Luni era sede vescovile probabilmente già in epoca apostolica: le prime testimonianze scritte risalgono al 465.

In origine il territorio era vastissimo e comprendeva parti delle attuali Emilia-Romagna e Toscana. La qual cosa emerge ancora nelle bolle con le quali papa Eugenio III e papa Anastasio IV confermavano i territori lunensi nel XII secolo.

A partire dal XII secolo i vescovi posero sempre più spesso la loro residenza a Sarzana a causa della progressiva decadenza di Luni; con il placet di papa Innocenzo III del 7 marzo 1202 la sede fu trasferita formalmente a Sarzana il 15 giugno dello stesso anno. Ma nei secoli successivi i vescovi non rispettarono sempre la loro residenza, ponendo la sede qua e la nella diocesi finché l'obbligo della residenza a Sarzana fu sancito con una bolla di papa Paolo II del 21 luglio 1465 che stabilì anche che i vescovi portassero il titolo di Luni-Sarzana.

Nel 1797 la diocesi di Luni-Sarzana cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Pontremoli; la stessa cosa nel 1822 per l'erezione della diocesi di Massa Carrara. Nel 1854 e nel 1855 altre parrocchie furono scorporate da Luni-Sarzana ed aggregate alle due diocesi toscane.

La diocesi di Brugnato fu eretta il 27 maggio 1133 con la bolla Quemadmodum Sedes Apostolica di papa Innocenzo II, ricavandone il territorio dalla diocesi di Luni. Il 25 novembre 1820 in forza della bolla Sollicita quam di papa Pio VII la diocesi di Brugnato fu unita aeque principaliter alla diocesi di Luni-Sarzana.

Prima della riforma dei confini del 1959, la diocesi di Brugnato si estendeva fino a Sestri Levante, dove, per tutto il XVIII secolo, il vescovo di Brugnato regolarmente risiedeva, anche per ragioni climatiche. La chiesa di Santa Maria di Nazareth era stata elevata al rango di concattedrale, con la possibilità di consacrare gli oli nei riti pasquali.

A seguito della nascita dell'arsenale militare, la città della Spezia acquistò sempre maggiore importanza rispetto alle località vicine. Il 12 gennaio 1929 con la bolla Universi dominici, papa Pio XI eresse la diocesi della Spezia, suffraganea di Genova, costituita da 18 parrocchie ricavate dalla diocesi di Luni-Sarzana; la chiesa di Cristo Re divenne la cattedrale diocesana. Contestualmente la nuova diocesi fu unita aeque principaliter alla sede di Luni-Sarzana e Brugnato, che assunse il nuovo nome di diocesi di Luni, ossia la Spezia, Sarzana e Brugnato. Alla Spezia fu costituita l'unica curia diocesana, che divenne la residenza abituale del vescovo; furono mantenuti i capitoli dei canonici delle cattedrali di Sarzana e di Brugnato.

Nel 1959 un decreto di papa Giovanni XXIII[1] fissò gli attuali confini della diocesi (che vennero a coincidere con i limiti territoriali della provincia della Spezia), che aveva perso nel corso degli anni varie porzioni di territorio a favore di diocesi di nuova erezione.

Il 4 agosto 1975, in forza del decreto Litteris apostolicis della Congregazione per i Vescovi, fu soppresso il titolo di Luni che divenne sede titolare e la diocesi mutò nome in diocesi della Spezia, Sarzana e Brugnato.

Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della medesima Congregazione, fu stabilita la plena unione delle tre diocesi e la nuova circoscrizione ecclesiastica assunse il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Luni[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Luni-Sarzana[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Brugnato[modifica | modifica sorgente]

  • Ildebrando † (1133 - ?)
  • Gerolamo Lomellino † (1147 - circa 1172 deceduto)
  • Lanfranco † (menzionato nel 1178)
  • Alberto † (prima del 1188 - dopo il 1188)
  • Guglielmo Spinola † (prima del 1190 - 1200 deceduto)
  • Sinibaldo Fieschi † (1200 - 26 novembre 1230 deceduto)
  • Guglielmo Contardi † (1230 - 1251 deceduto)
  • Balduino Fieschi † (1252 - 1262 deceduto)
  • Filippo Pallavicini † (1262 - 1265 deceduto)
  • Sorleone, O.P. † (1265 - 1280 deceduto)
  • Filippo Passano † (1281 - 1288 deceduto)
  • Arduino Franchi † (1288 - dopo il 1292 deceduto)
  • Giacomo da Pontremoli † (1300 - 1320 deceduto)
  • Gherardo Spinola, O.F.M. † (16 gennaio 1321 - gennaio 1340 deceduto)
  • Lamberto Guidiccioni † (26 gennaio 1340 - 1344 deceduto)
  • Torpete Cancelli, O.S.B. † (28 maggio 1344 - 1350 deceduto)
  • Ludovico Pallavicino † (1350 - 1362 deceduto)
  • Nicolò † (1362 - 1362 deceduto)
  • Ludovico Gandolfo, O.F.M. † (20 febbraio 1363 - 1º maggio 1390 deceduto)
  • Landone Plancio † (1º giugno 1390 - 1400 deceduto)
  • Francesco Cotica, O.S.B. † (29 ottobre 1400 - 1412 deceduto)
  • Simone Tommasi † (7 aprile 1412 - 1418 deceduto)
  • Tommaso Trigone, O.S.B. † (14 novembre 1418 - 1438 dimesso)
  • Antonio Vergafalce † (2 maggio 1438 - 1467 deceduto)
  • Bartolomeo Ugerio † (23 dicembre 1467 - 1479 deceduto)
  • Antonio Valdettaro † (27 agosto 1479 - 1492 deceduto)
  • Simone Chiavari, O.S.B. † (11 aprile 1492 - 1502 dimesso)
  • Lorenzo Fieschi † (27 settembre 1502 - 1510 dimesso)
  • Melchiorre Grimaldi † (24 maggio 1510 - 1512 deceduto)
  • Antonio Cogorno, O.P. † (5 marzo 1548 - 1565 dimesso)
  • Giulio Sauli † (26 ottobre 1565 - 1570 deceduto)
  • Antonio Paliettino, O.F.M.Conv. † (16 luglio 1571 - 17 ottobre 1579 deceduto)
  • Nicolò Mascardi † (30 gennaio 1580 - 9 aprile 1584 nominato vescovo di Mariana)
  • Camillo Doddeo † (13 agosto 1584 - 15 aprile 1592 nominato vescovo di Fossano)
  • Stefano Baliano † (11 maggio 1592 - 1609 deceduto)
  • Francesco Mottini † (29 aprile 1609 - 1623 deceduto)
  • Vincenzo Giovanni Spinola, O.S.A. † (6 marzo 1623 - 1639 deceduto)
  • Francesco Durazzi † (16 gennaio 1640 - 15 maggio 1652 deceduto)
  • Giantommaso Gastaldi † (26 agosto 1652 - 1655 deceduto)
  • Giambattista Paggi † (14 giugno 1655 - 8 febbraio 1663 deceduto)
  • Giambattista Da Diece † (2 luglio 1663 - 28 aprile 1696 deceduto)
  • Francesco Sacco, C.R. † (27 marzo 1697 - 21 dicembre 1721 deceduto)
  • Nicolò Leopoldo Lomellini † (23 settembre 1722 - 28 aprile 1754 deceduto)
  • Domenico Tatis, O.S.B.Oliv. † (22 luglio 1754 - 29 ottobre 1765 deceduto)
  • Francesco Maria Gentili † (31 agosto 1767 - 26 settembre 1791 nominato vescovo di Luni-Sarzana)
  • Giovanni Luca Solari † (18 giugno 1792 - 26 settembre 1810 deceduto)
    • Sede vacante (1810-1820)[8]

Vescovi di Luni-Sarzana e Brugnato[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Scarabelli, C.M. † (2 ottobre 1820 - 26 aprile 1836 dimesso)
  • Francesco Agnini † (19 maggio 1837 - 8 marzo 1853 deceduto)
  • Giuseppe Rosati † (22 febbraio 1867 - 5 settembre 1881 deceduto)
  • Giacinto Rossi, O.P. † (18 novembre 1881 - 29 gennaio 1899 deceduto)
  • Giovanni Carli † (19 giugno 1899 - 5 gennaio 1921 deceduto)
  • Bernardo Pizzorno † (7 marzo 1921 - 6 agosto 1926 deceduto)
    • Sede vacante (1926-1929)

Vescovi di Luni o la Spezia, Sarzana e Brugnato[modifica | modifica sorgente]

Vescovi della Spezia, Sarzana e Brugnato[modifica | modifica sorgente]

Vescovi della Spezia-Sarzana-Brugnato[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 215.935 persone contava 213.451 battezzati, corrispondenti al 98,8% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 243.200 245.266 99,2 299 216 83 813 122 492 150
1970 243.825 247.667 98,4 305 223 82 799 95 420 189
1980 245.600 249.600 98,4 283 184 99 867 119 404 192
1990 227.875 232.176 98,1 202 155 47 1.128 9 54 325 188
1999 221.318 223.668 98,9 177 129 48 1.250 21 50 229 188
2000 221.118 223.565 98,9 171 126 45 1.293 24 45 230 186
2001 220.942 223.638 98,8 167 124 43 1.323 24 43 229 186
2002 218.889 221.274 98,9 164 119 45 1.334 24 47 195 186
2003 212.726 215.137 98,9 165 117 48 1.289 23 50 191 186
2004 213.451 215.935 98,8 159 111 48 1.342 23 49 187 186

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Testo del decreto Ad animarum saluti in AAS 51 (1959), pp. 827-829.
  2. ^ Secondo Lanzoni, non Giusto ma Terenzio potrebbe essere il vescovo di Luni a cui papa Pelagio I indirizza la lettera assieme agli altri vescovi della Tuscia Annonaria.
  3. ^ Nel documento che ne parla, è indicato come vescovo eletto; cfr. Podestà, op. cit., p. 44.
  4. ^ Secondo Podestà (p. 76), Buttafava, eletto tra settembre e ottobre 1223, muore nel mese di luglio 1226; mentre secondo Gams nel 1228.
  5. ^ Gams e Eubel pongono la morte di Guglielmo nel 1270; a lui sarebbe successo un Goffredo, morto nel 1273; Podestà invece ritiene che il vescovo che gli antichi documenti menzionano semplicemente con G., non sia Goffredo, ma lo stesso Guglielmo.
  6. ^ Secondo Gams muore nel 1293 e dopo viene un Gualterio (1293 - † circa 1296).
  7. ^ Menzionato da Gams, ma assente in Eubel.
  8. ^ Durante la vacanza della sede, fu amministratore apostolico Giuseppe Spina (22 settembre 1815 - 25 novembre 1820).
  9. ^ Durante la vacanza della sede, fu amministratore apostolico Giuseppe Stella (13 novembre 1943 - 7 settembre 1945).

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Per la sede di Luni (-Sarzana)[modifica | modifica sorgente]

Per la sede di Brugnato[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi