Ceccardo di Luni
| San Ceccardo | |
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Busto all'interno del duomo di Carrara
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Vescovo e martire |
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| Nascita | 800 |
| Morte | 860 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 16 giugno |
| Patrono di | Carrara |
San Ceccardo di Luni (c.a. 800 – c.a. 860) è stato un vescovo e santo italiano.[1] Fu vescovo della diocesi di Luni ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Indice |
Agiografia [modifica]
Redasse un breve commemorationis dell'episcopato di Petroaldo, in cui da chierico si firma come Sicheradus Silitraldi. Subì il martirio da vescovo quando i Vichinghi di Hastein conquistarono Luni nell'860. Secondo differenti tradizioni avrebbe invece subito il martirio a Carrara o ad Avenza intorno al 600 o nell'895, ma tali notizie sono tutte senza fondamento[2].
Culto [modifica]
Nel luogo indicato dalle leggende è sorta, almeno a partire dal XIV secolo, la chiesa di San Ceccardo, contenente una piccola fonte scaturita dove avrebbe toccato terra il primo fiotto di sangue del martire (leggenda simile è alla base del monastero delle Tre Fontane a Roma). Il suo corpo si conserva nell'Insigne Collegiata Abbazia di Sant'Andrea Apostolo (duomo di Carrara) e ha subito almeno quattro ricognizioni: nel 1599 durante l'episcopato di Giovanni Battista Salvago, nel 1625, nel 1782 e nel 1949, durante l'episcopato di Carlo Boiardi, vescovo di Apuania.
La festa di San Ceccardo, patrono della città, del comune e del vicariato di Carrara, si festeggia il 16 giugno con grande solennità.
Note [modifica]
- ^ Le date di nascita e morte sono approssimative
- ^ M. Lallai, San Ceccardo e i suoi tempi, in Atti e Memorie della Accademia Aruntica di Carrara, vol. IV, anno 1998, p. 139 segg.
Bibliografia [modifica]
- G. Franchi - M. Lallai, Da Luni a Massa Carrara - Pontremoli, Aedes Muratoriana, Modena, 2000
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda su San Ceccardo di Luni in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei Santi. SantieBeati.it