Aragonio Malaspina
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Aragonio Malaspina (XIV secolo – Otranto, 1418) è stato un vescovo e arcivescovo cattolico italiano, figlio di Antonio Malaspina Marchese di Bagnone e nipote di Niccolò Marchese di Filattiera, si votò alla carriera ecclesiastica per sopperire alla penuria di beni ereditati, consistenti in un piccolo feudo da gestire in solido con i due fratelli Riccardino e Bartolomeo, anch'esso sacerdote.
Nel 1389 è canonico a Verona, nel 1403 arciprete ad Albenga, l'anno successivo ha beneficio su una chiesa a Massa, che passa al fratello Bartolomeo. Divenuto Protonotario Apostolico iniziò a sostenere l'Antipapa Benedetto XIII, conosciuto a Portofino quando quella Corte Pontificia vi aveva soggiornato per alcuni mesi. L'antipapa lo nominò Vescovo ed Amministratore Apostolico della Diocesi di Luni al fine di contrastare il legittimo Vescovo, Giacomo de Rossi, lì posto dal rivale Papa Gregorio XII. Riesce subito a mettersi contro, per il suo pessimo carattere e l'ingordigia di denaro, parte del clero e della nobiltà locale che sosteneva l'antipapa, oltreché l'avido Capitolo della Cattedrale, che già tollerava poco ogni singolo Vescovo con cui doversi dividere introiti e benefici.
L'Antipapa Giovanni XXIII pensò di recuperare sostenitori nella Diocesi nominandolo Commissario Apostolico per la dispensa delle indulgenze in Sicilia nel 1410, fornendolo quindi di una fonte di reddito alternativa a quella della locale diocesi, e trasferendolo nel 1415 a Brindisi come arcivescovo. Tre anni dopo il Papa Martino V lo nominò Arcivescovo di Otranto, ma morì pochi giorni dopo l'ingresso in città.
[modifica] Bibliografia
- G. Franchi - M. Lallai, Da Luni a Massa Carrara - Pontremoli, Aedes Muratoriana, Modena, 2000

