Diocesi di Savona-Noli

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Diocesi di Savona-Noli
Dioecesis Savonensis-Naulensis
Chiesa latina
Cattedrale di savona.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Genova
Regione ecclesiastica Liguria
  SavonaNoli diocesi.png
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Vittorio Lupi
Vicario generale Andrea Giusto
Vescovi emeriti cardinale Domenico Calcagno
Sacerdoti 126 di cui 78 secolari e 48 regolari
1.161 battezzati per sacerdote
Religiosi 48 uomini, 408 donne
Diaconi 8 permanenti
Abitanti 146.410
Battezzati 148.808 (98,4% del totale)
Superficie 400 km² in Italia
Parrocchie 71
Erezione X secolo (Savona)
1239 (Noli)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Cattedrale Assunzione di Maria Vergine
Concattedrali San Pietro
Santi patroni Nostra Signora della Misericordia
Indirizzo Piazza Vescovato, 13\r - 17100 Savona
Sito web www.savona.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
La concattedrale di San Pietro a Noli

La diocesi di Savona-Noli (in latino: Dioecesis Savonensis-Naulensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Genova e appartenente alla regione ecclesiastica Liguria. Nel 2010 contava 146.410 battezzati su 148.808 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Vittorio Lupi.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parrocchie della Diocesi di Savona-Noli.

La diocesi comprende la parte orientale della provincia di Savona e un lembo della parte occidentale della provincia di Genova.

Sede vescovile è la città di Savona, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine. A Noli si trova la concattedrale di San Pietro.

Il territorio della diocesi è diviso nei 5 vicariati[1] di Albisola-Stella, Finale Ligure-Noli, Savona, Vado Ligure, Varazze, nei quali sono presenti 71 parrocchie:

  • 3 nella provincia di Genova (nel solo comune di Cogoleto).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi di Savona fu eretta nel X secolo, come continuazione dell'antica sede vescovile di Vado, le cui origini sono ignote: per molti storici Benedetto, presente al sinodo romano del 680, è il primo vescovo noto di Vado. Fu il vescovo Bernardo il primo a fissare stabilmente la sua sede a Savona; a questo vescovo l'imperatore Ottone III nel 992 confermò tutti i possedimenti e i territori della sua Chiesa. Originariamente la diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Milano.

Nel 1239 fu eretta la diocesi di Noli con la bolla In sacra Petri di papa Gregorio IX[2], ricavandone il territorio dalla diocesi di Savona. La diocesi di Noli era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Genova e unita aeque principaliter alla diocesi di Brugnato: Guglielmo Contardi, vescovo di Brugnato, divenne anche primo vescovo di Noli. Ma l'unione durò poco. Infatti il 13 agosto 1245 in forza della bolla Cum olim di papa Innocenzo IV fu sciolta l'unione e per supplire alle scarse rendite della nuova diocesi, fu soppresso il monastero di Sant'Eugenio e le sue rendite furono assegnate alla mensa vescovile.

Nel 1327 il vescovo Federico Cibo colpì con l'interdetto la città di Savona, in cui le contese fra guelfi e ghibellini erano sfociate in aperte violenze. L'interdetto durò fino al 1336, quando papa Benedetto XII lo rimosse, benché le violenze non fossero nel frattempo scemate.

Il 24 gennaio 1502 le diocesi di Savona e di Noli furono unite aeque principaliter per breve tempo, poiché nel 1503 fu eletto un amministratore apostolico per Noli.

Nel 1536 la Vergine Maria sarebbe apparsa al giovane contadino Antonio Botta il 18 marzo e l'8 aprile. Sul luogo delle presunte apparizioni sarà eretto il santuario della Madonna della Misericordia.

Nel 1545 l'antica cattedrale di Savona e un monastero femminile furono abbattuti per far posto ad una fortezza. Venne scelta provvisoriamente per cattedrale la chiesa di San Paolo. Nel 1550 per il capitolo si impadronì della chiesa di san Francesco, officiata dai francescani, mentre i frati erano assenti. La chiesa divenne la nuova cattedrale, nonostante le lamentele dei francescani.

Nel 1572 il vescovo di Noli Leonardo Trucco trasferì la cattedrale dall'antica chiesa di San Paragonio a quella di San Pietro.

Il 5 aprile 1806 la diocesi di Savona entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Genova.

Le due diocesi furono nuovamente unite aeque principaliter il 25 novembre 1820 con la bolla Dominici gregis di papa Pio VII.

Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della medesima Congregazione, fu stabilita la plena unione delle due diocesi e la nuova circoscrizione ecclesiastica ha assunto il nome attuale.

Due vescovi di Savona furono eletti papa: Innocenzo VIII e Giulio II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Savona[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Noli[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Savona e Noli[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Savona-Noli[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 148.808 persone contava 146.410 battezzati, corrispondenti al 98,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 130.285 131.000 99,5 287 163 124 453 147 862 65
1970 166.163 167.000 99,5 243 135 108 683 1 123 865 76
1980 176.700 179.395 98,5 211 130 81 837 1 102 758 77
1990 137.212 143.282 95,8 179 115 64 766 1 81 663 74
1999 139.588 143.039 97,6 143 93 50 976 7 61 517 71
2000 131.659 135.806 96,9 152 94 58 866 5 65 506 71
2001 140.547 144.029 97,6 140 91 49 1.003 6 56 490 71
2002 154.500 157.571 98,1 138 82 56 1.119 6 62 461 71
2003 156.133 158.983 98,2 133 81 52 1.173 9 56 461 71
2004 131.069 133.462 98,2 133 80 53 985 9 53 421 71
2010 146.410 148.808 98,4 126 78 48 1.161 8 48 408 71

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte dal sito della Diocesi di Savona Noli-Vicariati e parrocchie
  2. ^ Testo della bolla in: Cappelletti, op. cit., pp. 514-515.
  3. ^ Secondo Lanzoni non fu vescovo di Savona, ma di Sovana nella Tuscia.
  4. ^ Dal 1245 come amministratore apostolico, fino alla nomina di Filippo.
  5. ^ Secondo Gams, dal 1366 al 1381 fu amministratore apostolico Giovanni Fieschi.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Per la sede di Savona[modifica | modifica wikitesto]

Per la sede di Noli[modifica | modifica wikitesto]

  • (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 358; vol. 2, p. 200; vol. 3, p. 254; vol. 4, p. 253; vol. 5, pp. 280–281; vol. 6, p. 302
  • (LA) Bolla Cum olim, in Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, Vol. III, p. 519

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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