Bergeggi

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Bergeggi
Panorama di Bergeggi
Bergeggi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Savona
Coordinate: 44°14′53″N 8°26′35″E / 44.24806, 8.44306Coordinate: 44°14′53″N 8°26′35″E / 44.24806, 8.44306
Altitudine: 110 m s.l.m.
Superficie: 3,45 km²
Abitanti:
1.203 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 349 ab./km²
Frazioni: Torre del mare 
Comuni contigui: Spotorno, Vado Ligure
CAP: 17042
Pref. telefonico: 019
Codice ISTAT: 009010
Codice catasto: A796 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 1769 GG
Nome abitanti: bergeggini 
Santo patrono: San Martino di Tours 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Bergeggi (Berzezzi in ligure) è un comune italiano di 1.203 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

La riviera di fronte a Bergeggi

Il borgo storico di Bergeggi è situato in prossimità della costa della Riviera delle Palme, a circa 110 m di altitudine, alle pendici del monte Sant'Elena (347 m s.l.m.) dove viottoli permettono di scendere verso la passeggiata a mare e quindi il litorale. Più moderna e turistica è la frazione di Torre del mare, creata tra gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, costituita per la maggior parte da complessi abitativi (ville e condomini) ad uso seconda casa e vacanziero. Dista da Savona circa 10 km e 59 km da Genova.

Con Legge Regionale nr. 10 del 27 febbraio 1985 è stata istituita la Riserva naturale regionale di Bergeggi che comprende l'Isola di Bergeggi e la linea di costa che le sta di fronte, mentre è recentemente stata istituita[2] un'area marina protetta.

Il comune ha fatto parte della Comunità Montana del Giovo fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[3] il territorio bergeggino non è stato confluito nella nuova Comunità Montana Savona 3 a seguito del riordino delle comunità montane.

[modifica] Storia

L'origine del borgo risale all'epoca romana, anche se nel territorio sono stati trovati reperti risalenti al Neolitico.

Nel 992 i vescovi di Savona, proprietari del luogo, costruirono sull'isola omonima un monastero custodente le presunte ceneri di sant'Eugenio vescovo di Cartagine.

Successivamente il borgo venne acquistato dalla Repubblica di Genova, nel 1385, seguendone così le sorti genovesi. Confluita nella Repubblica Ligure nel 1805 nel Primo Impero francese dopo la Campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte nel 1797, dopo il Congresso di Vienna del 1814 entrò quindi a far parte del Regno di Sardegna e del successivo Regno d'Italia nel 1860.

Il 4 maggio del 1917, a due miglia dalla costa, il piroscafo inglese Transylvania venne affondato da un sottomarino tedesco. Sugli scogli di fronte alla zona dove avvenne il naufragio è stato eretto un monumento in memoria dei 414 caduti.

La sera del 25 ottobre del 1921 il paese pagò un grave tributo di vittime e danni a causa del Disastro del forte sant'Elena. Oltre alle abitazioni, anche la chiesa parrocchiale di San Martino subì gravi danni. Una lapide sulla facciata della chiesa ricorda le vittime del disastro.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

Torre saracena di colore rosso su campo marrone sovrastata da corone color oro e alla base onde marine color azzurro intercalate oro[4]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Torre a ridosso dell'abitato.

[modifica] Architetture religiose

L'unica chiesa parrocchiale è dedicata a san Martino di Tours. Costruita nel 1706 al suo interno sono conservati un dipinto (Madonna del Rosario) del XVI secolo in stile ligure - toscano, una scultura del francese Lacroix e un crocifisso di Anton Maria Maragliano. Sulle alture è invece presente la cappella di Santo Stefano.

Sono presenti nel territorio dell'isola omonima i resti di un'antica chiesa paleocristiana del V - VI secolo e di un monastero costruito nel 992, dai monaci provenienti da Lerins, e dismesso nel 1446.

[modifica] Architetture militari

Oltre ai vicini forti di Santo Stefano e di San Giacomo, rispettivamente del XVII e XVIII secolo e posti ai confini montani tra i comuni di Vado Ligure e Bergeggi, l'abitato antico del paese era "sorvegliato" dal forte di Monte Sant'Elena sulla cima del monte omonimo. Potenziato dal Regno d'Italia tra il 1880 e il 1885 per integrare l'azione del precedente forte alle batterie costiere della Madonna del Monte e della Madonna degli Angeli, dell'edificio ne rimangono ad oggi alcuni ruderi a seguito del disastro del forte sant'Elena la notte del 25 ottobre 1921.

Sul territorio bergeggino sono inoltre presenti torri d'avvistamento quali la torre d'Ere, costruita nell'Alto Medioevo e la torre Rovere del XV secolo. Sono stati rinvenuti i resti di una torre circolare di epoca romana molto probabilmente usata come faro verso il mare.

[modifica] Aree naturali

Avamposto strategico e faro di segnalazione, della quale esistono i resti di una torre circolare di epoca romana, per il porto romano di Vada Sabatia, l'isola di Bergeggi fu tra i secoli IV e VI il rifugio del primo monachesimo e quindi sede del monastero dei monaci di Lérins dal 992 al 1252.

L'intero isolotto, la costa rocciosa prospiciente, la grotta marina e la sughereta delle Natte fanno parte dal 1985 della Riserva naturale regionale di Bergeggi e dal 2007 dell'Area naturale marina protetta Isola di Bergeggi.

[modifica] Società

La chiesa parrocchiale di San Martino di Tours

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Qualità della vita

L'isolotto di Bergeggi

Il 25 ottobre del 2005 il Comune di Bergeggi ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[5]

Bergeggi ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge nel 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009.[6]

[modifica] Raccolta differenziata

Per l'anno 2007 Bergeggi è risultato essere il secondo comune più impegnato nell'attività di riciclaggio dei rifiuti di tutta la provincia di Savona (preceduto dal comune di Carcare) e sesto della Liguria, con una quota del 33,29% di rifiuto riciclato[7], non superando però la quota minima prevista dal decreto Ronchi (35%) che gli avrebbe evitato il pagamento di pesanti sanzioni.

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Il turismo è la principale risorsa economica del comune, specie nel periodo estivo. Fiorente anche l'agricoltura e la produzione di olio di oliva e vino.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Entrata del municipio

[modifica] Strade

Bergeggi è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Vado Ligure - Savona, a nord, e Spotorno a sud sull'Autostrada A10 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vado Ligure - Quiliano sulla linea ferroviaria Ventimiglia–Genova nel tratto locale compreso tra Savona e Genova.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Riccardo Borgo (Lista civica "Uniti per Bergeggi") dal 07/06/2009
Indirizzo: Via De Mari, 28 D
Centralino del comune: 019 257901 - Fax: 019 25790220
Posta elettronica: bergeggi@comune.bergeggi.sv.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Gianluigi Galessio Lista civica Sindaco
2009 in carica Riccardo Borgo Lista civica "Uniti per Bergeggi" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007
  2. ^ Bergeggi diventa Area Marina Protetta
  3. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  4. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  5. ^ Fonte dal sito del Comune di Bergeggi - Sezione Certificazione Ambientale
  6. ^ Fonte dal sito della FEE Italia
  7. ^ Dati del sito www.ecosportello.org/

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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