Garlenda
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 75 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 8,26 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 149 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Castelli, Paravenna | ||||||||
| Comuni contigui: | Andora, Casanova Lerrone, Stellanello, Villanova d'Albenga | ||||||||
| CAP: | 17033 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0182 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 009030 | ||||||||
| Codice catasto: | D927 | ||||||||
| Nome abitanti: | garlendesi | ||||||||
| Santo patrono: | Natività di Maria Vergine | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 settembre | ||||||||
Garlenda (Garlénda in ligure) è un comune italiano di 1.232 abitanti della provincia di Savona in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune di Garlenda è situato in Val Lerrone presso la valle del torrente Lerrone, quasi alla confluenza con il torrente Arroscia. Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[1] il territorio garlendanese è confluito nella nuova Comunità Montana Savona 2 a seguito del riordino delle comunità montane. Dista dal capoluogo circa 55 km.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.
- Classificazione climatica: C (i Gradi giorno della città sono 1362, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 10 ore giornaliere, dal 15 novembre al 31 marzo).[2]
[modifica] Storia
Le prime notizie su Garlenda cominciarono a diffondersi e ad essere documentate intorno all'Alto Medioevo, quando divenne parte integrante del Marchesato di Albenga. Nel 1091 il marchesato, e quindi Garlenda, passò sotto la giurisdizione della famiglia Clavesana discendenti da Bonifacio del Vasto. I Clavesana però non riuscirono a dominare appieno il marchesato, tanto che nel 1127 Albenga e il suo marchesato si costituì come territorio autonomo. L'ottima posizione nel mercato e commercio marittimo e la costituzione in sede vescovile, contribuì certamente all'indipendenza politica.
Il 13 aprile 1153 il vescovo di Albenga, in accordo con l'arcivescovo di Genova, nominò Anselmo dei Quaranta - capostipide della famiglia Della Lengueglia e parente degli stessi Clavesana - l'incarico di riscuotere le decime nei borghi di Garlenda, Bossoleto, Tenaigo, Orsorio, Marta, Casanova, Bosco, Maremo, Paravenna, Ligo, Andora, Lingueglietta, Sanremo, Bussana, Taggia, Montalto, Carpasio, Cipressa, Pompeiana e Terzorio. La figura di Anselmo venne accolta positivamente dagli abitanti, tanto da diventarne quasi signore feudale delle terre di ponente. Nel 1182 il comune di Genova investe ufficialmente Anselmo dei Quaranta o dei Quadraginta nuovo signore del feudo di Lingueglietta - Castellaro e Garlenda, stringendo presunte alleanze con l'imperatore Federico I il Barbarossa e successivamente con Federico II nel 1226. Le alleanze vengono tutt'ora considerate dagli storici false, non essendoci documenti ufficiali. In compenso si stipularono ottimi rapporti diplomatici con la Repubblica di Genova e il suo comune, ottenendo in cambio della nobile fedeltà maggiori territori nella Val Lerrone e del borgo di Andora.
Nel 1280, alla morte di Anselmo II, i due figli ereditari Giacomo e Bonifacio divisero il feudo del padre in due possedimenti o rami nobiliari: i Maremo e i Garlenda. Bonifacio divenne così signore di Garlenda - Casanova - Lingueglietta stringendo maggiormente i rapporti amichevoli con Genova e la sua repubblica. Il 15 aprile 1385 entrambi i rami dei Della Lengueglia giurarono fedeltà al comune genovese, riconoscendosi vassalli e feudatari di tutti i paesi che avevano ricevuto in feudo dalla famiglia Clavesana.
Nel XVI secolo crisi finanziarie e mal gestione dei feudi fece sì che i borghi cominciarono a ribellarsi contro i propri signori feudali; nell'autunno del 1543 anche Garlenda si ribellò ai Della Lengueglia. Nonostante i forti contrasti nei borghi, la Repubblica di Genova nominò nel 1564 Antoniotto Della Lengueglia nuovo signore di Garlenda e delle terre circostanti. Purtroppo non servì a placare i forti dissidi tanto che, nel 1590 alla morte di Antoniotto, Garlenda venne contesa da molti pretendenti nobiliari, non avendo di fatto Antoniotto eredi legittimi. Nel 1592 seguirono così occupazioni di nobili genovesi (i Costa), di Giacomo Della Lengueglia con figli e piccolo esercito, e dal governatore di Finale Ligure Bartolomeo Beccaria per sedare i contrasti ereditari. Ovviamente i continui cambiamenti nobiliari non favorirono di certo il dialogo tra abitanti e nobili, vivendo in una situazione di vera crisi politica. Alla fine del XVI secolo il feudo venne finalmente assegnato legittimamente a Violante Della Lengueglia in Costa, sorella del defunto Antoniotto Della Lengueglia. Divenne così dominio della famiglia Costa che ne acquistò le terre. Nel 1723 il feudo di Garlenda e Paravenna passò, per mancanza di discendenti maschi nella famiglia Costa, al marchese Ottaviano II Del Carretto di Balestrino.
Subì come il resto della Liguria l'invasione dell'impero austro-ungarico e dell'esercito francese di Napoleone Bonaparte. Nel 1815 il territorio di Garlenda fu quindi annesso al Regno di Sardegna e ne seguì le sorti fino all'Unità d'Italia.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale della Natività. Costruita nel XVII secolo con cupolone ottagonale e campanile in stile barocco. All'interno, oltre ai pregiati marmi intarsiati vi è una tela seicentesca attribuita al Guercino.
[modifica] Architetture militari
- Castello di Garlenda. Del XII secolo, ma completamente ricostruito nel XVII secolo, è detto anche della Meridiana ed era in origine una casa di guardia trasformata poi in alloggio residenziale dei signori del luogo. Posto all'inizio del paese fu abitato dalla famiglia Costa-Del Carretto. Divenuto oggi proprietà del comune di Garlenda è sede di convegni, spettacoli e mostre.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Qualità della vita
Per l'anno 2007 Garlenda è risultato essere il terzo comune più "riciclone" di tutta la provincia di Savona (preceduto dai comuni di Carcare e Bergeggi) e undicesimo della Liguria, con una quota del 31,35% di rifiuto riciclato[3], non superando però la quota minima prevista dal decreto Ronchi (35%) che gli avrebbe evitato il pagamento di pesanti sanzioni.
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
- Circolo Artistico-Culturale Amici nell'Arte noprofit, con sede espositiva presso il Castello Costa-Del Carretto.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
- Museo della Fiat 500 "Dante Giacosa" presso la sede del Fiat 500 Club Italia.
[modifica] Eventi
Nei giorni 3 - 4 - 5 Luglio avrà luogo il Meeting Internazionale della Fiat 500, grazie al patrocinio del Comune e del Fiat 500 Club Italia Garlenda. (Per info www.fiat500clubitalia.it) Nel periodo luglio/agosto, presso il Castello di Garlenda, si tiene la mostra d'arte contemporanea internazionale "Ginevra-Arte&Musica", curata dall'Associazione "Amici nell'Arte".
Sono rilevanti altresì nel mese di aprile maggio, al Castello Costa-Del Carretto le manifestazioni denominate "Sapori al Castello" in collaborazione con la Strada del Vino e dell'Olio e la Comunità Montana ed il 10 di agosto "Calici di Stelle" in collaborazione con la Citta del Vino. L'8 settembre Festa Patronale si può assistere alla processione delle Confraternite con i celebri "Cristi sulla croce".
[modifica] Economia
L'attività principale del comune rimane principalmente l'agricoltura ed i suoi prodotti naturali. Fiorente la coltivazione e la raccolta delle olive e della vite, da cui si ricavano due pregiati vini: il Rossese e il Pigato. Recentemente il borgo è meta di turisti italiani e stranieri, attratti dalle principali strutture turistiche - sportive del comune come il golf a diciotto buche.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Albenga sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Albenga sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuliano Miele (Lista civica "Collaborazione e progresso") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0182 580056
Posta elettronica: info@comunegarlenda.mysam.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Giuliano Miele | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Giuliano Miele | Lista civica "Collaborazione e progresso" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
- ^ Dati del sito www.ecosportello.org/


