Laigueglia

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Laigueglia
comune
Laigueglia – Stemma Laigueglia – Bandiera
Panorama di Laigueglia
Panorama di Laigueglia
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Amministrazione
Sindaco Franco Maglione (Lista civica "Uniti per il domani") dal 27/05/2013
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 43°58′28.24″N 8°09′29.92″E / 43.974511°N 8.158311°E43.974511; 8.158311 (Laigueglia)Coordinate: 43°58′28.24″N 8°09′29.92″E / 43.974511°N 8.158311°E43.974511; 8.158311 (Laigueglia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 2,72 km²
Abitanti 1 789[1] (31-12-2011)
Densità 657,72 ab./km²
Comuni confinanti Alassio, Andora
Altre informazioni
Cod. postale 17053
Prefisso 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009033
Cod. catastale E414
Targa SV
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 206 GG[2]
Nome abitanti laiguegliesi
Patrono san Matteo
Giorno festivo 21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Laigueglia
Posizione del comune di Laigueglia nella provincia di Savona
Posizione del comune di Laigueglia nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Laiguèglia (Lengueggia in ligure [lej'gøjja][3]) è un comune italiano di 1.789 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia è un piccolo borgo di mare, simile a molti paesi della Liguria, circondato dai comuni di Alassio e Andora e dal mar Ligure ad est. Esso si estende sulla costa della Riviera Ligure di Ponente, presso la baia del Sole, delimitata tra Capo Santa Croce e Capo Mele. Per la superficie territoriale - 2,72 km2 - è l'ente comunale più piccolo della provincia savonese.

Dista circa 54 km a sudovest di Savona e 104 km ad ovest di Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune supposizioni storiche l'origine del termine Laigueglia deriverebbe dal nome Aquilia[4], quest'ultimo derivante dall'insegna delle legioni dell'Impero romano - l'aquila[4] - che qui attraversavo questo tratto di ponente ligure lungo la via Iulia Augusta[4]. Tuttavia, le prime testimonianze scritte del territorio laiguegliese risalirebbero al XII secolo[4] quando, dopo essere stato compreso nel Contado di Albenga, il feudo firmò nel 1191[4] un giuramento di fedeltà verso la Repubblica di Genova, che sottopose per suo conto ad un locale podestà la gestione amministrativa, economica e giuridica del borgo.

Abitato per lo più da pescatori, tra i secoli XII e XIII[4] il territorio di Laigueglia subì una forte immigrazione di abitanti catalani[4] che qui si stanziarono con le loro famiglie e contribuendo alla già locale raccolta del corallo[4] lungo il promontorio di Capo Mele. Per tutto il XV secolo e quello successivo il borgo costiero conobbe una fiorente attività[4] legata alla marineria e al commercio e conseguentemente fu spesso preda degli assalti pirateschi, come peraltro accadde in molte località della riviera ligure. Tra gli sbarchi più efferati e disastrosi quelli compiuti[4] dall'ammiraglio turco Dragut e da Khayr Al Din, detto il Barbarossa[4]. Quest'ultimo, ammiraglio al servizio dell'imperatore Solimano[4], tentò l'attacco all'indifeso borgo di Laigueglia nel corso del 1543[4] sottoponendo la cittadina ad un furioso cannoneggiamento dal mare; furono le navi genovesi a scacciare la flotta turca, mentre gli abitanti avevano già preventivamente cercato rifugio lungo le colline e l'entroterra. Lo sbarco a terra fu invece più fortunoso al Dragut, nel 1546[4], che depredò il borgo e facendo un buon numero di ostaggi tra l'inerme popolazione: solo l'intervento del capitano Giulio Berno[4] di Alassio portò ad un epilogo meno tragico dell'episodio piratesco.

Laigueglia in una foto della metà del Novecento

A seguito di questi episodi e di altri assalti lungo le coste del levante e del ponente ligure, il Senato della Repubblica di Genova promosse[4] nei suoi territori una nuova politica di avvistamento e di difesa delle Riviere invitando le varie località costiere a munirsi di torri, di bastioni e di cinte murarie; a questo periodo risalirebbero i tre torrioni di Laigueglia, di cui solo quello lungo la marina è l'unico superstite[4]. Anche il Seicento fu per il piccolo borgo laiguegliese un secolo proficuo nel settore commerciale-marittimo dove si assistette ad un accrescere del trasporto di olio d'oliva, di granaglie e di vino, con un traffico di oltre 100 bastimenti al mese[4]. Pure l'andamento demografico vide un aumento considerevole della popolazione grazie ad un fenomeno migratorio dalla vicina Andora.

Caduta la Repubblica di Genova, la nuova municipalità di Laigueglia rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del II cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale del V cantone di Alassio nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Violento fu il bombardamento navale del 27 giugno 1812 da parte della flotta inglese contro l'esercito francese; il tentativo di sbarco fu respinto grazie al valore dei laiguegliesi ed al sacrificio del comandante del battaglione del 52º fanteria di linea Beniamino Garnier, decorato della Legione d'Onore e che trovò la morte accanto al fuciliere Giuseppe Burle sotto la loggia della chiesa della Concezione.

Nel 1815 Laigueglia fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Alassio del Circondario di Albenga facente parte della Provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita Provincia di Savona.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia-Stemma.png
Laigueglia-Gonfalone.png


« Di argento all'aquila di nero dal volo spiegato caricata in petto da uno scudetto d'argento alla croce di rosso, tenente tra gli artigli due tralci d'alloro, salienti verso l'alto e decussati in basso. Ornamenti esteriori del Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[7])
« Drappo partito di bianco e di rosso ricorrente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Laigueglia. Le parti di metallo ed i cordoni argentati, l'asta verticale ricoperta di velluto o dei colori bianco e rosso con bullette argentate poste a spirale, lo stemma del Comune rappresentato nella freccia ed il nome inciso sul gambo, cravatta e nastri tricolorati dei colori nazionali di argento »
(Descrizione araldica del gonfalone[7])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito decreto del Presidente della Repubblica datato al 23 febbraio del 1952[7].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Torrione cinquecentesco

Le frequenti incursioni piratesche a Laigueglia e lungo il territorio della Repubblica di Genova costrinse molte località della costa a dotarsi di postazione d'avvistamento e di difesa. Proprio sulla riva del mare resta soltanto uno dei tre torrioni cinquecenteschi edificati a Laigueglia, quello denominato "il Baluardo" o "Bastione di Levante".

Gli altri due, rispettivamente "del Giunchetto" presso il promontorio di Capo Mele e "di Mezzo", furono demoliti per ordine napoleonico il primo, per far passare la nuova strada carrozzabile lungo la costa, e il secondo per far posto a palazzo Rosso.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del centro storico laiguegliese

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[9] i cittadini stranieri residenti a Laigueglia sono 130, pari al 7,27% della popolazione comunale.

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato recensito come uno dei borghi più belli d'Italia[10].

Raccolta differenziata[modifica | modifica wikitesto]

Vige il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Dati:

Recycling symbol.svg 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Laigueglia[11] 17,8% 13,3% 15,6% 18,0% 33,7% 52,95% 46,7%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

A Laigueglia sono state girate alcune scene del film Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro del 2008 di Iain Softley e con protagonisti Brendan Fraser, Andy Serkis, Helen Mirren, Jim Broadbent e Paul Bettany.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo del centro storico

Nell'album Un incontro in jazz di Gino Paoli viene eseguito un brano dal titolo Canzone di Laigueglia composta da Rosario Bonaccorso con parole dello stesso Paoli.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai piatti e prodotti tipici della cucina ligure, la gastronomia di Laigueglia contempla[4] diversi prodotti culinari come i frisciöi de gianchetti (frittelle di bianchetti), le fritture di zerri e totani e zuppe di pesce pescato nel golfo di Capo Mele.

Tra i dolci i baci di Laigueglia a base di cioccolato, il pane del marinaio (o del pescatore), i marunsìn (biscotti duri a base di mandorle), é paste d’amandùa, é papuétte é treïe (dolci a base di mandorle ricoperte di glassa con la caratteristica forma di paperetta e triglia) e frittelle dolci a base di farina e uvetta dette balette de San Maté, queste ultime preparate per le festività patronali in onore di san Matteo.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del litorale laiguegliese
  • Festa patronale e fiera di san Matteo, il fine settimana intorno al 21 settembre.
  • Festa di santa Maria Maddalena, patrona della Confraternita, il 22 luglio.
  • Festa di Nostra Signora della Neve e Madonna delle Penne, presso l'omonimo santuario di Capo Mele, il 5 agosto.
  • "Sbarco dei Saraceni", a fine luglio o i primi quindici giorni di agosto. La manifestazione è una rievocazione storica in costume, nata alla metà degli anni settanta del XX secolo, di un fatto realmente accaduto il 25 luglio 1546 durante l'assalto dell'ammiraglio turco Dragut.
  • "Percfest", la seconda settimana di giugno, festival jazz internazionale per percussionisti.
  • "Queste piazze davanti al mare", rassegna di musica d'autore, presentazione libri e diffusione della cultura popolare.
  • "Trofeo Laigueglia", corsa in linea maschile di ciclismo su strada, nel 2013 ha compiuto 50 anni. Tra i vincitori delle edizioni Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck, Giuseppe Saronni, Lance Armstrong, Johan Museeuw, Michele Bartoli, Filippo Pozzato, Alessandro Ballan.
  • Mercatino dell'antiquariato, l'ultimo sabato di ogni mese.

Persone legate a Laigueglia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Burle (Aix-en-Provence- Laigueglia, 1812), fuciliere della 52ª fanteria di linea, trovò la morte nella stessa battaglia al fianco del suo comandante Garnier;

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia basa la sua attività prevalente sul turismo e sulla pesca locale. È dotata di numerosi alberghi, ristoranti, bar, stazioni balneari, campeggio. Sulle colline è presente una rigogliosa macchia mediterranea, alternata a coltivazioni di ortaggi e frutta.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Laigueglia è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Alassio, ad est, e con Andora sul versante opposto.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Solo alcuni sporadici treni regionali si fermano in questa stazione priva di biglietteria e personale ferroviario.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1980 1985 Vincenzo Maglione Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Vincenzo Maglione Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Gerolamo Maglione Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Silvano Montaldo Lista civica di Centro-destra Sindaco
1999 2004 Silvano Montaldo Forza Italia Sindaco
2004 26 ottobre 2007 Giuseppe Giuliano Lista civica Sindaco [12]
21 novembre 2007 14 aprile 2008 Paolo Martino Vicesindaco [13]
2008 2013 Franco Maglione Lista civica "Uniti per il domani" Sindaco
2013 in carica Franco Maglione Lista civica "Uniti per il domani" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Laigueglia è celebre per ospitare nel mese di febbraio il Trofeo Laigueglia, corsa ciclistica di apertura del calendario ciclistico italiano.

Il 6 settembre 2011 nella cittadina si è conclusa dopo 170 km la prima tappa (Paesana-Laigueglia) della prima edizione del Giro di Padania[14].

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s Fonte dal sito istituzionale del Comune di Laigueglia-Storia. URL consultato il 18 agosto 2014.
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  10. ^ I Borghi più belli d'Italia. URL consultato il 19 agosto 2014.
  11. ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it
  12. ^ Deceduto durante la carica amministrativa
  13. ^ Subentra con Decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2007 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 dell'8 dicembre 2007
  14. ^ 1ª tappa Paesana-Laigueglia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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