Bormida
| Bormida comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Bruna Cambise in Falciani (Lista civica "Bormida la nostra terra") dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°16′43.77″N 8°14′00.10″E / 44.278825°N 8.233361°ECoordinate: 44°16′43.77″N 8°14′00.10″E / 44.278825°N 8.233361°E | ||||
| Altitudine | 585 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 23 km² | ||||
| Abitanti | 416[1] (30-06-2011) | ||||
| Densità | 18,09 ab./km² | ||||
| Frazioni | Chiesa, Pian Soprano, Pian Sottano | ||||
| Comuni confinanti | Calice Ligure, Calizzano, Mallare, Osiglia, Pallare, Rialto | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 17040 | ||||
| Prefisso | 019 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 009014 | ||||
| Cod. catastale | B048 | ||||
| Targa | SV | ||||
| Cl. sismica | zona 3B (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2678 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | bormidesi | ||||
| Patrono | san Giorgio | ||||
| Giorno festivo | 23 aprile | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Bormida nella provincia di Savona |
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Bormida (Búrmia[3] o Bormia[4] in ligure) è un comune italiano di 416 abitanti[5] della provincia di Savona in Liguria. La sede comunale è situata presso la frazione di Chiesa.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è ubicato nell'alta val Bormida, nei pressi del ramo del fiume Bormida di Pallare, tra le vette montane del Settepani (1386 m), del Ronco di Maglio (1108 m) e della Rocca Roluta (877 m).
Il territorio comunale è compreso tra un'altitudine minima di 420 m e una massima di 1386 m della vetta del Settepani tra boschi di castagni e faggi. Dista da Savona circa 30 km e 90 km da Genova.
La circoscrizione del Comune è costituita dalle tre frazioni di Chiesa, Pian Soprano e Pian Sottano e dagli agglomerati di Baltera, Costa, Delfini, Fornelli, Navoni, Pirotti, Resi e Romana storicamente riconosciute dallo statuto comunale[6].
[modifica] Storia
Di probabile origine medievale, secondo alcuni studi sulle strutture murarie delle case e della chiesa parrocchiale di San Giorgio la datazione del borgo storico potrebbe attestarsi al XV secolo, appare per la prima volta in un atto notarile del 1549[7] dove il marchese Alfonso II Del Carretto, signore del Marchesato di Finale, concedeva privilegi alla popolazione locale.
Seguì quindi le sorti del marchesato finalese con la dominazione dell'esercito spagnolo nel XVII secolo e il successivo passaggio nella Repubblica di Genova nel 1713. Proprio in questo secolo (XVIII) divenne comune autonomo, distaccandosi dall'amministrazione del comune di Osiglia, subendo nel 1796 devastazione e distruzione al passaggio delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte nella prima campagna d'Italia; una trincea fu realizzata presso le pendici del Ronco di Maglio poco prima della celebre battaglia di Montenotte del 12 aprile.
Nel 1797 con la nuova dominazione napoleonica rientrerà all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Alta Val Bormida, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].
[modifica] Simboli
| « Semipartito troncato: il PRIMO, di verde, alla sbarra diminuita e ondata, di azzurro, fluttuosa di argento; il SECONDO, d'oro, alle cinque bande, di rosso; il TERZO, di azzurro, alle tre montagne di verde, fondate in punta, la montagna centrale più alta e più larga, con i declivi visibili, le montagne laterali con i declivi in banda e in sbarra parzialmente celati dalla montagna centrale. Ornamenti esteriori da Comune » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[10])
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| « Drappo partito di giallo e di verde » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[10])
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Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati concessi con il Decreto del Presidente della Repubblica datato al 20 ottobre 2003[10].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio. Risalente al XV secolo conserva pregiate tele e statue in legno raffigurante la Madonna, attribuita allo scultore Anton Maria Maragliano, e San Giorgio che uccide il drago. Il campanile, costruito in stile barocco, su un precedente basamento è del Quattrocento.
- Ex oratorio della confraternita di Santa Maria Maddalena, del XVII secolo, oggi convertito e trasformato in biblioteca.
- Cappella della Madonna del Carmine, sita nella frazione di Pian Sottano. L'edificio ospitò, durante un suo viaggio, la principessa Margherita Teresa di Spagna, figlia del re di Spagna Filippo IV.
[modifica] Architetture civili
- Palazzo "la Ferriera" presso la frazione di Pian Soprano. Circondato da un ampio e colorito parco, deriva il suo nome dalla precedente lavorazione del ferro, principale attività del borgo praticata dal XVII al XIX secolo.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Bormida sono 26, pari al 6,10% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]
Albania: 14
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- Festa patronale di San Giorgio il 23 aprile
- Festa della Madonna del Carmine il 16 luglio nella frazione di Pian Sottano.
[modifica] Economia
Le principali risorse locali provengono dall'agricoltura e dai suoi prodotti naturali. Tra le produzioni locali si rammentano i prodotti caseari, formaggi, e raccolta di cereali. Oltre che all'allevamento del bestiame, di pregio è la lavorazione e il commercio del legno.
Sul crinale che separa la valle di Osiglia dalla Bormida di Pallare, tra i comuni di Osiglia e Bormida, è stata installata una fattoria di energia eolica gestita da entrambi i comuni.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Bormida è situata lungo la Strada Provinciale 339 di Cengio la quale collega Cengio con Cortemilia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Altare sull'Autostrada A6 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Altare sulla linea ferroviaria Torino-Fossano-Savona nel tracciato denominato tratta Savona-San Giuseppe di Cairo via Altare.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Bruna Cambise in Falciani (Lista civica "Bormida la nostra terra") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Località Chiesa, 3
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Mauro Core | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Mauro Core | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Graziano Falciani | Lista civica | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Graziano Falciani | Lista civica | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Bruna Cambise | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Bruna Cambise | Lista civica "Bormida la nostra terra" | Sindaco |
[modifica] Sport
A Bormida, così come in altri comuni della val Bormida e del Basso Piemonte, viene praticato il gioco del pallone elastico, detto localmente balon, con tornei estivi e campionati in diverse categorie in un apposito sferisterio dal 1986.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 107.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 30/06/2011
- ^ Fonte dallo Statuto Comunale
- ^ Fonte dal sito Insieme facile della Provincia di Savona
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bormida
[modifica] Collegamenti esterni
- Bormida su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Bormida")
- Comunità Montana Alta Val Bormida
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