Calice Ligure
| Calice Ligure comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Livio Sterla (Lista civica di Centro-destra "Nel cuore Calice") dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°12′18.34″N 8°17′39.88″E / 44.2050944°N 8.2944111°ECoordinate: 44°12′18.34″N 8°17′39.88″E / 44.2050944°N 8.2944111°E | ||||
| Altitudine | 70 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 19,36 km² | ||||
| Abitanti | 1 691[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 87,35 ab./km² | ||||
| Frazioni | Carbuta | ||||
| Comuni confinanti | Bormida, Finale Ligure, Mallare, Orco Feglino, Rialto, Tovo San Giacomo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 17020 | ||||
| Prefisso | 019 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 009016 | ||||
| Cod. catastale | B409 | ||||
| Targa | SV | ||||
| Cl. sismica | zona 3B (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 437 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | calicesi | ||||
| Patrono | san Nicolò Politi | ||||
| Giorno festivo | 3 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Calice Ligure nella provincia di Savona |
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| Sito istituzionale | |||||
Càlice Lìgure (Carxi o Corxi in ligure[3]) è un comune italiano di 1.691 abitanti[4] della provincia di Savona in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è situato nell'entroterra di Finale Ligure, nella piana fertile sita alla confluenza del torrente Carbuta con il rio Pora, il nucleo abitato è equilibrato e vasto, gli scenari montani tutt'attorno sono ricchi e suggestivi, il centro abitato è curato e in continua equilibrata espansione.
Dista da Savona circa 31 km e 77 km da Genova. Della circoscrizione del comune fa parte l'unica frazione di Carbuta, storicamente riconosciuta dalla comunità calicese e dallo statuto comunale[5].
Grazie alla costruzione di una fattoria eolica nel 2001, con 3 aerogeneratori, e l'installazione di alcuni pannelli fotovoltaici ha permesso di ottenere nel 2005 la certificazione ambientale ISO 14000.
[modifica] Storia
L'antico territorio di Calice[6], della quale però non rimangono riferimenti di una possibile testimonianza di epoca romana, venne compreso nella Marca Aleramica di Aleramo del Monferrato nel X secolo, fino a quando divenne possesso di Bonifacio del Vasto nel 1091.
Successivamente divenne dominio della famiglia Del Carretto di Savona, che inglobarono il territorio calicese nel Marchesato di Finale seguendone le sorti. Proprio le fonti storiche locali testimoniano la fedeltà dei calicesi verso il marchesato carrettesco, alleanza nel tempo ricambiata con donazioni e protezioni da parte degli stessi marchesi, tra i quali, nel 1449 dal marchese Galeotto I Del Carretto, della donazione di una coppa d'argento istoriato alla locale chiesa parrocchiale per la fedeltà prestata nella guerra contro Genova.
Quasi cent'anni dopo però le parti si rovesciarono e proprio dal borgo di Calice, capitanate dal locale e umile contadino Antonio Capellino, prese avvio, nel 1558, la rivolta paesana contro il malgoverno di Alfonso II Del Carretto che ben presto si estese a tutto il marchesato. Una diffusa leggenda locale racconta che lo stesso Antonio Capellino, nel giorno del suo matrimonio, anziché consegnare la propria moglie per il rito feudale del ius primae noctis, capeggiato da un centinaio di uomini portò al marchese Alfonso un'asina.
Seguì pertanto le vicissitudini del marchesato finalese con la dominazione del Regno di Spagna dal 1598 al 1713, e del successivo acquisto da parte della Repubblica di Genova che mantenne il controllo del marchesato fino al 1796. Il territorio calicese fu teatro sul finire del XVIII secolo degli scontri tra l'esercito francese e l'armata austro-piemontese nel 1794 e ancora nel luglio del 1795 con gravosi fatti di rappresaglie da ambe le parti. Antica testimonianza della presenza di Napoleone Bonaparte e del suo esercito sono il ritrovamento delle trincee nella località di Pian dei Corsi.
Con la dominazione napoleonica entrò a far parte della Repubblica Ligure nel Primo Impero francese dal 1797 e al 1805 è attestato l'ordine napoleonico di aggregazione del borgo di Carbuta alla municipalità di Calice. Alla caduta di Napoleone Bonaparte il conseguente Congresso di Vienna del 1815 stabilì l'annessione ligure al Regno di Sardegna e quindi al Regno d'Italia dal 1861. Nel 1859 con regio decreto il paese di Calice fu inserito nel circondario di Albenga della provincia di Genova, in seguito soppresso per la creazione della provincia di Savona (1927), e assunse la definitiva denominazione di Calice Ligure dal 9 giugno 1930.
Nelle ultime fasi calde della seconda guerra mondiale il territorio di Calice fu interessato da una rappresaglia di alcuni membri appartenenti al Battaglione San Marco, impegnato nei rastrellamenti contro le forze partigiane, responsabili dell'uccisione, il 2 febbraio 1945, di undici giovani partigiani.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Pollupice e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[7], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana Ponente Savonese, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].
[modifica] Simboli
| « Spaccato: nel 1° di rosso al calice d'argento, nel 2° d'azzurro al leone d'oro posto su pianura erbosa di verde. Ornamenti esteriori da Comune » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[10])
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Lo stemma è stato concesso con il Reale decreto datato al 9 giugno del 1930 e registrato con leggi patenti del 7 gennaio 1932[10].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Nicolò, edificata nel XVIII secolo, sui resti di una già preesistente fabbrica del Duecento, presenta una pregiata facciata in stile barocco a due ordini e decorata con stucchi.
- Oratoro di San Carlo, risalente alla metà del Settecento e attiguo alla parrocchiale.
- Cappella di Santa Libera. Situata lungo la strada per Rialto, fu eretta nel 1550 e venne restaurata nel 1723.
- Chiesa di San Lazzaro. Sita sulla strada per Gorra presenta un portale del Rinascimento.
- Chiesa di San Sebastiano. Edificata nel XV secolo è situata sulla strada per Finalborgo e costruita con sostegno a tre navate e abside quadrangolare. Pregevole il portale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Calice Ligure sono 39, pari al 2,30% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]
Albania: 9
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
- Museo d'Arte Contemporanea della Casa del Console
[modifica] Personalità legate a Calice Ligure
- Emilio Scanavino, pittore e scultore ( COPART Emilio Scanavino & C - La leggenda degli Artisti di Calice Ligure. a cura di Stephano Delphino e Gianni Viola - De Ferrari, Genova).
[modifica] Eventi
- Festa di San Giuseppe il 1 maggio.
- Festa della Santissima Trinità a giugno.
- Festa della Pace a giugno.
- Festa della Madonna della Guardia a settembre.
- Sagra della Madonna delle Grazie Località Ca de Visca Carbuta prima domenica di luglio.
- Sagra di Ferragosto a Carbuta dal 12 al 16 agosto
- Festa del Bambino di Praga il 25 di agosto.
[modifica] Economia
Calice Ligure basava, fino ad alcuni anni fa, principalmente la sua economia sulla coltivazione degli alberi da frutto pesca, arancio, vite e ulivi. Era molto attiva la lavorazione del legno, oggi in poche aziende artigiane rimaste, nel passato l'estrazione di grafite in una miniera era fonte di lavoro per gli abitanti della Frazione Cravarezza, ormai completamente disabitata. La miniera ha cessato la propria attività da oltre trentanni. Molti calicesi erano e sono ad oggi dipendenti delle industrie aeronautiche Piaggio in Finale Ligure Fiorente nel periodo estivo il turismo che può giovarsi di un albergo,(Albergo Trattoria Piemontese) e vari B&B Bed & Breakfast. Il commercio locale si giova della presenza di alcune attività di vendita al dettaglio e di una storica cooperativa di consumo molto attrezzata. A Calice verrà prossimamente riaperto un distributore di carburanti, il distributore di Gas GPL per auto è nel Comune di Finale Ligure località Perti sulla S.P. per Calice Ligure. Calice Ligure è stato uno dei primi comuni della Liguria, assieme a Varese Ligure e Bormida ed Osiglia, ad avere una fattoria eolica della potenza di 2,5 MW, in via di prossima autorizzazione un potenziamento per altri 2,55 MW,
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Calice Ligure è situata all'interno di Finale Ligure, da Finalborgo si raggiunge percorrendo la S.P.17 che costeggia il torrente Pora percorrendo ca 5 km da Calice si può poi proseguire per Carbuta, Pian dei Corsi e Colle del Melogno, da dove si può raggiungere sia Bormida, sia Osiglia, oppure immettersi nella ex S.S 490 che conduce a Calizzano e Bagnasco nella Val Tanaro. Proseguendo lungo il Pora si raggiunge il Comune di Rialto. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Finale Ligure sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere il Capoluogo, mentre per raggiungere la Frazione Carbuta l'uscita consigliata è il casello di Orco Feglino sempre sulla A10
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Finale Ligure sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona, molto comoda e ben servita, sia dai treni locali e regionali che da quelli a lunga distanza interregionali.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Livio Sterla (Lista civica di Centro-destra "Nel cuore Calice") dal 07/06/2009
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Luigi Bianchi | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Luigi Bolla | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Enrico Richeri | Lista civica | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Enrico Richeri | Democratici di Sinistra | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Gio Batta Decia | Lista civica "Calice insieme per continuare con Enrico Richeri" | Sindaco |
| 2009 | in carica | Livio Sterla | Lista civica di Centro-destra "Nel cuore Calice" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Fonte dallo Statuto Comunale
- ^ Le fonti storiche sono state confrontate con il sito del Comune di Calice Ligure
- ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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