Bonifacio del Vasto

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Bonifacio del Vasto (... – ...) è stato un nobile italiano, marchese di Savona e della Liguria Occidentale, appartenente alla dinastia degli Aleramici, nato a Savona nella seconda metà dell'XI secolo (circa 1060?) e morto in un anno imprecisato tra il 1127 e il 1132).

Bonifacio del Vasto era figlio del marchese Teuto di Savona e della di lui moglie Berta (figlia a sua volta di Olderico Manfredi II marchese di Torino e Susa e di Berta d'Este). Egli non utilizzò mai il nome Del Vasto, con cui fu designato in seguito, probabilmente per indicare l'ampia zona guasta, cioè lasciata incolta, su cui dominava. Gli storici hanno localizzato il Vasto in modo contrastante. Ad esempio alcuni documenti indicano che per molti secoli il nome fu applicato all'area di Montenotte, nel retroterra montuoso di Savona.

Quando si spense la sua famosa zia materna, Adelaide di Susa, e così si estinse la dinastia dei marchesi arduinici, Bonifacio mirò ad estendere la sua egemonia sui territori precedentemente appartenuti alla marca di Torino, scontrandosi con un altro importante pretendente: Umberto II di Savoia. Alleandosi con alcuni ricchi feudatari e con il vescovo di Torino, Bonifacio effettuò una formidabile espansione nel periodo a cavallo tra l'XI e il XII secolo e s'impadronì di ampi territori nella Liguria occidentale e nel Piemonte meridionale.

L'enorme estensione territoriale di cui Bonifacio del Vasto divenne signore fu lasciata in eredità ai figli. Sette furono gli eredi del marchese, avuti dalla moglie Agnese di Vermandois:

  • Manfredo, che diede origine ai marchesi di Saluzzo;
  • Guglielmo, che generò i marchesi di Busca e Lancia;
  • Ugo di Clavesana, morto senza figli;
  • Anselmo, da cui prendono origine i marchesi di Ceva e Clavesana;
  • Enrico, da cui discendono i marchesi Del Carretto;
  • Oddone Boverio, marchese di Loreto, che alienò i suoi feudi agli Astigiani;
  • Bonifacio il Minore, vescovo e marchese di Cortemilia.

ebbe anche una figlia Sibilla, che sposò Guglielmo VI signore di Montpellier e prima del matrimonio un figlio illegittimo, Bonifacio d'Incisa, diseredato per disobbedienza, da cui discendono i marchesi d'Incisa. La famosissima Adelasia, invece, sembra essere non una figlia ma una nipote di Bonifacio (era figlia del fratello Manfredo). Adelasia sposò Ruggero I di Sicilia, divenendo madre di Ruggero II e, sposando in seconde nozze Baldovino I, divenne regina di Gerusalemme.

[modifica] Bibliografia

  • G. MANUEL DI S. GIOVANNI, Dei marchesi del Vasto e degli antichi monasteri de' SS. Vittore e Costanzo e di S. Antonio nel marchesato di Saluzzo, Torino 1858;
  • F. SAVIO, Il marchese Bonifacio del Vasto e Adelaide contessa di Sicilia, in "Atti della R. Accademia delle scienze di Torino" XII (1886-87), pp. 87-105;
  • R. BORDONE, Il "famosissimo marchese Bonifacio". Spunti per una storia delle origini degli Aleramici detti del Vasto, in "Bollettino storico-bibliografico subalpino" LXXXI (Torino 1983), pp. 587-602;
  • L. PROVERO, I marchesi del Vasto: dibattito storiografico e problemi relativi alla prima affermazione, in "Bollettino storico-bibliografico subalpino" LXXXVIII (Torino 1990).

Sui Lancia marchesi di Busca:

  • C. MERKEL, Manfredi I e Manfredi II Lancia. Contributo alla storia politica e letteraria italiana nell'epoca sveva, Torino 1886;

Sui Lancia e Lanza di Sicilia:

  • ANONIMO (ma F. LANCIA DI BROLO), Dei Lancia di Brolo. Albero genealogico e biografie, Palermo 1879;
  • G. SORGE, Mussomeli dall'origine all'abolizione della feudalità, vol. II, Catania 1916, poi Edizioni Ristampe Siciliane, Palermo 1982.
  • http://genealogy.euweb.cz/italy/montfer.html
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