Stellanello
| Stellanello comune |
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Il santuario della Madonna di Loreto o "della Madonnetta" |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Laura Bestoso (Lista civica di Centro-destra "Agricoltura turismo cultura ambiente") dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°00′04.26″N 8°03′18.19″E / 44.0011833°N 8.0550528°ECoordinate: 44°00′04.26″N 8°03′18.19″E / 44.0011833°N 8.0550528°E | ||||
| Altitudine | 141 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 17,55 km² | ||||
| Abitanti | 877[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 49,97 ab./km² | ||||
| Frazioni | Berghi, Ciantà, Duranti, Rossi, San Damiano, Villarelli,Auberti | ||||
| Comuni confinanti | Andora, Casanova Lerrone, Chiusanico (IM), Diano Arentino (IM), Diano San Pietro (IM), Garlenda, Testico, Villa Faraldi (IM) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 17020 | ||||
| Prefisso | 0182 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 009059 | ||||
| Cod. catastale | I947 | ||||
| Targa | SV | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 594 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | stellanesi | ||||
| Patrono | san Gregorio | ||||
| Giorno festivo | 3 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Stellanello nella provincia di Savona |
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| Sito istituzionale | |||||
Stellanello (Stananelu[3] o Stenanelo[4] in ligure) è un comune italiano di 877 abitanti[5] della provincia di Savona in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è situato nella Valle Merula. Dista dal capoluogo circa 71 km.
[modifica] Storia
Durante il XII secolo il borgo divenne feudo dei Marchesi di Clavesana, ottenendo un proprio statuto, uno dei più antichi della Liguria nel 1303. Venivano eletti cinque consoli, uno per ogni nucleo parrocchiale, con il compito di gestire l'amministrazione pubblica e la giustizia.
Nel 1462, messer Francesco Divizia, ricco signore di Perugia, si rifugiò a Stellanello in seguito alle lotte tra Guelfi e Ghibellini che imperversavano a Perugia. Fra i suoi discendenti ci furono vari personaggi illustri tra i quali Marco Ambrogio Divizia, che nel '500 fu allo stesso tempo capitano dei Corazzieri e comandante delle galere del principe Andrea Doria.
Il feudo passò poi sotto il dominio dei marchesi Del Carretto di Finale e fu in seguito riconosciuto come uno dei Feudi imperiali. Quando gli Asburgo-Spagna acquisirono Finale (investitura del 4 febbraio 1619), furono infeudati anche di Stellanello, con il diritto di nominare o rimuovere i consoli.
Fu annesso al Regno di Sardegna con la pace di Vienna nel 1738 e successivamente nel Regno d'Italia nel 1861.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[6], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana Ponente Savonese, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].
[modifica] Simboli
| « Di azzurro, all'olivo di verde, con il tronco e i rami al naturale, nodrito nella pianura diminuita, di verde, accompagnato in capo dalla stella di cinque raggi, d'oro, racchiusa dal cerchio, dello stesso, i raggi appuntati al cerchio. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, LEGA L'ANELLO E ADORNA SPLENDE LA STELLA E GUIDA. Ornamenti esteriori da Comune » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[9])
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| « Drappo di giallo... » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[9])
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Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 13 maggio del 2003.[10]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Vincenzo. Eretta in stile barocco, presenta nel suo interno altari in marmi policromi anch'essi dello stesso stile architettonico della chiesa.
- Chiesa parrocchiale di San Gregorio. Risalente al XV secolo, conserva un altare in puro stile barocco.
[modifica] Architetture civili
- Casa Laureri, detta "Il Palazzo", è situata presso la frazione di Bossaneto e fu edificata nel XVI secolo dai Laureri e tuttora di proprietà della famiglia Laureri.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Stellanello sono 88, pari al 10,03% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]
Romania: 18
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- In località San Damiano ogni anno si svolge la Sagra del Cinghiale, con numerosi visitatori provenienti dai comuni vicini.
- Sono molto frequenti i raduni di Harleysti nella zona della ex Pro Loco.
[modifica] Economia
La principale risorsa economica del paese è l'attività agricola con produzioni soprattutto di ortaggi e frutta, specie le pesche. Nelle colline circostanti avviene, grazie alla nutrita presenza di frantoi, la lavorazione delle olive trasformando il raccolto in pregiato olio di oliva locale.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Stellanello è situata lungo la Strada Provinciale 13 di Val Merula. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Andora sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è la stazione di Andora sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Laura Bestoso (Lista civica di Centro-destra "Agricoltura turismo cultura ambiente") dal 16/05/2011
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1982 | 1988 | Claudio Cavallo | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1988 | 1993 | Claudio Cavallo | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1993 | 1997 | Claudio Cavallo | Lista civica | Sindaco |
| 1997 | 2001 | Claudio Cavallo | Lista civica | Sindaco |
| 2001 | 2006 | Giovanni Conti | Lista civica | Sindaco |
| 2006 | 2011 | Giovanni Conti | Unione di Centro | Sindaco |
| 2011 | in carica | Laura Bestoso | Lista civica di Centro-destra "Agricoltura turismo cultura ambiente" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 751.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
[modifica] Bibliografia
- Alla ricerca delle tradizioni del tempo "passato" : Stellanello nel cuore e nella memoria dei nonni, Stellanello 1993.
- Ordini, e costituzioni civili, e criminali, e tariffa di S.E. il signor prencipe Gian Andrea 3. D'Oria Landi per i suoi feudi di Torriglia, Garbagna, Ottone, Carrega, S. Stefano, Loano, Stellanello, e Gremignasco, e loro annessi, nuovamente compilate dagli statuti, ed ordini antichi colle opportune riforme, et aggionte, Genova 1736.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Stellanello
[modifica] Collegamenti esterni
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