Albenga

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Albenga
comune
Albenga – Stemma Albenga – Bandiera
Albenga – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Savona – stemma Savona
Sindaco Rosalia Guarnieri (Centro-destra) dal 29/03/2010
Territorio
Coordinate 44°02′56.81″N 8°12′46.86″E / 44.0491139°N 8.2130167°E / 44.0491139; 8.2130167 (Albenga)Coordinate: 44°02′56.81″N 8°12′46.86″E / 44.0491139°N 8.2130167°E / 44.0491139; 8.2130167 (Albenga)
Altitudine 5 m s.l.m.
Superficie 36,51 km²
Abitanti 24 378[1] (31-12-2010)
Densità 667,71 ab./km²
Frazioni Bastia, Campochiesa, Leca, Lusignano, Salea, San Fedele[2]
Comuni confinanti Alassio, Arnasco, Ceriale, Cisano sul Neva, Ortovero, Villanova d'Albenga
Altre informazioni
Cod. postale 17031
Prefisso 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009002
Cod. catastale A145
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1203 GG[3]
Nome abitanti ingauni o albenganesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Albenga è posizionata in Italia
Albenga
Posizione del comune di Albenga nella provincia di Savona
Posizione del comune di Albenga nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Albenga (Arbénga in ligure[4][5]) è un comune italiano di 24.378 abitanti[6] della provincia di Savona in Liguria. È il secondo comune della provincia per numero di abitanti, preceduto soltanto dal capoluogo Savona. Per numero Albenga ha l'appellativo di città delle cento torri.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Albenga si trova nella Riviera ligure di ponente nell'omonima piana, presso la foce del fiume Centa, che nel corso dei secolo ha fatto da architetto della pianura ingauna, rimodellando più volte il terreno e costringendo gli albenganesi a dotarsi di argini e ponti già dalla sua fondazione. Fino al XVII secolo ha basato la sua economia sul commercio marittimo, poiché la città sorgeva sul delta del Centa ed era circondata da mura e da ponti. Con la chiusura delle altre vie di sfocio del delta, avvenuta prima per mano dei genovesi e successivamente per opera della natura, ora il fiume costeggia il centro sfociando ad estuario. Dei vecchi ponti anche il ricordo è andato cancellandosi.

È il centro principale del comprensorio Albenganese, che si estende da Ceriale ad Andora e relativo entroterra.

Comprende anche la riserva naturale dell'isola Gallinara o Gallinaria, dove pare visse San Martino di Tours. Proprio a questo santo era dedicato un monastero nell'isola che dopo il 1064 divenne possesso dell'abbazia di Abbadia Alpina (TO).

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Albenga.

Il clima si presenta mite lungo la linea di costa, con inverni miti e raramente freddi ed estati calde ma mitigate dalla brezza di mare; nella parte più interna della piana, si fanno sentire maggiormente le caratteristiche continentali, che creano una maggiore escursione termica, temperature minime invernali più rigide e massime estive più elevate.

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

Il nome attuale arriva dal latino Albíngaunum che è identico a Album Ingaunum, cioè città capoluogo + genitivo plurale ligure in -um. L'etnonimo Ingauni è formato da ing, di origine indoeuropea, e auno, comune alla zona gallo-ligure. Quanto ad Album deriverebbe da albo cioè bianco o chiaro. Il primo nome fu Album Ingaunum, ma quando venne conquistata dai romani il nome divenne Albingaunum, subito dopo la caduta di Roma divenne Albingauno ed intorno all'anno mille il nome diventa Albingano.

[modifica] Percorso storico

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia di Albenga.
I ritrovamenti vicino al battistero.

Chiamata in lingua latina prima Albium Ingaunum ed in seguito Albingaunum (crasi del termine originale), traducibile in Città degli Ingauni (dalla popolazione dei Liguri che l'ebbe in origine per capitale) è stato un centro importante per la fondazione dell'Impero romano nella Liguria occidentale. Fu alleata dei Cartaginesi contro Roma durante la Seconda guerra punica (III secolo a.C.) e divenne la base navale del fratello di Annibale Barca, Magone. Da qui egli salpò alla volta di Genova saccheggiandola nel 205 a.C. Conquistata da Roma nel 181 a.C. da parte del proconsole L. Emilio Paolo, ottenne il diritto latino nell'89 a.C., la cittadinanza romana nel 45 a.C. e assoggettò i territori dell'interno. Il condottiero romano Gaio Giulio Cesare gli conferì la cittadinanza romana e lo status municipale. Proprio nello splendore dell'impero valorizzò e sviluppò maggiormente la sua urbanizzazione. Il territorio comunale si ampliò partendo dalla costa tra Sanremo e Finale Ligure, nell'entroterra prendendo possesso dell'intera alta valle del Tanaro. Nel V secolo subì l'attacco e l'invasione dei Goti che danneggiarono vistosamente la città conquistandola. Il 451 segnò la nascita della locale diocesi, una delle più antiche della Liguria. Fu conquistata dai Longobardi di Rotari. Dopo il Mille fu tra i primi liberi Comuni marinari, partecipò alla prima Crociata e alle lotte per il predominio nel Tirreno. Divenne poi libero comune, passando successivamente nel territorio della Repubblica di Genova nel 1251 (sottoscrivendo una onerosa convenzione dopo la morte di Federico II del Sacro Romano Impero che la proteggeva), ne seguì le vicende godendo ancora periodi di grande prosperità. Albenga sfuggì al saccheggio dei pirati che avevano assalito Ceriale nel XVII secolo. La leggenda dice che i saraceni si fermarono spaventati davanti all'odierno santuario di Nostra Signora di Pontelungo (nacque così la festa del 2 luglio). Nel 1288 ebbe statuti propri. Coinvolta nelle lotte tra Guelfi e Ghibellini, fu sotto la signoria dei Del Carretto del Marchesato di Finale, dei Visconti (1355-1379), dei francesi (1396-1413) e nuovamente di Genova. Fu occupata dai Savoia nel 1625 e nel 1746; sotto Napoleone Bonaparte fu capoluogo della giurisdizione del Centa e capoluogo dell'omonima provincia sotto il Regno di Sardegna (1815-1859). Sotto il Regno d'Italia fu capoluogo fino al 1926 dell'omonimo circondario nella provincia di Genova; dal 1927 appartiene alla provincia di Savona. Dal 1973 al 1º gennaio 2009 è stata la sede amministrativa della Comunità Montana Ingauna, quest'ultima unita alla Comunità Montana Pollupice con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[7], e quindi fino al 30 aprile 2011 della Comunità Montana Ponente Savonese anch'essa sciolta con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].

[modifica] Simboli

Albenga-Stemma.png
Albenga-Gonfalone.png
Albenga-Bandiera.png
« D'oro alla croce rossa »
(Descrizione araldica dello stemma[10])
« Drappo giallo-oro caricato della croce rossa »
(Descrizione araldica del gonfalone[10])
« Drappo di giallo alla croce di rosso... »
(Descrizione araldica della bandiera[10])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito decreto datato al 22 giugno del 1933.[11]

Simbolo di Albenga è il suo centro storico e in special modo le torri che sono oggi considerate il simbolo della sua storia. Si hanno le 3 torri affiancate, quella comunale e quella della cattedrale, a simboleggiare il conflitto tra i poteri ecclesiastici e quelli comunali. Oggi queste torri sono presenti su molti loghi e insegne di società e associazioni.

[modifica] Onorificenze

Albenga è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita, il 3 marzo del 1975 dal Ministero della Difesa, della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Croce di Guerra al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Guerra al Valor Militare
«Durante venti mesi di dura lotta contro l'oppressione tedesca e fascista, sosteneva coraggiosamente le forze partigiane della sua esistenza e dava alla causa della libertà efficace contributo di combattenti, di sangue generoso, di valore e di sofferenze.»
— Zona di Albenga, 8 settembre 1943 – aprile 1945

Albenga fa parte dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro che raggruppa tutti i Combattenti Decorati al Valore Militare

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La città di Albenga vanta il centro storico più suggestivo e meglio conservato della Riviera ligure di ponente, per gran parte ancora circondato da mura e nel quale svettano numerose torri, palazzi e altre pregevoli architetture di epoca medievale. Conservato ancora oggi nel suo antico splendore, abbiamo delle descrizioni dei secoli passati come quella del 1739 che lo descrive: pavimentata per tutta la lunghezza di ciottoli, di diversi colori, ordinati in modo da rappresentare animali, trofei, fogliame.

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Palazzi

Particolare delle torri del centro storico.

[modifica] Porte

  • Porta Molino
  • Porta Torlaro. Nei pressi delle mura sporge un bastione del tardo Medioevo denominato "il Torracco"
  • Porta del Pertugio, sovrastata da una caditoia del Cinquecento

[modifica] Ponti

  • Pontelungo. Situato al di fuori del centro abitato di Albenga, dell'antico ponte è stata accertata la sua origine medievale e attribuita al XIII secolo. Il ponte si presenta seminterrato presso l'alveo del fiume Centa.
  • Il Ponte Rosso di Albenga è il ponte moderno sul fiume Centa; costruito ad arcata unica senza pilastri nel 1994 dopo un'alluvione, è uno dei pochi ponti così costruiti in Italia

[modifica] Architetture militari

[modifica] Navi militari

Rimorchiatore classe Albenga: lunghezza fuori tutto 24,90m Rimorchiatori portuali da 350 HP realizzati dalle Officine e Cantieri Parte­nopei di Napoli. Il rimorchiatore classe Albenga, varato il 18.8.1932, fu autoaffondato a Tobruk il 22.1.1941. L'ALBENGA, questa unità costituiva la classe Albenga insieme a Malamocco, Alghero, Fianona, Torre Annunziata e Vado costruite da vari cantieri. Solo il Vado sopravvisse al conflitto per essere ceduto alla Francia.

[modifica] Altro

[modifica] Siti archeologici

  • L'Anfiteatro del II - III secolo sulla collina detta del monte.
  • La Necropoli e monumenti funerari, siti a breve distanza dall'anfiteatro e vicino alla Via Julia Augusta.
  • Le Terme pubbliche di epoca romana. Le terme sono state scoperte di recente a seguito di scavi, situate nella sponda destra del fiume Centa. Nell'alveo del fiume sono stati inoltre ritrovati basi delle pile relative ad un antico acquedotto e degli altri monumenti funerari.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti ad Albenga sono 2200, pari al 9,02% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[12]

[modifica] Cultura

Palazzo Peloso Cepolla, sede del Museo navale romano

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Albenga è sede, oltre che di numerosi e sedi di scuole primarie e secondarie di primo grado, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

[modifica] Università

[modifica] Musei

  • Museo diocesano di Albenga sito dal 1982 all'interno del palazzo vescovile, in ambienti quattrocenteschi in parte affrescati e decorati, presenta l’esposizione di opere d’arte e materiali proventienti dallo scavo della cattedrale. Fra i dipinti si distinguono un San Giovanni attribuito al Caravaggio e Il Martirio di Santa Caterina di Guido Reni.
  • Civico Museo Ingauno istituito nel 1933 da Nino Lamboglia nel palazzo vecchio comunale, raccoglie oggetti romani e medioevali (sculture, lapidi, sarcogagi e affreschi del XV), collezioni archeologiche ed epigrafiche..
  • Museo navale romano[14], sorto nel 1950, presso il palazzo Peloso Cepolla e raduna oltre mille anfore romane recuperate da una nave del I secolo a.C., affondata nelle acque di Albenga. Fu la prima nave oneraria romana scoperta ed esplorata sul fondo del Tirreno. I primi recuperi avvennero nel 1950 ad opera della nave Artiglio.Inoltre si trova una sezione preistorica con materiali della caverne della val Pennavaira
  • Museo la "Civiltà dell'olio", sito in un antico frantoio di proprietà della famiglia Sommariva, la mostra è etnografico dedicata alla lavorazione delle olive, dell'olio e del vino.
  • Mostra a Palazzo Oddo, con l'esposizione Magiche Trasparenze ed altri spazi per mostre temporanee, al suo interno vi è il celeberrimo Piatto Blu di Albenga.
  • Galleria d'arte moderna Albenga G.A.M.A. in Piazza San Michele 4

[modifica] Letteratura

Secondo alcuni critici letterari, la città di Albenga sarebbe nominata (anche se la descrizione corrisponderebbe più ad Andora) nel romanzo Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, col nome di Alenga (è il paese dove il protagonista si ferma per comprare un giornale).

Nel romanzo Adèle e Theodore con finalità pedagogiche di Madame de Genlis, l'autrice francese dipinge Albenga ma più precisamente Lusignano con queste parole:

« Tutto ciò che vi si vede è piacevole, là si vedono le vere pastorelle, mentre le contadine francesi fanno molta pena e sembrano veramente in cuffia da notte. Tutte le giovani albenganesi hanno i capelli ornati con corone di fiori naturali, poste sulla testa sul lato sinistro; esse sono molto graziose, e soprattutto notevoli per l'eleganze del loro portamento. »

[modifica] Media

[modifica] Radio

Il principale mezzo di comunicazione con sede locale è il network radiofonico Radio Onda Ligure 101.[15]

[modifica] Cinema

Albenga, oltre ad essere stata scelta per vari spot pubblicitari (venne usata come location per lo spot pubblicitario della Comix e della Agricola Italiana Alimentare S.p.a.), è stata sede di diversi film prodotti da registi italiani e non quali Io no spik inglish del 1995 di Carlo Vanzina con protagonista Paolo Villaggio e Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro del 2008 di Iain Softley e con protagonisti Brendan Fraser, Andy Serkis e Helen Mirren.

[modifica] Televisione

Nel 1960 Albenga fu protagonista, grazie alla partecipazione del Prof. Tommaso Schivo, del primo gioco collettivo in onda su Rai1 Campanile sera condotto da Mike Bongiorno

Memories, trasmissione televisiva olandese in onda sul primo canale nazionale KRO, seguita da oltre due milioni di spettatori, nel 2005 ha scelto il centro storico di Albenga come luogo di scenografia per far incontrare vecchi amori.

Nel 2006 è andato in onda su History Channel il programma televisivo Delitti incentrato sulla ricostruzione dei più importanti delitti e serial killer italiani, l'ottava puntata era dedicata al BOIA DI ALBENGA.

La rete televisiva TV2000 nel 2011 ha scelto la famiglia Pesce di Albenga e la città stessa come set, per il reality show "Romanzo Familiare".

[modifica] Cucina

Tra i più famosi prodotti gastronomici locali troviamo:

Tra le bevande:

[modifica] Personalità legate ad Albenga

[modifica] Eventi

[modifica] Eventi principali

Le tre torri.
  • Palio dei Rioni Ingauni: il quarto weekend di luglio, sfida tra i quattro rioni sotrici del centro storico. Rioni di San Giovanni, Sant'Eulalia, San Siro e Santa Maria; tutti i partecipanti dei rioni si rivestono con i costumi medievali;
  • Festa della Madonna al Santuario di Nostra Signora di Pontelungo: il 2 luglio, con la processione, le bancarelle e lo spettacolo pirotecnico serale;
  • Notte Verde: il primo sabato di settembre, una notte bianca che diventa verde perché la città si orna con piante, fiori e ortaggi;
  • Albenga in Fiore: rassegna floreale primaverile all'interno del centro storico;
  • Sagralea: - Rassegna del Vino Pigato e degli altri vini di qualità della Riviera Ligure di Ponente, nell'ultima settimana di agosto, nella frazione di Salea; questo evento è incluso nella Strada del Vino e dell'Olio"[16];
  • Sagra Du Burgu: si svolge nella frazione di Bastia l'ultima settimana di agosto;
  • Sagra du Michettin: nella località di San Giorgio, festa con prodotti tipici;
  • Festa di San Michele: patrono di Albenga si festeggia il 29 settembre;
  • Festa di Santa Lucia: molto cara agli emigranti del sud Italia presenti nella città il 13 dicembre;
  • Raduno diocesano delle confraternite: la prima domenica di settembre, dove per l'occasione le confraternite della Diocesi di Albenga-Imperia si riuniscono sfilando in processione con le proprie insegne e gli artistici crocifissi.
  • Concorso Pianistico nazionale "Città di Albenga": si svolge dal 27 al 30 di Dicembre;
  • Festival musicale e teatrale "Su la Testa": prestigioso festival che ospita artisti di livello nazionale;
  • Premio Nazionale Albingaunum: premio nazionale di letteratura;
  • Premio Fionda di Legno: premio "bizzarro" inventato ed organizzato dai "fieui di Caruggi" in cui viene donata una fionda di legno a chi nella sua vita, o in un momento particolare della propria esistenza, ha saputo tirare “buone fiondate”.

[modifica] Eventi minori

  • Esposizione di quadri e dipinti nel centro storico il terzo sabato del mese
  • Mercatino dell'Artigianato il quarto sabato del mese
  • Mercatino dell'Antiquariato la terza domenica del mese
  • "C.I.P" cuochi in piazza rassegna enogastronomica
  • "V.I.P" verdure in piazza rassegna gastronomica
  • Festa della Confraternita di Nostra Signora di Misericordia e Santissima Trinità la prima domenica di settembre
  • Sagra del Budino della Nonna, nella frazione Leca
  • Sagra del Sacro Cuore
  • Notte nei Musei
  • Apple House Party[17]
  • Spettacolo pirotecnico di San Lorenzo
  • Capodanno in piazza[18]
  • Festivalmar
  • Sagra dei Moli

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

[modifica] Località urbane

  • Regione Vadino. La zona si formò in epoca tardo medievale grazie alla precedente deviazione del fiume Centa la quale colmò così la naturale insenatura di Vadino alla base della collina del Monte. Oggi la regione è densamente urbanizzata. Su una propaggine della collina è ubicato il complesso religioso del convento e della chiesa di San Bernardino di Siena, entrambi fondati nel 1466 e sede parrocchiale della comunità religiosa di Vadino.
  • San Giorgio. Zona a Levante della città al confine con il Comune di Ceriale

[modifica] Economia

L'economia si basa principalmente sul commercio agricolo e floricolo, ma con la presenza di un forte settore terziario. Vi sono numerose imprese di servizi e anche alcune industrie, inoltre da pochi anni si sta sviluppando in modo deciso il settore turistico, sia enogastronomico che culturale.

Le coltivazioni sono orticole (la maggioranza fino a pochi anni fa) ma, soprattutto, piante aromatiche e floricoltura. Attorno a questo c'è un vero settore economico composto dalle aziende agricole (quasi tutte a conduzione familiare), dalle strutture e operatori del settore (consulenza tecnica, vendita di prodotti per la coltivazione, ecc.) e dai commercianti, che spesso importano i prodotti della piana e della zona verso i paesi del nord (soprattutto Germania). Attiva anche la coltivazione viticola e quella olivicola, la produzione di vino e olio e altri prodotti agricoli. Ma vi sono alcune ditte di import-export famose e leader a livello nazionale ed europeo in questo settore come la Noberasco per quanto riguarda la frutta secca, la Fruttital per import-export di frutta fresca e la Fitimex per quanto riguarda gli ortaggi.

Molti prodotti hanno ottenuto i riconoscimenti Denominazione di Origine Controllata (DOC), Denominazione di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Tipica (IGT), Indicazione Geografica Protetta (IGP).

L'economia albenganese ha attratto, inoltre, un grande afflusso di lavoratori stranieri, in maggioranza nordafricani.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Per Albenga passa la Strada statale 1 Via Aurelia, che collega direttamente Roma con la Francia. Questa strada un tempo passava per il centro città affiancando il centro storico, negli anni sessanta venne edificata una variante che oltrepassava tutta la città che venne liberata dal traffico di coloro che erano obbligati a passare per la cittadina ingauna. Questo tracciato moderno ha permesso di collegare velocemente le due sponde di Albenga divise dal fiume Centa. La città è il crocevia di strade provinciali, costruite nel corso dei secoli passati, che la collegano con il vicino Piemonte, come testimoniato dai nomi, quali via al Piemonte.

Vi sono ben 5 strade nel Mondo che portano il nome di ALBENGA: ben quattro si trovano nel Nord America ed una nell’emisfero australe, si tratta di Albenga Avenue a Coral Gables, Florida; Albenga Road Northwest a Palm Bay, Florida; Southwest Albenga Avenue a Port Saint Lucie, Florida; Albenga Lane a North Port, Florida e Albenga Place a Secret Harbor, Western Australia.


[modifica] Autostrada

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Autostrada Predosa-Albenga.

Albenga è raggiungibile tramite l'Autostrada A10 mediante il proprio casello autostradale. Dal 1969 è partito l'iter di un progetto per una bretella che possa unire la piana direttamente e velocemente con il suo entroterra, con la Val Bormida, quindi con l'autostrada A6 e il Piemonte, quindi proseguire per la Lombardia e collegarsi con l'autostrada A26; tale progetto andrà a formare l'autostrada Predosa-Albenga; nel 2010 è stato dato il via per il progetto definitivo. Questo progetto consentirà di alleggerire il traffico che nella stagione calda è sempre presente e abbandonate sia sulla A10 che sulla A6.

[modifica] Ferrovie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione di Albenga.

Albenga è dotata di una propria stazione ferroviaria, posta sulla linea Genova–Ventimiglia. La stazione venne aperta nel 1872, ma l'attuale fabbricato viaggiatori, progettato dall'architetto Roberto Narducci, risale agli anni trenta del XX secolo.

L'attuale linea ferroviaria, per lunghi tratti a semplice binario, verrà sostituita da una nuova linea a doppio binario, posta più a monte; il nuovo progetto prevede un'ampia stazione nella frazione di Bastia.

[modifica] Aeroporti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aeroporto di Albenga.

Nel vicino comune di Villanova d'Albenga è presente l'Aeroporto Internazionale "C. Panero", inaugurato nel 1922. In tale spazio è presente anche la caserma del 15º Nucleo Elicotteri - Villanova D'Albenga dell'Arma dei Carabinieri.

[modifica] Amministrazione

Il palazzo comunale

Sindaco: Rosalia Guarnieri (Lega Nord) dal 29/03/2010
Indirizzo della casa comunale: Piazza San Michele, 17

[modifica] Amministrazioni precedenti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Albenga.

[modifica] Gemellaggi

Albenga è gemellata con:

[modifica] Sport

Gli sport più diffusi sono la Pallanuoto, il Calcio e la Vela.

Importanza a livello regionale ha la locale squadra di pallanuoto, l'Ingaunia. Dal 1995 al 1999 ha militato nella massima serie la squadra femminile del Ponente Ligure, tra le cui giocatrici ricordiamo la savonese Eleonora Gay (oro ai mondiali di perth 1998) e la genovese Elisa Casanova, attualmente in forza alla Nazionale ed alla Mediterranea Imperia. Nonostante gli ottimi risultati (arrivò anche ai play off) la squadra si sciolse per problemi gestionali.

La principale squadra di calcio, l'A.S.D. Albenga 1928[19] nata nel 2010 partecipante alla Seconda Categoria, dopo il fallimento dell'Albenga Calcio che in passato raggiunse quella che è oggi la serie C fu fondata nel 1928.

Lo Stadio è intitolato al partigiano Annibale Riva.

Rilevanza a livello calcistico è da attribuire all'A.S.D. San Filippo Neri con sede sociale in via Trieste presso la parrocchia del Sacro Cuore che nata nel 1893 è una delle società calcistiche più vecchie d'Italia. Ma esistono in città altre due squadre calcistiche il Pontelungo ed il Bastia.

Manifestazioni sportive importanti sono il torneo di calcio a sei giocatori estivo "Memorial Angelo Malco-Trofeo Città di Albenga" e la gara motociclistica per moto con 50 cc di cilindrata (di base) denominata "6 ore".

Altro sport rilevante per la città, specie nel settore giovanile, è la vela. Le due scuole di vela qui ubicate hanno infatti un numero di iscritti ai corsi velici estivi molto elevato rispetto alla media delle altre scuole presenti in zona. Inoltre il Circolo Nautico Albenga può vantarsi di prestigiose squadre agonistiche nelle classi 420, Optimist, 49er e Laser, che raggiungono sovente, grazie ai loro atleti, alti risultati a livello nazionale ed internazionale.

Infine Albenga o più precisamente la sua Val Pennavaire rappresenta con i suoi oltre trenta siti di arrampicata sportiva un'ottima alternativa alla rinomata Finale Ligure

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Albenga - Statuto.
  3. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 18.
  5. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  6. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  7. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  8. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  9. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  10. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  11. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  13. ^ http://csdalbenga.it/
  14. ^ Approfondimenti sul sito del Museo Navale Romano
  15. ^ Approfondimenti sul sito della Radio Onda Ligure
  16. ^ Rassegna del Vino Pigato
  17. ^ http://www.facebook.com/photo.php?v=2275650168125&notif_t=video_reply
  18. ^ http://www.youtube.com/watch?v=sNvwi5_UO_E
  19. ^ http://www.ivg.it/2011/07/calcio-lalbingaunia-torna-a-chiamarsi-albenga-ed-apre-al-settore-giovanile/

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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