Denominazione di origine controllata

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La denominazione di origine controllata, nota con l'acronimo DOC, è un marchio di origine italiano utilizzato in enologia che certifica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio; esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale.

Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti in fase di produzione ad una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare; il mancato rispetto dei requisiti ne impedisce la messa in commercio con la dicitura DOC. Il marchio fu ideato negli anni cinquanta dall'avvocato romano Rolando Ricci, funzionario dell'allora ministero dell'Agricoltura. La denominazione di origine controllata fu istituita con il decreto-legge del 12 luglio 1963, n. 930, che si applica anche ai vini "Moscato Passito di Pantelleria" e "Marsala"[1].

Dal 2010 la classificazione DOC, così come la DOCG, è stata ricompresa nella categoria comunitaria DOP.

Elenco di vini DOC[modifica | modifica sorgente]

Si riporta di seguito l'elenco dei vini DOC italiani suddivisi per regione in ordine alfabetico.

Abruzzo[modifica | modifica sorgente]

Basilicata[modifica | modifica sorgente]

Calabria[modifica | modifica sorgente]

Campania[modifica | modifica sorgente]

  • Vesuvio (Bianco; Rosato; Rosso) e Lacryma Christi o Lacryma Christi del Vesuvio (Bianco nelle versioni normale, Spumante Naturale e Liquoroso; Rosato; Rosso)
  • Aglianico del Taburno (Rosato; Rosso anche nella versione Riserva) prodotto nella provincia di Benevento
  • Aversa Asprinio (Bianco anche nella tipologia Spumante o proveniente da forme di allevamento della pianta ad alberata aversana) prodotto nelle province di Caserta e Napoli
  • Campi Flegrei (Bianco; Rosso nelle tipologie normale, Novello e Passito); con indicazione del vitigno: Falanghina (Bianco nelle tipologie normale e Spumante), Piedirosso o "Per' e Palummo" (Rosso nelle tipologie normale, Riserva, Novello e Passito); prodotto nella provincia di Napoli
  • Capri (Bianco; Rosso) prodotto nella provincia di Napoli
  • Castel San Lorenzo (Bianco; Rosato; Rosso); con indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Moscato (Bianco nelle tipologie normale, Lambiccato e Spumante); prodotto nella provincia di Salerno
  • Cilento (Bianco; Rosato; Rosso); con indicazione del vitigno: Aglianico (Rosso); prodotto nella provincia di Salerno
  • Costa d'Amalfi (Bianco; Rosato; Rosso) prodotto nella provincia di Salerno; con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Furore (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
    • Ravello (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
    • Tramonti (Bianco; Rosato; Rosso nelle tipologie normale e Riserva)
  • Falerno del Massico (Bianco; Rosso anche nella versione Riserva); con indicazione del vitigno: Primitivo (Rosso anche nella versione Riserva o Vecchio); prodotto nella provincia di Caserta
  • Galluccio (Bianco anche nella versione Riserva; Rosato anche nella versione Riserva; Rosso anche nella versione Riserva) prodotto nella provincia di Caserta
  • Guardiolo o Guardia Sanframondi (Bianco anche nella tipologia Spumante; Rosato; Rosso anche nella tipologia Novello e nella versione Riserva); con indicazione del vitigno: Falanghina (Bianco); Aglianico (Rosso anche nella versione Riserva); prodotto nella provincia di Benevento
  • Irpinia (Bianco); (Rosato, Rosso, Novello, aglianico min. 70 %); (monovarietali bianchi: Coda di Volpe, Falanghina (anche spumante), Fiano (anche spumante, passito), Greco (anche spumante, passito) (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%); ((monovarietali rossi: Aglianico (anche passito, liquoroso), Sciascinoso (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%); (sottozona Campi Taurasini: Aglianico (min. 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera inclusi tra le varietà idonee per la Regione Campania e la provincia di Avellino max. 15%)
  • Ischia (Bianco nelle tipologie normale, Superiore e Spumante; Rosso); con indicazione del vitigno: Forastera (Bianco); Biancolella (Bianco); Piedirosso o "Per' e Palummo" (Rosso nelle tipologie normale e Passito); prodotto nella provincia di Napoli
  • Penisola Sorrentina (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Frizzante Naturale) prodotto nella provincia di Napoli; con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Sorrento (Bianco; Rosso)
    • Gragnano (Rosso Frizzante Naturale)
    • Lettere (Rosso Frizzante Naturale)
  • Sannio (Bianco anche nella tipologie Frizzante e Spumante metodo classico; Rosato anche nella tipologia Frizzante; Rosso anche nelle tipologie Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Aglianico (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Barbera (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Coda di Volpe (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Falanghina (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Fiano (Bianco anche nella tipologia Spumante); Greco (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Moscato (Bianco anche nelle tipologie Spumante e Passito); Piedirosso o Per' e Palummo (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); Sciascinoso (Rosso anche nelle tipologie Spumante e Passito); prodotto nella provincia di Benevento
  • Sant'Agata de' Goti o Sant'Agata dei Goti (Bianco; Rosato; Rosso); con indicazione del vitigno: Falanghina (Bianco anche nella tipologia Passito); Greco (Bianco); Aglianico (Rosso anche nella versione Riserva); Piedirosso (Rosso anche nella versione Riserva); prodotto nella provincia di Benevento
  • Solopaca (Bianco anche con la specificazione Classico e nella tipologia Spumante; Rosato; Rosso anche nella specificazione Classico; Rosso superiore; Riserva anche nella specificazione Riserva Classico); con indicazione del vitigno: Falanghina (Bianco); Aglianico (Rosso) prodotto nella provincia di Benevento
  • Taburno (Bianco anche nella tipologia Spumante; Rosato; Rosso anche nella tipologia Novello); con indicazione del vitigno: Coda di Volpe (Bianco); Falanghina (Bianco); Greco (Bianco); Piedirosso (Rosso); prodotto nella provincia di Benevento

Emilia-Romagna[modifica | modifica sorgente]

  • Bosco Eliceo (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); con indicazione del vitigno: Sauvignon (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); Fortana (Rosso nelle tipologie normale e Frizzante); Merlot (Rosso) prodotto nelle province di Ferrara e Ravenna
  • Cagnina di Romagna (Rosso) prodotto nelle province di Forlì e Ravenna
  • Colli Bolognesi (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace e Frizzante); con indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie Tranquillo, Vivace, Frizzante e Riserva); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Chardonnay (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace, Frizzante e Spumante); Merlot (Rosso); Pignoletto (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace, Frizzante, Spumante e Superiore); Pinot Bianco (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace, Frizzante e Spumante); Riesling Italico (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace e Frizzante); Sauvignon (Bianco nelle tipologie Tranquillo, Vivace, Frizzante e Superiore); prodotto nelle province di Bologna e Modena. Con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Colline di Oliveto con l'indicazione del vitigno: Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Chardonnay (nella tipologia normale e Spumante); Pignoletto (Bianco nella tipologia normale, Passito e Frizzante); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
    • Colline di Riosto, con l'indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Pignoletto (Bianco nella tipologia normale e Frizzante); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
    • Colline Marconiane con l'indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Pignoletto (Bianco nella tipologia normale, Passito e Spumante); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
    • Monte San Pietro con l'indicazione del vitigno: Barbera (Rosso); Cabernet Sauvignon (Rosso); Pignoletto (Bianco); Pinot Bianco (Bianco); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
    • Serravalle con l'indicazione del vitigno: Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Riserav); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Pignoletto (Bianco); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
    • Terre di Montebudello con l'indicazione del vitigno: Barbera (Rosso Riserva); Cabernet Sauvignon (Rosso Riserva); Pignoletto (Bianco nelle tipologie normale, Superiore e Spumante); Sauvignon (Bianco nelle tipologie normale e Superiore); prodotto nelle province di Bologna e Modena
    • Zola Predosa con l'indicazione del vitigno: Cabernet Sauvignon (Rosso); Chardonnay (Bianco); Merlot (Rosso); Pignoletto (Bianco); Sauvignon (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
  • Colli Bolognesi Classico Pignoletto (Bianco) prodotto nella provincia di Bologna
  • Colli di Faenza (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Pinot Bianco (Bianco); Trebbiano (Bianco); Sangiovese (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); prodotto nelle province di Forlì e Ravenna
  • Colli di Imola (Bianco nelle tipologie normale, Superiore e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Riserva e Novello); con indicazione del vitigno; Barbera (Rosso nelle tipologie normale e Frizzante); Cabernet Sauvignon (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Chardonnay (Bianco); Pignoletto (Bianco); Sangiovese (Rosso nelle tipologie normale e Riserva); Trebbiano o Trebbiano Romagnolo (Bianco); prodotto nella provincia di Bologna
  • Colli di Parma prodotto nella provincia di Parma
  • Colli di Rimini prodotto nella provincia di Rimini
  • Colli di Scandiano e di Canossa prodotto nella provincia di Reggio Emilia
  • Colli piacentini prodotto nella provincia di Piacenza: Gutturnio(Rosso); Bonarda(Rosso); Ortrugo (Bianco)
  • Colli Romagna Centrale prodotto nelle province di Ravenna e Forlì
  • Lambrusco di Sorbara, rosato, rosso, frizzante ( 60% Lambrusco di Sorbara, 40% Lambrusco Salamino)
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, rosato, rosso (spumante o frizzante), secco, amabile, dolce (min. 85% di Grasparossa, possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri Lambruschi, Ancellotta e Fortana (localmente detta "uva d'oro"), da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%;
  • Lambrusco Salamino di Santacroce, rosato, rosso (spumante o frizzante), secco, amabile, dolce (min. 85% Salamino, possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri Lambruschi, Ancellotta e Fortana (localmente detta "uva d'oro"), da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%.
  • Modena o di Modena; bianco frizzante (o bianco "di Modena" frizzante), bianco spumante(o spumante "Di Modena" bianco): Montuni, Pignoletto, Trebbiano (tutte le varietà e cloni idonei alla coltivazione nella Regione Emilia-Romagna), da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%; monovarietali bianchi: Pignoletto, nella misura minima dell'85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%; rosato, rosso, novello (frizzante o spumante, anche con dicitura "di Modena"): Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata minimo 30%; per il complessivo rimanente possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di vitigni Ancellotta, Fortana e, per non più del 15%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna; Lambrusco: Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Ancellotta, Malbo gentile, Fortana, fino a un massimo del 15%.
  • Pagadebit di Romagna prodotto nelle province di Ravenna e Forlì
  • Reggiano prodotto nella provincia di Reggio Emilia
  • Reno prodotto nelle province di Bologna e Modena
  • Romagna Albana spumante (Bianco Spumante) prodotto nelle province di Bologna, Forlì e Ravenna
  • Sangiovese di Romagna prodotto nelle province di Bologna, Forlì e Ravenna
  • Trebbiano di Romagna prodotto nelle province di Bologna, Forlì e Ravenna

Friuli-Venezia Giulia[modifica | modifica sorgente]

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Liguria[modifica | modifica sorgente]

  • Cinque Terre (Bianco) prodotto nella provincia della Spezia; con l'eventuale indicazione delle sottozone
  • Cinque Terre Sciachetrà (Bianco nelle tipologie normale e Riserva) prodotto nella provincia della Spezia;
  • Colli di Luni (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Vermentino (Bianco); DOC interregionale prodotta nelle province della Spezia (Liguria) e di Massa-Carrara (Toscana)
  • Colline di Levanto (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Novello) prodotto nella provincia della Spezia
  • Golfo del Tigullio (Bianco nelle tipologie normale, Spumante, Frizzante e Passito; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Bianchetta Genovese (Bianco); Moscato (Bianco nelle tipologie normale e Passito); Vermentino (Bianco); Ciliegiolo (Rosso); prodotto nella provincia di Genova
  • Riviera Ligure di Ponente (Bianco; Rosso); con indicazione del vitigno: Pigato (Bianco), Rossese (Rosso), Vermentino (Bianco); solo per i vini con indicazione del vitigno può essere aggiunta l'eventuale indicazione delle sottodenominazioni geografiche
  • Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua
  • Val Polcevera (Bianco nelle tipologie normale, Spumante, Frizzante e Passito; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello); con indicazione del vitigno: Bianchetta Genovese (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); Vermentino (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante); prodotto nella provincia di Genova; con l'eventuale indicazione della sottozona
  • Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Lombardia[modifica | modifica sorgente]

Marche[modifica | modifica sorgente]

Molise[modifica | modifica sorgente]

Piemonte[modifica | modifica sorgente]

Puglia[modifica | modifica sorgente]

Sardegna[modifica | modifica sorgente]

Sicilia[modifica | modifica sorgente]

  • Alcamo prodotto nelle province di Trapani e Palermo
  • Contea di Sclafani, DOC riconosciuta con Decreto 21/08/1996 - G.U. 29/08/1996, prodotto nelle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo;
  • Contessa Entellina, D.D. 22/febbraio/2010 - G.U. 60 del 13/03/2010. Ha sostituito il D.M. 02/08/1993 e Decreto 19/08/1996 - G.U. 27/08/1996, prodotto nella provincia di Palermo;
  • Delia Nivolelli, DOC riconosciuta con Decreto 10/06/1998 - G.U. 02/07/1998, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Eloro (vino), DOC riconosciuta con D.M. 03/10/1994 - G.U. 238 del 11/10/1994, prodotto nelle province di Ragusa e Siracusa, Sottozona: Pachino, comprende parte dei comuni di Pachino e di Noto
  • Erice, DOC riconosciuta con decreto del 20/10/04 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 04/11/04 n 253 e modificato con decreto del 20/05/11 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 15/06/11 n 137, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Etna,DOC riconosciuta con decreto del 27/09/11 - G.U. del 18/10/11 n 243, prodotto nella provincia di Catania.
  • Faro, DOC riconosciuta con D.P.R. 03/12/1976 - G.U. 04/03/1977 n 61, prodotto nella città di Messina.
  • Malvasia delle Lipari, DOC riconosciuta con D.P.R. 20/09/1973 - G.U. 30/01/1974 n 28. Zona di produzione: l’arcipelago delle isole Eolie in provincia di Messina.
  • Mamertino o Mamertino di Milazzo, DOC riconosciuta con Decreto 03/09/2004 - G.U. 11/09/2004, prodotto nella provincia di Messina.
  • Marsala,DOC riconosciuta con Legge n. 851 del 28/11/1984. Ha sostituito i precedenti Decreti. Modifica con D.M. 21/12/1991 - G.U. 04/01/1992, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Menfi, DOC riconosciuta con Decreto 01/09/1997 - G.U. 12/09/1997. Prodotto nelle province di Agrigento e Trapani,
  • Monreale DOC riconosciuta con Decreto 02/01/2000 - G.U. 14/11/2000, prodotto nella provincia di Palermo
  • Moscato di Pantelleria o Passito di Pantelleria o Pantelleria, DOC riconosciuta con D.P.R. 11/08/1971 - G.U. 22/09/1971. Modifica con D.M. 11/08/1992 - G.U. 20/08/1992 e Decreto 27/09/2000 - G.U. 06/10/2000, prodotto nella provincia di Trapani.
  • Noto, Decreto 02/01/2008 - G.U. 16/01/2008. Ha sostituito e revocato la DOC Moscato di Noto o Moscato di Noto Naturale riconosciuta con D.P.R. 14/03/1974, prodotto nella zona di Noto (SR).
  • Riesi DOC riconosciuta con Decreto 20/05/2009 - G.U. 15/06/2009. Ha sostituito il Decreto 23/07/2001, prodotto nella provincia di Caltanissetta.
  • Salaparuta riconosciuta con Decreto 08/02/2006 - G.U. 20/02/2006, prodotto nell'omonimo comune della provincia di Trapani
  • Sambuca di Sicilia, DOC riconosciuta con Decreto 11/07/2002 G.U. 05/08/2002, ha sostituito il Decreto 14/09/1995, prodotto nella provincia di Agrigento.
  • Santa Margherita di Belice,DOC riconosciuta con Decreto 09/01/1996 - G.U. 15/01/1996, prodotto nella provincia di Agrigento,
  • Sciacca, DOC riconosciuta con Decreto 05/06/1998 - G.U. 02/07/1998, prodotto nella provincia di Agrigento,
  • Sicilia, DOC riconosciuta con Decreto 22/11/2011[2] - G.U. n. 284 6/12/2011
  • Siracusa, DOC riconosciuta con Decreto del 14/10/11 - Gazzetta Ufficiale del 28/10/11 n 252, prodotto nella provincia di Siracusa,
  • Vittoria, DOC riconosciuta con un Decreto 13/09/2005 - G.U. 26/09/2005, prodotto nella zona di Vittoria (RG)

Toscana[modifica | modifica sorgente]

Alto Adige[modifica | modifica sorgente]

  • Alto Adige e Südtirol prodotto nella provincia di Bolzano, con eventuale indicazione delle sottozone:
    • Colli di Bolzano, tedesco: Bozner Leiten
    • Meranese, ted. Meraner o Meranese di Collina, ted. Meraner Hügel
    • Santa Maddalena, ted. Sankt Magdalener
    • Terlano, ted. Terlaner
    • Valle Isarco, ted. Eisacktaler
    • Valle Venosta, ted. Vinschgau
  • Lago di Caldaro o Caldaro (ted. Kalterersee o Kalterer) prodotto nelle province di Bolzano e Trento
  • Valdadige DOC interregionale prodotto nelle province di Bolzano e Trento (Trentino-Alto Adige) e Verona (Veneto)

Trentino[modifica | modifica sorgente]

  • Lago di Caldaro o Caldaro (in tedesco Kalterersee o Kalterer) prodotto nelle province di Bolzano e Trento
  • Casteller prodotto nella provincia di Trento
  • Trentino prodotto nella provincia di Trento
  • Trento prodotto nella provincia di Trento
  • Valdadige DOC interregionale prodotto nelle province di Bolzano e Trento (Trentino-Alto Adige) e Verona (Veneto)

Umbria[modifica | modifica sorgente]

Valle d'Aosta[modifica | modifica sorgente]

  • Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Rosato o Rosé; Rosso o Rouge nelle tipologie normale e Novello o Nouveau); con indicazione del vitigno: Chardonnay (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Cornalin (Rosso); Fumin (Rosso); Gamay (Rosso); Mayolet (Rosso); Merlot (Rosso); Müller Thurgau (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Nebbiolo (Rosso); Petit Arvine (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive), Petit Rouge (Rosso); Pinot Bianco o Pinot Blanc (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Pinot Grigio o Pinot Gris (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive), Pinot Nero o Pinot Noir (Bianco; Rosso), Prëmetta (Rosso); Syrah (Rosso); Torrette (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur); con l'eventuale indicazione delle sottozone
    • Arnad Montjovet (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)
    • Blanc de Morgex et de la Salle (Bianco nelle tipologie normale, Spumante e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive)
    • Chambave (Bianco nelle tipologie Moscato o Muscat e Moscato Passito o Muscat Flétri; Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)
    • Donnas (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)
    • Enfer d'Arvier (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)
    • Nus (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur) e Nus Malvoisie (Bianco nelle tipologie normale e Passito o Flétri)
    • Torrette (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

Veneto[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ D.P.R. 12 luglio 1963, n. 930: Norme per la tutela delle denominazioni di origine dei mosti e dei vini. (Pubblicato nella G.U. n. 188 del 15 luglio 1963)
  2. ^ SICILIA Doc - Disciplinare di produzione nella Regione Siciliana

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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